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♦ Stefano Acierno | |
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Le 6 poesie pubblicate il giorno 23/07/2023
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Ho smesso di cercare pollini
In questo giardino
troppo pieno di colori.
Mi incanta il calpestio scricchiolante
delle foglie secche
e il vento che le sposta lieve.
Le farfalle indugiano troppo
sulla mia veste nera
e sulle stringhe troppo
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C’è stato un tempo
ch’ero ricco,
seppure dormissi
in una sola camera
con i miei fratelli
e il nonno mio...
Ero ricco perché crescevo
nell’amore di Dio,
in quello di babbo
e mamma,
per non parlare dei miei fratelli
puro esempio di
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Mi sedetti ad osservare il mare,
la’ dove tempi frettolosi
lambivano anima e scogli
di onde e ricordi.
Mi sedetti ad
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Non voglio giudicare
per non essere giudicato
E restare da solo.
Anche il Dio della Scrittura,
il Dio dai molti nomi
non vuole essere sol,.
non ci sta a restare solo.
La Trinità è vita, è necessità.
La Creazione era cosa buona.
Ma avrebbe anche
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Me sogno de la luna
che la passa sul monte
a sveiar fioreti
che i gà i oci ‘nbagolè,
despètenè ne i cavéi.
Come na bona mama
la ghe dà na man
a vestirse a sistemarse
par l’ocio de i siori
che coa’n ven ‘l sol
i va a spasso
su le sconte
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Incoscienza ritorna su di un piatto
qualunque sia l’età che sprigiona
campanello d’allarme quando rimembrando
prendiamo atto del rischio vissuto
cordoli vorrebbero poter chiudere
quegli attimi risvegliando coscienza
non sanno non vogliono
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