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Trovati 7936 commenti di Alberto De Matteis
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«La lirica "A me’ terra" di M. La Rocca si inserisce nel filone della poesia dialettale, nella quale egli è un maestro indiscusso. La Sicilia, sua terra d’origine la vede come una piccolina bella che continuamente il poeta sta a guardare e contemplare, a nulla influendo la grande distanza che lo separa per motivi di lavoro. Grande, però, è il desiderio di poter tornare. Lo dimostra l’accorato interrogativo: dimmi, terra mia, quando potrò tornare. E in queste parole si esprime tutto l’affetto che un figlio nutre verso la propria madre. La struttura del componimento poetico è semplice, spontanea ed immediata; il contenuto dalle immagini suggestive ed evocative infondono emozioni e sensazioni particolari nel lettore. Elogio all’autore» |
Inserito il 18/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "A me’ terra" di Michelangelo La Rocca |
«Una bella e soave poesia da cui traspare la dolcezza di un sogno inaspettato. E molto spesso diventa terapeutico e catartico, dando energia allo spirito e al corpo. È come incontrare nella realtà un amico che ti aiuta nel cammino faticoso della vita.» |
Inserito il 18/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "La porta dei sogni" di carla composto |
«Pensieri leggeri ed eterei come ali di farfalla si aggirano dentro le immagini suggestive ed eleganti della lirica che l’Autrice Antonietta Angela Bianco propone all’attenzione del lettore, che rimane conquistato dalla loro bellezza e dolcezza.» |
Inserito il 15/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Nel giardino dei ricordi" di Antonietta Angela Bianco |
«Nella lirica vedo la personificazione del mese di gennaio, che la poetessa Ausilia Giordano rende sovrano del freddo nella cui coltre di gelo riposa la vita. La poesia, inoltre, è un omaggio alla natura attraverso immagini suggestive, eleganti ed evocative. La natura, ancora dormiente, scrive l’Autrice, è un invito alla quiete e alla riflessione, in attesa di un risveglio e di nuova rinascita con l’arrivo della primavera. La struttura è lineare e i concetti chiari ed immediati; la lettura gradevole. Elogio sincero.» |
Inserito il 15/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Gennaio sovrano" di Ausilia Giordano |
«Un verseggiare dolce e delicato per un amore intenso e profondo. Trattasi di un sentimento puro e sincero che non conosce confini di spazio e di tempo. Ti ritroverò un giorno, scrive la poetessa Stefana Pieretti, ti risentirò e ci sarà un camminare insieme per l’eternità. L’Autrice, attraverso parole semplici, spontanee ha la capacità di coinvolgere emotivamente il lettore.» |
Inserito il 13/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Ti risentirò" di Stefana Pieretti |
«Un’attenta, accurata e, direi, esaustiva riflessione sulla vita umana, che già nella Bibbia, nel libro di Giobbe viene descritta come "militia", come lotta, a cui fa seguito Seneca che sentenzia: vivere militare est. Per fortuna il nostro poeta Giuseppe Mauro Maschiella parla anche di momenti nei quali si può avvertire tutta la bellezza della vita, che comunque va vissuta intensamente e in maniera completa. Si avverte, leggendo la poesia, attraverso le immagini chiare ed immediate tutto il travaglio che viene vissuto dagli umani nel continuo alernarsi di sentimenti, quali attese, speranze, rinunce, sacrifici. Il testo poetico ha una chiusa amara, quasi scontata. Ma voglio sperare che in fondo al tunnel ci possa essere la forza d’una luce.» |
Inserito il 12/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "La nostra vita" di Giuseppe Mauro Maschiella |
«Un bella e dolce lirica che vuole essere, da parte del poeta Franco Scarpa, una invocazione alla Stella del crepuscolo, Venere, la dea della bellezza e dell’amore. Diffondi in me il tuo fulgido bagliore, scrive il poeta, e l’oscurità sarà più bella e intensa. La invoca come amata stella del crepuscolo e astro che veglia sul suo cuore innamorato. Una bella lirica d’amore le cui immagini suggestive ed evocative stimolano il lettore ad emozionarsi.» |
Inserito il 12/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "La Stella più bella" di Franco Scarpa |
«Il testo poetico "Lu nenti nenti" di Michelangelo La Rocca sembra voglia parafrasare un aforisma di Samuel Bechett: Niente è più reale di niente. Corriamo tutti insieme verso il nulla è l’incipit della poesia odierna del nostro poeta. E qui viene nella memoria il pensiero del grande Leopardi, "IL poeta dell’Infinito", il poeta del nulla cosmico. La poesia "Lu nenti nenti" vuole essere una intensa e profonda riflessione sulla caducità e fragilità dell’essere umano che finisce per preferire l’inconsistenza del nulla al tutto, senza il minimo barlume di speranza. Nel componimento poetico, scritto con il cuore in mano e con mano tremante, si può intravedere una certa ribellione che poi sfocia nell’abbraccio del nulla. Riflessione acuta.» |
Inserito il 10/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Lu nenti nenti" di Michelangelo La Rocca |
«"Buongiorno Principessa" è emblematico di un sentimento intenso e profondo per la persona amata. E il poeta Giuseppe Mauro Maschiella sprigiona dalle corde più intime del proprio cuore frasi ed immagini dolci e delicate come dolci e delicati sono gli occhi, il viso ed ogni cosa che appartenga alla sua Principessa. E lui la vede stanca sopra il letto mentre respira adagiata sopra il petto diventato un morbido cuscino. Vede i suoi occhi sparire come il sole sparisce col buio, mentre lui se ne sta immobile per gustare più a fondo l’affascinante bellezza. Si tratta di un testo poetico dove c’è tutto un susseguirsi di immagini incantevoli che fanno onore al poeta e alla sua bellissima Principessa. Elogio sincero e plauso meritatissimi.» |
Inserito il 09/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Buongiorno Principessa" di Giuseppe Mauro Maschiella |
«Tanta gioia sprizza dal cuore della poetessa Ausilia Giordano in questo giorno dell’Epifania del Signore! Ed è una gioia che contagia anche il lettore. Esulta il mio cuore in questo giorno luminoso, scrive l’Autrice, per l’aggiunta di un altro anno in questo cammino pur faticoso. E di ciò rende grazie al buon Dio. Versi ed immagini semplici e spontanei da cui traspare una fede profonda.» |
Inserito il 09/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Epifania" di Ausilia Giordano |
«Versi di profonda intensità emotiva attraversi i quali la poetessa Antonietta Angela Bianco sprigiona tutto il proprio amore per la persona amata, in un crescendo sempre più intenso, fatto di immagini suggestive e poeticamente molto belle. Portami nei tuoi sogni, scrive l’Autrice, per poterti abbracciare ed amarti fino all’ultimo respiro. E in queste parole c’è veramente il respiro e il battito di due cuori all’unisono.» |
Inserito il 09/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Portami nei tuoi sogni" di Antonietta Angela Bianco |
«Versi d’una dolcezza ineguagliabile per un amore che supera ogni barriera di spazio e di tempo. E la figura retorica dell’anafora, con quel "Vorrei" ripetuto più volte, sta ad indicare il grande desiderio di essere insieme alla persona amata, della quale la bellezza degli occhi sono il coronamento di tanto amore.» |
Inserito il 09/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Avrò tutto questo" di Stefana Pieretti |
«Dove andrà l’umanità, si domanda il poeta Giovanni Ghione ed è l’interrogativo che tutti noi ci poniamo. L’intelligenza artificiale sta cambiando ogni nostra prospettiva e ci si augura che possa contribuire esclusivamente al bene comune. Complimenti ed elogio all’autore per aver affrontato un tema di attualità così importante.» |
Inserito il 08/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Archivio sensoriale" di Giovanni Ghione |
«Emozionante e coinvolgente dedica del figlio verso il proprio padre, ormai vecchio e privo di forze. Attraverso le parole semplici, ma tanto efficaci, si percepisce tutto il grande affetto e amore filiale.» |
Inserito il 08/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Vecchio mio" di Franca Merighi |
«Una breve lirica, ma dal contenuto significativo e profondo. Indicativo è il quadro del pittore Mafonso. Non ti sorprendere se cerco rifugio nei vincoli, scrive la poetessa Claretta Frau; e in questo rifugiarsi si avverte l’impellente bisogno di intimità e di silenzio di fronte al nulla, all’esteriorità e all’apparenza che purtroppo si nota nel mondo contemporaneo. Complimenti.» |
Inserito il 08/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Fuggire dal nulla" di Claretta Frau |
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«Una lirica che, attraverso immagini suggestive e delicate, mostra al lettore l’importanza dell’amicizia, di quella vera e profonda; è un seme fragile, scrive la poetessa Daniela Dessì, e proprio per questo va coltivato giorno dopo giorno. A mio avviso "intonso" va inteso come intatto, vergine. La parola "romorio" è letterario.» |
Inserito il 08/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Memorie" di Daniela Dessì |
«Versi introspettivi, questi della poetessa Berta Biagini, dalla profonda riflessione. Nulla c’è di meglio delle mura domestiche. Sono loro, scrive l’Autrice, che possono dare lo stimolo per andare avanti, soprattutto nei momenti particolari della propria esistenza. Trattasi di un consiglio e invito da tenere presenti.» |
Inserito il 08/01/2025 da Alberto De Matteis alla poesia "Camminando con fiducia" di Berta Biagini |
«Una poesia coinvolgente e colma di pathos, che la poetessa Franca Merighi dedica a tutte quelle persone "angeli terrestri" che si prodigano incessantemente per il bene degli altri. Elogio sincero.» |
Inserito il 31/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Angeli terrestri" di Franca Merighi |
«Molto originale e simpatica l’idea di far dialogare l’anno che pian piano ci saluta (anche noi lo salutiamo), con il nuovo che in punta i piedi sta per arrivare.» |
Inserito il 31/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Anno Vecchio - Anno Nuovo a colloquio" di Berta Biagini |
«Bella e sentita poesia- preghiera al Bambino Gesù, radioso Astro divino, per il quale cantano in coro le stelle e cantano gli Angeli in cielo. Un testo poetico da cui sgorga un sentimento sincero di devozione per quel Bambino, Dio fatto Uomo per l’intera umanità. Elogio all’Autrice.» |
Inserito il 26/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Ninna Nanna al Bambino Gesù" di Ausilia Giordano |
«Quanta differenza tra i presepi di una volta, dove la creatività faceva da padrona e ognuno ci metteva il cuore e quelli di oggi dove regna la tecnologia. Sono presepi che vivono nel tempo, scrive l’Autrice, quelli per i quali c’era la collaborazione anche dei più piccoli. Una bella poesia con una chiusa che invita il lettore a bandire ogni forma di egoismo.» |
Inserito il 24/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Presepi che vivono nel tempo" di Berta Biagini |
«Certamente piace questa poesia semplice e dolce, in attesa del Natale, anche se questo straordinario evento non arriva per tutti in egual misura. C’è chi gioisce ed è allegro oltre ogni dire e c’è chi spera in un prodigio da parte del Bambino che sta per nascere. Poesia, dai versi brevi e dal ritmo gradevole alla lettura, scritta col cuore in mano e con la speranza che questo Natale possa donare felicità, amore e pace a tutti. Ne abbiamo veramente bisogno. Complimenti sinceri.» |
Inserito il 24/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Non sarà Natale per tutti" di Michelangelo La Rocca |
«Un Natale d’altri tempi, semplice, spontaneo, senza tutto il frastuono di oggi che non fa altro che annebbiare mente e cuore. Il suono della cornamusa, se pur malinconico, dava serenità e gioia all’anima. E poi bastava un panettone e una bottiglia di spumante per rendere imbandita una tavola. Versi molto belli e suggestivi per un Natale che non c’è più.» |
Inserito il 23/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Quel povero antico mio Natale" di giuseppe gianpaolo casarini |
«L’inverno non s’è fatto attendere per nulla. È arrivato, scrive l’Autrice di questa dolce lirica, tra refoli di vento che sembrano carezze fra vecchi amanti. La poesia si snoda lieve attraversando sentimenti che toccano le profondità del cuore. Elogio sincero e complimenti alla poetessa Carla.» |
Inserito il 21/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "L’inverno è arrivato" di carla composto |
«Bei versi e profondità di pensiero; donano al lettore fiducia e speranza in un mondo che sembra brancolare nel buio. E la poetessa Rita Cottone invita a cambiare rotta per non rimanere intrappolati in un tunnel senza sbocchi. La lirica ha un incedere semplice e bene argomentato. Elogio e complimenti all’Autrice.» |
Inserito il 21/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "La luce nel buio" di Rita Cottone |
«Riavvolgere il nastro della propria vita, è vero, può essere controproducente e nocivo alla salute fisica e mentale. L’unica cosa da fare in tale circostanza è quella di soprassedere e pensare a quei fotogrammi di nastro positivi, che certamente ci saranno stati. E poi il tutto può essere considerato esperienza per il tempo futuro.» |
Inserito il 20/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "L’ottimismo non sempre è utile" di Berta Biagini |
«Leggendo questa bella ed evocativa lirica, la memoria mi porta molto lontano, quando bambino e adolescente, anch’io mi prodigavo per cercare e raccogliere con cura il muschio per il presepe, che poi, nelle mie intenzioni doveva essere il più bello del paese. Ma, sono ricordi d’altri tempi; ora è tutto cambiato. Il testo poetico della poetessa Ausilia Giordano, stilato con cura, con immagini suggestive e delicate, si legge d’un fiato per la sua scorrevolezza, immediatezza e comprensione. Il mio elogio sincero alla valente poetessa.» |
Inserito il 19/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Eredità del Presepe" di Ausilia Giordano |
«E sulla frase molto famosa di Dante "Amor, ch’a nullo amato amar perdona", il valente poeta Giuseppe Mauro Maschiella intreccia il suo bel canto d’amore, arrivando a dire e a concludere che è il dono più grande che il cuore corona. Il presente componimento poetico, composto da cinque strofe bene organizzate e ben ritmate, si lascia leggere in maniera gradevole per la sua scorrevolezza, comprensione, semplicità e bellezza delle immagini. Frutto, il tutto, di creatività poetica e di padronanza stilistica, caratteristiche da considerare assolutamente un valore aggiunto. Elogio sincero e complimenti come sempre.» |
Inserito il 19/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "L’amore" di Giuseppe Mauro Maschiella |
«Amore e morte sono le costanti della poetica di Stefano Drakul Canepa, poetica dove egli effonde il sentimento d’un dolore struggente per l’irreparabile perdita d’un amore grande. In "Cuore di gelo", ti sento ancora, egli scrive, ascolto i tuoi passi e i tuoi sospiri. E il poeta non si sente solo, mentre i giorni scorrono e le notti sono infinite. Sono immagini, queste, da cui traspare un grande amore, un amore senza confini, un amore eterno. Elogio sincero.» |
Inserito il 19/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia ""Cuore di gelo"" di Stefano Drakul Canepa |
«Altra bella e dolce poesia d’amore, che l’Autrice dona al lettore. Dalla prima all’ultima strofa è chiaro il sentimento profondo di affetto e di amore che unisce due cuori. L’incipit della poesia è un fermare il tempo per guardare ed ammirare il volto del proprio amore, segue quello sguardo che accende la fiamma che si credeva spenta, e, infine, c’è l’apoteosi dell’amore, simboleggiato nel bacio e nell’abbraccio; è il segno di un amore eterno. Complimenti.» |
Inserito il 19/12/2024 da Alberto De Matteis alla poesia "Non spaventare la gioia" di Antonietta Angela Bianco |
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