«Piccoli ma pur sempre pensieri quelli che percorrono la mente del poeta che s’interroga dello spazio sottolineando l’espressione” eppur si muove”. Noi nulla possiamo di fronte a ciò, non possiano fermare l’ellissi. Con versi di grande pregio il poeta pone l’attenzione su questa tematica e c’induce a una profonda riflessione.» |
Inserito il 14/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Piccoli... ma Pensieri" di zani carlo |
«Bello il riflettere del poeta sul tempo che passa, sul tempo che verrà, mentre ci regala splendide immagini della natura e l’armonia di voci e sussurri che si confondono nell’aria col garrire festoso di uccelli. Sono versi che scorrono fluidi e leggeri, versi che allietano l’anima.» |
Inserito il 13/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Altro, altro tempo ancora" di Umberto De Vita |
«“Tutti screditano il mio nome/solo perché ancor non comprendono” afferma nei suoi versi il bravo autore quasi dispiaciuto per questo atteggiamento umano nei confronti di qualcuno, la morte, che costantemente ci segue, ci accompagna attraverso il balenìo di un pensiero, o un timore, o un gesto, o un sogno premonitore. E ci ricorda che per il fatto che siamo vivi e gioiamo delle piccole e grandi cose, un dì dobbiamo essere pronti a proseguire il nostro cammino oltre la vita. Una riflessione vera e profonda questa contenuta nei versi del poeta» |
Inserito il 13/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Il Mio non è un Lavoro!" di zani carlo |
«Una bella e attenta riflessione su tutto ciò che rappresenta l’aria. E’ respiro, calore, è fredda, calda, sottile, impalpabile, è soffio leggero ed impeto, non la vediamo, non la tocchiamo, ma c’è ed è VITA.» |
Inserito il 13/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Aria" di Anna Di Principe |
«Giocare con i colori come con l’arcobaleno e rimanerne affascinati, racchiusi in un abbraccio voluttuoso, perché i colori esprimono le nostre emozioni e il mutare dell’anima sotto l’influsso dei pensieri. Giocare con i colori, riconoscerli, amarli, ritrovarli nel trascorrere delle nostre giornate, nel nostro essere profondo (il rosso che scorre dentro di noi), perdersi nel blu più intenso del cielo per giungere al marrone della terra che s’apre ad accogliere il nostro corpo. Sono istanti che restano. Sono versi, questi del bravo autore, che lasciano una traccia, di colore.» |
Inserito il 13/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Arcobalenici abbracci in voluttuosi istanti" di Pagu |
«Non potevo leggere versi migliori per rendere omaggio ad una voce e ad una donna straordinaria e unica. Cristiano ci stupisce ancora, con questo dolce minuetto nell’infinito ricordo di Mimì. Ci sono sì i venti titoli delle sue meravigliose interpretazioni e solo chi non ha amato Mia Martini non potrà riconoscerli. Ed ogni titolo risveglia in noi un ventaglio di emozioni, ogni verso ci regala sorrisi e lacrime, a noi, che ci confondiamo tra la gente normale e dalla nostra solitudine e dal nostro sconforto, avremmo voluto, almeno una volta, gridare alla luna che Dio c’è. Un plauso personalissimo all’autore!» |
Inserito il 12/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Minuetto" di Cristiano De Marchi |
«Passa il tempo e c’invita a riflettere, le attese restano vuote, si levano silenzi, si affollano i se nella mente… E’ dolce e pacata questa poesia, da leggere e pensare e leggere ancora…» |
Inserito il 12/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Passa il tempo" di Rosita Bottigliero |
«Chiamami amore. L’amore ha tanti respiri, tante sfumature, è un percorso di emozioni, il limite dissolto tra i corpi, il silenzio dalle anime. E questi versi pronunciano solo un nome: Amore!» |
Inserito il 12/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Chiamami Amore!" di Jibi |
«Tutto è possibile in gioventù, tutto è facile, tutto si crede di poter conquistare. E’ l’incoscienza, l’impeto dell’età, il desiderio di onnipotenza, il credere di poter realizzare tutto facilmente, il mettere in discussione consigli e indirizzi di chi è più avanti con gli anni e forte di tante esperienze. Ma arriva il tempo della riflessione, del guardarsi indietro, di fare i conti con la realtà, arriva il tempo i cui si capisce cos’è davvero importante nella vita, in cui l’unico maestro è l’amore. Davvero significativi questi versi del poeta che invitano ad una profonda riflessione.» |
Inserito il 11/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Veni e vidi... me" di zani carlo |
«“Amami /rapida fugge la vita” Questi versi riassumono tutto: il desiderio d’amore, la bellezza di un tale sentire, la fugacità del tempo, la provvisorietà della vita. Una richiesta impellente d’amore, ma anche un invito a non lasciar che il tempo fugga inutilmente, intraprendendo scorciatoie, invece di dirigersi senza riflettere, spinti solo dalla voglia di amare, nel meraviglioso Eden. I versi dell’autrice esprimono elegantemente e con ardore tutta la luce con cui l’amore si espande sull’anima.» |
Inserito il 11/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Notte di maggio" di Anna Di Principe |
«La luna fa sognare, la luna fa innamorare, la luna fa fantasticare, fa anche giocare. E il gioco è sempre bello, ci dà allegria e spensieratezza, un po’ ci riporta all’infanzia e al suo stupore.» |
Inserito il 11/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Giocaluna" di Umberto De Vita |
«C’è un posto si, un posto meraviglioso dove il sentire è leggero, dove volare è possibile, dove fermarsi è ristoro dal quotidiano, dove è dolce smarrirsi, dove vivere è luce, è il lido del sogno, il lido dove i versi dell’autrice, ci prendono per mano e ci accompagnano.» |
Inserito il 11/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "L'alba di un sogno" di Rosita Bottigliero |
«Noto dolcezza ed eleganza in questi versi, una serenità insolita, percepisco qualcosa di diverso dal verseggiare riscontrato in altre poesie dell’autore, qualcosa che mi piace. Per questo merita il mio plauso.» |
Inserito il 11/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "E sogna con me" di massimo turbi |
«Se si vive una vita semplicemente terrena e si pensa di creare opere d’arte limitate al nostro vivere terreno, abbiamo componimenti poetici, dipinti, sinfonie, circoscritti, limitati, finiti. Tutto ciò che si crea ed è pensato come elevato, come espressione di libertà,come forma d’amore è sempre un’opera incompiuta perché il tempo limitato in cui viene concepito non gli può dare carattere di compiutezza. L’arte è fatta per essere eterna e l’eternità è tempo in movimento, trasformazione. Ecco che abbiamo fogli bianchi, sindoni immacolate ed abbiamo opere come l’incompiuta di Schubert o di Beethoven o la Pietà Rondanini di Michelangelo. Questo comunque è un mio concetto molto personale che riemerge dalla lettura degli splendidi versi del De Marchi» |
Inserito il 10/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Incompiute" di Cristiano De Marchi |
«Violenza, follia, una forma di ribellione frutto solo di crudeltà, questa la denuncia chiara, forte dei versi dell’autore. La conclusione non può essere diversa: “chi non teme di lasciare tracce/forse non ha proprio nulla da dire…”» |
Inserito il 09/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Ribelle alla Forza" di zani carlo |
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«Ci si interroga sempre: se la presenza dell’amore a noi tanto caro viene a mancare, che ne sarà di noi al risveglio, con chi potremo condividere l’immensità della luce e lo spettacolo del cielo. Un sentimento d’amore vive anche di queste emozioni, e se non dovesse esserci, non c’è più ragione di vita, afferma la brava autrice.» |
Inserito il 09/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Se tace il tuo respiro" di Daniela Dessì |
«Madre, culla eterna del pianto e della gioia, madre fonte inesauribile d’amore, madre che ami di un amore unico e puro, madre che sorreggi e guidi e consoli dal tuo infinito, madre che illumini ancora il mio cammino, questo è il messaggio, questo io leggo nei versi intensi, profondi, sentiti, di Jade. E se dico questo so di cosa parlo, di versi che non potevano esprimere al meglio un amore così grande!» |
Inserito il 09/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Madre (calda culla)" di Jibi |
«Una poesia che è un inno all’amicizia, intessuto di ricordi, di speranze. Crescere l’amicizia e difenderla come un tenero germoglio, averne cura, dargli luce e calore. C’è qualcosa di intensamente familiare in questi versi. Si, la cosa più bella è dire ad un amico”vorrei nascere ogni mattina nei tuoi occhi”, la cosa più dolce è presentarsi a lui nudo nell’anima, dicendogli “Vedi, sono vestito solo di poesia/tu mi hai toccato il cuore… e così sia”» |
Inserito il 09/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Germoglio di vita" di Ventola raffaele |
«Originalità in questa poesia, stile, armonia, musicalità. Immagini suggestive che vivono, si rincorrono e come la Sibilla, trasmettono responsi e predizioni, immagini che abbracciano il presente (“E’ sera”), narrano ( “un dì” ) , tornano al pesente (“ora”) e si fermano analizzando il mutare dell’essenza, conseguenza di “un silente diniego” che porta ad “un amore defraudato…sovrastato dal cupo lamento” . Davvero un ottimo lavoro.» |
Inserito il 08/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "La Sibilla" di Anna Di Principe |
«Cita Leonardo il De Marchi nella nota. Gli appunti di Leonardo sono un’opera ardua, i suoi abbozzi sono una sorta di taccuini della natura. Ecco la similitudine che colgo tra la frase di Leonardo e la poesia del De Marchi. Ardui anche i suoi versi ma per profondità di significato. Opera questa affascinante per beltà di immagini, musicalità dei versi, coinvolgimento emotivo, poesia del sentire e dei sensi, poesia che scorre e travolge, poesia che ipnotizza e trattiene. Poi la chiusa, inevitabile, consapevole, pone fine alla piena impetuosa del torrente e dei versi che acquietano l’anima.» |
Inserito il 08/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "All'inizio e alla fine" di Cristiano De Marchi |
«Una “senza titolo” ch è immensa nel suo dire. Un pizzicotto per rendersi conto che è tutto vero nella realtà e non è fantasticheria. Una lettura piacevole che ci fa capire che c’è poesia in questi versi.» |
Inserito il 07/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Senza titolo" di Daniela Dessì |
«Straordinaria questa poesia, di grande spessore, forte nell’espressione dei pensieri, coinvolgente nella profondità delle riflessioni come nei versi “ la reale solitudine/spavento del più forte/sguazza nuda irreprensibile/tra i lamenti…” e in questi altri “ ed è per limare scogli al male dentro/che ancora assorbo fiele” . Davvero un ottimo lavoro!» |
Inserito il 07/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Infuocato Divenire" di zani carlo |
«Il dolore è come un vento che soffia, rubando battiti e respiri, è dolore per qualcuno che non c’è più, ma che rimarrà nel cuore, quel cuore che pare fermarsi.» |
Inserito il 06/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Soffia il dolore" di Rosita Bottigliero |
«Mi hanno colpito, più di tutti, i versi: “ e se costa caro l’esser re degl’ignoranti/una rinuncia forse brucia/anche più d’eterna fiamma…” Sono versi tenaci, profondi nel significato che rivelano tutta l’inquietudine della vita e scoprono le emozioni di un cuore perennemente in battaglia. Versi questi del poeta Zani che invitano a riflettere e a meditare.» |
Inserito il 06/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Un Cuore in battaglia" di zani carlo |
«Dolcezza del ricordo, nostalgia, amore sussurrato, certezza di una presenza che non tradisce, non illude, perché abita nel cuore, è tutto ciò che traspare da un legame indivisibile, quello ben descritto in questi versi davvero commoventi!» |
Inserito il 06/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Legame indivisibile" di Maria Luisa Bandiera |
«Non semplice tristezza che si riflette sulla condizione umana, ma è l’avvertire quel “disagio” esistenziale, che appartiene alla sensibilità poetica. Così come avviene nel decadentismo, la poetessa descrive in versi molto intensi, gli effetti di un’angoscia esistenziale, dalla quale è impossibile sfuggire. Il tono della poesia conferisce al sentimento analizzato la concretezza di un male che è anche fisico oltre che psicologico. Belle le immagini e la chiusa. Un ottimo lavoro!» |
Inserito il 06/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Spleen" di Anna Di Principe |
«L’amore vissuto con entusiasmo, con gioia, scatena le altrui invidie che si confondono nel frastuono della festa. C’è forse qualcosa di nuovo? Si saprà col passare del tempo. Lasciamo che il cuore danzi, forse è solo utopia? Però dice forse l’autore. E questo mi piace. Bravo!» |
Inserito il 06/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Cuore danzante" di zani carlo |
«I perché dell’amore, le differenze tra il vivere l’amore e il sentirne la mancanza, l’interrogarsi per capire quando è scattato l’innamoramento, tutto questo ed altro dice questa poesia, con versi dolci e molto fluidi» |
Inserito il 06/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Mi sono innamorato di te" di massimo turbi |
«Lo trovo diverso questo lavoro del poeta Pagu, mi ha sorpreso, ed è naturalmente ben riuscito, trovo che è musica, è purezza di suoni ed armonia di immagini ed è tangibile in ogni verso questo desiderio di vivere una vita parallela, dove abbattere il tempo, superare le mortali privazioni, ripercorrere il tragitto già fatto per ritrovare l’affetto perduto che l’autore riesce a ricostruire e rivivere splendidamente attraverso la poesia.» |
Inserito il 05/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Caldo amor quello che l'oscur ci priva" di Pagu |
«Quel che dapprima mi salta agli occhi è vedere questa poesia inserita nello speciale “Festa della mamma”, un po’ inconsueta, descrive il volo di un uccello, e non posso non osservare che il poeta De Marchi è bravo anche in questo, nel distinguersi per la sua originalità e particolarità, cose che mi commuovono profondamente. Cantare nei versi ciò che va oltre, perché cantare l’amore “umano” di una figlia verso una madre è semplice, ma esprimere l’amore di una madre airone è un sentire ad un livello più elevato, verso quel planare “stanco e silente nell’ultimo volo”, prima di riporre le ali “strumenti d’amore”. Le immagini, poi, sono uno spettacolo di purezza e di emozioni che incantano lasciando senza parole ei versi eleganti e armoniosi.» |
Inserito il 05/05/2015 da Rosetta Sacchi alla poesia "Madre Airone" di Cristiano De Marchi |
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