Visitatori in 24 ore: 5’294
380 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 379
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 362’446Autori attivi: 7’477
Gli ultimi 5 iscritti: Marco Langmann - Egidio Capodiferro - DaddyDago - beniaminostrani - Dago Heron |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
Ribellione
Le 7035 poesie pubblicate sull'argomento 'Ribellione' Poesie di ribellione |
 | Svegliati Europa!
muoiono i tuoi figli
muore il tuo futuro
non c’è colore che tenga
non c’è più una religione
migliore o peggiore
i bambini muoiono in mare
i tuoi Europa
nel tuo mare.
Gli altri soffrono
periscono di stenti
nelle loro
leggi

| 


|
|
|
Dateci qualcosa da distruggere
Un fiore nel marciume
Un lampione turbato
Un rinnegato
Una pietra tombale
Dateci qualcosa da sfregare
Da lucidare,
da imbiancare
da rigenerare
Siamo araldi e profeti
Dateci qualcosa che bruci
Che offenda
Che
leggi

| 
|
|
|
Le luci, i voli, le menti
nomadi e ribelli;
volti e mani tremanti
chissà mai,
forse imploranti.
Non spogliamo i ricordi.
Nutriamoli
leggi

| 
|
|
|
È la notte fonda
del coprifuoco,
barricati a distanza
nelle tane casalinghe
imprechiamo o meditiamo.
Nessuno chiude occhio.
Migranti anche noi
dentro barconi allo sbando
navighiamo nelle stanze.
L’onda lunga del virus
spiaggia
leggi

| 
|
|
|
Parole arrischiate
solo addii imprigionati.
Nella timida cavità
si propaga la tristezza
della folla che si accalca
in
leggi

| 
|
|
|
Umiliami pure
come fossi un giunco spezzato
tra i saldi canneti
adesso che tremo sulle tue ginocchia...
adesso che nel sereno vive la tristezza
e gocciola la mia parola
come lamento di cenere.
Umiliami con la forza della paura
ma non legarmi al
leggi

| 
|
|
|
 | Semino fiocchi di neve,
che si sciolgono al primo sole
rimane solo l’umida terra
dove crescevano prima le viole.
Percorro con fatica
un cammino scosceso
che faccio tutto in salita
e mi schiaccia col suo peso.
Come attraverso ad un
leggi

| 
|
|
|
 | Urla assordanti
entrano nelle menti
e nei cuori
bucano l’aria
e rompono i muri.
Pianti disperati
rigano volti
da troppo tempo
nascosti e ignorati.
E scorre la vita
nonostante l’indifferenza
nonostante tutto,
nonostante la
mancanza di
leggi
 | 

|
|
|
Lo lascerò al vento di settembre
questo pensiero
di petali schiantati al suolo.
Non rimane nulla
nemmeno quei grappoli di parole
da dove pendevano gemme
di emozioni ma schiuse
sotto il verde falso dei tuoi occhi.
Avrei ancora molto da
leggi

| 
|
|
|
Due righe
di vibrata protesta
salgono come fumo
inascoltate
per un verso
incompreso
da salotti distratti
a
leggi

| 

|
|
|
Tra i silenzi dei sassi cresce l’ansia
e l’ansia non si doma...
privarci dei poderi non potevano
e hanno strappato le tenere braccia
le stelle le hanno spente
e cancellato cieli in cui levarci
porte da aprire e spazi da occupare
inumandoci vivi
ed
leggi

| 
|
|
|
 | Stupenda emozione
il respiro di ogni tuo pensiero
il battito di ogni tuo istante
l’innocenza del tuo cielo...
tu che aspetti sempre
la mano e il coraggio di ognuno di noi
che passa davanti
alla tenerezza del tuo tempo
disteso in questo
leggi

| 
|
|
|
Rimango in esilio
con i miei voli
di comete in delirio
a caduta libera
sopra quel che resta
di questo amore
in briciole secche
scosse sul davanzale.
Non puoi ricordarti
dei miei occhi di terra umida
perché ti masturbavi
al cospetto
leggi

| 
|
|
|
 | Tradimenti
Sono fatto così... di cuore e sangue
ed ho difficoltà
ad accettare certi atteggiamenti.
Chi più poteva presto ci ha piantati
nell’omertà dei dotti.
Emigrarono e molti sono morti.
Oggi é il tempo dei troppi dirozzati
di chi non ha
leggi

| 
|
|
|
| Non ho più gli occhi chiusi
mi sono svegliata da un sogno,
costruito mattone dopo mattone
da me... con i materiali che
leggi

| |
|
|
|
 | Sono un lampo nel buio
un effimero fiato
come in autunno la tremula foglia.
Sono figlio d’un fremito
e pertanto non voglio
sprecare tempo respirando polveri
e inutili lamenti;
gli occhi li cedo ai semplici:
ai "gra, gra" delle rane nego
leggi

| 
|
|
|
 | Il tuo corpicino steso sulla sabbia
e sfiorato dalle onde
suscitò tanta rabbia
e sensazioni di dolore profonde.
Il tuo triste destino si sparse lontano,
la brezza ti sussurrò la ninna nanna più bella,
mentre carezzava la tua piccola mano
e la tua
leggi
 | 
|
|
|
Sarò pur or inviso
ma te lo dirò in viso
ciò replicato anche a me
ogni dì contro male che c’è.
Specchiati "coscienza"
indegna tua indifferenza
temendo coronavirus attuale
e mai quello da sempre letale!
Pensi ancor d’accumulare
ma a chi potrai
leggi

| 

|
|
|
Qual Dio della vita
potrebbe concepir morte
d’una angelica bambina
condannata a funerea sorte?
"Relativismo culturale ..."
andate a farvi benedire!
Non v’è religione patriarcale
ma falsata esplicazion vile.
"Sposo satanico bestiale
a otto anni
leggi

| 

|
|
|
Urlo al buio:
non voglio essere solo!
Nel silenzio, il lamento
è guaito animalesco.
Il rito del disperso
sta nello
leggi

| 
|
|
|
Vivono, resistono bugie,
menzogne, falsità, ipocrosia,
di gente meschina, bigotta
ottusa.
Il tempo passa, ma
leggi

| 
|
|
|
Siamo così tra mirti e zaffiri, poi
nel corteo di sandali folli. A stormi.
Ascoltatori di nuvole e forme, voi
che di vaganti richiami a ricami di rotte
e di assoluti suoni è l’intruso vuoto.
Si vive, qui, con impronte leggere
su spazi di più
leggi
 | 

|
|
Lia |
28/08/2020 20:58 | 737 |
|
Non lamentarti dei non lauti pasti
dell’offerte frugali
dei digiuni che sembrano imminenti;
pensa ai sogni bruciati
al peso degli scippi perpetrati
a danno dei tuoi luoghi e dei tuoi vecchi.
L’ingordigia sotterrala
battiti il petto e lava le tue
leggi

| 
|
|
|
 | Moriremo in silenzio e a mani vuote
senza un filo di fiato
e nei polmoni una spanna di polvere;
ci prenderanno l’anima
come hanno preso i pezzi piu’ pregiati
spogliando pure i morti:
vecchie carte e cimeli
a guarnire le teche
di mausolei, di
leggi

| 
|
|
|
| Corrono, dribblano,
si capovolgono.
Fanno canestro in gara
e nella vita.
Sono loro,
le formidabili Volpi rosse,
equilibristi- acrobati
giovanissimi
dalle gambe ruotanti.
Quanta fatica,
ostacoli esterni,
interni,
ogni giorno
da
leggi

| 
|
|
|
| Ieri città dell’Eden,
ora devastata a vita,
senza pace
esausta.
Beirut,
uccisa cento,
mille volte,
mediti il suicidio.
Voi giovani libanesi,
come morti viventi
camminate bendati
nella tempesta.
Chi raccoglierà il grido
del paese dei
leggi

| 
|
|
|
 | Hoy escribo,
escribo para los infames
que pasean su descaro
bajo el manto del cielo.
Escribo para los que se creen vivos,
los cerebros muertos
que se comen las entrañas
de aquellos muertos en vida
que aún conservan
la dignidad en sus
leggi

| 


|
|
|
| Sapere di quello che mi è ignoto.
Conosco l’altura per averla raggiunta e goduta.
Vorrei sapere quale è il conto
che
leggi
 | |
|
|
| Trascino gambe pesanti
su strade sconnesse
cercando simmetrie utili
a pensieri stanchi
Lo sguardo perso,
le spalle curve
e il conto degli anni
tra le mani rugose.
Il caldo m’afferra la gola
bloccando il respiro,
ingoio il malessere
ormai
leggi

| 
|
|
|
| Ma cosa resta in questa valle dove tutto pare naufragare
ovunque qualsiasi cosa si disintegra
vedi terra cielo e mare
niente ha più il sapore dell’amore
quel fiore profumato che tanto ha fatto innamorare
quando la vita sorrideva
non bastano
leggi

| 

|
|
|
|
7035 poesie pubblicate sull'argomento Ribellione.
In questa pagina dal n° 241 al n° 270.
|
|