Visitatori in 24 ore: 17’489
741 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 740
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 363’044Autori attivi: 7’459
Gli ultimi 5 iscritti: Ava - Evaristo - Claudia Bazzucchi - MiuMiu - Giovanna Diodato |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
Le 69844 poesie con accompagnamento multimediale
|
Or sei libera di volare
non più chiusa nella tomba,
fai parte di ogni cosa del creato.
Madre mia, sempre a me vicina
m’illumini con raggi di sole al mattino
m’ accarezzi con brezza leggera del mare
brilli come luna nella notte più buia,
baciandomi
leggi

| 

|
|
|
Amore, tanti baci dammi ancora
amami coll’assaporo di gioia condivisa
nel tempo coeso sulla finestra arriso
dalla bellezza tua invaso ogn’ora.
Alimenta la passione al suo sempre fiorire
coll’abbraccio disteso in un raffinato giardino
noi insieme
leggi

| 


|
|
|
Pioggia, righe sui volti,
dipinti di pioggia nell’acqua,
catene di erbe sintetiche,
di sorrisi perfetti,
di scarabocchi agli angoli,
di maschere di pietra,
da indossare come sangue
sul volto, a un party,
in soffitta come in cantina.
Scale che
leggi

| 


|
|
|
Se anche stasera
sei venuta a graffiare
la pelle e la poca luce
conservata alla notte
Se anche le stelle
hanno rimandato
la loro ombra diffusa
nel cielo al tramonto
Allora posso dimenticare
e rinviare le parole
alla prossima luna
più
leggi

| 

|
|
|
Attendi almeno
che abbia spento la luce
per tendere la pelle
fino al suo limite
E non ascoltare
i sogni già disegnati
su questa sera indefinita
dai contorni amari
Perché l’umido ricamo
disceso dalle labbra
non ha un calore
ma solo il
leggi

| 

|
|
|
Uomo dai capelli bianchi
cammini curvo lentamente
tremi tenendo il bastone nella mano,
scruti il suolo con gli occhi bassi.
Quanti ricordi si affollano nella tua mente
dolci albe
colline di smeraldo ove correvi spavaldo,
tramonti fra i
leggi

| 

|
|
|
Ed ora vienimi a prendere,
là dove ti lasciai andare
e portami la luce, i colori
o dieci minuti d’estate.
Non so più aspettare,
orfano di quell’altra
leggi

| 

|
|
|
Scivola...
sulla pelle nuda e viva
dal sospiro sospinta
come foglia che fluttua
scivola lenta, dal profumo rapita
non si trattiene e si tuffa
dentro caldi sentieri di un corpo che vibra
e con magica maestria
l’irrefrenabile desiderio
leggi

| 

|
|
|
Penso che non poserò
lo sguardo
sulle cose che finiscono
troppo presto
Non posso sopportarlo
e chiuderò le porte
per non permettere
al vento
Di cambiare in qualcosa
di molto simile
a questo buio
che cresce lentamente
Come una
leggi

| 

|
|
|
Vivo bene nel mio cielo
isolato da tutto
con qualche goccia di speranza
che mi bagna la pelle
E non credo più
ai segreti delle fate
che all’improvviso si svegliano
e scoprono l’alba
Nuoto bene nel mio fiume
battezzato dal buio
con qualche
leggi

| 

|
|
|
 | Immobile e senza respiro guardo
le braccia del tuo essere
svettano dolenti e poderosi
confondendosi con il cielo.
Il chiarore dell’aria illumina il giallo del tuo cuore
quel magico profumo che mi inonda quando ti incontro.
Lentamente sfioro il tuo
leggi

| 

|
|
|
nascono ancora i fiori sulla strada
lontano dai prati che ci hanno visto erba
e le parole dentro i tuoi occhi
al buio
come le stelle
trovano a memoria il loro posto nel cielo
vorrei tu fossi qui
-come un orizzonte libero
di spaziare sul
leggi

| 

|
|
Midesa |
24/04/2016 18:02 | 4758 |
|
Compito in classe
foglio bianco, mente spenta
penna in bocca, occhi persi al soffitto dell’aula.
Che fatica pensare cosa scrivere,
ci vorrebbe un’idea che possa illuminarmi.
Una ragnatela pende dalla volta con un ragnetto appeso
c’ho
leggi

| 

|
|
|
Al culmine
della risacca
come un’onda
che
ritraendosi
il suo moto carichi
di devastante furore
su se stessa
la Storia
ciclicamente rifluisce.
Sempre
nuove
sono le onde
le particelle di sabbia sulla spiaggia
e le nuvole
che
la Chiara
leggi

| 

|
|
|
Ho chiuso con il sole
con tutte le cose
che danno calore
durante il giorno
Ho finito anche
con gli abbracci
e con tutte le parole
rimaste sulle labbra
Ma se vorrai un’ombra
sarò sempre qui
dietro alle finestre
chiuse dove il buio
Ha
leggi

| 

|
|
|
|
Ho amato il silenzio...
quel silenzio buio e complice
che tante volte
mi ha permesso di tornare indietro.
Con la mente nuda
e con il cuore succube
ho amato anche il suo mantello
mentre l’anima s’isolava
dentro un insolente color nero...
e
leggi

| 

|
|
|
Ormai penseremo alla fine
ad una morte
fra le tante possibili morti
e all’ultimo respiro del mondo
Ormai crederemo all’eterno
a tutte le cose
non visibili eppure
silenziose più del tempo
Più vere delle grandi parole
sprecate sul filo
di
leggi

| 

|
|
|
Se questa è l’ultima
volta che sentirò amore
lascia qui la tua pelle
e perdi le parole vuote
Se questa è la sola voglia
che sai accendere
io mi volterò e avrai
il tempo di rubare luce
Perché sono passati
molti anni da quando
hai sussurrato
leggi

| 

|
|
|
Era quello il mio posto segreto di fanciulla
ove mi perdevo a pensare
volavo in alto con la mia fantasia
raggiungevo il cielo con ali di carta velina,
sovente bastava una folata d’aria per precipitare.
Lì era la mia isola incantata tranquilla e
leggi

| 

|
|
|
odo un rumore di parole
-nel silenzio-
e non è stato il vento
odo un rumore di parole
-nel silenzio-
che fa rima con il cielo e con il mare
odo un rumore di parole
-nel silenzio-
vittima di battaglie perdute con le labbra
odo un rumore di
leggi

| 

|
|
|
Non dimentico mai
le parole che mi hanno detto
mentre la sera era scura
e il cielo sembrava tremare
Di un’aria già trascorsa
via con le ultime carezze
e anche a distanza di anni
sento ogni gesto sulla pelle
Ogni sguardo che il cielo
ha
leggi

| 

|
|
|
In cima al monte ove il cielo si tinge di rosa è sorto il sole,
maggio è nato sfumato da velo leggero di malinconia
coraggio, andiamo avanti senza guardare indietro
una spina portiamo nel cuore
dolore intenso di questo triste momento,
il mondo piange
leggi

| 

|
|
|
Sbadiglia il vento, soffia nelle tenebre
accoglie il mare fragili membra
oltre la riva il respiro, fievole aspiro
nella valle del poetico canto il giacere.
Gli occhi brancolano nel vuoto
cercano, cercano nel nulla
l’inutile parola giunge
leggi

| 


|
|
|
 | Chiudi gli occhi,
si può essere altro senza essere altrove,
afferriamo il cielo senza scostarci
dalle ombre, seppur ci toccano.
Questi vetri sembreranno evanescenti,
e resteremo stretti a noi,
anche se slegati, ovunque da qui
o anche in questo
leggi

| 


|
|
|
Ti avrò detto sicuramente
di non considerare
le mie paure come se fossero
ombre da rubare
E di non guardarmi
(specialmente verso sera)
con quell’aria da bambola
che cerca carezze
Per ingannare Dio
con i suoi desideri di strada
e con i suoi
leggi

| 

|
|
|
 | Il tuo sguardo diretto
perso in tristi ricordi,
...sul tuo passato
che ti ha costretto
a vivere per strada.
La vita ti è stata matrigna
ed ora, solo e sconfitto,
vaghi in cerca di ristoro.
La tua mente riflette,
la nostalgia ti assale
e il
leggi

| 

|
|
|
Le nuvole di mare
sono diverse dalle altre
aspettano sempre
un vento che le porti via
E non sanno se arriverà
un temporale nuovo
sperano nel vuoto
e in un’altra stagione
Le stelle del deserto
credono nel silenzio
non hanno mai una
leggi

| 

|
|
|
Un giorno, chissà...
forse riconoscerai il tuo sorriso
quel sorriso scolpito tra le parole
con il colore dei tuoi occhi
due diamanti preziosi e ben nascosti
al riparo dalla Luna e protetti dal Sole.
Chissà... forse un giorno troverai la
leggi

| 


|
|
|
Mascherati
nel corpo e nell’anima
sulla stessa strada
mestamente
camminiamo.
Le stesse foglie
sfioriamo
che
una volta di più
da quei rami
che
solo ieri erano spogli
a nuova vita
rinascono.
E
lo stesso vento tiepido
leggi

| 

|
|
|
Tu non parlavi
e allora cercavo solo
di svanire lentamente
come la pioggia
Da fuori
avrebbero visto
qualche sguardo timido
e il silenzio del corpo
Non volevo
sembrare triste e stanco
mettevo fra le righe
dolore appena sfumato
Con le
leggi

| 

|
|
|
|
69844 poesie pubblicate nel giorno . In questa pagina dal n° 2671 al n° 2700.
|
|