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Abbiamo idee originali che fugano le vie
da altri percorse - sparpagliate come sulla tela -
sicuri che chi è più sapiente potrà comprenderle
Siamo perle serrate dentro scrigni per chi la mente ha ottusa
non parliamo di noi -
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La nostalgia di te prende di sera
perché impaziente cercavi solo amore
e allegra regalavi la poesia
che non
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Poesia estasi d'amore
linfa vitale che sale,
guarda lontano e dipinge
anche il
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Com’un’arca di caldo faggio
la notte
protegge i dormienti respiri
fin all’alba
la
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 | Quercia rugosa desta per i nidi
di primavera al cinguettare lieta
scende la nonna con i nipotini
nel giardino ch'è tutto una fiorita.
Sta l'altalena in paziente attesa
della scoperta sua coi gridolini
dei bimbi che anelano la spinta
fra
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Attendo il pianto delle Naiadi
per bere qualche goccia di fiume
e tendere la mia corazza
sulla notte che scorre
Poco importa se sarò maledetto
da una luna ignota
o da qualche dea ribelle
fata illusa dalle stelle nere
Aspetto il veleno
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Mi sono bevuta le sue lacrime.
Avevano la trasparenza del vetro
e mitigavano mille tempeste.
Nella quiete atemporale
ho pensato che sapevano
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 | Ad aprire la strada
verso il lungo sentiero
della vita
è stato quell’ albero
piantato sulla terra di casa
testimone di sole giallo
e di bianche stelle
Dalle fronde rigogliose
dai rami intrecciati fra loro
lussureggiante di foglie
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 | Ti aspetto qui,
nel sole
della torretta
incalzata di vita,
che fa rumore
al cuore.
Ti aspetto qui,
nel sogno che dilegua,
tra parlottii d’uccelli,
che anticipano
il giorno.
Ti aspetto qui,
nella visione del Matese
ch’è
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| Di questa mia città rubo le colline
lo sguardo al mare
le montagne che ombrano la vita
con la neve che spilucca il cielo.
Di questa mia città rubo il mare
questo mare che nasconde polipi
e granchi pelosi
che si atteggia a signorina
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| Ho visto città cresciute sotto i piedi e dopo tanto mare, cuori crollati e sospensioni
di cieli e parole su una lingua e ho visto terre nascoste in una mano:
ma non partiamo se non per luci e rumori: e persino una foglia ha una storia da
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Quel che ripete
la notte
nella vergogna
di una vile
e ripetuta
aggressione
dimenticata
è la passione
in duemila
passi di storia
ci muoviamo
cercando luce
e dimenticate
cancellando ombre
di giustizia decolorata
acre
all'odor di
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 | Ho negli occhi l’inquietudine
del vuoto senza tempo
il balzo lungo e dilatato
della caduta libera
senza le ali...
L’eccitazione
di
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| Jibi |
22/04/2015 08:50 | 2032 |
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 | Il sessantotto fa da apripista
il sogno americano in bella vista
il posto di lavoro il conto in banca
la corsa a tutto quello che ti manca
la candida morale su in soffitta
e in tutto questo vasto parapiglia
che cosa ci è rimasto? La
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E fu sera
e poi mattino
E fu luce. Spazio oscuro
acqua e terra. Stelle ben fatte puntate sul mondo.
Fu aria che esplose scindendo d’un colpo
materia celeste.
Fu l’inizio lasciato cadere. Eternità:
tra fili d’erba l’istante d’agonia.
Lanciata
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Il tempo ha bisbigliato fonie alle ingiallite foto,
sul retro calligrafie stinte da innocenti risvolti,
di momenti abbracciati, una percorsa vita
con gli attimi donati negli aleggi dei volti.
Una luce, una luce tra le ombre par sussurrare
agli
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Come fa in Notte oscura assente Luna,
e assenti stelle, e trasparente buio,
e solitaria e fredda è la laguna,
quando la sera lagrima d'inchiostro
un'esanime goccia; e ombra infeconda
opprime la Natura - e tutta! - in sonno
così
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E quando lo vedi
quel filo
impercettibile
invisibile
quando ti é chiaro
ecco solo allora comprendi
Il tempo non é più tempo
il giorno non ha più ore
il sole la pioggia
la gioia il dolore
accolgono in un abbraccio il
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 | Nei giorni decorati dal rimpianto
dei giochi aspri e terrosi,
piccoli mattoni di memorie,
braccia levate ad afferrare sogni,
grida e canti all’ombra delle strade;
Quei voli sospesi a mezza vita
sulle traiettorie del perdono,
grigie nuvole
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| Questo cielo
emargina stanco ogni pensiero
i giorni e le dolci stagioni
meste note, acqua e silenzi.
Il dolore ha atteso la sua gioia
del tempo, le radici.
Ore, stagioni... fugace l'istante.
"Il tempo vortica
i venti levarsi, la luce
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S’inchina il ramo
in un batter d’ali
tra le pieghe del vento
e si riflette sul vetro
quando si fa sera
flebile luce
tra tralci di grano
che si dissolve
tra le nebbie
e del tempo
ricama le parole
di silenzio che m’abbraccia
come i
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Sono invisibile. Quando scrivo sono invisibile.
Esisto nel momento della parola, e di ogni successiva virgola o punto.
Esisto come un battito del cuore,
che lascia subito il posto al prossimo, e poi al successivo.
Sembra strano vero? Annullo me
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 | Luces lejanas
iluminan los
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Una mamma con tre padri
giorni allegri e giorni ladri
vita intensa ma distratta
da una storia in niente piatta.
Io del primo ho solo il volto
dal secondo un po’ sconvolto
mentre il terzo poverino
tenta invano star vicino.
Una mamma con tre
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Avvicinami i giorni
dove le ombre
diventano più nere,
e le cicale sfiancate dal sole
lasciano il posto
ai grilli e alle lucciole.
Quando la luna,
lussuriosa e trasparente
ci guarda bonaria e pacioccona,
sussurrando
alla leggera
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Requiem per un pensiero,
affogato nel pozzo dall’acqua
torbida. Piove dal cielo
la luce dell’appiglio.
Bagna la fronte di
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nei rivoli di vento i passeri sorridono
alla primavera sbocciata lungo i canali
ove il grano germoglia ai sinuosi baci
densi di tenere primizie
dialogando con i papaveri di rosso fuoco
danzano fluttuando con la brezza calda
del primo
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La ragazza da casa allontanata
nei miei sonetti all'apparenza veri
e che poi nella Pasqua è ritornata
alla famiglia in modi assai sinceri
di nuovo per Pasquetta è ancor scappata
però non ci ha lasciati tristi e
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Disegno il mio ideale
nel verde prato
abbraccio le farfalle libere
al volo,
petali di salice
nel campo modesto,
il vento un po' distratto
dinanzi al silenzio verso,
mai mi addormento
alla storia millenaria
di cullare una poesia di
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Baciami e rinvigorisci il mio amore,
seducimi con le tue meraviglie
fammi impazzire i sensi.
Impregna la mia carne con la tua vicinanza,
attaccati a me e con la rugiada che scaturisce
dal tuo corpo riscaldami.
Incoraggiami ad essere me
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La terra come giaciglio
per il lungo riposo
dell'uomo delle stelle,
mentre la polvere
gli fa da coperta.
Gli astri del
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Sarai sempre più fiore
nei campi del silenzio
mentre nasce
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Gocce invisibili entrate silenziose
senza bussare nella casa del cielo
e stendete il vostro argenteo velo.
Nuvole timide
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“Quattro anni fa eravamo felici”
mi hai detto oggi, a tavola,
guardando fuori.
E poi ho visto le lacrime nei tuoi occhi.
Ti ho abbracciato e ti ho baciato più volte
sulla guancia.
Avrei voluto cancellare il tuo dolore,
ma ho pianto
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 | Io canto la famiglia e il suo profumo
quell’essere più semi di una pianta
coi dolci frutti di una fede santa
e petali raccolti in un sol grumo.
Io adoro la famiglia e in lei mi impiumo
e il suo candore serico mi ammanta
mi avvolge mi
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| Col respiro
sfioro la tua pelle
e mille brividi
scuotono
i miei sensi...
volo
alto
fra le nuvole bianche
di un cielo già sveglio
e pieno d'arcobaleni
di luce,
fra gli uccelli
che stridono nell'aria
lanciando grida acuminate
come
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 | La primavera è ritornata mamma
ma più non odo la tua calda voce
tra il passeggiare nel tepor del sole.
Non
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Il tempo,
uno stormo d’ali,
che veloce fende l’aria
al suo passare
Fugace...
improvviso momento,
che scorre in un
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Non guardare,
non piangere,
non fare finta di soffrire di credere
non dire le solite cose
Dimmi se ricordi ancora,
che
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 | Osho è illuminante dalle sue ceste
intrecciate di suoni e ombre pigre.
Parto umilmente parto da me stessa.
Nel
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| Va’ dove ti porta la rima,
là verso novelle contrade
d’idee, di cui solo un po’ prima
tu ancora ignoravi le strade!
La rima ti apre le porte
a inediti, rari pensieri,
dei quali finito le scorte
aveva tua mente da ieri.
E’ rima binario
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| Nel riflesso insolito traboccante di conchiglie
ho creduto di afferrare le dita effimere di un arcobaleno,
avrei voluto riempire le mie chimere e gridare,
parlare a lungo in un monologo appeso alle mie ciglia.
Sui rami d'argento di un mandorlo
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In un turbinio di luci
il sole saluta il tramonto,
mentre l’ultimo anelito di vita
carezza le guance della sera.
L’onda scivola pian piano
nelle vertebre dei sensi,
alla riscossa.
L’anima palpita
mentre il giorno muore
e voci di angeli
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 | E poi salii sul pendio del dolore muto
mentre le voci non cancellarono mai il mio sentire.
Mi sospinsi sempre più in alto
lontano da tutte le forme che avevano frustrato
l'amore del mio petto.
Fui sempre assente, solitaria
completamente
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 | Tu mare m'incanti
lo sguardo e il cuore.
Mi fai sognare
e desiderare
d'essere amore.
Amore per l'intera terra
e per l'infinito universo
che a volte distrattamente
ne scordo l'esistenza.
Tu mare m'insegni la dolcezza
e l'impetuosità
leggi

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Al sole non chiediamo di brillare
lui ci riscalda terra mente e cuore
e visto che del tempo è il controllore
ha una famiglia intera da cullare.
Potrebbe all’improvviso tramontare
sulle certezze senza far rumore
con baci e abbracci fare il
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Pregai tutta la notte nel libro d'ore.
Seguì una mattina molto limpida,
un viso chiaro.
Forse non mi sentì.
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Mi strinsi in silenzio
come una luna assonnata e stanca
stretta nella morsa del tempo
assente passante di strade
che brulicano di superficialità
-stretto, troppo stretto il sentiero –
E così che ti ho dismesso
sorgente della
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Lo amai alla follia,
la follia viaggiava in me.
L'illusione
accartocciava i sogni,
smisi di fantasticare
lo
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Strane simmetrie,
un ricordo rubato alla luce,
una traccia sulla sabbia,
segni nel tempo.
Un tranquillo cielo estivo,
il transito di un attimo,
il semplice riflesso
della mia quiete.
Così...
il tuo azzurro sguardo,
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Vieni con me,
nelle piazze, nelle vie
nei luoghi da te visitati.
Vieni, vieni tra noi,
invisibili al mondo
e del mondo padroni.
Vieni su antichi sentieri
per vie aspre e silenziose
per monti e valli solitarie
dove il cielo sembra
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Per ogni corpo di carne e sangue che muore
uno di metallo e ruote nasce
Per ogni stomaco vuoto da giorni
un prodotto quasi sfonda
i nostri colpevoli schermi
Cosa siamo?
Lancette, targhette, etichette e numeri
Cosa siamo se non paura che avanza
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Tu che ogni giorno
attenti alla vita,
non meriti più
di essere abbracciato,
la convenzione
di accoglienza è finita
e non hai diritto più
di star su questo prato.
Prendi la tua valigia
e vai di corsa
sulla tua barca
e
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La neve è proprio come me
si scioglie quando vede te
veste di bianco l'attimo
mi arrendo a labbra rosse qui
La
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 | Non potrai mai riconoscerti,
aria vitale,
Anassimene,
tutto é respiro,
aria nei polmoni
a sentire in emboli movimenti
di vita.
La tempesta appena passata,
si svuota di un furore di pioggia
e di vento,
flebile lascia l'impeto
a
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| Eolo |
21/04/2017 21:29 | 1951 |
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Trasuda il silenzio
dalle mura,
e ferma il tempo
nell’eternità.
S’attenua la luce
nello spazio,
e si disperde
nell’immensità.
Lo spirito rifugia
nel pensiero
immaginando
la divinità.
S’innalza la preghiera
con la fede
e
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S’allontana l’anima dalle rive della vita
nel passo rimane la solitudine
uno sguardo su per l’orizzonte del domani
leggi

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Dietro di me non ci sei
eclissi di sole
buio nel giorno
dietro di me non ci sei
ti ho aspettato
rallentando il
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Diversi sono i versi
diversa e la storia,
tu l'hai fatta
e tu la racconti,
sulla scia piangono
bambini e madri
senza
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Me guardo er sonno de sta Roma mia:
s’appiccica a una stella,
quella grossa e più bella.
Pare una gatta quanno sta a dormì
e fa le fusa a na luna sconfusa.
De sopra a Ponte Sisto ‘na barbona
ce canta una canzona:
cià freddo ma nun vò più soffrì
e
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338286 poesie trovate. In questa pagina dal n° 59521 al n° 59580.
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