Visitatori in 24 ore: 15’064
923 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 922
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’133Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
l'imperfetto sia il silenzio
che trama nella luce dell'ombra
in assenza dei teneri sguardi amorosi
sul corpo mio fremente
ove vorrei trovar gli equilibri dei sensi
pregando alle energie dell'universo
restai nudo riverso fra
leggi

| 
|
|
|
E piangeva... e Dio come piangeva!
Con le dita di creta
s’asciugava gli occhi scavati
e nascosti dietro un velo di
leggi
 | |
|
|
Paglia pulita nell'ovile, ognora,
le pecorelle in cura, dei tre bimbi;
un raggio, il luogo dove ei sono, indora;
dl gloria espande all'orizzonte nimbi,
la grazia in Cielo, e i pargoli con lei;
gli agnelli seguan le virtù, da bimbi.
Sui
leggi

| 
|
|
|
Una dietro l’altra parole si fanno spazio
un convivere atroce che dilania
pennelli inzuppati nel sangue
mescolano e rimescolano
il vissuto di un tempo quando
la felicità era padrona
tormento ed estasi
ubriachi sculettano
è pronto quel
leggi

| 

|
|
|
Conosco diversi livelli di vita,
li ho esauriti, persi e ritrovati,
dietro a bandiere di ideali
mosse dal vento delle novità.
Mi sono cercato in mille gesti astratti,
tracce concrete che leggere non so,
assimilando il vuoto per scartarlo,
leggi

| 

|
|
| Pagu |
27/04/2017 07:59 | 1356 |
|
 | Il profumo del tè e il suo calore
la tua bocca e il mio vapore
seduti equidistanti dall’infinito
sorseggiamo quell'antico mito
Ogni giorno aspetto un tuo gesto
oscuro il sole con tutto il resto
La musica continua a passare
e la mente non
leggi

| 

|
|
|
| Quando il vento
rapirà ai tigli
le foglie in autunno
non piangerò smarrito
Ma attendero'
sui rami stanchi
leggi

| 

|
|
|
| Tutto tace,
anche il cuore...
sa
che presto sarà buio
di nuovo
e la luce si spegnerà...
ma lassù le stelle
fanno capolino
da dietro le nuvole
e ammiccano serene:
il tuo sorriso
risalta di più
e illumina a
leggi

| 
|
|
|
| Ogni volta
che mi guardi in modo strano,
io so già
che tu desideri il mio corpo
e non so negarti
leggi

| |
|
|
| Fiole d’eau vive
Un torrent de caresses
dans l’ardeur du feu
J’effeuille ton corps
Le
leggi

| 

|
|
|
| Trecento fette di me,
una lama pura
e il sottoscritto è diviso da ciò che era;
tremila gocce d'acqua al secondo su metro quadro,
una lama viva,
e il buio del giorno è diviso da quello notturno.
Trentamila lamenti,
una lama
leggi

| 
|
|
|
Sembra d’oggi quel frastuono
che risuona nella mente
che affliggeva cuori acerbi
testimoni impotenti
dell’ennesima guerriglia
di un amore malato.
Vano tentativo bandiera bianca
tracciò una scia
da cui scaturirono alluvioni
che
leggi

| 
|
|
|
Hai sofferto
e difeso la tua vita
ogni volta
chiudendo le porte al dolore
imparando a galleggiare nell'oblio
Ti sei
leggi

| 
|
|
|
Tiro alla fune tra aprile e maggio
e in agguato il gelo pronto a schierarsi,
le gemme guardano il ghiro
in avamposto
leggi
 | |
|
|
Leggimi Maga
nel fondo delle acque
e dimmi cosa vedi.
Perso
negli influssi degli infusi
che profuman di limone,
naufrago,
stordito dal narcotico passato,
anestetizzato.
Eppure so che tu puoi Maga,
drenare la mia rabbia
col tuo antidoto
di
leggi

| 
|
|
|
 | Non fu il volo radente del falco
a farmi rivivere l'essenza antica,
ancora più di Micene,
il piccolo villaggio minoico
dove mia madre era nata.
Vedevo i pescatori,
togliere dalle viscere dei polipi
la porpora per colorare le vesti a
leggi

| 
|
|
| Eolo |
27/04/2017 00:00 | 1900 |
|
Somiere senz’aria
il torace
e un dispetto di dispnee.
Tom tom,
ride penetrante,
crash di battiti.
Annegano nella gola asciutta
atomi di speranza così grandi.
Sale un sospiro lento
in sella alla schiena.
Deragliano le mani
al centro di
leggi
 | 

|
|
| Anna62 |
14/05/2016 20:55 | 1769 |
|
Dae sa missa mazore a ora e mesudie
sa zente murmuttande falat’in pratta e cresia,
zarrande chin resone contra e sa comune
chi les frascande sa terra sutta e pedes.
Dae oje a crasa, es crara sa minetta
deppen lassare tancas e dominarios
massaios e
leggi

| 
|
|
|
L’Immensità
mi sovrasta
ma in un palmo
inesplicabilmente
la contengo.
Quale immane Potere
alberga
nella mia mano!
§
Una paradossale euforia
risveglia
l’ostinato senso dell’io
ammaliato
dall’inaspettato fulgore della consapevolezza
e
leggi

| 

|
|
|
S’inarca l’onda oltre la scogliera
schiuma e ritorna nel suo mare
forte nel vento in alto
vola sicuro un gabbiano.
leggi

| |
|
|
Ehi tu ... ricordi
di quando la Croazia t'aspettava ...
- Sì ... era molto stanca.
Paventavano, nel volerla far
leggi
 | |
|
|
Eppure piangeva
lo sentivo
anche se gli occhi
erano asciutti
e le labbra serrate
in un accenno di tramonto,
sentivo i
leggi

| |
|
|
 | Ancora e sempre
bagnerò il mio
corpo
dove sono le tue acque
e ti abbraccerò
fino a quando vorrai.
Gioisco della tua bellezza che
ho sempre adorato e quando
incantata ti guardo
laddove batte il sole,
malia mi prende
nel cuore
o
leggi

| 

|
|
|
| Consumate lacrime
restituitemi l'anima mia
purezza ricongiunta
attraverso il riflesso
di un unica speranza.
Sconfitto
sia il peccato nella sorte
di questo amore
che vede in te la sua stessa immagine
le sue paure
la gioia
la
leggi
 | 
|
|
|
| macchie di nero, amalgama di carta
e di pensiero in gradazioni d'ombra
nel luogo dove il no non si pronuncia
e non si
leggi

| 
|
|
|
Che c'è bambolina stanotte sei strana
ti giri e rigiri poi sbuffi perché nei tuoi sogni
un bel principe azzurro guatando ti sta
ma tu bambolina vuoi speranze più audaci
tu sogni carezze di mani con unghie laccate
che sfiorino
leggi

| 
|
|
|
 | Non offendete, vi prego
la mia sensibilità
con la vostra falsità.
Falsità che vi rende
ombre di voi stessi
come funghi secchi e rattrappiti
sotto i cipressi.
Quella falsità
dell'odierna società
in cui i
leggi

| 
|
|
|
| Costante presenza, invade la testa.
L’onda del mare, avanza verso di me
in un riflesso di luce stellare.
È scesa la
leggi

| |
|
|
| Certi pensieri sono
finestre chiuse al sole,
ombre di rumori
opachi e avari.
Tra mostri ostinati
di oscure battaglie
gli uccelli muoiono,
ma io sono scimmia
e per me le bandiere
sono foglie
che ballano al vento.
Io sono scimmia,
non conosco
leggi

| 
|
|
|
Passeggia il mio dolore a piedi nudi
sull'umida battigia dei pensieri
bagnata da perle luccicanti.
Mi spia il
leggi

| |
|
|
|
Una vite potata
con verdi pampini
e piccoli raspi
solitaria appare,
così ella s'appresta
ad ingentilir
nella bella stagione
il muto viale.
Ora qui nulla è in vita
più nulla intorno,
né piante di
leggi

| 

|
|
|
 | Ho l’impressione di conoscerli
quei suoi occhi mai visti,
altalena di sensazioni
che regalano vento sulle ciglia
e contraccolpo sulla nuca.
Abitano la Possibilità,
una stanza mai esplorata
dalle grandi finestre che danno
sull’immaginazione
leggi

| 
|
|
|
Piccolo talento dalla manina fatata
rivela per gioco trasparenti sensazioni,
s’accende creatività nell’anima e nel cuore,
quando sguardo si posa sul foglio e colori.
Coglie la luna nel suo bianco mantello,
girotondo di stelle son fatine
leggi

| 
|
|
|
I pappi o come li cantò in Maia
il vate della Pescara di Fiume
di Gardone, Gabriele il grande,
quei frutti piumosi della viorna
festosi lievi danzano nell’aria
e poi dopo la caduta il suolo
ricopron di bianco niveo manto
che piede poco
leggi

| 
|
|
|
L’anima spalancò
la dolcezza dell’amore
e intrecciò le radici
di un mondo migliore
Tu mi dicesti
che fu la rosa la
leggi

| 
|
|
|
Ali di farfalla
tarpate
tra pieghe
di impalpabile tulle
aspettano di risorgere.
Chi ti insegnò figlio
la stoltezza
del possesso?
è dominio che soffoca
come severo corsetto
ornato a fiocchi di raso
a impedire il canto.
Ora uno sbiadito
leggi

| 
|
|
|
È macabro
il gesto che spegne
chi hai amato,
l'assenza
è arido solco
che amalgama il fango.
E' macabra
l'ombra che la mano
non può sfiorare,
ha la tristezza di chi smemorato
ha scordato il suo nome;
Blu è
leggi

| 
|
|
|
Veste la primavera d'un gran verde
i prati e le colline qui dattorno,
va la mente festosa e poi si perde
accanto a un gran fiorire, è nato il giorno.
L'attimo sembra duri e non si sperde
in rivoli diversi, ed io già torno
ridente
leggi

| 

|
|
|
Si può aspettare una vita
l’arcobaleno uscire dagli occhi
dipingendo dei propri colori
il nero della solitudine
un tuffo di luce
l’anima di carta
leggi

| 

|
|
|
Appesi per gli occhi versandoci l'oro
-come in clessidra-
di un sorriso che migra nel turbine
del vento a sedare fuochi
Parole sparse come fiori recisi
- al centro della tavola- ordinati nel vaso
Le abbiamo portate in salvo... con noi
dentro
leggi

| 

|
|
|
Se solo tu sapessi
quanto grigio c’è nel mio cuore
spalancheresti porte e finestre
pur di fare entrare
un solo raggio di sole.
Se solo tu sapessi
quanto amaro ingoio
per il tuo silenzio
muteresti in ape
pur di addolcire
la mia
leggi
 | 

|
|
|
Ferite oscure
opprimono la
leggi

| 
|
|
|
Sui gradini di pietra
di quella casa ormai vecchia
pensieri lontani,
mi tornano alla mente
quando li scendevo molto in
leggi

| |
|
|
Io, maestro, son poco diligente
tua luce inglobo ma costantemente
si perde il lume nella distrazione
di un lavoro in
leggi

| |
|
|
La sera lenta decresce
pallida la bruma
denso il nero cerchio
dei ricordi svaniti
Non trema più il vento
dopo che sei andata
via con le nuvole
dell’ultimo giorno ingrato
Le stelle esitano l’istante
i messaggeri alati
han deposto le
leggi

| 

|
|
|
Bianca corona, spargi soffi aulenti,
aprendo alla luce raggi carnosi,
mostri a ronzanti bombi pistilli succosi,
vengono
leggi

| |
|
|
Cosa accade al cavallo che corre
sul duro selciato e scintille d'oro
dai ferrati zoccoli volano lontano?
Cosa vedono gli
leggi

| |
|
|
Aspetto il vento...
ecco che mi fischia
una favola d'amore,
poi ti cerco nella valle
che si inginocchia
davanti a mille stelle.
Seguo un tuo sorriso
che è nato per me
e lo voglio cogliere
come il frutto più buono
della mia amata
leggi
 | 

|
|
|
Il vetusto passato ci ha modellato
su stampi giunti da lontane stelle,
adamitiche creature in calde serre
con le radici piantate per terra
e pupille dritte verso un punto di luce.
Un tenue bagliore offuscato da velate nebbie
che contiene il seme
leggi

| 

|
|
|
Sfumato lento
il mio colore,
l'andamento della pena,
un aquilone,
un papavero mai nato,
uno specchio
leggi
 | |
|
|
Di quella strana voglia d'abbronzatura
decisa a una mostra di pittura
con la classe operaia ormai in disuso
come la moglie del compagno.
Attraversa mari con la sua barca
il marxista di puro cuore
degno erede di un traghettatore
che si è
leggi

| 
|
|
|
 | Ti ho amata
con tremito e slancio
di cuore
pensandoti
il giorno e la notte
desiderandoti
vicina e
leggi

| 

|
|
|
non sono stato ucciso dalla morte
per strano destino, nato da un’altra parte
nella tua lingua, che parola è: la sorte?
il mio paese...è più facile volare su Marte
che provare a spiegare il dove, il come
è lì
leggi

| 
|
|
|
Il passo assente
è un moto vuoto,
vulnus dell'essente
che muta in mondo ignoto,
una digressione vitruviana
della gabbia umana,
uno spazio obliquo nell'anima cosciente
o demone cogente;
un gesto verticale
senza foce,
che sbatte
leggi

| 
|
|
|
La Nina non voleva
la Pinta pure lei
giurando che Colombo
faceva il piagnistei
a bordo della Santa
nell’acqua ormai inquinata
tra il Cancro e il Capricorno
tracciati da un pirata
nel cuore di New York
col primo generale
ferito in un
leggi

| 
|
|
|
Pioviggina, e la Tempesta poi viene,
vessa così l'orizzonte lontano,
e ogni sua goccia trascorre nel vano:
presto per terra si frantuma e... addio!
e io, sedendo alla mia vecchia finestra,
volgo lo sguardo a' gli infiniti boschi,
che nella
leggi

| 
|
|
|
 | Ho chiuso le persiane
lasciando fuori il chiasso,
amo ascoltare la quiete,
quella sottile e arcana
voce del silenzio.
L’assoluto silenzio
imbriglia
l’aria nella stanza,
fuori; nuvole vagabonde
vagano senza meta.
Avverto
leggi

| 

|
|
|
Tiepido sole
di primavera,
un tenue sorriso si innalza
fra cielo e terra
un arcobaleno
che ci congiunge di
nuovo nel ricordo ormai
lontano.
Anni son passati
l’immagine e’ stinta
una luce tenue
l’emozione riporta
indietro nel tempo
leggi

| 


|
|
|
 | E’ quel saper ascoltar la musica;
solitamente accade dopo le parole
dette,
tante, ma tante, senza mai mettere
un punto.
Dette di te, chiaramente
...quando parlo di te!
Tu sei, infatti, quell’amore che
poesia si fa o magari,
immensa opera
leggi

| 
|
|
|
 | Indifferenza
sguardi persi non si incontrano
in un equilibrio di spine e rose gialle
e noi avvolti nella disinvoltura di un gatto,
più falsi di una riproduzione per stampe del Botero
senza cornice... Noi.
Indifferenti le maschere
leggi

| 
|
|
|
|
338285 poesie trovate. In questa pagina dal n° 59281 al n° 59340.
|
|