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Con amorevoli cure
del giardin fiore iridato,
sei da rugiada baciato
e dal calore del sol.
Cresci col guardo tuo in alto
seguendo i raggi del sole,
cresci al profumo di viole,
di gigli al bianco splendor.
Mira la scia delle stelle
e del ciel
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È piaga dolente
rimbalzare rotolare
scorgere la luce
tra chiaroscuri
e tortuose iridescenze.
Quel sole conforta
con deboli promesse
e per un tempo breve
solamente.
Piume e sassi
squarci d'amore
interrompono il silenzio
nella
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Gli dei che quella lingua transalpina
presiedono non più fatto l’onore
m’hanno di visitarmi la mattina,
oppur la sera: non mi danno amore.
Si sono allontanate quelle dee
della poesia spagnola e portoghese:
non concedono spunti, delle idee,
non
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 | ‘O primmo dice “E’ carna 'e Sua Maestà”
chill’ato ‘nzorfa “Nun m'annummena’!”
‘o terzo te turmenta pecché è festa
e allora ca se mette ‘a meglia vesta.
‘O quarto s’addimmanna si papà
‘a tene tale e quale cu
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| Inginocchiata sul dolore di una notte
a gridare contro un cielo straziato,
dentro i pugni picchiati sul ventre inerme
vuotato dai gigli sradicati in un attimo brutale .
Lacrime inibite da un abbraccio vigliacco
tra le fiamme sinistre avide di
leggi

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| Senza denaro eravamo
mentre il nostro amore
misure non ne aveva,
la terra tutta era poca,
lui saliva oltre le vette
e riempiva il cielo
di notte sconfinava
lassù fra le stelle,
per poi tornare tiepido
fra le nostre mani fredde
e l'alba
leggi
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Io sono figlio del tuo cuore,
tutto ho abbandonato per venire da te,
tranne il dolore.
Ho lasciato un paese, una lingua, una cultura ...
però con te a fianco non ho più paura.
Ti ho dato un nuovo sorriso
quando le lacrime ti
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A cosa serve procedere di natura
quando l’improvviso colpo di vento
ti strappa il frutto della vita.
É umana la
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 | Eccomi, sono qui.
Catturo giochi di luce
e d'ombre
or quieto or triste
è l'animo mio
accecato ogni tanto
dal bagliore del sole.
Eccomi non mi vedi
trasparente come sono divenuta
non mi vedi
eppure sono sempre qui
accanto a
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L’albero sembrava malato
ma toglieva la luce
alle ore del giorno
e il vento alle primavere
Era solo la terra
più scura
a pretendere attenzione
e lui soffriva di cento ombre
Cadeva sulle gocce
e qualche volta sognava
di essere in riva
leggi

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Una poesia per te
ha scardinato le alture
d'anima ribelle
in volo misterioso,
sorpresa tardiva
dopo miriadi d'altre,
tante lettere
ad avvicinare gli opposti.
A modo tuo -m'ami-
nella dialettica del tuono
ed io ricambio,
dietro porte
leggi

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Diventano poesia
le parole che viaggiano
tra anima e cuore,
sono parole cariche di me
piene d'infinite gioie,
di mille
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Raccontami la tua storia
sciogli le tue lacrime
e poi ridiamone insieme
il passato
è solo un onda che bagna il
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Non potrò restare inerme,
a vedere i miei pescatori
morire in miseria,
dopo che il tempo ha dissolto
verso la fine i portatori di sale
in una memoria antica senza ritorno.
Cosa resta ormai?
Vele spiegate al vento di ovatta,
barche alla
leggi

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| Eolo |
10/05/2017 19:58 | 2073 |
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Appena accennato un pensiero
si svela l'attesa smaniosa di te
come bagliore del primo mattino
che dona calore al mondo...
Sei l'attesa e il tempo
che
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 | Sdraiata sulle ombre di un passato fatiscente
equilibrista della memoria
cavalco fili di pericolose emozioni
che destano
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O, Soare!
Tie ma- nchin
cu flacara din coltul amurgului.
Palpaia un zambet, palpaia.
Cu degetele gandului tau
Mi- l
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Tra erba del destino
Un fiume d'armonia
Canta ogni giorno rosa.
Oh, che melodica arpa
Nido di
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Stanotte il tuo respiro mi ha abitato l'anima
donando calore al mio costato,
adesso vuoto e maciullato.
Mi hai strappato il cuore, che sanguinava lacrime
tra queste lenzuola umide, increspate di rimpianto.
Perle di baci infuocati,
ora sono solo
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Dietro le sbarre
uno sguardo fugace
al fango dei piedi
sopraffatto da un saluto
che sa tanto di addio
mentre nel
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Un sole tiepido da fori di nubi emerge
lieve uno spirar le scardina silente
oltre piccole bave e rughe
remote scie solcano
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Durante il mio viandar
in tondo al mondo
di strane cose ne ho vedute,
e chi, come me, in cimiteri trova quella pace
per
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Nell'alba della memoria
chiaroscuro di rimpianto
nel pianto d'aurora
in fermo immagine di nostalgia
mi guarda il tuo sorriso
mite e sincero.
Troppo tempo è volato
da quando non posi più passo
sull'umano sentiero
e torni come
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Con le mie stesse mani,
ho scavato un tunnel
dove non vi era via di uscita,
sono entrata nella porta dell'inferno,
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Occhi che non fanno più il loro mestiere
e membra che stanche vanno avanti...
M'affaccio un attimo in ieri a rivedere
le mie risate di bambino e i pianti.
Tutto quello che tu fosti per quest'uomo
non può né mai
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Pendeva tutto il peso del ramo...
vermiglio il pomo al sole del tramonto
Eri nell’orizzonte prima del verbo
eri promessa silenziosa prima del canto
Il tuo pensiero mi fu equilibrio:
io danzai. E forse fu per non cadere
L’aria d’intorno era brezza
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Mi cercherò un angolo di cielo
per sedermi sulla nuvola più comoda
e più vicina alla sorridente Luna.
Ascoltare l'anima senza tante domande
lasciare che la ragione celi i rimpianti
forte delle mie vituperate debolezze.
Un
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Insieme a te “Mamma”
la vita è dolce culla,
sarai sempre...
cielo e mare, luna e stella,
angelo fatato, vivido colore,
nido d’amor... sorriso accompagnatore.
Insieme a Te... Il tempo è gioia,
sei tutto “Mamma”
nell’immenso
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Un giorno
un giovan pensatore
chiese a uno scienziato
come trovare
l'unione tra
cielo e terra.
"La luce è un'ombra."-
Disse Albert.
Anni passaron.
Poi, il giovane penso'
che voleva
cercare...
E allora, come
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Sulla soglia di un intero universo
credi di essere solo, mentre osservi
Il silenzio di un destino rivestito da sassi.
In mezzo alla terra desolata,
non c’è rifugio
ma puoi sempre guardare le lucciole.
Lontane, tante, infinite.
Altre vite?
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Libero, determino il confine
tra le sciocchezze lasciate cadere intrecciate alla paglia.
(Uno sguardo dal vetro.
Scosto la tenda e tutto mi appare)
Se soffio quella nuvola sola poco poco a sinistra;
lo sciocco e inutile si risveglia dal
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Raggi luminosi diretti
risplendono più delle stelle
riscaldano la pelle
rossa diventa spesso e scotta.
Resto all’ombra, ma li sento e li vedo
roteare e infiltrarsi ovunque.
Raggio di sole sei anche tu...
risplendi e
rivisiti l’anima che
resta
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Nasce con l'aurora il velo,
apre la porta fino a scolpire
un giorno come l'ultimo cielo
e il segno bianco vidi apparire.
Voli di emozioni lambire,
in quel mare le sue ali riflette
si sente come echi il bandire
un garrito il gabbiano
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Nata
sotto il cielo di maggio
di due nubi felici
il pianto
angelo
senza che sappia quanto
è speranza e futuro
il bel respiro
ora che il primo timore
si è affievolito
il cammino
comincia
si inerpica piano
al cospetto del
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 | E' bello arzàssi tardi la mattina
e fa merenda con du òva sode.
Mentre mi scordo véllo che mi rode,
piglio la pappa per la mi gattina
che, siccome è digiuna da tre mesi,
divora i croccantini a rondemé
mentre ir
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| rischiava la galera chi
procurava cibo
ai fantasmi era l’editto
del castello
pure
l’intrepido ragazzino
Arthur R. giocava il tutto
per tutto pur d’avere in cambio
versi "divini"
o più probabile fosse
solo un sogno e lui stesso sogno
nel
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| Quando percorro lo sterrato
che fiancheggia il fiume,
lungo l'andare della strada torta,
mi specchio nelle acque bronzee.
Ogni volta
torna in mente quello sguardo fiero
eppure dolce e i lucenti occhi
ed era amore
ma tutto questo da tempo
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Rimane sospesa la mente
nel dire e non dire niente
quando seduto su uno scoglio
sei un puntino tra la gente.
Ma essere liberi...
Si è la libertà che voglio!
Libertà, non pensare a nulla
uscire fuori da questa culla
che
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La guerra è finita
le mani, sono vuote
e l'alba sa di fumo
odor di case e di conigli
di nebbie umide e di vino
ognuno torna a casa
vivi e morti, stanno insieme
qualcuno osa ancora
chiedersi chi siamo
e negli sguardi, trovi
ogni
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Mi piacerebbe che il tempo
si riavvolgesse a ritroso
per riportarmi a tempi scordati,
nella memoria di ieri,
dei miei giovani lontani anni
e ritrovarmi con l’altra mia me stessa.
La verità di oggi è conoscenza
ed è fonte del
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S’incammina l’anima stanca
alla ricerca della quiete
con la mente quasi rassegnata
che vorrebbe trovare ed accogliere
l’ennesima speranza.
Ma il cuore scalpita
e non sempre ama aspettare
lui ricorda bene l’illusoria danza
del tempo che
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No non si può sempre piegare il capo
dire di si
ne va della propria salute
replicare è come sentirsi un ranocchio
da tutti messo al bando
battere i piedi
mandando a quel paese
unica medicina da ingurgitare
non saranno rose senza spine
ma
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Ma se al mattìn mi sveglio, e sogno il Sole che non v'è,
e tetro scorre il dì, ancora,
così l'Inquieto de' il mio Destìn or m'innamora
e requie più non v'è.
Questo maggio svanisce a me sì
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È esattamente così
tutto cammina all’inverso
di traverso ai tuoi sogni
tra tegole e macerie
e muri traballanti
Cerchiamo riparo nel Niente
tra musiche
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Era una sera al chiaro di luna presi le
sue mani nelle mie, non c’era distanza,
tra noi uno spazio ristretto, eravamo
attaccati in un dolce silenzio.
L' amore è un gesto che si posa sui cuori,
è un petalo di rosa racchiuso un
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Sei ciò che è stato ieri
per lui ricerca dell'approdo, privo
d'identità di terra
gelo
che non sa
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Mia dolce creatura che vaghi per foreste inusitate
della mia anima innocente
veglia su di me e non lasciarmi volare via
prenditi cura di me e abbracciami
ogni volta che il mio cuore cerca le tue mani.
Tienimi stretta, parlami con lo sguardo
non
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Condottieri di giochi
fratellanza e morte
cingevate l’alloro in fronte
partiste un dì ed il destino vi fermò
nel nome dello sport
siete vivi nel cielo immenso
divertimento tristezza
fu la vostra vita
ragazzi in maglia granata
eravate giovani
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Ancora stanchi e vacillanti
senza fiato
parlano di questo fantastico viaggio
quello della speranza...
speranze riposte
in guarigioni che forse
non avverranno mai...
pianti scroscianti che si mischiano
tra la folla di chi sofferente
cerca una
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È al calar della sera
che faccio mio,
di ogni vissuto dì,
quell'attimo fuggente
che ha visto sbocciare
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Troppo duri quei giorni
mancò l’energia per opporsi
alla partenza forzata.
Inaspettato, ora,
arriva il tuo
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Non desidero ‘na vita diversa,
perché con te son felice: mi basti.
Nella mia mente eternamente persa
figuran campi onirici, vasti:
la mano tra i tuoi capelli immersa
rimembra i momenti nostri casti,
quando cercavo bellezza tua persa –
e tu
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 | Un tocco di pennello
e l'anima s'avventa a godere...
faunesco viso, ansima, florida vena
s'appiglia, a quell'aria concitata e
di luce s'accende: nell'ombra
la femmina saudente. Così gioiosa.
Fluttuanti emozioni, s'infrangono
su di
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Grandi i tuoi occhi,
sostano sui colori d'autunno,
nel pezzo di cielo
attraverso la vetrata.
Qualche rondine migra,
passa e ti saluta.
La segue il tuo sguardo,
fino a che scompare.
Lenzuola allegre e colorate
ho voluto nel tuo letto,
per
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Tanti inclini al perdono
anche d'efferati reati
e con alibi, giustificazioni
mimiche aggiustate a sconforto
si
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 | Stanotte ho sognato
un fiume grande che mi trascinava via.
Ho sentito il nubifragio e
tante voci che mi chiamavano,
anche la voce di mia madre con un volto diverso.
Ed io ero immobile... con gli occhi rivolti verso il cielo.
C'era tanta terra
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| Siamo parole usate
luce intermittente della vita
l’amore non basta
per far dell’uomo una stella
è solo un
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 | E nello sguardo tuo
ho smarrito i passi miei
ho creduto
d'aver quasi toccato il cielo
e raccolto la pioggia
per le mie lacrime
che in diamanti
si son mutate.
Persa nel mondo
incapace di sentire ancora
il battito del cuore
un battito
pulsante
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Contemplo l'immensità.
Rami che si agitano,
venti, che non sussurrano,
ma gridano in silenzio.
Cirri trasparenti,
avanzano lenti,
seguono un cammino
senza meta.
Mare, nei ricordi.
bianchi gabbiani,
respirano nebbie salate.
Onde
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Cerco una luce
nel silenzio dei campi
fra i rami spogliati
che abbracciano il cielo
in attesa di un sole
che
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