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 | Penzolo all’amo
Fermento di attese
mi sia l’abisso
d’oscure acque
o il grembo pece
della notte
- piovra carnosa -
su stagnanti voglie
Penzolo nel vuoto
ad angolo tra i fianchi
della nuda terra
in capovolti approdi...
gli occhi fermi su
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In principio
era buio,
silenzio.
Poi, d’un tratto
esplosione,
vibrazione.
Bagliore,
espansione.
Onda.
Fu luce
e suono
battito
pulsazione.
Vibrò
Vita.
Laddove prima
tutto pareva
essersi arrestato.
Ora,
di
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Basta il veleno
delle parole amare
per intossicare
il sangue.
Ma basta un
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La molestia del silenzio
- degli occhi – sui fiumi
dell’aria e della sua pelle.
La ricerca dei mondi
oltre i confini di Saturno,
dove le stelle hanno altri nomi
e niente di tutto ciò che ci appartiene,
e nessun nostro sguardo
e nessuna
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Per le sorelle di Maria
la notte era solo
un velo di cenere antica
per cospargersi il capo
Dopo aver peccato
il male della carne
e non c’erano più sogni
da poter combattere
Fra le lenzuola
o fra le poche stelle
che il buio
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Sta dietro avanti sopra in ogni lato
ha certamento il volto di pilato
e lava le tue mani ad una ad una
con l’acqua del deserto a piacimento
che stilla tra le rocce e tra le gole
col grido che si spezza e si scompone
di fronte al suo tormento e
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Ho maledetto me
che dal mondo dei morti mi svegliai,
perché pregasti!
Sentivo quel fruscio
del vento quando
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Riversa sul crinale d'aria molle
ove poi un raggio d'anima
come un rifiato esonda
sorella a luce ed ombra
inventi un
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Quelle luci lontane
lampioni che illuminavano
la strada per chi
tornava di sera a casa.
A ritroso nel tempo
nascono
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Mio astro di splendore fulgente,
accanto mi vivi mite e d'amore acceso
per dar sereno al mio sentire sofferente.
Sei Tu mio Sole
qual stupenda stella di sfolgorio brillante,
che da me fa ogni ombra dileguare.
Ogni mio nutrire tu rendi
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Rovente mare
ove affonda
l'impavida notte
sobbalzanti anime
al rigurgito del vivere
mare d'infami,
impietose maree
fagocita destini.
All'affogar dei molti,
annegò.
L'amica infame,
roteò antica falce
poi più nulla.
Nel
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 | E’ come in guerra
l’aria si taglia a fette dentro al forte
in questa terra
ci si scopre coesi solo quando si sente
sulla pelle l’alito della morte.
Le gesta degli uomini persi
- giovani o vecchi - per vie diverse
percuotono
e d’inalare un’aura
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Melodia di un tempo andato
che ora scrivo
nel ricordo di te.
In una lacrima di nostalgia
al pensier mio s'è affacciato
dal labirinto dei tanti miei se.
Armonia di un amore perduto
che ritorna al cuore
nel sorriso di te.
Di quei
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 | Il mondo si divide
in paranoiche allusioni
ed abitudinarie consuetudini,
dimmi tu dov'è il deserto,
dove sono le
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| Pure erano rose e un grido di rondine.
Un mattino che si perde nel vento.
Sono vento anch'io
e mi perdo
tra le foglie pesanti dell'estate
la luce si attenua, mai si spegne
resta negli occhi.
Sola, un silenzio pieno di pensieri
sul filo,
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 | Non c’è che il vento nudo a trastullare
nel gioco della tua complicità
il vecchio adagio della nuova età
che brillo del suo tempo sta a guardare
il sole rosso dato al tramontare
di questo assurda e limpida viltà
che
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E pensarti,
lungo il sentiero impervio dei ricordi
mentre nel viaggio fingo di vederti
e mi sovviene, il recitar dei pascoli innevati
e i baci innamorati del silenzio;
un brulicare di giorni in divenire.
I nostri passi
mi parlano di pioggia... e
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figure inconsistenti
come carta bruciata
sbriciolata d’un soffio
e
alberi che camminano
capovolti e navi
di nuvole
visioni aleggianti
leggi

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Amo
il Silenzio, ché in esso
si placa il cuore mio.
Infiniti orizzonti
di Luce
emergono
dal buio.
Io, amo
la vita
che mi scorre accanto, come fiume fa,
nel suo cantare.
Nel silenzio, io,
odo
una voce,
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Leggeri orpelli di pensieri, orditi in ricami
di seta velati, costanti, s’insinuano
frequenti, appartengono ad un tempo
passato logoro, sciupato.
In un pugno racchiudo ciò che resta
di giornate di festa, di canti di danze
di sapori
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perdutamente sbocciata
fra le pieghe, di struggenti odisee
apici di teneri lambisci di vento.
Color malva gli occhi tuoi
tuffati nello stagno accanto alle ninfee
avvolti dalle magie odorose di miglio
sdraiati noi, sopra una coperta di stelle
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Stupendamente tu
che avvolgi, trasformi
i nostri corpi
in atomi d'amore
si scontrano, si attraggono,
si respingono ma
leggi

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La sicumera baldanzosa avanzò fiera
calpestando ogni tentativo d'approccio
degli umili e silenti sguardi d'amore
non capì qual'era la giusta atmosfera
non colse la luce del perfetto scorcio
d'un limpido panorama inondato di
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 | Quando sarai sull’orlo dell’abisso
guardati nel silenzio caro bimbo
vedrai che nascerà
l’azzurro intenso nei tuoi occhi
Sarai beato tra le stelle
e all’alba nascente del sorriso
spegnerai il fuoco della vendetta
che morte semina
sulla botola
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| Apro gli occhi
e sei già accanto a me.
La pausa notturna
ti ha dato
un'altra forma
apparentemente più
leggi

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 | No, non venni
a stringere le tue mani,
a chiuderti gli occhi
alla fine del tuo cammino.
No, non potevo,
mi sono ripetuta
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 | Io credo di volare
sopra il mondo
sopra la gente
ben fiera
del mio essere
una donna
felice
della grande ostentazione
con la superbia
alimentata a fuoco
nel più tremendo
e scopiazzato gioco
qui tra la folla
al nulla suo votata
coi
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| La foga del demonio che ho dentro
continua senza posa a lavorare
al fine di riuscire ad occultare
la luce che tu poni nel
leggi

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| Come nei mattini di ieri
una melodiosa rinascita
cattura e inebria
trasalendo precaria
per dove illusa domina
poi cade disteso nell'erba
tra le toniche del tempo
lo scintillio dell'attesa
condotto dagli annunci
fino al lieve rincontro
con
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Bionde spighe
le tue chiome,
il cielo nei tuoi occhi,
il tuo nome
non pronuncio.
Il tuo viaggio
nella notte oscura,
il ritorno nella luce.
Nella cantina buia
fluisce la musica,
magica armonia
simbiosi d' anime,
quando la musica
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.
Tu, dolce
m'inganni
i tuoi fiori,
s'aprono
come spine,
mimetica, di un veleno
la rosa,
tua canina
sotto le mura
del tuo
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Un giorno da depennare dal calendario quest’oggi
solo in pochi conoscono l’angoscia che attanaglia
perché ancora mi chiedo
non trovando risposta
.
era troppo il soffrire non compreso da gestire
ogni parola un calvario al quale ubbidire
soltanto
leggi

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Quando stavamo insieme
il silenzio emanava
il profumo della primavera.
Anche se era inverno.
La carezza del vento
tra i canneti si trasformava
in una suggestiva sinfonia.
Quando stavamo insieme
avevo la sensazione
di camminare
leggi
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Un gatto, in finta dormiveglia
con le fusa addomestica
le follie a spirali del poeta
scarso d'ispirazione
capisce
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Nel silenzio
ascolto
la tua voce lontana...
ora
so che fai:
ti vedo
mentre immagini spazi
e realizzi chimere;
io
sono lì,
accanto alla tua pioggia
e sono il vento
che ti trascina
nei miei sogni...
non ho voglia di dormire:
ho gli
leggi

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Rinomate immagini
d'una indimenticata realtà
per donare a chi
con il suo spirito
le nostre debolezze veglia...
ed è emozione
in pura sorgente
e forza alle sue mani
radiose designanti il futuro...
chi si perde
accudito con
leggi

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Non so per tutti gli altri, ma per me
più passa il tempo e più disposto sono
a perdonare i torti, ad esser buono
in quel tratto di vita che ancor c’è.
Si sente dire spesso che angioletti
sono i bambini, che l’età innocente
mai non li induce a ciò
leggi

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Tortuosa è quella stradella del borgo
che alla sera percorro
quando sette volte suonan le campane del Duomo
leggi

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Dopo tanto andare
non mi ferma neanche il mare,
in fondo nell'aria si annusava il temporale
immancabile e puntuale
non si è attardato ad arrivare.
Amo questo camminare
e niente è abbastanza,
niente è abbondanza.
leggi

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Guida le mie mani,
sul tuo corpo di donna
che io non so.
Togli,
da questi polpastrelli,
i brividi indecenti dell'amore
e lascia stare le inibizioni tutte.
Quando io da me sarò fuggiasco,
e mi somiglierò soltanto nel sembiante,
le
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Non sapevo né conoscevo la bellezza di
essere incantato,
tra pagine e paragrafi che cantano la grazia
dell’amore,
comprendevo alla fine la tristezza della solitudine,
la città conosco sapendo dove camminare
per trovare carne
leggi

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Il mio amore
sgorga con lieve rumore
lungo le pareti del cuore.
Anelo trovare ristoro
dentro di te,
percepire il respiro
leggi
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Pensando a me com’essere pensante
mi presto a scoperchiare i miei pensieri
sforzando l’attenzione d’un istante
su crucci dei nativi e i forestieri...
raccolgo come frutti i mutamenti
che sboccan ponderosi dal passato
citando i miei ricordi
leggi

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Abbasso il sipario su questa scena,
io attrice e spettatrice,
di questa opera incompleta,
che tale rimarrà.
Come versi
leggi

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Pomeriggi antichi
affiorano lenti dalla palude dei ricordi
tu rossa sei in volto
spaurita cerbiatta
ma tranquilla
con il cuore che batte forte
forte
io guerriero
dal limbo degli eroi
ostento e recito
tragico personaggio in cerca d'
leggi
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 | E’ il saluto del mondo
che trovo ogni giorno in torretta,
invocata alba
scompone profili montani
e visuali.
Il fermo manifesto
è movimento taciuto,
lentezza di epoche,
nella pietra rappresa,
cela memoria d’inizio.
Scompone visione
il
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Fu l'ordalia dell'amore
la pervicacia della follia.
Vuoi sapere di più del colore
dell'acqua fulgida e
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Stride l'anima al superbo io
che abbacina lo scorrere del tempo
come fosse avversione verso l'altro...
va l'orgoglio reso orfano del giusto cammino
verso vie interiori che si intrecciano con la vita
creduta l'unica via da percorrere con ignorante
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Cerco nella follia
imperterrita
nell'aurora
all'apatia
delle stelle
ingannevole luce
eleva di piacere
la notte non parla
sente scruta
vede ogni cosa
come acqua disseta
lava purifica
non eri tu il bambino
diverso
non ti conosco
leggi

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D’un tratto cammini sopra la notte
attento alle buche sull’asfalto
nella nebbia e nuvole a frotte
ove la mente comincia il salto
si alza il sipario del tuo sogno
osservi alcuni versi stupito
condividi con altri il tuo regno
premi il coraggio
leggi

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In questo luogo disabitato
la voce che mi abita è la tua,
silenziosa come una ciglia
quando dorme,
irruente come un uragano
nelle notti insonni,
ma sempre affidabile
Dolorosa quest’assenza
come un travaglio di parto
che dà alla
leggi

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| India |
27/05/2017 23:24| 2245 |
|
Sto parlando di quell’istante
che rimane appeso alle nuvole
quando la sera respira piano
e scivola verso le ombre
Sto guardando il cielo
ancora acceso al tramonto
mentre un corvo attende
l’ultimo pianto di una madre
E ancora trema l’aria
di
leggi

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Polvere
che nessuno vede
trasformi i pensieri in versi,
vecchia fontana
che più non zampilla
ascolti il vento che sibila
quando per strada
non si
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Perché non sento più le rondini?
Eppure volano nel cielo.
Son loro ormai cambiate
o io non più me
leggi

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Ha gli occhi scuri ed i capelli neri,
occhi da fata bocca che confonde,
da poco ho conosciuto i suoi pensieri,
mi parla chiaro e niente mi nasconde.
Se dessi retta a tutti i desideri,
che lei senza volerlo pur mi infonde,
vorrei sapere tutto dei
leggi

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Questo prendere per mano i pensieri
come a convogliarli sotto la luce... serve
quando la luna nel cielo si nasconde
e non v’è traccia nell’aere di diademi
E’ nelle notti buie che un’idea muore
distratta dai tentacoli della
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un ciuffo al contrario
e un colore di terra
che è sabbia
screziato di nerobianco
nel volo breve e continuo
agli alberi
apparente
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 | Quelle ombre
disegnate
sull'asfalto nero
straziate
da lutti inattesi
sono ancora lì, ferme e tese.
Chiedono luce
a quell'oscurità indelebile!
Occultate
da vessilli stracciati
le salme ingiuste
di un pianto, umile
leggi

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Frammentaria- mente
intreccio destinazioni
con speranze corrose
ruggine di sogni
zoppe illusioni
in collisione
con il vano
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Ombre fuggenti, fuggevole è Notte,
inesistente è l'alba che tramonta.
L'illusïone ogni Sogno racconta
d'Anime inquiete, e perenni e corrotte.
Naufraga il cuore mio, naufragi a frotte
impazziscono, e mi annegano; e ammonta(
leggi

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338265 poesie trovate. In questa pagina dal n° 57541 al n° 57600.
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