Visitatori in 24 ore: 14’779
682 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 681
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’073Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Perdona
quei pensieri
che mi assalgono
e travolgono
quando mi perdo
in tuo sorriso,
in quella parola
che apre confini
chiusi a chiave
da paure, da tanti dubbi...
ma la forza che trasmetti
mi da coraggio,
quell'ardore necessario
a sconfiggere
leggi

| 
|
|
|
-
Viva la Porta!
Questa mia Porta
oltre la quale
c’è l’Universo
e chissà dove
può ancora portare...
Tra viali e tramonti,
sentimenti imprecisi,
forze nascoste
e sentieri scoscesi,
che abbiamo dentro
e vogliamo capire:
creare spazio
alla
leggi

| 




|
|
|
Edifichi felicità
da sogni ad occhi aperti
appena intravista
Dove tutto è già scritto
di gioia attimi ad attimi di dolore
misti
Dove odio sovrasta amore
ed in cuori superbia ed arroganza avverti
ad elargir un’esistenza oscura
ch’in
leggi

| 
|
|
|
Non sai mai che tesoro puoi trovare
tra gli scarti e i ritagli apparentemente inutili.
Tra gli scarti sepolti di polvere puoi trovare
quel desiderio nascosto, un’aiuto inaspettato.
Quegli scarti di una vita che vorresti nascondere,
quella tenerezza
leggi
 | 
|
|
|
Si giova, sovente, il poeta
di qualche modesta nevrosi
che, quando non sfocia in psicosi,
di giunger permette alla meta.
E’ meta ricerca costante
di fatti non omologati,
di scopi ben poco adeguati
a filosofia dominante.
Nevrosi è sguardo
leggi

| 
|
|
|
E' questo forse amore?
Quello che sento nel petto.
C'è un filo di dolore?
Tra le righe, ed i tasti...
L'amore non ha più tetto.
Come allora tener il mondo stretto?
Sono lacrime via cavo...
Per emozioni mai morte.
Ed un cuor
leggi

| 
|
|
| LucaC |
23/08/2017 22:39 | 1649 |
|
 | Lente scivolano sulla pelle, piume
che hanno il sapore delle stelle.
Parole dolci di consolazione
che aprono la prigione
del mio orgoglio ferito
di un problema infimo, ingigantito.
Sono lievi gemiti rotti
poggiati sui lividi come cerotti.
Ti
leggi

| 
|
|
|
E’ na tempesta ‘e fuoche lampe e truone
nu viento ca t’afferra e ca te stona
na voce mille voce na ‘nzarrimma
ca cresce e
leggi

| |
|
|
Se trema l’ombra
dentro alla stanza vuota
fingo i miei pensieri
fino alla fine del giorno
per non sentire nulla
che non sia vergogna
per i miei dolori
Tenuti a freno
da qualche Dea distratta
con l’aiuto del cielo
che teme ogni
leggi

| 

|
|
|
Porta sempre con sé
quel sacchetto prezioso.
Nella tasca dei sogni.
Contiene polvere.
Polvere di stelle e di
leggi

| |
|
|
un giorno guarderò il mondo, con il mento poggiato sul palmo di un mano
su una sedia a dondolo guardando un aeroplano
e tornerò ad essere quell’eterno vagabondo
senza una lira in tasca ma padrone del mondo
non avrò più
leggi

| 
|
|
|
 | Andavo avanti e indietro
ma le strade erano infinite,
straziato,
gli occhi arrossati,
la mia felicità aveva
leggi

| |
|
|
 | Volavi con ali di carta
e lambivi il sogno
con fiumi d’inchiostro
imprimendo su pergamena
sussurri d’anima.
Legati i pensieri
al filo d’un aquilone
varcavi l’Infinito
ritrovando il bambino d’un tempo
sull’onirico sfondo.
Cristallo puro
leggi

| 
|
|
|
| Sfiorava le tue labbra
la mia mano tremante
mentre accarezzavo la tua pelle,
come un lampo il suo viso mi dava
leggi

| |
|
|
| Come semi
dispersi dal vento
ci allontanavamo
vorticando
lungo le direttrici invisibili
di una sacra geometria.
Su ali di luce
veloci
precipitavamo
verso i mondi della forma.
Portavamo
con noi
le matrici olografiche
di un Sogno
leggi

| 

|
|
|
Distese di pensiero
fluttuano come nuvole
che sovrapponendosi schermano
l'imponente azzurro
che a momenti traspare.
E
leggi

| |
|
|
Non ti conosco e non m’illudo assai
ché mai ti ho vista e mai t’ho respirato,
tu dici che una volta m’hai amato
ma non è
leggi

| |
|
|
Il primo giorno che luce fu creata,
spartita dalle tenebre lì appresso,
fu detto “giorno”, come se essa
incarnasse
leggi

| |
|
|
Parla ostinato il silenzio e consente il tormento.
Parlano orgogliose le attese
di speranze intrise e di dolore
leggi

| |
|
|
La giovinezza non va consunta.
Va prolungata-
Ti trovi un giorno essere
un uomo con la barba.
La donna con la riga
leggi

| |
|
|
Suona
campana
per assicurare
chi ha perso tutto
e vuole fuggir via
dopo il terremoto
e venti di stragi
che si aggirano
su ogni sasso e scia.
.
Dai una mano
al cuore malato
e al bel Paese
stanco e ferito
e fai che presto
torni la forza
per
leggi

| 
|
|
|
Visione moresca di giardini tropicali
dove china la fronte la fronda di palma
tra pozze trasparenti e onde di
leggi

| 
|
|
|
Si è perso il lume dell’eros
Parlo di apici di onde ritorni
del piacere estremo - dell’opposto -
il dolore. Di astinenze e deviazioni
tra fili d’incenso. Di chi respira la vetta
e scava silenzi troppo distante da quel rivolo
dalle curve dai
leggi

| 

|
|
|
 | Nelle mie mani...
il mare, la luna, le stelle,
e petali di rose rosse.
Ti racconterò il mio mondo,
e canterò del mio amore
alle stelle,
trasportato sulle ali dorate
delle sue note
Non saranno note stonate,
ma un canto libero
di
leggi

| 
|
|
|
 | Lontana... or sei
eppur ti vedo or come allora
nel pensiero
così vicino ai ricordi...
si ti guardavo così diritta
platano di donna
superba eri
nell'andare e lo sguardo parea,
ripeto parea, sarcastico seppur dolce nel viso
leggi

| 
|
|
|
 | Lontano all'orizzonte
nuvole perse
in un abbraccio infinito.
Tra le
leggi

| 
|
|
|
| E' arriverà tempo in cui non vi sarà
altra primavera;
Non vi sarà altro rigoglioso
leggi

| |
|
|
 | E’ nell’immenso il mio osservare
mentre il pensier dilata, non mente
a ricercar l’anima amata.
Desertiche dune lascio,
covi di serpenti e fiere,
son morsi letali all’anima.
Spiccioli ostili di passato
chiusi in nuvole di sabbia
sopra un mare
leggi

| 

|
|
|
| Guidami mentre parcheggio
in retromarcia il cuore
e con la mente tratteggio
il Tuo sguardo in un fiore
attendo il passo
leggi

| 
|
|
|
| zefiro al suo passare
stende nell'aria
ali di carezze,
toccano dolcemente il viso
asciugando rigagnoli
di stelle pendenti.
volano nell'aria scompigliati
capelli,
come fili d'oro
rincorrono le ali del
piacere,
mentre respiro di
leggi

| 
|
|
|
|
La pioggia ancora cade e nel torpore
di queste ore sento il ticchettio
dei tuoi passi avanzare imperfetti.
La calma in questa notte deserta
lascia spazi amorfi in cammini scalzi,
solo o forse con Dio ancora cammino.
Il tuo ricordo astratto,
leggi

| 
|
|
|
Osservare il tempo
(forse con troppo sgomento)
e avvertirsi diversi
una pelle che reclama
mentre gambe sicure danzano
sull'orlo di tramonti infuocati
e domani sembra così lontano
in questa notte dilatata
quando il caldo serra
in
leggi

| 
|
|
|
Dimmi quando finirai
di affossare le parole di sole.
E se è finito il tempo
di correre dentro le scatole
vuote dei gesti.
Dimmi se hai trovato una ragione giusta
per non liberare l’anima – mia tua –
da questo massacro.
Dimmi quando sei
leggi

| 
|
|
|
 | Spegni la luce entra nel mondo dei sogni
ricuci ferite lontane lasciale guarire,
cambia la direzione del vento,
ferma il tempo.
Impara a volare tra cieli stellati,
tra cirri ovattati, prendi la luna per mano
passeggia con lei piano, piano,
leggi

| 
|
|
|
| Me vesto a la séra
de sogni lontani,
fioi de coei ani
che cadéne no' i gh'éa
e passo la piassa
vestìo de vitorie,
no' i éra vere glorie,
ma sior le me faséa
me sentéa 'n spèio
de na
leggi
 | 

|
|
|
| Cercate sempre ciò che non trovate
costruite moschee, cattedrali, sinagoghe
raccontate di un Dio che considera la donna un appendice
e piegate ai vostri desideri la sua parola.
Fate guerre in nome di quel Dio
lo crocifiggete
lo mettete al
leggi

| 
|
|
|
vagues soyeuses_
portant les douces
leggi

| 


|
|
|
Una linea di confine negli occhi s’infrange
uno sguardo fissato in quei orizzonti lontani
una marea... di pensieri in quell’attesa ancor vana
di libertà tra le onde che il cuore avvolge.
Vitale linfa, fonte di vita sparsa per il cielo
un
leggi

| 



|
|
|
se i cugini di campagna fossero poeti
nulla froderebbe all'anima l'eminenza spettante
perché, anima mia, nella stanza buia ogni spazio
ogni spazio con la tua semplice sostanza occupasti
e kant risulterebbe meramente beffato poi che
non
leggi

| 

|
|
|
 | Come una goccia d’acqua,
con irriverente prepotenza,
cadi... e mi bagni.
Io, filo d’erba secca o quasi,
sembro dissetarmi,
uno spasmo e poi...
ti restituisco stessa goccia!
Lacrimo, solco l’importanza
d’un residuo di vita
ormai pronto a cadere
leggi

| 
|
|
|
Sentivo nella tua voce
il profumo di una rosa
e il fruscio del vento
quando nel segreto la culla
e la fa sognare.
Sentivo e ti amavo
come
leggi

| 
|
|
|
Roteo nel tedio vaneggiando in vortici risultanti
contorti insipidi rigori d'apprezzamenti altalenanti
cianotico rigurgito d'arie d'inaudita mielosa ironia
vessato in arte per cagion desta da intavolare
dedito a rumorosi espianti di patetiche
leggi

| 
|
|
|
Quanto sarebbe bello se i nostri pensieri
potessero cullarsi in un mondo fatto solo di ricordi
poter rivivere in ognuno sensazioni vissute
belle o brutte non fa differenza
l’importante è ritrovare
quei profumi mai dimenticati
preziosi per andare
leggi

| 

|
|
|
Ci sono mani nere
che operan nei campi,
ci sono mani bianche
che uccidono le donne.
Ci sono facce nere
che incutono paura,
ci sono facce bianche
che aiutano in missione.
E tutto ciò c’ho scritto
può esser capovolto,
ma
leggi

| 
|
|
|
Parte il treno oramai dalla stazione
e mi saluti e ti saluto anch'io,
tu piangi per la forte commozione
e non nascondo pure il pianto mio.
Vivemmo la vacanza stando insieme
con passeggiate lungo il lago amato,
quivi gettammo dell'amore il
leggi

| 

|
|
|
Scorrevi
nei lunghi inverni,
tra alberi dai lunghi rami,
sulle mani
i segni del tempo
che la primavera
come panno di lino asciugava;
Nutrivi le rose,
profumavano l’aria,
i petali in dono alle spose
come augurio
misti a chicchi di
leggi
 | 
|
|
|
Fuoco,
brucia la musica che incendia
e sale nelle vene il desiderio,
ballare, danza che sfoga le mie pene,
la fiamma che incendia
e giro, volteggio senza sosta
sulle tue mancanze,
salto sul mio cuore
tamburo incessante
che tuona e vibra.
leggi

| 
|
|
|
Nel lungo viaggio
scorrono immagini
alla piccola finestra
d'un verde pallido
e d'acquamarina.
Il sole ombrato
da
leggi

| |
|
|
Ti sento qui,
vicino a me,
che mi sfiori le mani
in un abbandono sublime
di cieli e carne...
e la distanza
è solo un numero,
un vuoto segno sulla carta,
un ghirigoro del pensiero.
Ti immagino
mentre mi abbracci
e quel sopore di
leggi

| 
|
|
|
La luce, fendente nella notte
il pilota accelerava la moto
per non farsi sorpassasse
dal rombo assordante del motore
poi
leggi
 | |
|
|
Violente mareggiate
mulinano nel ricambio d'acqua.
mare deserto tempestato dall'onda.
Nulla appare visibile
in uno straccio di terra sommerso
dalla profondità
che tende tentacoli verso il basso.
Nessuna traccia di vita,
solo resti
leggi

| 
|
|
|
Colma...
Trabocca il calice
odoroso di passione
leggere gocce fumanti
accarezzano la pelle
ancor fremente.
Umori
leggi

| |
|
|
 | Bracciata dopo bracciata
immensa la tua bellezza
mi rasserena.
Mi ritrovo,
oltre i limiti di sicurezza,
sola con te,
limpido maliardo,
carezzevole e piacevole
come non mai.
Se ne fossi capace
farei saltelli di gioia
come un delfino,
muovendo
leggi

| 

|
|
|
| L'impronta
sulla cenere
del tempo calpestato
verso il buio
di mare acceso.
Navigare
l'orma
leggi

| 
|
|
|
| Vedo qualcosa che avanza sinistro
sotto l'ombra della quercia rassicurante...
mi sembra un'armata segnata sul
leggi

| |
|
|
| Il dolce dondolare
un tempo che va
il tempo che viene
un’altalena di emozioni
l’armonia di un moto
l’oscillazione che
leggi

| |
|
|
È lassù che voglio andare
nel mondo degli Angeli.
Quando la malaugurata sorte
raggiungerà il suo traguardo,
strappandomi dalla terra degli umani.
Non ho paura della morte e né la temo,
è solo un’attesa di
leggi

| 
|
|
|
E così anche voi ormai siete salpati
su questo vascello che naviga a vista
nel grande mare della Vita.
Ci sarà pioggia, ci sarà vento forte
che solleva le onde
o brezza gentile e profumata;
albe chiare, tramonti di
leggi

| 
|
|
|
 | Essere piccolo, delicato,
così implume nelle notti d'amore
quando al tatto la tua pelle emana
essenze infinite d'alabastro.
Pulcino, metafora di donna, piccola,
tenera, appassionata,
donna intensa di sguardi e parole
d'amore.
leggi

| 
|
|
| Eolo |
23/08/2017 00:02 | 2024 |
|
 | Arriva da un’impronta
storia di sabbia lieve al tempo.
Umida, unica, rotonda.
Fissa su una radice
pazza di
leggi

| 
|
|
|
|
338224 poesie trovate. In questa pagina dal n° 53581 al n° 53640.
|
|