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Eramu nichi, ‘a strata pû jocu era casa.
Pi jucari nni bastava picca cosa,
un pocu ‘i crita, un ferru di cavaddu,
du fila ‘i spacu e qualchi pinna di jaddu.
Facìamu notti e nun eramu mai satri,
finìamu sulu pî vuciati dî matri
e ‘i minazzi di
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Come canneti
nel vento si flettono
i miei pensieri
questo
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 | Cara, è già primavera,
la senti la capinera?
par che le stelle
ascoltino il suo canto
scrutandola attentamente
fra i
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| Oh buio violaceo
che aggredisci i miei pensieri
sdraiati su lettighe
fatte di sogni,
ti supplico,
stanotte non azzannar
tra i tuoi denti astrali
la mia psiche.
Lascia correr ben oliate
le palpebre sulla nera iride,
scacciando
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| Era il tempo
della nebbia
davanti allo specchio
quando indossavo
un impossibile mantello
azzurro e d’ oro,
si contavano i melograni
raccolti,
i grappoli d’ uva
e gli anni della vita.
Gli specchi propagavano
tutto questo ovunque
fino a
leggi

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La luna misurava la sua ombra
su ciottoli di una salita sgombra.
Il passo lento, misurato stretto
timbrava il silenzio della notte.
Anonime, grigie ombre bigotte,
in litania sul percorso raccolte,
con spire di fiato muovevano
ricordi trascorsi
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Nella fuga perse lo scudo della morte
e con esso la spada del rancore
Ma aldilà del pregiudizio il
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Tu non risulti essere soltanto un semplice passatempo.
Non esattamente.
Tu per me sei tutto ciò che sussiste nel vento
e
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Silenziosa sei
tra coperte inondate
di piacevoli baci
al limite del mondo che vorrei.
Abbraccio l’estasi al tramonto
sinossi d’impervie movenze
al capezzale dei mie desideri
avvolgendoti respiro l’aria che ti ha creata.
Donna
amo tutto di
leggi

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 | Siamo noi il cuore
ed a volte il cuore non ci assomiglia;
cadere da un dirupo,
contare i lividi,
poi risorgere
come
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Vorrei scrivere il dolore,
la tristezza intrinseca
della foglia che muore
o del gomitolo che si annoda.
Come quando te ne andasti
e io non mi voltai
sicura di trovare gigli
sul mio cammino.
Vorrei scrivere di come
il sangue non mi abiti
leggi
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Spunta il fiore
nell’arida terra
stelo attecchisce
col seme che nasce .
Ora d’Ottobre notte
di luce splende
focolare materno
nasce vita.
Orgoglio e gioia
volto dolorante riposa,
madre e figlio battiti
dei cuori abbracciati
sul
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 | Al compleanno d’oggi
d’amiche e amici auguri
giungono numerosi
che tanto più gradisci
sapendoli spontanei
preziosi e bei regali
dentro tanti pensieri
fantastici qual fiori.
Li immagini poesie
da mille antologie
o profumate rose
al cuore
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| Cerco l’incastro perfetto
del mobile nell’angolo
nel pensiero che afferro
mentre naviga profondo
nel liquido cerebrale
dove io sprofondo.
Cerco il segmento
del fluido che scorre
tra mille intercapedini
nelle vene il ghiaccio
e grumi di sangue
leggi

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Il mio nome senza volto è andato in pezzi
quando tu con gli occhi chiusi l’hai gridato
e da allora dolcemente ne accarezzi
quei frammenti silenziosi nel palato.
Posso leggerlo, nascosto in ogni verso
dei tuoi lugubri racconti senza rima
dove il
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’L me par ‘n soldà
a la vecia maniera
coel palo piantà
ne le vigne a spaliéra.
L’è vérdo da i ani,
pién de feri ‘nsercolà
dal tenpo e da i so malàni;
l’è ‘n baluàrdo, l’è stimà.
Par le sigàle a l’istà
l’è ‘l posto pì belo,
dal bacan l’è
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 | Ho una finestra sul cielo
dove gli uccelli migrano con le nuvole
cancellando il silenzio con altro silenzio.
Portano pensieri, i suoi rumori.
I rumori delle nuvole
quando si dipingono di buio.
Si accendono le luci
e la finestra si spegne, nel
leggi

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Vorrei dedicarti una poesia
un momento mio di pace
vorrei che tu sentissi,
il sapore del caffè,
cosi diverso, quando ci sei
quando mi sento solo
accerchiato dal mondo
vorrei che tu sapessi
dove si posa il mio sguardo
dove ti rivelo un mio
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Dal ciel pendono mute le stelle
di varie forme, tutte scintillanti e belle.
Alcune di queste in certe notti son
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 | Lungo quel viale
in cerca di verità o di paure
o semplicemente sogni,
lo sguardo cade avanti i miei piedi.
Affascinato, ammiro la forza del creato
che, con orgoglio, s’erge da quel selciato.
L’unico atto di eroismo
oggi presente nella vita!
Quel
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| è dell’umano il tempo
non certo dell’anima e ti pare
d’esser sempre giovane anche se
vicino agli ottanta il fisico non rende
se cavalchi
un’emozione ecco spunta una lacrima
e senti capriolare
questo cuore di paglia
come un imberbe a prima
leggi

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| Ti scriverò
di come questo scheletro
d’arido faggio
un giorno, si tinse
di colore;
di come la linfa rubina
prese a
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| In ogni pensiero d’amore,
l’amore rivive,
rivede la luce
il bagliore
che quella
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| Wilobi |
19/10/2017 08:49 | 1668 |
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| Je verrai son après- midi
couper comme une pomme en deux
et mettre dans un hybride.
Certaines personnes
ils n’ont jamais
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| Ove il passo
non segna più l’orma
e l’immagine
si confonde
nel nulla del cammino,
vivo nuda
nell’ombra
sul bordo della verità
fino a non riconoscere
chi tu sia ora
in quell’equinozio
di profumi nuovi.
Terra e mare
si baciano
sotto un
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| Madre, salvatemi da questi miei dolori.
Non son capace figlio mio, non so sentirli.
Madre, salvatemi da questi terribili tormenti.
Non son capace figlio mio, non li conosco.
Madre, aiutatemi a non soffrir disperazione.
Figlio mio, resta tra le mie
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| Il giorno ormai declina e già la sera
diffonde le sue ombre e il suo torpore
e dell’Ottobre col suo caldo sole
son ultime le ore.
L’astro morente ha un palpito di luce
mentre scompare fra colline verdi
e spettacolo è dentro d’ogni cuore
che
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Nessun raggio di luce
nell’ombra malefica di luna piena.
Vampiro errante nel cuor della notte
che in bianco e nero
avanza tra le tenebre oscure
in cerca di sanguinose avventure...
È qui, lo sento,
planando sul suolo sempre in agguato,
pallido
leggi

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Sorridi sempre, contro la sfortuna,
i debiti, i problemi d’ogni giorno,
le tante delusioni dell’amore
e gli invidiosi che ti stanno intorno!
A quella donna che non t’ha creduto
quel giorno che chiedesti la sua mano
ed ora sta mordendosi la
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aliti in affido
la tua terra
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Ossidiana nobile i tuoi occhi
riflettono il mistero della tua anima
quando in essi mi specchio
mi par di veder tanto lontano,
giorni nostri d’un futuro felice.
Schiuse le tue labbra di fiore
lasciano sfuggir la dolce voce
ed io mi perdo, mi
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Viaggio
fra le sensazione che mi dai,
fra i ricordi che riappaiono,
coi brividi
nel riprovare
certe emozioni,
certi lampi di luce...
E mi sembri più tu,
coi tuoi modi,
con le parole sussurrate,
talvolta velate
da una nostalgia apparente,
ma
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Padron sei tu
dello sterile podere
e di quell’aia
che steppa desolata
al sole inaridisce.
E brancola nelle brume mattutine
quel tenebroso cuor che si svilisce
e che sul proscenio estivo
di trebbia e rabbia
rastrella dai pensieri la
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| Vivì |
19/05/2013 20:44 | 4240|  |
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Sul profilo del tuo tempo
libero ed avvolgente sei tango
che non rivela il senso
ma il gioco di un mirato incontro
in un dardo abbraccio
di un momento
di un istante
di un dolce respiro.
Ho tracciato poi con una luna
le tue parole nei
leggi

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 | Vorrei essere sicura di tutto,
credere ciecamente anche l’incredibile,
come son sicura che Tu mi ami
mi cammini dentro come fuoco vivo
e spezzi il pane anche per me.
Ecco ... come credo nel Tuo amore,
nella tua presenza vicina e amorevole,
così
leggi

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| Il sole e la luna
dopo anni a corteggiarsi
finalmente copularono
in un cono d’ombra
contornato da soffusa luce
d’abat
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Mi parla d’amore
con parole di luce,
mi regala ciliege e lillà
rubate all’estate,
per me canta le canzoni
più belle,
e dal violino estrae note struggenti.
Lei racconta con voce di mare,
sussurra con respiro di vento,
commuove quando
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| Eolo |
19/10/2017 00:02 | 540 |
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 | Spalline sollevare e in modo acconcio
disporre e rassettar da sola è grave
aiuto serve, specie se formosa,
né vedova né zita può arrivare.
Tra rantoli e lamenti assai toccanti
arranca il braccio dietro, e certo duole
domestico un aiuto è spesso
leggi

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| Ritornami il cuore e anche i ricordi
noi amori di un’altra età
siamo ombre
che inseguono il tempo
uggioso di questa
leggi

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 | Ho sostato a lungo
lì
dove non crescono
le viole
non c’era un profumo
che potesse catturare
un’idea d’amore
non c’era nulla
per me
che potesse trattenere
tutta l’energia del mondo
che avrei voluto donare
e ho viaggiato
a ritroso per
leggi

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Se potessi raccogliere
i fili di stella
e farne ghirlande notturne
intreccerei i respiri
E i timori del cielo
qui dove il cuore arranca
un’ultima
goccia d’argento
Tornerei alla sera
con più consapevolezza
e con la malcelata gioia
di
leggi

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Non lo rifiuto, no
anche se non lo accetto.
Corrode ogni centimetro
di un metro, ormai a pezzi,
che ancora si misura
con l’arduo quotidiano.
Un’altra fitta, ancora,
un’altra goccia scende
di quell’amaro calice
ricolmo di dolore.
E dimmi, su,
leggi
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La svolta anticipatoria
di tempi compiuti
lascia spazio al nuovo,
spalanca la breccia
di passaggi ostruiti
da scalpitanti passi
in direzioni opponibili.
Gambe veloci si apprestano
lungo scorciatoie brulicanti
al grido soverchiante
il deserto
leggi

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Eternamente come il sole
che s’affaccia dentro il mare
lodando un giorno nuovo
donando un senso alla vita.
Eternamente giovane
questo essere vivo
che respira ogni giorno
anche se fa fatica.
Indubbiamente unica
questa eterna freschezza
anche se
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Io che abito le mie inquietudini giornaliere
nuoto senza vesti
in un oceano di coralli
dove i miei pensieri come squali affamati
si suicidano a fior d’acqua
sotto un cielo di marmo.
Cercami tra le onde
come fossi una rosa
in un deserto di
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Dopo il buio ovattato di nebbie
il mondo finisce.
L’invitante richiamo
del
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| hy ju |
18/10/2017 19:40| 838 |
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 | Nelle serate più afose d’estate
ci sono dei momenti
quando il cielo si squaderna
nell’incanto notturno
e, tutt’intorno
leggi

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Dormi o anche tu
t’arrendi all’insonnia
e a piedi scalzi
mentre il tempo inesorabilmente
spiega le ali
tra l’odore del muschio
delle foglie cadute
che tappezzano i viali
come pelle dell’attesa
e segui la scia dei bocci d’autunno
cercando
leggi

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In un silenzioso mattino,
un’ onda sul corpo
svegliava l’amore
e la morte passava lontano.
Ali di rondine in volo
con adolescenti segreti
e brillanti
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Ricordi, fratello, quand’eri bambino,
che corse, che giochi fin dal mattino!
Levàti dal letto ancor prima del sole,
lavàta la faccia nel vicino canale,
poi, via per nidi fino a tarda sera.
Com’era bello: vero fratello?
Se non si tornava per il
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inintelligibile rumore
se manca l’accordo
di terzi viventi
fuoriesce dalla bocca
con l’aria dei polmoni
sospinta dal diaframma
se ne va alla laringe
s’appiccica al palato
s’insinua in mezzo ai denti
in algebra di suoni
in quanti
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Sei anni. E il sole splende spudorato
in questo ottobre caldo e impertinente,
memoria di un trascorso mai passato
di quell’ autunno vivido e inclemente.
Il mattino ha i riverberi d’ azzurro,
e vola, curiosando nel mio diario,
fino al giorno che
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C’è un luogo dove mi piace ritornare
come fosse culla o come fosse altare
sospesa con la mente dentro un vuoto
che potrebbe rivelarsi salutare.
Sentire come una foglia sente
quella più esterna attaccata al ramo
che oscilla e gode della brezza
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Nel vuoto dei ricordi e delle parole
mi chiedo com’era la tua voce
che udivo nel tempo dolce
come la vita mi progettavi
coi richiami alla mia fantasia.
Il destino è portato da un vento
che non cambia direzione
e la tua memoria è un testo
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Lento si accende il desiderio
impavido
esplode nelle mani il
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La rondine ritorna a primavera
insieme con le viole e con le rose,
per ora abbiamo solo pioggia e vento
e il freddo che pian piano s’avvicina.
L’inverno è già alle porte, manca poco,
però non ci annoiamo perché siamo
coi piedi proprio sopra al
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Mi adagio inerme sulla sabbia umida
fra pause e note di musica limpida,
accerchiato da lontani ricordi
sbeffeggio i più fragili sentimenti.
Controllo il respiro... mi rilasso.
Occhi al cielo nel sole accecante,
cuore in volo di un futuro
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Non che fosse scarso d’intelletto
tanto da non capire che sbagliava
quando la contesa si accaniva
mentre con gli amici
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Leggiadre danzatrici
in autunno
ultimo sussulto
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Io non sono
contro
la ricchezza
quando al mondo
lavoro produce
e lo trasmette
per etere e mare
e in ogni dove
ferite ricuce
e crea dighe
e acqua da bere
e disseta l’intero
continente
e fa fiorire i frutti
della terra
e ogni cosa
intorno
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338171 poesie trovate. In questa pagina dal n° 50821 al n° 50880.
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