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♦ Luca Ventura | |
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 | Nell’aria dolce d’aprile
il vento del Sud
disperde nuvole vaganti
ridestando la natura.
La terra emana un tepore
svaporando il rigore invernale.
La luce dilata il giorno
nell’immota attesa
della stagion dei fiori.
Timidi boccioli fan capolino
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Novecento non lo so
sono amiche amanti e streghe
che ritrovo tra le pieghe
del mio vecchio borderò.
Novecento e non tremila
sulla piazza della vita
un’immensa margherita
senz’aver la capofila.
Novecento suffragette
travestite da
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Le nuvole passeggiano nel cielo,
i panfili galleggiano sul mare,
le rondini s’intrecciano nei voli
ed è la vita che ci fa ammirare
le splendide bellezze naturali,
le rose profumate a primavera
con gli alberi dai frutti prelibati
e il sole che
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Sul monte
ascolterai il canto dei falchi,
nei torbidi giorni
osserverai il mare
i migranti
con negli occhi visioni
di terre lontane.
Il dolore nel mondo
non sembra aver fine
dove trovi il pane
il nome della schiavitù sarà un altro,
per
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Sinergie positive nell’impastare grano
la palla è liscia da sembrare pelle riposata
le mani si perdono, assorbite dal
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Ali di corvo
se il vento non ha più forza
di mandare via le nuvole
e si arrende alle ombre
Cieli di mogano
nei pressi del tramonto
con il colore rosso
più denso del rimpianto
Più tardi
sarò un velo scuro
abituato al deserto
di un sogno
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Ripenso al tempo
che se n’è andato
...si è spento
come cerino acceso
ma peggio
è ricordo che si stacca,
alla mente
più non trova appoggio,
nel vuoto vaga
e un passato
ricolmo di saggezza
...sfregia.
Ormai
tutti protagonisti
di un
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 | Se damo retta a le superstizzioni
passà sotto la scala è ‘na jattura!
Er gesto de grattasse li cojoni
nun è detto
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| Al mio a te ingannevole sorriso
tu sorridi che non senti non vedi
lacrime interne dall’animo sorte
giungon pian piano
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e sarò quel silenzio
che all’alba viene a cercarti
conscio del dolore che ti lacera i sogni
accarezzerò le tue spalle
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 | Vestiti dei tuoi pensieri
e poi vienimi a trovare
io ti aspetto, come l’albero
aspetta la neve, come il
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 | Quando mi doni le giunchiglie gialle
io intuisco
che hai plasmato terra e sentimento
con la precisione e la
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Prepotente il ricordo
che si affaccia
nel mio tratto di cielo che silente
raduna le sue nubi
per aprirsi
a più calore.
Fuori
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Il cielo lentamente si taglia le vene,
stelle sgorgano sangue argentato...
nasce la luna che apre il sipario all’elogio
dell’amore.
Le carezze siedono in prima fila.
Luce accesa è il mio cuore,
in questa notte rovesciata...
illumina le tue
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Tra un sì e un no il dubbio
un’amaca - che dondola –
vuota nell’ombra
Verdetti inutili: la vita muta in cenere
le parole son acrobate sul filo del pensiero
fin dove è aperto il cielo
Dispute accese come fuochi
mine tra i passi nel sentiero mete
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Pensieri che urlano più del vento
nelle campagne dove fili verdi
spuntano dal manto
e parlano alla luna
del freddo che
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Sorprese,
dentro uova
di cioccolato,
attese,
da ricordi
festanti,
mentre
la Resurrezione
avvolge i pensieri,
e
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 | E’ il rumore di pioggia
che ritma i sensi
in Torretta;
è un battere uguale
interrotto a tratti
da aneliti forti
e pause inattese.
Velo opaco
copre Matese
placa il colore
ingessa lo sguardo.
Giungono lente
auto spaiate;
esistenze
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 | Nel tuo respiro
tra sole e sale
ascolto
i segreti che tu mi canti ...
Mare
mare mio
così lontano mi sei
eppur
mi sento acqua
nelle tue braccia.
In te
io cerco
i nostri sorrisi
che so
tu custodisci e
quei sospiri che
nelle tue
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Quel fragile dondolio
di foglia mossa al vento
nasce e muore in un momento
tra il sogno e la magia.
Il crepuscolo inoltra
un magico silenzio al giorno
chiamando a sé la dolce notte
tra licheni e folte frasche.
Ora il signor vento
pulisce,
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Nei libri di poesie ci trovi l’amore
uno scritto vissuto che parla di noi,
è una carezza che feci a suo tempo,
due righe di sogno per esserti accanto.
Ora vacilla il ricordo e il sogno è risveglio,
apparente tormento che avanza sul corpo,
lo
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Buona Pasqua a te che mi regali solo bombe
e mi doni l’odio che soccombe
in ciò che ti fortifica e ti rende disumano.
Buona Pasqua a te che sei lontano
ma non manchi nella tua distruzione
del mio popolo, senza nessuna distinzione
fra anziani e donne
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Quel cielo
dalle fosche tinte
stanotte è meno cupo
incastonato
di luminose stelle.
Sul molo
immobile
immagino di
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Porti echi lontani,
silenzi che gridano
rabbie represse al cielo.
mentre guardi solitudini
che avvolgono cuori
di chi soffre senza parlare...
E tu,
coi tuoi gesti arcani,
spezzi vecchi rancori
e addolcisci speranze
coi colori di un
leggi

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Tagliatemi la testa,
lo chiedo per favore,
è piena di problemi,
mi fa scoppiare il cuore!
Pensieri su pensieri,
bollette da pagare,
aumenti delle tasse,
ma chi me lo fa fare?
Tagliatemi la testa
per far sparire tutti
i debiti
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L’ho cercata
nel mattino e nella notte,
sulle strade che rallentavano i passi
e su quelle
che facevano correre più del vento.
L’ho cercata
in un sorriso regalato,
nel pianto ristoratore dell’anima,
nella bellezza di uno sguardo
donato senza
leggi

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Su un cuscino di rose riposa
la mia virtù,
nella penombra giace la voce
del predicatore saggio
e Tu che sei in alto e tutto vedi
lasciami
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 | Schiacciati
su questa terra
da onde gravitazionali.
Sinuose ombre
dell’arbitrio tempo
alla continua ricerca
di quella gigantesca
massa, su cui
amoreggiare nello spazio- tempo.
Percezioni d’infinito
animose sfere
di un opera
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Santo Sei Tu Signore Dio Altissimo
Dio degli infiniti universi.
La tua Potenza
sovrasta la vigoria di ogni veemenza,
che al sentir del Tuo Risveglio,
diafano e inerte soccombe e fugge.
Prosperità ed effimere ricchezze
del contingente mi si
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Brama sole
L’abbraccio
D’una pianura avida
D’intensa fragranza che...
Pulsa
Spalanca l’anima
Cogli il suono...
Nell’aria delizia libera
Che...
Dona l’essenza
Sprigionata bellezza
Adagiata su piume
Nel vento
Disperso
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Nel vuoto come angelo caduto
finito nel gran pozzo del vissuto
io sento questo cuore palpitare
in cerca di una vergine all’altare
e colgo in pochi attimi il calvario
dei tanti giorni neri in calendario
che scrivono sul niente del domani
col fiore
leggi

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Il tuoi fiori sfumano
il grigiore di queste pallide mura
e parole sottratte al silenzio
sono sogni sospesi.
Fantasmi del mio destino
che è un gomitolo di lana
vecchia quanto il mondo
che il rigido inverno
ne fa calzini
per questi piedi
leggi

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Mi ricordo una Pasqua da ragazzo
passata nel Mugello un dì lontano,
non s’era ancora in questo mondo pazzo
che vuol dovizia... e un pasto luculliano.
La Messa ci attendeva la mattina
in un giorno radioso senza resa,
l’uova assodate, fresche di
leggi

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 | Ero vita.
Scintille sul porto,
collane vestite di notte.
Guardavano onde
spezzare scogliere.
E le spume,
leggere come
leggi

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 | Tra le braccia scintillanti
d‘un ineluttabile creato
catturai il suo sguardo
e il mio respiro
si sciolse in un istante
leggi

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Ti avevo chiesto
nuvole dall’altro mondo
e non questa pioggia
impaurita dalle ombre
Gocce defunte
che non sanno amare la terra
ormai resa dura
dal dolore del sogno
Ti avevo avvertito
di non disturbare la sera
che non può più
divenire notte
leggi

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I giorni più teneri
li abbiamo già spesi
due monete d’oro, spese per un’alba
e un silenzio, quanto costa poi un silenzio?
Scendi dalle scale, passo dopo passo
e mi manca il respiro nel sentirti
nelle vie del borgo c’è chi chiama, c’è chi canta
e
leggi

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Non da tregua un istante
il "dubbio" maledetto
che insiste, radicato
nella spossata mente
come un intruso abbietto
che
leggi

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Obelisco di San Gennaro
adornato capolavoro
di fantasia, al tuo decoro
nulla valse il Decumano.
Nulla valse; il
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In uno scrigno segreto,
ignoto al mio spirito,
giungono nuovi richiami
che sospendere fanno
ogni vano giudizio.
Il
leggi

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S’allietano gli animi
e tutta l’atmosfera...
ogni casa si riempie
di purezza e gioia vera.
Il cielo partecipa
alla festa della terra...
ridestatasi dalla morte
che la vita non riafferra.
Il tocco del Risorto
s’avverte in ogni dove...
occhi
leggi
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D’erica, e scapigliati e ammatassati,
simili a orzati capelli l’acido
e brulloso suolo, come di bianco
le vergini di Vesta adornano
la brughiera. Giace la gota umida nel
pallore, il capo rivolto al Dozmary
blu, ma l’occhio é muto! Slabbrato
l’
leggi

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L’aria è frizzante,
di un fresco primaverile,
come i colori ancora tenui
riflessi nello specchio d’acqua,
il verde boschivo,
mischiato ai colori delle abitazioni.
Il mio animo è in comunione
con questo spettacolo
che la natura offre
e lo
leggi

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Sopravviverò al collasso,
celandomi nei meandri
di una nuova nebulosa
e continuerò a comunicare
con immagini
i moti della mia anima
al cuore di nuovi uomini.
Sfuggirò ai despoti,
ai fantasmi acidi
di pioggia nella nebbia.
Un nuovo sole
leggi

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Anche quest’anno, giorno dopo giorno,
la natura circostante di fiori s’adorna.
Trasportata da soffi veloci di vento
è
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Nel fondo dell’abisso t’ho trovato
Signore della morte e della vita,
quand’era, la mia anima smarrita,
annaspavo ansimante ed affannato.
La tua mano sì forte m’ha donato
quella misericordia ch’infinita;
ha dato amor e forza a queste dita
per
leggi

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 | C’è ancora la
voglia di sognare, la Santa
pasqua sprigiona il mio cuore;
una emozione... dopo il pianto,
nel ricordo di quel venerdì
Santo.
Con l’amica
lontana trovai il sorriso,
con il cuore gioioso... lo ha
condiviso; senza rancori
leggi

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| Oh, pazzesco mio amor.
Che da un fulmine nato,
la mia vita mutasti
in un solo momento.
Nemiche or mi sono delle notti le
leggi

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 | E corre la mia vita sul binario
incontro al vuoto
donna estratta a sorte
e vinta dal suo cuore mercenario
si avvede
che le gambe troppo corte
la portano laggiù
laggiù nel fondo
di questa terra buia
affaccendata
che gioca con l’inganno
e non ha
leggi

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| Non sono
che un frammento
d’un fottuto puzzle
incompreso
non sono
che una runa scalfita
nell’oblio delle mie virtù
non sono
che il grido silente
d’un amore mancato
troppo sognato
non sono
che il cuore vagabondo
senza casa né viaggio
non
leggi

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Avrei voluto darvi
solo gioia,
ma non ho potuto...
Avrei voluto
che ogni sasso fosse mio,
e voi la via libera...
Avrei
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Una figura reale su questa pagina bianca
laddove la porta del Tempo non si spalanca;
una dimensione di vuoto e strana
leggi

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 | Il silenzio d’un mondo sconosciuto
indossa drappi di mera solitudine,
il tempo maestro imperterrito
scandisce le ore
stringendo nell’invisibile pugno
il gioco misterioso della vita.
Dall’anima coglie il fiore
deliziando spensieratezza,
fior
leggi

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Fiorisce e muore
paradigma d’amore.
Verde smeraldo
affiora alla luce
tra luna e le stelle
specchia il cuore
pascolo fiorito
profuma viso
col sorriso
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 | Qui il tutto derntro me ha messo casa
felice del suo essere presente
e dato che il passato è deficiente
mi sento da quel nulla arcano invasa.
Qui dentro la mia vita non travasa
che specchi rotti in faccia puntualmente
venduti a quattro soldi a
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| Suonan oggi dì di Pasqua le campane
a festa e festanri volan le rondini
attorno al campanile, vecchio oggi
ricorda il contadino gli stessi voli
ma visti da lontano allora Sabato
Santo e di quelle il suono debole
là in mezzo alla campagna Cristo
il
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 | Linfa dell’anima
sono le emozioni
abbarbicate sulle labbra
stanno le parole
mute
occhi profondi
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Ti amo così tanto
da provare la sensazione
di annegare nell’immensità
dei tuoi occhi autunnali.
Soffro segretamente
della sindrome di Stendhal.
Sei un capolavoro di bellezza.
L’emozione che provo
ammirando il tuo splendore
mi paralizza
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338264 poesie trovate. In questa pagina dal n° 44311 al n° 44370.
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