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Sull’orizzonte
s’innalzava
sino a sfiorare
del Sogno i confini.
Nell’aria calda
della sera
che al cuore
affidava
sembianze di parole
alla volta
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Non serve mettere a fuoco
ogni sensazione che nella vita si presenta
la privacy da ambo le parti
deve essere rispettata
seminare quisquilie o gravità
non fa differenza
un po’ di riservatezza deve imporsi
in attesa che ogni frutto
trovi il
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Giunta è la notte
in un arco di cielo, la Luna
velata, dentro il manto cobalto
brilla un rosario di stelle,
stanca veglia
di un corteo di luci
che ora si spegne
dietro una curva
davanti un viale
una panchina
vuota
ad attendere il
leggi

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Teso al ticchettio
d’un orologio freddo
e imperativo: cosa vedo?
Da le trame d’argento
nei tuoi occhi sento
il peso d’un riflesso
fiacco, in cui mi riconosco.
E quando ti fai schermo
del mio desiderio,
sono vuoto e tempo:
ogni legge si
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Quella carezza
così lieve
così delicata
quasi
impercettibile .
Era come ...
il respiro di un fiore
un volo di farfalla
un petalo che nasce
aveva
profumo di sogni d’amore
di giorni splendidi .
Quella carezza
non mi stava
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Vivo come tramortito
per la vergine foresta...
magro, scarno, denutrito
mi pedina un’ombra mesta...
passo per una laguna,
sotto ai piedi
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Gli anziani in gita sul pullman dicono all’autista
che fuma per coprire aliti e stordire litanie
è un viaggio che non
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Con occhi di nube
mi inseguisti
nel mio cielo di fuoco
con la furia del tuo volo,
la tua fame rapace.
Oscure
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| Sabyr |
26/05/2018 22:52 | 1018 |
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 | Ho lasciato il passato
in una valigia
dell’ultimo viaggio.
Il cielo non sperava altro,
il cuore scuciva
incognite mai
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La tua mano
che cerca la mia
i tuoi occhi si spengono
mentre il dolore
squarcia la mia anima.
Non ho più lacrime da versare
parole bagnate
dal pianto
poi l’ultimo debole tuo respiro
che ti porta via da me.
Resta solo una lapide ora
là ho
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Oh mia amata
Mia elegiaca luna
T’amo
d’assenza
Come il gatto
che dal tetto t’osserva lontana
Come il lupo
che ululando piange la distanza
Come il mare
nel quale rifletti senza abbraccio
T’amo d’assenza
e nel sogno ti vengo a cercare
come
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 | I tuoi sogni sono semenze nell’orto deserto.
Tutto il mondo ti ha fatto mangiare solo parole disposte a morire
e tu hai imparato a nutrirti di fumo alle stazioni solitarie.
Sono incalcolabili le ore a pezzi con le pietre.
Impazzito è l’ascensore che
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 | Non smettere di parlare
no, non smettere...
raccontami le sensazioni del piacere
il senso del possesso.
Raccontami, raccontami
fammi perdere in questo incantesimo...
tutti i miei passi sono pronti
per l’accostamento...
nel sapore estremo
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| Io adoro - lasciatemelo dire -
questo mondo, ma c’è una condizione
un vago impedimento
che mi fa soffrire, un vago
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| S’ode nella valle
il lamento degli ulivi
ululano al fronte
nel forte vento di tramontana
che ha gelato il cuore
dei lupi del potere.
Squarciano
la coltre nera
dell’indifferenza
nei fumi dei falò
nei colpi degli aguzzini
piangendo
amaro sangue
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| Resta, ti voglio
tu lanci incantesimi.
Si, scommetto che non sai che fa male.
Fare magie, ipnotizzare la gente,
farla innamorare.
Fa morire dentro,
ti senti felice a far tutto ciò?
Potrei esserlo, o magari
penso di esserlo.
Con il tuo movimento
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 | Spalanca finestra del cuore
Madre Ammirabile e Pellegrina,
aduna sguardo d’amore
volto di gioia e umano calore.
Accoglie la Regina...
giubilo di canto e profonda
preghiera,
mentre voce del silenzio,
innalza il Potente alle celestiali cose
che ha
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| ’Nte na note de nebia bassa
colpi de vento, come na strassa
i’à netà praesèi e stradèle
par prepararme le ociàde pì bele.
Mi éra sentà sul monte pì alto,
’l me cor el voléa far ‘n salto
e no’l saéa da che parte nar,
par poder mejo le belesse
leggi
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 | La stanza buia e silenziosa
piccoli sospiri echeggiano
piccoli respiri affannosi
l’aria tersa e innocente del mattino
avvisano che il sole sta per nascere
la pianura sta per svegliarsi
il cielo sarà azzurro e pulito.
Un raggio filtra tra le
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Le note di rosso
danzavano prima della luna
ad un’ora strana
figlia dell’ultima rinuncia
Lo sguardo era distratto
sconfitto dai dardi del peccato
troppo velato
per perdersi al tramonto
I coriandoli di sangue
potevano restare
ma non per
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 | Non sento la lacrima greve della tristezza
nel silenzio commosso di ricordi
lungo il viale dei cipressi
in questo mattino di fine maggio lieve
tra il verde novello ed il sorriso sgargiante dei fiori
nei voli che le rondini intrecciano.
Le mie
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Angelo del focolare
a te implorai
la redenzione
verso quel mondo
infame e immorale
moribondo di misfatti
senza alcun pentimento.
Da Nazareth generasti
a Betlemme
in quella cava
quel figlio che volle
salvare l’essere.
In quella cava
che al
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Ti ho lasciata
su una pietra
dove il tempo
non si muove
Mi hai chiamato
seguendo la via
di un fiume
che mai
leggi

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Cespuglio che delimita
piantato ad arte
giardino principesco
prato verdeggiante
azalee, gelsomini
bouganville,
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Partito senza pentimento
lungo la via tracciata dal tormento
affidandomi all’alba
seguendo la prima luce del mattino;
io a volte, viandante solitario
per comprendere il segreto che sta
dentro al tempo
affidandomi lungo il percorso del ritorno al
leggi

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 | Senza saperlo, a volte
tu mi esisti.
Vieni a me,
in una forma sconosciuta
mi arrivi, come le nebbie
i dubbi del mattino
Fammi parlare, ora
fammi
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| Negli ultimi giorni settembrini
volge i suoi occhi color sole
gialli l’elianto tuberoso al cielo,
un sol ramo ogni anno
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| immobile
lascio scorrere questo fiume di tristezza
sul mio passo incerto
ostinata onda
che procede travolgendo
che annienta assordando
col suo silenzio
fuori da ogni tempo
facendo scintillare il Ricordo
- amato disperato sconsolato-
in
leggi

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 | Stavolta un vento di sutura
nel macramè di voci
tenere, spezzate.
Una finestra arancio e sotto,
un verde
che chiudi
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| manca la tua dolcezza di madre, di nonna
appena un poco sospesa nell’aria, ravvolta;
il viso tenue, delicato, l’ombra dell’ironia che muove labbra e pensieri
il tuo silenzio di pace e di guerra
manca la fantasia dei passi che coprono la mia
leggi

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 | Anche se il vento tira forte,
vento gelido di maestrale
ci ha forgiate,
dure come la roccia,
che si staglia imponente
e sovrasta il mare
come una regina.
Non ci pieghiamo
nella tempesta,
come giunchi balliamo
e ci chiniamo
con radici ben
leggi

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| Decifrando inconsueti versi
Ammiri lo scorrere degli stessi
Noncurante di chi attorno mormora
Trasmettendo impressioni non consone
Edificandole ad oltranza
Ancora quel fruscio focalizza il momento
Lasciando un senso d’impotenza
Ignorando quanto
leggi

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Si incontrano
quest’oggi
giorno e notte
in colore indefinito.
(Pigmenti d’amore)
Dall’antico
arco del cielo
il dardo
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Tu cerchi di nascondere negli occhi
la tristezza che ti pervade ognora
e pensi che nel mio pensiero sbocchi
soltanto un’illusione, ed un’aurora
io veda nel tuo sguardo che non tocchi
i miei sensi per quello che t’accora
per cui tremano ancora i
leggi

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Adesso siamo perle rare
noi con il nostro unico amore
spiato, studiato, merce insolita
di un mondo abituato a cambiare
e cangiante nei colori.
Quasi è una colpa amarti, amarci.
Dopo tanti anni invece non sono sazio
dei tuoi baci, delle tue
leggi

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Schianti
e macchie di sangue
punteggiano il leggi

L'autore non ha inserito la nota che collega la poesia al fatto di cronaca.
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Mi hanno chiesto di sorridere.
Il mio avatar lo fa,
per mostrare la mia faccia
ma ho tempeste di ghiaccio
che mi coprono
e mi impediscono rossori...
Al tuo cospetto,
solo al tuo cospetto
le mie labbra si distendono
in forme allegre,
regalando
leggi

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Il tempo inesorabile cammina
e noi andiamo dietro alla sua scia,
però non ci accorgiamo che la vita
di giorno in giorno se ne vola via!
Nessuno è in grado di fermare il tempo,
né la vil morte e né il rio destino
che svolgon delle trucide
leggi

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Chiude i pensieri
la rosa avvizzita
che leggeri cadono giù
legati al passato
le spine non pungono più
smussate da
leggi

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 | Nella fiaba che ruota
le nuvole e il cielo...
la pioggia è cosparsa,
risorge il sereno.
La penna propaga
il fiume del
leggi

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| Le vele nere solcano il mio mare,
avvistamenti sono segnalati
arrivi sulla rotta di pirati,
che strappano dal cuore grida
leggi

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Ignorano volontariamente il loro destino,
si nascondono dietro una porta semichiusa
sperando di non essere visti.
La via che tutti dobbiamo percorrere
per loro è buia e tenebrosa
ma non sanno che dietro l’angolo c’è la luce.
Fantasticano
leggi
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Almeno voi...
che il mondo abitate
fate qualcosa,
fatevi sentire,
non lasciate i sogni...
ai quattro venti
e far pagare il conto
a chi è da venire.
Dite... che la terra
si dovrà pulire
da inquinamenti
e di strani rumori,
di cibi
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Pirata senza affanno e copertura
la strada è tutta mia assieme al vento
e navigo sul nero a più di cento
sicuro di affrontare ogni paura.
Pirata ben dotato di armatura
io non conosco mai rallentamento
e avanzo con la furia di un lamento
convinto
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Il mio posto ...
Quello che non sapevate
e che io ignoravo
il solo angolo
da dove non spio
ma vedo chiaro
l’inganno di questa vita
la nuvola di fumo
il fuoco dentro il cerchio
l’incenso sulla soglia
Dove scelgo altre vite
E dove sogno
leggi

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Come respiro
il volo di
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Scioglimi nel sale
così sarò purificato
dalle tentazioni
di una vita morta
Attendimi nel giorno
e scoprirò la sera
cupa fra il tramonto
e i colori del selciato
Il lupo ululerá
il suo dolore di vento
non avrò paura
delle creature del
leggi

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La pioggia scroscia, perpetua,
e nello spirito essa mi solleva
da ogni pensier che in me ardeva:
Il mio corpo è ora goccia
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Rinasco
in questi giorni
eternamente passati
risultato
di viscerali cambiamenti
di rassicuranti lamenti.
Vedo il porto
delle sicurezze
delle esplosive certezze.
Strappando l’illusione
del fallimento
navigo in acque calme
dove le mie
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Alle spalle un cielo che c’incoraggia,
tutta la gioia della vita di fronte
quando mano nella mano
c’innalziamo verso un amore
che riflette nell’acqua
il suo cuore di fuoco.
Tieniamoci forte,
siam destinati a bruciare sempre,
a non spegnerci
leggi

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Il colore delle rose,
son tristi
colorano l’anima
priva di ricordi,
le rose
hanno spine
che segnano a morte,
con la luna
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Colori le labbra con sorrisi e illusioni
vibri sogno e follia
memoria di vita
speranza vestita di cielo
adorna di stelle
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Sono la quintessenza dell’anima,
sono una Donna con gli occhi da bambina,
gentilezza e amore in un mondo di dolore,
una preghiera di speranza nel buio dell’esistenza.
Sono la risposta assoluta a infinite domande,
la capacità di urlare senza
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Un dolore continuo alla nuca.
Poi
con un tonfo sordo
come un posacenere di cristallo
la testa in mille frantumi.
Danza
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338310 poesie trovate. In questa pagina dal n° 42421 al n° 42480.
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