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| L’onda Giuseppe Mauro Maschiella |
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E lascia andare
chi il tremolio
che delle stelle
è l’incantevole bellezza
ne fa scempio
rivolgendo insulti
maledicendo i padri
non è così
che insegnarono
illuminando
il più profondo oscuro
dei pensieri
non doveva esistere
così tanta
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L’ultimo viaggio, l’ultima camminata
l’abbiamo fatta insieme.
Percorrendo strade di tutti i giorni.
Senza buste per la spesa, senza
ombrello per ripararsi dalla pioggia.
Una camminata di ricordi e di sorrisi...
Ti accompagno fino alla fine,
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Da milioni d’anni
vivo il pianeta.
Sono un’erba,
monocotilèdone
e infesto
marciapiedi.
M’accontento
di rugiadose gocce
di povera
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 | Pensi di poter valicare mare?
Attraversare deserti?
Viaggiare intorno alla tua anima?
Immagino antichi esodi,
traversate remote senza ritorno,
il rimpianto per aver trasmigrato
la mia essenza in altra materia.
La morte ti fa ancora paura?
La
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| Eolo |
19/06/2018 16:16 | 1574 |
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| Do nebie pì’ là
le lava la malga,
chièto chièto ‘l sol
’l se prepara a sugàrla,
fato ‘l so dover
le nébiole le se spampàna
sora praesèi e contrè
che ride par ‘l fresco che passa.
Come ‘n gran maestro
l’istà ‘l spèta la séra
par slongàrse nel
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Il verde dell’erba fresca
s’accende la leggerezza della danza
un suono di mandolino nell’aria
a piedi nudi su un fogliame di pesco
sorge la luna
oltre quel mare cristallino
serata d’estate dipinta su un quadretto di colori
e sotto la grande
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Oh anime sole che piangete il buio dei vostri pochi anni
senza più genitori in una prigione troppo pulita per dirsi umana
vi chiamarono clandestini voi che volevate solo giocare
respinti nella terra delle speranze e dei sogni
nelle vostre lacrime i
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Senza meta vagano
uomini, donne e bambini,
nulla stringe di ciascuno la mano
né acqua, né pane, né biscottini.
Sguardo
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 | Narici colme
del profumo
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| Faceva molto caldo
le pecore brucavano
i corvi della diga
salivano alla montagna
ed io suonavo Bac
con il flauto mio di canna.
La ragazza sul balcone
mi guardava e sorrideva
il vento sollevava
la sua gonna gialla.
Quando il Dio venne alla
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Non dirmi no prima penetra in questo
mio universo, fa questo tentativo,
cerca il modo di essere follia.
In attesa di ricevere premonizioni senza
una vera ragione, collabora con questo
cuore, fa che l’anima sia prodigio e fammi
impazzire i
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Perche‘? ...io proprio non capisco...
Nel passare del tempo
che non dovrebbe mai intaccare
i pilastri del giusto
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“Attraversa ogni mio istinto
parole indifese
rese
all’estremo senso
penetrami nell’incoscienza
vivo attimo supremo
scivola in ogni antro di voglia
dove di luce brilla il contagio
colmami di forza eccitante
ancoraggio nel porto del desiderio
e
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Come picchi del cuore
il pulsare della vita
fato ... raro, più fatti
simpatici alti e bassi,
da predisposizione
gli
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 | Mi piace
l’azzurro del cielo
quando m’avvolge
e di seta mi sento vestire.
Mi piace
quando
il primo bagliore di sole
ricama di tenui colori ogni nuvola.
Mi piace
ascoltar sulle labbra
la dolce brezza che mi parla
col sospiro del nostro
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| sai d’ essere schegge di pensiero
per unificarti alla Mente- madre
dove sei già stato vuoi tornare
ma non ricordi il "dove"
tornare
da dove ti sei staccato
come la foglia che
riprenderà ad abbeverarsi di luce
dopo essere macerata nella terra
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| Non so dove riposi la tristezza
dopo che lascia i campi inariditi
dell’ anima, e delusi i giochi arditi,
ridenti come fu la giovinezza.
Non so per quale passo si concluda
la mesta nostalgia della gaiezza
caduta in uno scampolo di
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Cassetti e ancora cassetti,
non li apri mai...
Eppure...
Eccoli lì,
memoria di un passato che ti chiama
e complicata vita che ti odia e che ti ama...
Andare via,
quasi come fosse pioggia di settembre
spettacolo per occhi umidi da sempre,
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 | Un correre di suoni
sui fili appesi, alti, in linea aerea di contatto.
Piccoli paralleli d’aria.
Il treno che si culla
al canto dei binari ed io
che conto i pioppi avvicinarsi al vento.
La collina pare scesa a raccontarsi.
A volte penso a
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 | Anche la luce ha una sua ombra
non quella dei corpi che illumina
ma una sua, invisibile agli occhi.
Un’ombra di ciò che mostra
e nessuno vede, nessuno sente
e poi, c’è la luce nella luce
quella che c’è anche di notte
credo sia quella del cuore,
la
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| Resti di fortezza invalicabile
pesanti mura e fossati
ricordano tempi antichi.
Ciuffi di capperi immortali
sgretolano la roccia senza fretta
incuranti del tempo.
Attorno stormir di foglie
con grande nobiltà rompe il silenzio
ma solo a
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 | E te ne scrivo una ad occhi chiusi
per non sentire il buio della tua mente
che gode bivaccare tra le gente
nei voli in alto sfatti e in basso illusi.
E te la scrivo giusto per cantare
con questa voce roca e un po’ stonata
sperando che ti arrivi
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| Smuovi cieli
quando appari
su piani inclinati
dove equilibri forze
ed emozioni
e se diluvia
sei certezza di carne...
Ora
mi sei dentro
come sempre
e sollevi parole
che non avrei mai detto
senza la tua voce...
Il tuo
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| Il vento dell’amore
ha smesso di soffiare,
perché in questo mondo
è inutile sperare
di rendere la vita
più bella e più tranquilla,
finché c’è gente abietta
che accende la scintilla!
C’è l’odio che imperversa
e vuole prevalere
sul popolo
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| I figli della terra
sono figli
che nascono
per vivere ed amare,
ma in un mondo
dai mille grovigli
non è facile
restare a guardare
a chi dà fuoco
alla montagna grande
che dà ossigeno
a ogni esser vivente
ed è il tetto
del giovane amante
e
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| La tua parola pronta, nel cuore arriva rapida
la voce calma e candida, mi fa salire il monte
hai perle sulla fronte sotto
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 | Rode questa sorte
lega assente e inerte
maschera dietro irte mura
in una solida cura,
nacqui foglia
forte e libera
via dal ramo
lasciata al vento sola
se conviene
quell’infida quiete,
muta l’aspetto delle cose
la notte scorre nelle
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In questo vasto regno
dove la notte impera
ho sentito il respiro
fermarsi ed esitare ancora
Se mi salverai
avrò un posto nella terra
nuda e lucida
come i sogni dell’alba
In questo oscuro luogo
senza più speranza
tremerò il gelo della
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Ho davanti ai miei occhi
le onde lucenti dei tuoi
i guizzi di gioia
quando chiudevi la sera
ed il lavoro era un ricordo
E restavamo così
seduti al tramonto
non più due
ma Uno
le voci della città ancora accese
e le rondini in volo
Quale
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Quello che manca
si perde nel minuto di silenzio
la riconciliazione inattesa
che raschi via per sempre la rabbia
quasi
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Sai essere goccia
che placida scende
e lieve accarezza
senza fare male.
Puoi essere pioggia
che porta
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Dai verdi prati del mondo
non voglio allontanarmi,
quando cade la pioggia
o splende l’aureo sole.
Nel chiarore del
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Dolce sei tu la mia donna.
Quei tuoi sussurri leggeri
leniscono i miei pensieri.
Col capo sulla tua gonna
la fiera
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Riempie i tuoi giorni
e culla la mente
in questo strano presente
che di favola sa.
Tu ci credi e continui
a pensare sia
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Vestita di sgargianti colori
canti gioiosa
tra papaveri in fiore.
Bella
nel tuo sguardo invitante
mi vesti di rose
mi profumi il sorriso
mi canti nel cuore
luoghi incantati
dove la gioia
fa l’altalena
con drappi di stelle
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Scorgo sui tuoi occhi
di dolcezza colmi di te
anima di luce e di vita
E’ la passione che ci tiene uniti
e sarà vera vita
solo se potrò rifugiarmi
nelle tue braccia.
Si è bello sorprenderci
e tutto quanto il tempo
ha creato tra di noi
ci
leggi

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 | S’inchinano le farfalle
col vestito della domenica,
imbellettate per te
e pronte a far festa
sull’isola di vetro.
A ballare finti sentimenti
e strimpellare ogni capriccio.
È il paese delle meraviglie
dove tutte
sono statue perfette,
scolpite
leggi

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| Attenderò che il tempo
abbia compiuto gli anni,
che la sabbia della clessidra
abbia raggiunto il fondo,
abbia dato vita alla montagna.
L’attesa è un viaggiatore solitario,
armato di lancia,
e cappello piumato.
Promette doni,
promette
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| Sono un’ombra ...
scura nella notte,
chiara all’imbrunire,
trasparente quando sfida il sole.
Sono l’ombra che ha
leggi

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 | Vorrei scrivere una bella poesia
Che tratti di vita e di morte con grande maestria
Che racchiuda in sé la formula dell’intero universo
Che ci si possa vedere e riflettere attraverso
Che scuota le coscienze di tutte le nazioni
Che sia di
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 | Nel grande amore
arde la passione,
viverlo
gradevole ustione.
Rimasi ustionato...
Nella paradisiaca
visione di un cielo stellato
in riva al mare
dal suo amore inebriato.
Rimasi ustionato...
Sulle sponde
di un fiume tortuoso,
allorché il suo
leggi

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Nel silenzio dell’alba
variopinta
la brina sui bastioni
adorna i fiori,
rendendo armoniosa la mia vita.
A settembre
grappoli di Nuragus
trasformarti in vini
riempiono le cantine,
a Monte Claro
i cigni aspettano poeti
che declamano
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Stasera finalmente
uscirò con il mio amore
gli farò una sorpresa
l’aspetterò inginocchiato
con in mano una rosa
declamando versi d’ardore,
solo così capirà quanto l’amo!
Mi preparo, mi faccio carino
davanti ai suoi occhi sarò un figurino.
E’
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E’ scesa da non so dove un’idea
immagine continuo movimento
rapisce d’un tratto tutta la platea
della mente suo magico fermento
inseguo una parola che spinge
rastrella il raccolto del momento
che cela sentimento come sfinge
nella sua sbrigliata
leggi

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A luglio si mieteva il frumento
nei campi alti sul colle,
le ragazze fermavano le trecce
simili ad un nido sulla testa,
Gli uomini curvi sulle spighe
invitavano al canto le donne
che stancamente seguivano
lavorando, curve, con la falce.
Le
leggi
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Ligio s’adegua all’umor gentile,
spumeggia e fruscia risacca all’arenile,
canto del vento a scandire il mare,
melodia soave che leva e sa di sale.
E’ vespro pacato a placar quell’onda,
garrulo è il volo stridente che fa gran baraonda
e in attesa
leggi

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| Vivì |
18/06/2018 16:07| 1121 |
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Corrode il silenzio
parola che stride nel buio
senza tregua la corsa del tempo
frantuma le ossa
é il bianco che annebbia la luce
l’acciaio che
leggi

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Mi attesto
su livelli bassi
dove l’afasia si espande
sui miei mondi in divenire.
Non raggiungo mai
la vetta
e il comunicare sogni
è esercizio complicato,
totale asservimento
del solitario esistere,
ignorare ed essere ignorati,
resistere o
leggi
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Con la tua risata ragazzo mio,
risveglia il mio sorriso innocente...
Con il tuo sguardo tesoro mio,
culla il mio sonno
leggi

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Dal tempo erosa,
al mare conduce
la vecchia stradina...
case biancastre
l’antico borgo accoglie.
Come occhi
leggi
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 | C’è, in Ortigia, tra case di salsedine
e di cenere -a ridosso del lungomare,
del suo mondano clamore-
una piccola casa
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Lentamente
indugia la mente.
Soffre... si chiude...
non teme altrui invadenza.
Solitaria
si ravvede
mentre una musica illumina
la strada inacessibile.
Lontano
una chitarra vibra tra le note
parole a cader vanno
tra opera e strofe
a volar come
leggi

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Ecco l’ incanto
della Grand metropole,
ecco la grande citta‘...
Avenues, rues,
chansons dans les Avenues...
Musique, Chaos...
Cammina
il viandante, cercando di conoscere
la vita...
Ma la vita
e’ anche fatica,
e dolore.
Va’
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Sei o non sei il sole che incontravo la mattina,
quando brillava lo sguardo tuo e decoravi
di lettere la poesia, dal rosso al blu e poi
quel bianco di paradiso faceva volare i miei
pensieri.
S’involò per te questo cuore mio e fu oblio,
soave i
leggi

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 | Io vorrei morirti accanto
come una debole fiamma
un lume di candela
io vorrei che mi guardassi
quando si spegne la sera
e vorrei una tua mano,
la sinistra, la più dolce
la vorrei sul mio corpo
a scrivere un canto
una parola sola,
un dolce addio.
leggi

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| Occhi gonfi
di rabbia,
stupefatte realtà
che fuggono...
Piango
deserti di solitudine,
senza alcun sostegno,
col cuore che balla
ai ritmi dell’indifferenza,
mentre tu preferisci evadere
da questi oscuri bisogni
di un cuore lacerato...
Do fuoco
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 | La mia felicità inizia
dove incontra il tuo sorriso
con la sua luce che alimenta amore
ed il mio cuore attende dentro
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| Vorrei risvegliare l’amore
negli animi freddi e delusi.
Vorrei dar la casa ai barboni
per farli dormire felici.
Vorrei che la gente malata
venisse assistita e curata.
Vorrei che per tutti gli anziani
ci fosse un po’ più di riguardo.
Vorrei
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| Alte onde tumultuose, spumeggianti
cadono rotolando, si disperdono
a riva; trasparenti e basse scendono
invadendo le
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Perfetto ingranaggio
l’orologio del tempo muto incede il cammino
Scricchiolii sol ode la mente
che dubbiosa e ferita
costruisce si grandi barriere inviolabili al pensiero
L’inevitabile percorso
giunge rammendato sulla trama
d’una tela si
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338296 poesie trovate. In questa pagina dal n° 41581 al n° 41640.
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