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Di povertà e
di dolorosa fame
sono piene le leggi

L'autore non ha inserito la nota che collega la poesia al fatto di cronaca.
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L’ho scritta tre anni fa
la mia poesia più bella
dentro i tuoi occhi
che hanno visto la luce
per la prima volta.
Ho catturato il sole
perché sia ogni giorno accecante
in ogni tuo sorriso.
L’amore sei tu
ha il tuo viso
e la tua voce
così
leggi

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anime blande_
dipinte su
leggi

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Sotto terra
qualcosa non visto si muove
è il timore del mondo
che striscia nella polvere
Un canale d’acqua marcia
porta il nostro orgoglio
al fiume che sbuffa
la rabbia delle sere ignote
Il sole è ormai calato
e le ombre si muovono
giù fino
leggi

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quanti miti
in quest’Olimpo!
Quante eccellenze
in questo sacrario!
Anche le
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Ogni tanto scrivimi.
Ma non ogni tanto
scrivimi ogni ora
scrivimi ogni giorno
scrivimi del più e del meno
così mi sento vivo
parlami di te
so tanto
non so niente
tanto quanto basta per gioire.
Scrivimi ora che conosci la strada
leggi

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Forse un giorno, o mai, riuscirò
a capir il perché della vita ...
se la vedrò andar via
all’orizzonte, seguendone la scia.
Mentre il cielo rimarrò a guardar
ancora un po‘, per sempre,
praticamente, in attesa
dei suoi occhi come i miei.
Scordarli
leggi

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Profondi occhi ambra
di gufo della Virginia
mi sfiorano
negli attimi
d’un pensiero impertinente.
Acchiappo,
suggestioni di cioccolata
dei tuoi diciotto anni,
dalle labbra
tentazione di crumble di mele.
Quiete del meriggio
ti rileggo
leggi

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 | Disegno fantasie d’aria...
volteggiando ad occhi chiusi
tra le note che appartengono
a questo amore.
Delizie senza distanze
tracciano il nostro insieme
come se fosse per casualità...
in quel giorno fedele al sogno
che ho scelto di sognare.
leggi

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Da te sono fuggite per coniare la torre d’oro
e fra mura preziose, curioso, sei andato.
Ma strilla così forte la rabbia in te, adirato,
da non sentir le loro voci cantare in coro.
È sfavillio, è luccichio, è scintillio ed eleganti
ti salutano col
leggi
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Resta,
non temere,
riposa al mio fianco
ogni tuo sospiro,
sarà il mio respiro
veglierò il tuo sonno
e complice
leggi

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Un pensiero va su e giù
qui dentro di me
la buona... notte
me la potevi regalare
invece ho camminato
lungo un
leggi
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Bali, che dolce incanto...
Io cammino lentamente
osservando ad ogni lato
con mistico stupore
e inarrivabile mistero
pagode che sfidano il cielo
e i tuoi innumerevoli templi
d’inconsueta architettura.
Fermo ad ogni passo
guardo verso l’alto
e
leggi

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E’ gonfio d’amore il mio cuore:
un fiume in piena,
un mare grosso e agitato,
un fulmine all’alba del giorno
si incammina in sentieri
dove ricordi ancora vivi
là aspettano e sfogliano
le bianchissime margherite.
E’ troppo alto
quello che tu mi
leggi
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Percorro la strada come dovessi solcare il cielo
Tu più irraggiungibile dell’orizzonte
più remoto d’un volo
più luminoso d’un astro
Non inciampo non prendo una buca
non ho peso sul suolo
M’accompagno alle ombre d’improvvisi silenzi
ed a un
leggi

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 | Nelle notti d’estate
quando la calura
ti sveglia
ti sorprendi a pensare
di quando bambina
il caldo non dava
fastidio.
Cavalcavi il vento
sopra prati fioriti
lucciole come lanterne
gioivano al tocco
di una manina
che prendeva quel piccolo
leggi

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| Cammino
lungo strade conosciute
come se i miei occhi
mai
avessero colto
la peculiarità
di quell’andare.
Come fossi
in un lucido sogno
dai più infimi particolari
ammaliato
nell’atto stesso
d’osservare
le mie più profonde origini
leggi

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Le menzogne bacia...
la chiesa riempie
con preghiere
sul perdono.
Il falso amico
disdegna
chi lo ama...
ammirazione
leggi
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chi resta
avrà dall’altro da lassù lo sguardo
o dai recessi dell’essere dove
si presume
risieda l’anima
chi resta alzerà gli occhi al cielo
in un atipico silenzio
rassegnato
un’altra primavera e
nuovamente
guarderà il glicine fiorire
si
leggi

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Sulla sabbia bimbi
come conchiglie
cadon da barche
che solcan le onde,
con madri
in cerca di pane,
ma uomini tristi
innalzano muri
come moderne Dachau.
la morte giunge
con l’acqua salmastra,
nelle bocche
a chi fugge
da un mondo
leggi
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Tutto ciò che ha del bene ha pur del male:
è questo avanzo di un antico dio,
che mischiò tutto, e ancora da lui sale
un indifferenziato brulichio.
Tutto ciò che fa ben fa pure male:
è farmaco veleno, ed anche io,
che spesso sono innocuo, so far
leggi

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un giorno che non è mai cominciato (senza te)
un mare che si spinge alla deriva
le parole di un tramonto che langue
il sipario della sera che si chiude
nessun applauso all’arrivo della notte
che si veste subito di malinconia
un soffio dal cuore
e
leggi

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Midesa |
01/07/2018 08:25 | 3217 |
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Scompigliando gli esili fili,
gioca tra i capelli il vento
è come carezza sul viso
capace di intime
leggi

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Sono in balia delle onde.
I cavalloni mi travolgono
e mi impediscono di respirare.
Questa notte
nella stiva
di una «carretta del mare»
ho sognato di approdare
in un porto accogliente.
Invece
mi trovo in fondo al niente.
A fare
leggi
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Attimi
i tuoi
sempre da vivere
affamato di infinito...
Passano le ore
e segno il tempo
che trascorre
pensando
a quegli sguardi
che donavi
al mio esistere...
Erano forza e diletto
per i miei desideri,
utopie cancellate
adesso
da una specie
leggi

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Mi sento fiera d’essere una donna,
non ho bisogno di mostrarmi nuda
per esibire tutto il mio valore
che non si basa
leggi

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 | Passeremo in silenzio
come l’acqua dei fiumi
strisciando tra i sassi
avvolti dalle alghe
attraverseremo la notte
con un corpo solo
diviso in due,
noi ci uniamo
come l’edera e il ramo
saliamo la notte del silenzio
insieme a sfiorare le
leggi

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 | Nella tua presa d’una mano stanca
sento il calore che ora assai mi manca.
Sento il dolore che mi parla piano
e mi sussurra
leggi

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 | Sol che passo cede
all’imminente crepuscolo
non aspettar che buio m’ingoia
candida sera tra i cieli
Accompagnami sul filo dell’oceano
ove stelle d’un placido sereno
son luminarie d’ombre vaganti
in cerca d’ansiosi abbracci
e quando la notte
leggi

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| Signora vestita
di solo nero mantello
delegata padrona
di questo tempo
che attendi al varco
o ci corri
leggi
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| Mostrati come pupi inanimati
barattati come ninnoli ripescati dal mare,
dall’ira ipocrita di chi piange senza lacrime,
estratti a sorte in una bilancia cieca.
Biechi frontalieri servi di un inferno di galere,
traghettano serragli di carne da
leggi

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Questa terra è morta
non c’è un alito di vento
per le strade sempre vuote
e il cuore è senza nome
Questa città è oscura
solo i corvi volano
in un cielo dalle nubi grigie
e il loro canto stride
Solo la luna taglia l’orizzonte
con la sua
leggi

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Tra cuniculi e crocicchi
prendo colpi di frustino,
tra percosse, botte e picchi
ho smarrito il mio cammino,
fra diversi sterramenti,
fra difformi direzioni,
accollandomi incidenti
non mi curo delle opzioni,
orientate a desiderio
scelgo bivi
leggi

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Vorrei poter ruotare la vita
come schermo digitale
In verticale - orizzontale
senza perderne la visuale.
E vederne le
leggi

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Aleggia sulle acque
degli innocenti annegati
lo spirito
libero dai flutti minacciosi
che ne hanno spento il sorriso
ingoiato i desideri
nell’abisso dell’umana cupidigia.
Una tratta silenziosa
d’anime illuse, svendute, mercificate.
Marchiate
leggi
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Belano le pecore fuori dai recinti
come lupi assetati di sangue
il cane lecca il padrone
il pastore picchia il cane
e da lontano la iena sorride.
Rientrano nei recinti le pecore
il cane abbaia
il padrone sorride
accarezza il cane
e morde il
leggi

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Voi
voi che puntate il dito
che sbrodolate sentenze
Voi che di pettegolezzi vivete il giorno
di dolori e di fatiche disconoscete il fardello
Che ne sapete del domani
già segnato già saputo
già vissuto
ed eguale a venire
Voi
che del
leggi

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Tu dolcemente ascolta il nostro canto
immersi nell’immenso girotondo
di questa musica che fino in fondo
abbaglia noi con
leggi

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Sembrano dormire le tue montagne
rilassandosi pei sogni
e nel taciturno recitare
cogli occhi vivi e spalancati
seguono il ritmo dei tuoi passi.
Le vedi sorde
e poi t’ascoltano senza parole.
Le vedi dure
e poi ti addolciscono
con la
leggi
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Segue la vita il corso degli eventi
negli incerti scenari del suo tempo
mai gli attimi saranno sempre uguali
fiori d’amore
leggi

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Una poesia riecheggia
nel mio trascorrere
quotidiano.
Invano,
girandola la mia mente
tra i recinti oscuri
di un incubo,
forse non più così
lontano.
Piano piano,
nel buio più assoluto,
quella apotropaica
litania sugge
il mio animo,
forse
leggi

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Cerco solitudine
per affidarle le mie ambasce
coperte dal suo velo, vecchio,
molto vecchio, ormai consunto.
Il libro
leggi

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Tempo di viole
col respiro del vento
una breve carezza
Sorride il
leggi

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Senza tempo
le tue parole,
senza spazio
i tuoi gesti...
Sei infinito
quando
raccogli
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Effimera appare
umana esistenza...
stanco incedere
di freddi istanti
senza amore.
Indefinibile resta
il senso
leggi
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Ondeggi nel buio,
oh triste fantasma,
che solitario viaggi nel tempo,
assecondando l’amaro tormento
di chi troppo presto
s’è visto disperso
e privo di
leggi

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Quasi, quasi, la tesa fa ombra,
sotto il baldanzoso cappello, nulla,
neanche un piccolo raggio che illumini,
offuscato,
leggi

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non capirò mai gli errori grandi della vita
come sbagliare numero e parlare a lungo
con una donna che ha perduto un figlio in Argentina,
dimenticare le chiavi che aprivano la sua caffetteria di noie
nel mio elastico nonsense di ombrelli
piantati nel
leggi

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D’agata verde una fila al bisogno
accanto all’intimo batter del cuore,
laddove infinito dimora un sogno
già si risveglia una marea interiore.
Imita certo dei suoi occhi il ritorno
con quella scia di luce che verdeggia;
nella penombra che geme
leggi

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 | discite
con poche cose
la vita si sostenta
così poco
chiede la natura
ma duemila anni di storia
ancora non inchioda
nella mente bramosa dell’uomo
la trasparente verità
di un giovane poeta
ma per imprimerla
bisogna fare presto
ora che il
leggi

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Tonaca e cuffia, in modo fiorentino,
il giovanetto ai vicoli almi incede,
volto, gloriante, ai parchi nel Divino;
egli,
leggi

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Le lacrime di mia madre
erano come quelle di Gesù
che nonostante la sua morte,
morte, di sofferenze, di croce
non è riuscito a darci
la pace e la serenità,
in quella sperduta contrada,
mamma di tante menti
che aspettavano da lei,
insegnamenti
leggi
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e poi arrivò lui
l’ultimo di una lunga schiera
a rallegrare i cuori di tutti
nella gioia condivisa con amore.
Luce degli occhi
faro nella notte dei tempi
profumo a inebriare
un nuovo viaggio
nell’orizzonte della vita.
Immensamente grati al
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liberi di partire
di arrivare
e senza chiedere il permesso
di rimanere
c’è così tanto cielo nei tuoi occhi
che le parole incespicano e non si rialzano
liberi di parlare
di farsi ascoltare
e di raccontare al mondo
di una favola antica (sempre
leggi

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La lampada si è spenta sul calvario
e l’olio conservato nel terrario
si perde per i rivoli del cielo
col canto delle vergini e lo zelo
comincia a dare frutti a tarda sera
sul bordo della vecchia acquasantiera.
La luce resta accesa in alto cieca
e
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Il mondo sta cambiando sempre in peggio!
Nessuno vuol parlare per paura ...!
Il buco dell’ozono è un gran dispregio
e l’aria è diventata quasi impura!
Persino l’acqua, ormai, è risaputo
che tra vent’anni se ne andrà in “pensione”.
Un litro
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 | Se solo quella luce, ci scaldasse dentro
se andasse fin sotto la pelle e non solo
- riflette in superficie -
c’è un lungo inverno in ogni anima
- un solo
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| La nostalgia del cielo blu cobalto
si dissolse con l‘ultima impressione
di tenue levità sopra le cose,
che un refolo imperfetto ed inatteso,
non so da quale Olimpo giù disceso,
contribuì a diffondere, e alle spose,
colpite da improvvisa
leggi

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E’ già notte.
Povero Diavolo.
L’inferno ribolle delle bugie degli uomini.
E’ già notte, Satan.
Quale maschera sceglierai
per spaventare gli sciocchi?
L’animo umano ha abissi profondi.
L’orrido ed il bello, la bontà e la crudeltà,
la verità e
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Da culla del Rinascimento
e giardino del diritto
a landa deserta
dell’imbarbarimento di massa.
E poco importa se il ruggito della burrasca
ingoia altri disperati in balìa delle onde
su uno scafo di legno nudo
simbolo di un’anonima Croce.
leggi

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338290 poesie trovate. In questa pagina dal n° 41161 al n° 41220.
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