Visitatori in 24 ore: 25’667
872 persone sono online
Lettori online: 872
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’124Autori attivi: 7’450
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Cala gosse de luna
sora ale de luse
che gira atorno a la possa
’spetando la rua del sol.
Su ninsoi vérdi destési
’ntén vissinel de glorie
l’anima mia la se béara
par ‘l dì che za camina.
Su passi lidéri e mòrbi
anca mi me stèndo
come se
leggi
 | 

|
|
|
Lungo il corso
del fiume, io
mi soffermo a pensare.
Quante volte
ho cercato
di vivere, senza
guardarmi dentro.
Eppure,
sapevo
dei giorni miei...
Quante volte
ho cercato
di dirmi
che nulla, se e’ solo ombra,
puo’ portare
alla
leggi

| 

|
|
|
Si parte dallo sguardo
giù per la chioma, alfabeto inesploso
dove si accalcano le note dei mattini.
Si parte dalla luce
leggi

| 
|
|
|
 | Scende la sera
sull’ombra incerta
di un dispiacere
la neve sui campi
come un sonno lieve
il seme, è nella terra
dove cede lo sguardo
riprende forma, l’insieme
sento il fiore più triste
appassire sul suo stelo
vita che fuggi, che via vai
nel
leggi

| 
|
|
|
 | Anomalo il mio vivere,
latente un vuoto nella mente.
Desiderio di lasciarmi andare,
non so dove né quando.
Attendo che qualcosa
mi svegli dal torpore,
mi riporti sulla strada maestra
per raggiungere
ed afferrare per la coda
la vita che mi
leggi

| 

|
|
|
 | Gracchia una cornacchia nella strada muta
solo il cuore inquieto alita al suo fianco.
Porta le parole d’un amore
leggi

| |
|
|
| ti legai alle trasudate fragilità
che mi resero cucciolo agli sguardi tuoi
hai fatto in modo che fossi
un piccolo fiore dai profumi sgargianti
sbocciai alla luce dei baci tuoi
nell ‘avvolgerti con la chioma
vestita di velate liriche
leggi

| 
|
|
|
 | Un fallo fittile offro a Citerea
perché mi faccia un’urgente grazia:
mi liberi da questa
leggi

| 

|
|
|
Lievi dal suolo, delicati, alianti,
i santi ascendan, miti e in lunga riga,
tonache, cuffie, aureole, sacri
leggi

| |
|
|
Qui sul mio corpo,
sciogliti sulle lune
dei miei seni
e danza sulle curve
con le dita umide
di intimo profumo.
Fonditi al mio miele
e alle mie acque dolci.
Umori confusi
mischiati al calore
del mio sangue.
Sciogliti in essenza
e irrorami di
leggi

| 

|
|
| Sabyr |
09/07/2018 10:47 | 4088 |
|
Ci siamo detti addio mille volte
ma il mio cuore non può
che restare conficcato nel tuo,
come pugnale che gronda
fiotti
leggi

| |
|
|
Vola una rondine nel cielo
Gracida la rana nel fossato
Un ramarro e lì
leggi

| 
|
|
|
Pace mi dona
questo mio nido
a rivestir d’amore
e guarir dei tormenti
i pensieri laceri e contusi
E m’ispira
leggi

| |
|
|
All’improvviso
si riempie il cuore
di un calore che pensavi dimenticato.
Invece è bastata una canzone,
l’immagine della spiaggia
e ritorna quello che mancava.
Ritorna
nonostante il tempo amico
sembra dimenticarlo.
E corri verso di lei
con
leggi

| 
|
|
|
 | Quando morirò
voglio che mi dedichino una strada,
una strada pietrosa,
delimitata da canneti
stretta e lunga
che conduca ad una spiaggia.
Quando morirò
voglio che mi dedichino una piazza,
una piazzola in autostrada
circondata da montagne
con
leggi

| 
|
|
|
Tentacoli si allungano tra gli argini erosi
e cavernicoli si svegliano dai lunghi sonni,
a volte svaniscono come vapore incorporeo
in innocenti sorrisi tra le guance profumate.
Fiocchi sono scesi ad abbellire il prato e
l’armonia da che era tetra
leggi
 | 
|
|
|
Due gocce d’acqua
fanno capire ogni sbaglio
lacrime versate inutilmente
bruciano in eterno
imperterrita una bacchetta fende l’aria
cacciare
leggi

| 

|
|
|
Noi nascemmo senz’ali per capire
come carpir la cera ai nidi d’api,
all’aquila rubar le forti penne,
la grazia alle
leggi

| |
|
|
La gente si perde da se stessa
spreca il tempo a casaccio
senza vivere il necessario.
Nella brevità della vita
usiamo troppe parole
e così,
senza rendercene conto
il cuore si tonifica
la speranza si consuma.
Il dolore di un tempo si spegne
la
leggi

| 
|
|
|
Dialogo
coi vuoti tormenti
di adesso
ma non ho risposte
che prevedano cieli...
Solo una voce
appesa alle mie lune
mi ascolta:
sono fili flebili
innervati da voglie oscure,
le pretese di un cuore
che palpita ancora...
E il silenzio
mi porta
leggi

| 
|
|
|
Un giorno ... moriremo tutti quanti
ad uno ad uno senza alcun avviso
e ci ritroveremo a fianco ai Santi
a passeggiare in mezzo al paradiso.
La legge della morte non prevede
né dialoghi, ne scambi d’opinione,
pertanto ciò che avviene in quella
leggi

| 
|
|
|
Ho messo in standby la vita
solo per qualche ora...
per sentire
il rumore di una lacrima
quando esplode...
Ho ritagli di esuli attimi
usciti dalla bocca
stanca delle frasi di circostanza
carica di un sentire avariato.
Ci sono cuori così
leggi

| 
|
|
|
Ho nella vita uno scrigno
dentro gemme semplici e virtuose,
giusti colori
che fan perfetto ogni angolo.
Hanno il rosso
per colorare i ciclamini
e il trionfo della scena.
Per accendere l’inverno
e scaldare di sera
le vene assiderate.
Hanno
leggi

| 
|
|
|
 | Quando vorrai posarti su di me
piccola rondine
io ti accoglierò
perché sarà arrivata
la primavera.
I cuori si aprono alla speranza
sei l’immagine del candido amore
della natura che si risveglia
sei il calore del sole
che invade il cielo
giorno
leggi

| 
|
|
|
Le parole
son foglie,
lasciano l’albero,
con qualche goccia
di pioggia
accarezzano
un mondo muto
che il sole
leggi
 | 
|
|
|
Temo il momento del distacco
perché tu non ci sarai
a contare le nuvole del cielo
con il respiro della sera
E vago le mie illusioni
quasi fossero perle di fiume
abbandonate sulla riva
dopo che il temporale ha tremato
Ho paura del silenzio che
leggi

| 

|
|
|
I tuoi occhi sono labirinti,
le tue labbra frange di lava incandescente
e, nel mirarti non capisco più niente.
Poi, nel mio silenzio comprendo
e con convinzione asserisco:
sei il filo sul quale giochi
i tuoi assensi oltre l’imprevedibile
tra scie
leggi

| 

|
|
|
È un vento lieve,
brezza d’estate,
trasporta
un fumo di parole
oltre la collina
in fiamme.
Miseri segnali
tra nuvole bianche
diradate
a disperdersi
nel vuoto.
Il buio,
colmo di speranza,
taciti silenzi
ed il verbo sferza
lungo il
leggi
 | 
|
|
|
La luce ora evoca il sentimento
di un addio ancora senza un io
e solo niente che trascendente
in una via dirottata all’apparente.
Ma quanto l’ho cercata lo sa Dio
in questa vita contro vento ...
poco brio ... e nel tormento
di un momento vi ero
leggi

| 

|
|
|
Il silenzio accomuna le labbra
In un bacio,
essenza che frantuma le ossa
è il suo sapore...
Arcuata come l’arcobaleno
ti ritrovo tra le mie mani,
geloso, goloso di questo regalo,
voglio scartarlo,
festeggiarlo col vino bianco.
Amplesso di
leggi

| 
|
|
|
|
Quell’accento
è uno scrigno
dov’è riposto l’incanto
di un misterioso sogno.
D’amor custodito intanto
resta il dolce segno
mai affranto
dì ciò che fu quel giorno.
Non temerà il rimpianto
per non esser stato degno
di avere te accanto
perché
leggi

| 

|
|
|
Ogni tanto succede
che arrivi il mare
con la sua onda
a emozionarti
Succede che torni,
giri la chiave
"cacchio ho
leggi

| |
|
|
Mostrare un volto
nasconderne il vero,
dire forbito o stolto
per riverire il coro.
Oggi sei stato uno!
Domani chissà?
Si consuma nel dì
la farsa del giorno.
E’ difficile mostrarsi!
È come spogliarsi:
senza veli e pudori,
senza sociali
leggi

|  | 

|
|
|
e quando arriva la sera
entra prepotente il pensiero
di quei brividi di piacere
sulla pelle agitata
sognano le gambe tra
leggi

| |
|
| mario |
08/07/2018 18:05| 1408 |
|
 | Migranti cu vrazza stisi ‘ncelu,
mani di matri e patri ca cercanu aiutu,
occhi fracillati du distinu,
scoppianu di chiantu comu bummi a manu.
Migranti lassati ‘nmenzu u mari,
l’acqua e’ na tavula d’azzolu,
ma, la menti scappa’ di dra terra
pi fami,
leggi

| 
|
|
|
 | Che avrò sempre
bisogno di te,
adesso che il tempo fluisce
e le stagioni mutano
il loro corso.
Vorrei dirti che avrò bisogno
di sentirti accanto,
quando il freddo sarà pungente,
di averti nel mio letto
per guardarti ed accarezzarti.
Il
leggi

| 
|
|
| Eolo |
08/07/2018 16:24 | 1706 |
|
| E così nacque
Il nostro amore
Quando si sedette
A me fronte
Mentre ci attendeva
Del nostro amore il monte.
E così partì
Con un piccolo scossone
La storia del nostro amore
E della nostra passione
Ma solo allo scambio
In cui il nostro
leggi

| 

|
|
|
| Prendo l’umano
vociare dei suoni,
ne faccio rotondi versi
mentre l’alba sale.
Si veste lento il giorno,
sfoglia nella mente mia
pagine da riempire
e torno a scrivere di nuovo.
La vita mia è una ricarica,
si scarica, si ferma, si stanca,
ma
leggi
 | 

|
|
|
C’è una nuvola di fumo tra l’incedere e l’inerzia
in quest’algido cammino che qualcuno chiama vita
e uno spirito beffardo proprio in cima alla salita
sempre pronto a intervenire con indomita solerzia.
Sento il peso del peccato che mi grava sulle
leggi

| 

|
|
|
Brucio confini
per spaziare nel tempo
e di tanto in tanto
sull’acceleratore spingo
così ...
giusto per anticipare i
leggi

| |
|
|
Le strade si accorciarono
e le distanze si tinsero
di frenetiche ombre
nascoste, dietro il lucente
orologio appeso alla finestra.
.
SICARIOS DEL PODER
.
Se acortaron las calles
y las distancias se tiñeron
por frenéticas sombras
leggi

| 

|
|
|
La notte vive di fuochi e di stelle
conosce la sua solitudine
nell’attesa del giorno
quando la luce ingoia le sue ombre
leggi

| |
|
|
 | Dimora gelida
il sole è vita
rincorre favole,
dissipa nebbia.
Cadono le stelle
un cielo vuoto,
incontra regole
leggi

| |
|
| Fil78 |
08/07/2018 11:58| 618 |
|
| I figli di nessuno
sono stati i primi a conquistare il cielo
poi i disadattati, i meticci a seguire gli illusi
ma nel cuore dei nostri padri
batte ancora un cuore di pietra
che non frantuma l’odio e l’ovvieta’
ma spera come il minatore alla
leggi

| 
|
|
|
| su di te vedi piegato il cielo
dalle leggiadre braccia
ti sale su per le narici
la barca di cristallo della
passione
veleggiando sul filo del respiro
nella camera della mente
non è detto non t’appaia l’angelo
dell’ affresco
che ti rapì quand’
leggi

| 


|
|
|
Non offuscare l’unica luce viva
che mondo custodisce
l’unico amore che
rileva la pace.
Conserva l’indole dell’anima
verso l’eterno calore
indossa la bianca tunica
attiva la mente
trasportala unito
ai tuoi conviviali verso
l’aurora
leggi

| 
|
|
|
Cos’è, che mi lega a questa terra
così aspra, ostica, serrata.
Ove i miei passi calpestano polvere, pietre,
sfiorando
leggi

| |
|
|
Bevo quest’aria coi ridondandi richiami,
il cuore seguo che in ciel crea origami
con quelle nubi a comporre e a scomporre,
quanto esita, quanto pencola l’ora che scorre.
Vibrante dilata il tetto del mondo
aspiro il sospiro di ciò che
leggi

| 
|
|
| Vivì |
08/07/2018 10:38| 1301 |
|
subdole menti_
travestite da
leggi

| 
|
|
|
Come è amaro
il pane di ogni giorno
per quel chicco
e quella spiga al vento
che tien testa
su ogni tavolo e intorno
per sfamar l’umanità
in movimento.
È ancor più amaro
quando in casa manca
e ci son braccia
e bocche da sfamare
che non
leggi

| 
|
|
|
Canta il merlo sul tiglio
Un’ape danza sul fiore
Striscia nell’erba
leggi

| 
|
|
|
Piccolo piccolo ero...
contavo sui miei più,
a onor del vero...
ma la stella andava giù.
Stava il pollice dritto e
leggi
 | 
|
|
|
Mentre fuori nevica,
dal vetro frantumato
della finestra ad est,
il vento lascia entrare
fiocchi ribelli.
Parole come coltelli
Intinti nel nero veleno,
graffiano allegri pensieri.
Amore giurato,
per tutta la vita,
si era detto!
Mentre fuori
leggi

| 
|
|
|
Vorrei parlare d’amore,
ma non di fatti,
gesti quotidiani,
ma di quell’andirivieni
tra la mente e il cuore.
Eh sì come Eros e Psiche,
in conflitto nella ricerca
di un equilibrio
che avvantaggia ora
l’uno ora l’altro.
Eppure sembra
leggi

| 
|
|
|
Sulla soglia delle sue labbra
restavano in attesa i fiori
le parole, i baci mai dati
e il vento, poi la primavera
che lasciò il
leggi

| 
|
|
|
La notte ha il profumo del buio,
un respiro che offre la vita
mentre il mare tenta di baciare la riva
e fugge via
per
leggi

| 
|
|
|
Respiro l’infinito
quando ti accendi di luce
e doni certezze...
Emozioni
cuori spenti,
doni sguardi
per illuminare cammini
verso ciechi orizzonti...
E le tue mani
tremano
per una parola
spremuta dal cuore,
cercano visi
da sfiorare
e labbra
leggi

| 
|
|
|
E il piede
si fece pesante,
l’anca arrancava il passo...
il respiro segnava il soffio
piano nell’andare avanti
mentre
leggi

| |
|
|
 | Tra le burrasche e i vorticosi flutti
d’ostica vita che non dà più tregua
la lotta è aperta ma non molla presa
non può,
leggi

| |
|
|
| Son sempre stato un vate molto strano,
perché mi piace usar la fantasia
ed anche in questa lirica fumosa
dimostro la mia folle bizzarria!
Immaginiamo un treno universale,
coi primi dieci splendidi vagoni
di prima classe riservati solo
a quelle
leggi

| 
|
|
|
|
338281 poesie trovate. In questa pagina dal n° 40861 al n° 40920.
|
|