Visitatori in 24 ore: 15’774
675 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 674
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’025Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca
♦ Michele Serri | |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Oh principe, che ti chini con la scarpina
mai la corona sarà la mia dottrina.
Che col bacio mi vuoi svegliare
mai del regno mi saprò accontentare.
Voglio chi l’inchiostro nobile sa fiutare
per scrivere pensieri miei senza stupore
e chi
leggi
 | 
|
|
|
Ascolta
taci
non disturbare il mio silenzio
D’intorno voci spezzate
musiche stonate
finti sorrisi
sguardi d’autore
d’un soffio mi sfiorano l’anima
ma non la sporcano...
Oltre lo scricchiolio di sassi
il sommesso mormorio d’acque
leggi

| 
|
|
|
Come pazza la pioggia
mi batte sul tetto,
io apro ed aspetto
che il mio corpo si rigeneri
sento cellule in cammino
cercheranno un fontana
che nel mio corpo
ci deve pur essere
il cuore si riposa,
la mente già scrive
tutto mi sento
leggi
 | 

|
|
|
-
Oggi
il mio tesoro
compie gli anni
Non diciamo quanti
ma abbastanza
per amarla ancora
più intensamente
Il nostro amore
è un flusso d’energia
che rinnova
e cambia il volto
alle cose
che facciamo
e che pensiamo
Lei è dentro di
leggi

| 

|
|
|
Muto labbro di Notte, e della Luna
tacente, e silenziosa e tàcita ombra,
silente fiore di latte e d’argento,
e della sera vagabondi Sogni...
erranti ed errabondi e arcani Sogni...
oh, vagabondeggianti ardenti Sogni...
che odo di voi?
La breva,
leggi

| 
|
|
|
Seminavamo.
Sperando di raccogliere amore.
In condizioni normali,
dopo aver bruciato le foglie
come la fenice
saremo risorti.
Ma giunse l’inverno,
e dopo la pioggia copiosa
l’acqua ristagnava.
I violati silenzi,
non evocavano più
il suono
leggi

| 
|
|
|
ho trovato il fiore d’oro
la luce che divide la luna ho trovato
la sola e quieta dolcezza
del saperti a galla d’un
leggi

| |
|
|
 | Orli sdruciti, mal ricuciti,
di persone che hanno
perso tutto,
sono invisibili
di fronte al mondo.
Protestare non e’ ottenere,
la compassione avanza e
grida il suo sdegno.
La carità uccide due volte,
la prima che si appropria
delle risorse, la
leggi

| 
|
|
|
In un lampo toccherà la sua vellutata pelle
sfiorerà con sguardi la seducente corporatura,
maliziosamente si affiancherà nel caldo letto
e guardandola le bacerà dolcemente il viso.
Le labbra sussurreranno in calamita soavi parole
ed ella...
leggi

| 



|
|
|
Osservo mentre penso scrivo
così pieno di emozioni
a volte mi sento giulivo
altre cadono i calzoni
sono momenti silenziosi
che specchio d’anima riflette
sono veri e più preziosi
vanno dal mare alle vette
l’onda sintonia di battiti
più su
leggi

| 
|
|
|
Ricordo che ero bambino
in regalo dato mi fu un buffo
vispo cagnolino, qui a Milano
disse la mamma non si può
tenere: piccola la casa il lavoro
mio e del babbo e tu poi piccino,
meglio portarlo in campagna
dalla zia di certo lì starà benone,
lì
leggi

| 
|
|
|
Non è cambiato niente
tutto procede uguale nei minimi particolari
prova a dare un’occhiata quaggiù
non sono bugie
vento non spira contrario
guai se così fosse
non dormirei sonni tranquilli
ogni dì si rinnovano quei pensieri
che sempre hanno
leggi

| 

|
|
|
 | Quando senti la brezza marina
soffiarti nel viso e tra i capelli,
mentre il sole brucia la tua pelle
e senti la sabbia sotto i piedi
Quando vedi su di te un cielo azzurro
e i gabbiani che volano vicino
ti senti quasi padrona del destino
lasci che
leggi

| 
|
|
|
Calde vibrazioni, sete di passione,
voglia incontenibile di scene in fervore,
vivendo l’eterno momento e il sentimento
che ho dentro, anelando con Lei l’incontro.
Ascoltando il mare e ciò che dire ci vorrà,
insieme nell’istante più bello del
leggi

| 

|
|
|
Piccola giovenca che in questo dolce mattino
dal vellutato ventre donasti spumoso latte
calpestando il verde pascolo della
leggi

| |
|
|
Lune appese
a fili d’ombra
illuminano desideri...
E tu
esplodi in me
con l’energia
prorompente
dei tuoi sguardi...
Le mie parole
mute
di fronte a tanta luce:
respiro attese
fino a quando quell’infinito
comprenderà tutto...
Compi
leggi

| 
|
|
|
Davanti a un bivio, non so mai se andare
a destra od a sinistra, perché, spesso,
l’indecisione m’ìstiga a sbagliare
e resto sempre incrèdulo e perplesso!
Ho un’esperienza molto maturata,
ma quando devo scegliere una cosa,
mi càpita ch’è quella
leggi

| 
|
|
|
 | Cosa ti porti dentro e cosa lasci
solo tu sai che è stato in questa vita
e quanto nel profondo t’abbia amato.
E adesso che dall’altra tu mi osservi
poggia la mano su di me e una prece.
Vedrai i miei affanni e sentirai il dolore
nei tentativi
leggi

| 
|
|
|
Santa Muta
sì ‘mpazzuta?
Santo Fieto
passe areto?
Santa Sciorta
ccà sta ‘a porta!
Sant’Espresso
carma e gesso!
Santa Sguessa
nun è ‘a stessa!
Santo Pilo
mo’ t’o sfilo!
Santa Cresta
faccio festa!
Santo Buco
si m’o
leggi

| 
|
|
|
E’ come un puzzle,
il nostro Amore.
Tanti tasselli trovano il loro posto.
Si incastrano perfettamente.
S’assomigliano, si attraggono, s’incollano,
si emozionano.
Tante piccole nuvole che si uniscono.
Centinaia di fili luminosi che
leggi
 | 
|
|
|
Una foglia nel vento
disteso io mi sento,
so che sono morto,
un porto non mi aspetta
traduco in parole
la musica che nasce in cielo,
soffi forti mi cullano,
ho perduto la paura
nessun colore mi rapisce,
la luce lotta col buio,
mi lascio
leggi
 | 

|
|
|
Sentinella
nella casamatta dell’Oblio
d’ogni movimento
che
oltre le sue anguste mura
si palesa
redige
dettagliati rapporti.
Ch’io dorma
o nel mondo mi confronti
pervicacemente
s’adopera
per preservare
la sua
indifendibile
leggi

| 

|
|
|
Il giorno se ne va
quando la sera scioglie il sole
e forse stanotte
avrò timore dei sogni
Vivo nel buio
per raggiungere le stelle
e il mio sguardo
va oltre il velo del silenzio
Ma ti penserò
mentre l’alba si avvicina
e nella luce
leggi

| 

|
|
|
E poi ti penso
in un buio
fatto d’assenza
In un richiamo muto
di passione e preghiere
senza un dio o una parola
che possa chiamarsi
d’amore
Ti penso ancora
senza pudore
senza colpe
da scontare
E rivederti
in un tempo
fatto di
leggi

| 
|
|
|
Al crepuscolo, il poeta canta,
non è più, né giorno né sera.
Si scorgono ancora gli amori,
dal vivo linguaggio
leggi

| |
|
|
La pioggia zampillava allegra
sulla superficie dell’acqua,
mentre il fiume sembrava
ignaro della propria persistente agonia.
I lampi baluginavano nel cielo
illuminando, ora sì ora no, la notte taciturna.
Solo le nubi brontolavano
in una lingua
leggi

| 
|
|
|
 | Piegato nella postura
lo sguardo vacante,
minuto nella statura,
muto dolore in pianto.
Bisbigli nella stanza
persone lì a ricordo,
alcuna l’importanza
nel suo vuoto sordo.
Immobile sul letto
seduto su un lato,
il mento sul petto,
le mani
leggi

| 

|
|
|
| A voi amici
fedeli e sinceri
lascio un weekend
di sogno pagato,
su un bastimento
a vostra scelta,
e il giorno vi sarà
comunicato.
Liberi di andar
soli o in compagnia,
il secondo pagato
a metà prezzo,
solo se son compagne
o conviventi,
è
leggi

| 
|
|
|
| pacioso sguardo al vento di scapigliata chioma
la indole mai doma di nascosto tormento
percorsi visionari di solitudine angoscia
che l’esistenza accorcia nel bosco degli affari
all’apparenza rude ché la radice segna
di un destino cinico senza
leggi

| 
|
|
|
D’un sasso che rimbalza sopra l’acqua
restano mille cerchi e un gorgo al centro -
è il vuoto, - che l’ingoia fino in fondo - e
nel buio dolcemente lo confonde.
Di foglie che senza peso al primo autunno
da groppi di vento rapite
quasi sognando se ne
leggi

| 
|
|
|
|
Trascino la mia mente fra speculazioni
orgiastiche condivise dalla passione
rimasta fra le pieghe umide della tua
nudità
leggi
 | |
|
|
Sugnu fattu di terra
e profumu di mari
sugnu lacrimi
chi non sannu nesciri.
Sugnu fattu di fangu
e suduri mpastato
cu sangu e duluri
chi mi scula ru nasu.
Sugnu nu cani
chi sbanda pi strati
sbavandu e baiandu
nte persiani chiusi.
Sugnu
leggi

| 
|
|
|
L’ombra del buio
aspetta solo le mie ossa-
Cos’è questo respiro inquieto
che in me chiama a vita
ora che non ho più
leggi

| |
|
|
Oh Luna!
Volteggiando vai...
e sicura,
al ritmo sincero
di palpiti crepuscolari!
Leggero e soave
è il tuo canto,
del cosmo inebri
il manto...
e la natura
qui dabbasso
la sento,
sussurrare in coro,
modulando frequenze
per unirsi a Te!
leggi
 | 
|
|
|
Accende forme impalpabili
l’alba che silenziosa
leggi
 | |
|
|
È notte Madre,
dentro e fuori al cuore.
Sono trascorsi anni
da quando ferma sulla porta,
hai atteso che coi suoi
passi incerti,
finalmente ti raggiungesse.
Per quanto è vero
che sei madre mia
e madre di mia madre,
permettimi di donarle
un
leggi

| 
|
|
|
 | Rifioriranno le gioie perdute
e torneranno, le ore attese
porta nel vento nuovi colori
parlano di fiori le umide mani
e tu, che leghi i tuoi capelli come le spighe
sei vento d’estate, che non ha memoria
vento che passi sotto i vestiti
ti fermi al
leggi

| 
|
|
|
Ti parlo dal centro del mio inferno,
qui, dove il cielo non ha più colore,
dove ogni pianto s’incendia di vergogna,
ed anche la notte ha perso le sue stelle.
Vorrei che tu sentissi le mie pene,
che sanguinano come ciliegie in terra,
hanno il sapore
leggi

| 
|
|
|
Sento le voci di gente che parte
un fischio di un treno in lontananza.
Sono emigranti, sono voci di chi
non ha niente in cerca di fortuna
in cerca di lavoro di una casa,
trovare un po’ di calore.
Una carezza che parta dal cuore,
senti una voce
leggi
 | 
|
|
|
Come ti sogno, oh Luna bella e bianca,
oh Luna, tiepidamente un po’ ascosta
tra le nùvole... oh Luna... oh Luna scialba,
dall’Ànima mia stanca!...
Oh Luna!
Come la tua leggèr... leggera breva
or carezzevolmente qui mi coglie
il sudore mio estivo, e
leggi

| 
|
|
|
Come balene arenate.
Sbuffiamo odio e rabbia
sulla spiaggia della vita,
abbiamo consumato marijuana pubblicitaria,
ci siamo venduti l’anima per una tavoletta di cioccolata.
Ora sbuffiamo arenati sul nulla
come delfini e balene in agonia alla ricerca
leggi

| 
|
|
|
M’accarezza
la tua fredda mano
come il ghiaccio il pianto
scivola il silenzio
d’intorno
e anime recitano
s’alzano
leggi
 | |
|
|
Urlano le parole, urlano offese
chiuse al buio in un dismesso cassetto
dove ahimè da tempo più non batte il sole.
E tu, tu che inneggi al mio fare
tu che in quell’angolo oscuro
aspetti il mio proferire parola
e in falsa attesa stai di un
leggi

| 
|
|
|
Ascolta sua figlia la madre
ascolta impietrita
il suo mondo è il suo mondo
Ascolta sua figlia la madre
il mondo dove vive è finito
le sue cose
la sua casa
la sua libertà.
Non puoi più vivere da sola
non puoi
o prendi qualcuno
o vieni da
leggi

| 
|
|
|
Sfumavano pensieri
avvolti nella carta
tra spenti desideri
rollati coi miraggi
confronto non reggeva
con variopinta
leggi

| |
|
|
Senza cintura calano i pantaloni
quell’indumento che a volte può lasciare di stucco
quando in penombra risaltano i boccoli
non rimane che fare un salto in merceria
acquistare pagare e provvedere
da ambo le parti occorre un certo coraggio
quando
leggi

| 

|
|
|
Lento è il tuo incedere
triste il recriminare
sul tuo tempo.
La solitudine è la vera nemica,
non solo.
L’idea che non potrai
più guidare la tua panda,
ti strugge.
Non vuoi perdere le tue abitudini:
i tuoi compagni del mattino
le letture
leggi

| 
|
|
|
Tempio sacro
vi dimora
ogni qualvolta
prego.
Tendo mani
a chi ne abbisogna
divenendo
Cristo
leggi
 |  | 
|
|
|
Passa il tempo
e qui sdraiato a pensare,
resto chiuso nel mio io.
Cambio fuori, persisto dentro
Feste, giochi, donne ma
leggi

| | |
|
| Kai |
25/07/2018 08:02| 965 |
|
Tanto avranno da raccontare
se si guardano con occhi
di chi le sa guardare ...
le mani.
Forza, soavità, eleganza,
trasparenza, passione,
intelligenza, arte, gioia,
malinconia ...
di un trascorso in salita
o serena armonia.
Di certo sanno
leggi

| 

|
|
|
Foto da anni gettate in un cassetto
di poco conto e lì dimenticate
oggi così per caso nella noia
del giorno tra lor la mano affondo
e tra le dita questa mi ritrovo
sta lì nel giardino coi suoi aperti
occhioni tra l’erba che un poco
lo nasconde
leggi

| 
|
|
|
Mi piace cercarti
nei silenzi che irrompono
in questo clima irreale
di pensieri e parole
dette sommessamente...
Mi piace cercarti
nel buio che mi avvolge
e trovare due mani
che ti tengono forte...
Mi piace cercarti
fra le nuvole e le
leggi

| 
|
|
|
 | Io ti rincorrerò nel vento e dentro l’eco
d’un dolce canto come di sirena...
Io seguirò le note e la tua voce ancora
musica tu sarai ed io per te la musa.
Io sarò lì dovunque muoverai
e sulla riva ascolterò dell’onda
lo sciabordio che a riva giunge
leggi

| 
|
|
|
| Faceva caldo, era un luglio afoso
e la vedevo, a sera, che rientrava
a casa, con incedere armonioso,
la salutavo, ma lei m’ignorava!
Sentivo un desiderio incontrollato
e la desideravo da morire!
Però sapevo ch’ero ... emarginato
e lei non
leggi

| 
|
|
|
 | Come le onde
dell’oceano in tempesta,
solcate dai venti,
le onde del mio cuore
avvolgono pensieri
prigionieri
della tua immagine
scolpita nella mente
e nel cuore.
Affondano nel mio intimo,
rosso fondale,
i gemiti del vento,
che indugia,
leggi

| 

|
|
|
La notte mi porta via
dove un sogno rinascera’,
l’amore non ha confini
nella realtà.
Negli occhi ti rivedrò
se il buio ritornerà,
nel cielo vola il pensiero
che se ne va.
Un giorno, una vita intera
davvero non basterà,
per dirti quello che
leggi

| 
|
|
|
La prossima vita
sarà senza catene
guarderò il tramonto
e respirerò il cielo
La prossima volta
lei mi bacerà
e non dirà parole
che feriscono la pelle
Non avrò distanze
fra la strada
e il silenzio che scorre
fra i muri vuoti
La prossima
leggi

| 
|
|
|
Solitaria e oscura valle
col lutto nel cuore piangi.
Piangi la notte
sfiorata da gelido vento
coi lupi rintanati negli
leggi

| |
|
|
Vado, per le vie del mondo,
inspirando scuro pulviscolo,
ch’avvolge come fitta nebbia.
Sento nell’aria tetra forti echi
leggi

| |
|
|
Natural attimo del bosco
che
sotto la brezza al mattino canta
e ch’al sorger del sol
si spegne
- zitto poeta -
ed il passar delle stagioni
come il trasmigrar delle rondini
quando l’autunno invecchia
il suo inverno cercando
io
leggi

| 
|
|
|
|
338178 poesie trovate. In questa pagina dal n° 40171 al n° 40230.
|
|