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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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(introspezione con la mia anima)
Sconvolge
un pensiero
che trafigge
mille idee...
Annulla
ogni passo,
ogni ricordo
e tormenta la mente
con tante raffiche di vento
quando trascina foglie
ad un inevitabile destino...
Allora
ripiego su me
leggi

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Trotterellano
audaci pensieri
nell’agognata stanza.
Scoprono
la farfalla
dell’accecante bramosia
su di te poggiata
senza riluttanza.
L’attesa insaziabile
d’una vorace scoperta
riscalda voglie...
l’acqua dei sentimenti
le fanno evaporare.
Mi
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Sulla sabbia rovente
i colori d’ogni cosa sbiaditi e tremuli
inventano evanescenti miraggi
che mi sono indifferenti.
Mi turba invece il vivo turchese
che sul tuo corpo abbronzato scolpisce
morbide e trepidanti speranze.
Questo mare che
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Ricordo
dei tuoi occhi
riflessi sull’ acqua marina
di fine estate
la loro pena color
pece.
E il tuo passo
fiacco dalla tua pena
di un tempo color
pece.
Mi sorridevi
e gli occhi,
con le labbra di pesca,
mi sfioravi.
E ti immergevi
leggi

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La città
sembra un mare di cemento,
sempre più
circondata dall’asfalto.
Dove sta
tutto il verde di una volta,
non c’è più
la farfalla variopinta.
Viviamo dentro i nostri appartamenti,
passando il tempo innanzi alla TV.
Crediamo d’aver tutto
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 | Nuvole sospese nel cielo
ammantano col velo il tuo mondo.
Disegnano nella volta figure
che pure di te parlano ancora
e tutto ciò che intorno contiene.
Esiste più nessuno e più niente
che riesce ormai a distoglier la mente
da te e dal tuo mondo
leggi

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Lacrima la parola qui nell’aria grigia
tra il fragor dei botti e le campane a festa
Tuona. Zittiscono i nidi tra le chiome
e il vento impera. L’anima sperduta
sta come sul filo e spera che s’acquieti il cielo
e sogna l’alba a venire, al canto delle
leggi

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Sai cos’è?
Che mi son svegliato
con una bella sensazione,
di amarti oggi
un poco più di ieri,
ma anche abbastanza
meno di domani.
Il subconscio
deve averla presa,
probabilmente,
dalla famosa medaglietta
dell’amore, in oro,
che
leggi

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Cerco
con il mio dire
di aprir le porte dell’infinito
e non so se questo
potrá divenir nel tempo
un crimine o
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Scatto tramonti...
silenzi di sabbia
nell’incedere rapido
dei passi
a prosciugare il
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È già finita
e non mi sono accorto
che scendeva la sera
ed il sole svaniva
C’è già la luna
che accarezza i miei segreti
e nasconde le ombre
della notte che incombe
È tempo di chiudere
gli occhi per un lungo sonno
e nessuna aurora
mi può
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Non so perché
scegliesti il mare
per consegnare il tuo respiro
forse per farti cullare
prima di dormire
o forse per
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I petali
disseccati
non cambiano colore
muoiono
e come i poeti
scrivono poesie.
Nel silenzio
dei boschi
sulle sponde di un
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Forse tra i ruderi
di una città lontana,
o in una catena montuosa
dell’Eurasia,
io troverò il mio sorriso.
Tra le verdastri rocce oceaniche,
forse si sarà impigliata
la mia gioia.
Tra polveri da sparo d’Ucraina,
o gerani di isole
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Dammi i tuoi occhi amore,
adesso nel suono del vento
ne farò stelle, perché la notte
non ricada mai più nei nostri cuori,
sei tu la vela?
Portami ovunque senza meta,
non sono onda
non sono goccia
non sono mare,
resto piccolo vascello
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 | Come uno sciacquio dell’onda sulla rena ...
lievi
carezzevoli
in quell’angolo del cuore
sospirano le tue parole.
Dolce dolore ascoltare
nel silenzio del respiro!
Nostalgia
tra le braccia della luna
ti vesti di veli
t’accoccoli
leggi

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| Non vedete che autunno
lo sgretolarsi
persino dell’ombra
sugli alberi morti
e fate lauti respiri di nebbia
lontani
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| In bilico,
dove le correnti
si intrecciano e fuggono
furiose e schiumose.
In bilico tra terre barbare,
sconosciute,
sentieri sconnessi
cari al cuore.
In bilico tra profumi
di cui è imbevuta la mente,
ammalianti e nemici,
chiusi come
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Passo spesso sotto
la tua dimora sotto i tuoi pensieri
quei ricordi grandi come il mare
e mi faccio piccola, piccola,
tu non mi vedi
sono quella goccia che cade
dentro l’anima assottigliata.
Un lago si plasma
la dove si specchia il cuore
leggi

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L’ho guardata
e subito un velo di nostalgia
è calato davanti ai miei occhi.
Più la guardavo
e più si incalzava dentro di me
un senso di rabbia, rancore e pena...
un frammisto di sentimenti ed emozioni;
L’ho guardata di fronte ad uno specchio
e
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 | Nu Santu Prutitturi!
Lu so sanu cunsigghiu
comu ‘nu veru gestu d’amuri
Cu d’iddu s’avi fidatu,
a lu problema
soluzioni avi truvatu.
Si la to machina hannu rubatu...
O la casa a focu avi pigghiatu...
Cu la polizza
da l’amicu cunsigghiatu,
Lu
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Limpide
gradite all’anima
cascata
di freschi pensieri...
miriadi di gocce
lavano
da ogni mestizia
l’intero mio essere
profondamente.
Tonificanti
gocce di idee
rigenerano
molecole del cuore
levigando cicatrici
delle emozioni...
per
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Bambino, bambino, bambino, bambino
tu che ami le formiche dei prati
gioca coi colori, coi profumi e coi sapori
dei giorni
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 | Mi è cara la mollezza
del giorno che allaccia giunture
simile a muta clorofilla
su un azzurro d’innesto.
È fardello di
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I tuoi si e i tuoi no
sento nel vento la pioggia
me le nuvole sono rosa
cade un’ombra e non è sera
sento
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Là dove s’insinua il pensiero dell’ amore
vaga l’ anima mia ammantandosi dei sensi
da quella spiaggia riparata dai tuoi
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Famme essere sincero
famme di’ ca tutto è ‘o vero.
Famme fa’ chello ca sento
famme essere presento.
Fa ca chesta vita mia
nun deventa tratturia.
Fa ca ‘o core stantemente
tene ‘o core sempe a mente
ca nun venne e nun s’accatta
e nisciuno maje te
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Il fresco mare
sul fondale
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Stagioni di fiorita vissute
riportano alla casa di pietra
dove non viveva il sole.
A scaldare anime e cuori
fiamme di una stufa a carbone
le cui lingue abbozzavano
figure disadorne d’armonia
spiaccicando sulle fughe
di una stanza senza
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Cambiare per te, amor mio, più non posso
da sempre vivo in verdi prati
fra le fonti di acqua chiara
che mutano ogni parte della mia anima
in stille di pura emozione.
E anche se tu sei piccola mia
saresti nella possibilità di vivere il
leggi

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I fuochi nel mare
sono scintille d’artificio
a ricordare che la stagione solare
sta per terminare.
Rimane
sempre quel senso di disorientamento
che è condizione umana.
Veleggiano i pensieri
e ritornano le nuvole del quotidiano.
Sarà iil sole
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Odor di vacanza
salsedine e aria fresca
le cicale son in fermento
profumo di mare
giochi all’aria aperta
e tuffi d’allegria
L’atmosfera magica ha sgretolato la sua bella favola
resta un guardar dall’ altra parte
le farfalle svolazzarono con le
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Tu che in casa altrui
depredasti con violenza
mia dimora di lacrime
restanti figli dell’amato
sud non che patria
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Questa notte il tuo respiro mi ha donato
profondo.
Ho scoperto un altro mondo
più libero e fantastico:
negli specchi deformanti
con l’anima sospesa
e il naso pendente il mio Gengè.
Ho invano tentato di privilegiare
uno scarno ricordo
nella sua
leggi

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Conoscenza
Non conosco nessuno,
non si può conoscere l’altro,
conosco o credo di coscere
solo parti di me,
quali,
grazie alle persone incontrate nel percorso della strada,
alcune di queste con valige pronte per partire,
altre frettolose di
leggi

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Baschi d’invidia fra i capelli
cumuli acerbi
polvere d’odio
avrà avuto un sussulto
delicatamente infinito
gli occhi di plastiche
i cortili azzurri
un
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Dure panchine nei parchi di periferia
in oscuri isolati freddi sotterranei
lì sotto i ponti calpestati androni
di stazioni
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Basta poco per ricevere l’input
approfittiamone dunque
cerchiamo di rivoltare le zolle
sicuramente troveremo la manna
che riuscirà ad allestire ogni anfratto
in un abbraccio che ricorderemo ad oltranza
.
non lasciamoci sedurre da falsi eventi
leggi

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 | Paesaggi sconfinati
Immutabili nel tempo
Esaltano i sensi
Mentre brezza trasporta profumi
Onorando madre natura
Nel suo verde più intenso
Tangibile quasi all’olfatto ed è
Estasi nell’anima.
leggi

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| (sogno ad occhi aperti)
Urla
un silenzio
nella notte
e grida
il tuo nome...
Luce
che squarcia
tenebre
in una selva di ombre,
musica
che grida spasimi
di solitudine
nelle nebbie fitte
di un ricordo
ormai lontano...
Non mi costa
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| Ho visto mio padre
baciare mia madre,
m’ha fatto un effetto
curioso, l’ammetto!
E come mia madre
guardava mio
leggi

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 | Vivo per te che adesso non ci sei
perché non posso abbandonarmi anch’io.
Mi darai forza verso la salita
di questa vita che non ha più amore.
Cammineremo sopra la tua bici
a un solo posto come vecchi amici
ma a quattro mani per andar
leggi

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| Catapultato
in questa parvenza
di realtà
da un Altrove dimenticato
la vita
contemplo.
Una vaga inquietudine
che
nella struttura stessa del Mondo
s’insinua
scalfisce
la patina oleografica
che la mia mente
imprigiona.
Solo
una cosa
leggi

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Il pensiero di te mi tiene desta
nelle ore di malinconia
mentre d’intorno è uno sciame di colori
e mille suoni concordano e si esaltano
nell’anima affusolata del silenzio
Sono una canna dentro una palude
un abisso da riempire e il verbo
leggi

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Un pendolo nascosto
scandisce ore sconosciute,
tra Alice ed i suoi amici
ti trovi, confuso.
Hai desiderato una nuova
leggi

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Perché mai è necessario
soffocare il pulsare dell’allegria
accoccolarsi nell’amaro dolore
separarsi dalla serenità
occultare definitivamente la felicità
camminare solitario per le vie
perdersi come il sole dalla luna.
Perché mai è
leggi

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Ora mi sembra di ricordare
un’altra luce
che accarezzava il mattino
e anche la sera ad agosto
Poche speranze nel cielo
e i riflessi rossi
portati da vento alle nuvole
chiare come i tuoi occhi
Ora mi pare
di non avere più memoria
per le
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Com’è la tua mattina papà
di sole che è ora a sprazzi
fra l’ombra dell’edera?
È specchio che si torce
di mani arse
e
leggi

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Che dolce sospiro
rimane il sogno,
laddove la mia mente ragion non trova
e l’amor per te,
che il cuor mi
leggi

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Nello sguardo tuo
ho letto
quell’evasione
d’amore all’infinito
e
leggi

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Sulu
sugnu sulu sutta stu celu scuru
sulu cu li pinzeri
e sulu quannu mi va curcu.
Scinnennu a sira
s’astutanu li culura
cu la spiranza ca cchiù nun mutta...
spiranza ca m’ha abbannunatu
e nun mi voli mancu circari
picchì a me vuci nun
leggi

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Maria
sei la figlia attesa
della storia dell’uomo,
sei l’incanto del pensiero
che cammina verso Dio,
un tuo sguardo è riposo
nel cammino vero il cielo,
sei tu la mano che aiuta.
Tu sei la promessa
chiesta e voluta
dai Profeti, tanto cari,
a
leggi
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Dalmata in fede, umile il diporto,
mitezza e lume d’interiore ingegno;
erbe aulienti, in adorabile Orto,
incanto amante
leggi

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Svegliarsi al mattino
indossando una corazza
affrontando l’ aguzzino
no, non t’ ammazza
sopportare il dolore
più forte
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Stelle,
o lucenti stelle, voi
che di lassù
obbedite
all’ Immobile Fattore, ditemi,
ora, se il vostro errare
e’ muto, o vi accompagnan
voci di Angeli, a suono
dell’ Onda
vibrante
dell’ Amore universale...
Accogliete
le anime
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Verrò... ma non così, là, al tuo verone,
non durante le folli libazioni
della sera... non lì, a cercàr la Luna,
non qui, nelle ombre tripudianti e vaste
del Tramonto... oh! bellìssimo Tramonto!
non ne’ i profondi Misteri del tuo
cuore, non nel suo
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Sono nel bacio
che non hai ancora mai dato,
sono ombra di un desiderio
un’idea, che non vuoi più
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L’immortale respiro
cade nell’immaginifica visione
d’una essenza ultraterrena...
precursore ed antagonista
del tempo
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338244 poesie trovate. In questa pagina dal n° 39481 al n° 39540.
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