Visitatori in 24 ore: 15’947
929 persone sono online
Lettori online: 929
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’958Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
_ |
|
|
Il fascino di un veliero che attraversa la tempesta,
dentro la pioggia satura della terra recente,
l’odore della vita che ti scivola addosso
zuppa di odori sugli occhi catturati dal cielo.
Nuvole rotolanti sui lampi abbracciati alla notte
come
leggi

| 
|
|
|
Come i tappeti di una casa inglese,
che abbondano, si dice, per celare
la sporcizia lì sotto accumulata,
così la nostra pelle ben ricopre
tutti gli organi interni, poco belli
quando sono mostrati in primo piano.
E il vestito sociale che
leggi

| 
|
|
|
Frammenti
di me
al vento caldo ho affidato
come petali
tra l’erba ondeggiante
sono caduti.
Prolungamento
dell’essere
che
nell’atto stesso di vivere
si differenzia
e si dona.
Impalpabile
polverio
di ciò che
un’identità
nel
leggi

| 

|
|
|
Ti cerco nella polvere della vita
e tu brilli come sasso dai mille carati
in una sponda di fiume
che scorre lento e continuo
fra gli sterpi e gli agguati.
Ti cerco per trovarti
ed ogni volta che ti trovo
ricomincio a cercarti
nel cielo fra le
leggi
 | 
|
|
|
Sentimenti frantumati
da nubi barcolanti.
Cuore senza tetto,
tempo fa calpestato;
spensierato nel trafiggere,
chi t’amò senza confine,
senza maschere, né trabocchetti.
Stella notturna,
tu che mi rubasti
la vera fiamma,
che diedi al tuo
leggi

| 
|
|
|
Per tutta la notte
sentirò la goccia che scende
lentamente
come il destino del mondo
Per tutte le ore
intrise di buio e timore
avrò gli occhi aperti
contando le nuvole nere
Qui dove un soffitto scuro
incombe tetro
e denso delle mie
leggi

| 

|
|
|
E scriverò per te perduto amico
su questa terra sorda muta e cieca
le immense baggianate da bacheca
sputate dalla rabbia all’ombelico
ed anche se non sono un capestrano
sarò ben fiero di sederti a fianco
mentre il mio cuore tra il ferito e
leggi

| 
|
|
|
O Dio grande!
Che sta succedendo?!
Sento l’auto che va
a tracollo,
è la tempesta
o il terremoto
o sono io
che ho perso il controllo?|
.
Son le ultime parole
di un turista
e poi il ponte è crollato
nel vuoto,
è finita ogni corsa
e ogni
leggi

| 
|
|
|
Fra parole consuete
complicità nel non
leggi
 | |
|
|
Nudo,
a spasso nei sogni
abbarbicati ad alta quota.
Nascosto tra
velate passioni,
ardenti,
come fuoco sotto la cenere.
Ancora odo nel buio
il frastuono del tuo cuore sul mio,
la luce di un respiro umido
incollato alle labbra.
Silenzio e
leggi

| 
|
|
|
Sapendo che imparare
non si finisce mai,
salimmo sull’ultimo sonno,
giurando di scriverci t’amo
dentro i nostri occhi...
Lacrime argentate caddero
come traccia,
il sole così ritrovò la via per
illuminare pallidi sogni.
La luce plasmata
leggi

| 
|
|
|
La sua anima fragile
ora è lontana,
più non aspetta
chi mai verrà.
Rimangono i ricordi
di vite passate,
di momenti
che non torneranno.
La vita, gli innamorati,
non ha aspettato.
L’ amore è stato ingannato,
continuerà a essere cercato.
Il
leggi

| 

|
|
|
Parole di dolore che non hanno l’olezzo dell’uomo
nutrito tra i rifiuti delle incombenze
per timori, ossessioni,
tentativi d’amore,
desiderando, forse per promessa o per inganno
come il riflesso del sole
che colpisce l’occhio proteso a osservare
e
leggi

| 

|
|
|
 | Non dorme mai,
ha stelle negli occhi
e riflessi di luna nello sguardo,
poesia in sanscrito scritta.
Sogna avvolta nei drappi
di cielo esteso,
rugiada che scivola via
e irrora,
percorso atavico inciso
dal tempo.
Murales ocra e rame
dai
leggi

| 
|
|
| Eolo |
17/08/2018 15:22 | 1406 |
|
| Passeggiano stelle
sui colli del cielo,
la notte si ferma
è in vena d’amore
lo cerca e lo trova
nei nostri sguardi,
e tutto si illumia
e scendono fuochi
è la notte magica
viviamola con l’infinito
che attende agosto
per fare un festa
mon
leggi
 | 

|
|
|
 | Suonando allegramente
sentendo l’armonia vibrare
ascoltando la melodia
hai aperto nuovi orizzonti piccolo Re
la risatina fresca e gioiosa
argentina e pura
risata di bambino!
Zufolando zufolando
sei entrato nella vita e con i tuoi occhietti
hai
leggi

| 

|
|
|
| Sciroccu
russu c’abbrucia
ca cali supra a sta carni
e taliati simini
comu fussiru zagara,
ca fai arrussicari
puru a luna ri notti
e chianciri urma e chiuppa,
scinni e chiuri
’ssa porta c’arristò aperta.
traduzione:
Scirocco
rosso che
leggi

| 
|
|
|
| Fato
pressoché sempre
dall’uomo aiutato.
Quindi mina
che con mania
di prefica nenia
con poco o nulla
di naturale
leggi

| |
|
|
 | Spogliati ora, resta
nuda in un silenzio
lascia la tua pelle al sole
lasciala respirare
anfibio emotivo
è il polmone e trema.
Sei pronta per la parola?
L’avvolgi con il tuo sguardo?
Fugge dal mondo la sua voce
e rimane nel tempo
leggi

| 
|
|
|
 | Sfarfallano foglie ingiallite
e s’alzano al cielo come stormi
spinte da un vento impetuoso
che incalza fremente.
Poi s’adagian sul piano
come impronta impressa nel suolo,
nulla più s’ode frusciare
c’è solo silenzio dintorno.
Il
leggi

| 

|
|
|
| Sola la Solitudine nel cammin suo
Nei secoli nel mondo che muta
E cambia invan conforto trova
Né amicizia alcuna solo ombre
Mute senza sorriso e monche
Non braccia mani che la possano
Abbracciare o accarezzare sola
La Solitudine nel tempo lei
leggi

| 
|
|
|
| Non so quante parole ho già passato in rassegna
neanche una mi si addice
nessuna ha quel sapore particolare che inebria
domande si accavallano
è mai possibile rimanere all’asciutto
estate birbante vuole partita vinta
ma non sa con chi ha a che
leggi

| 

|
|
|
| (introspezione con la mia anima)
Sconvolge
un pensiero
che trafigge
mille idee...
Annulla
ogni passo,
ogni ricordo
e tormenta la mente
con tante raffiche di vento
quando trascina foglie
ad un inevitabile destino...
Allora
ripiego su me
leggi

| 
|
|
|
Trotterellano
audaci pensieri
nell’agognata stanza.
Scoprono
la farfalla
dell’accecante bramosia
su di te poggiata
senza riluttanza.
L’attesa insaziabile
d’una vorace scoperta
riscalda voglie...
l’acqua dei sentimenti
le fanno evaporare.
Mi
leggi
 | 

|
|
|
Sulla sabbia rovente
i colori d’ogni cosa sbiaditi e tremuli
inventano evanescenti miraggi
che mi sono indifferenti.
Mi turba invece il vivo turchese
che sul tuo corpo abbronzato scolpisce
morbide e trepidanti speranze.
Questo mare che
leggi

| 
|
|
|
Ricordo
dei tuoi occhi
riflessi sull’ acqua marina
di fine estate
la loro pena color
pece.
E il tuo passo
fiacco dalla tua pena
di un tempo color
pece.
Mi sorridevi
e gli occhi,
con le labbra di pesca,
mi sfioravi.
E ti immergevi
leggi

| 
|
|
|
La città
sembra un mare di cemento,
sempre più
circondata dall’asfalto.
Dove sta
tutto il verde di una volta,
non c’è più
la farfalla variopinta.
Viviamo dentro i nostri appartamenti,
passando il tempo innanzi alla TV.
Crediamo d’aver tutto
leggi

| 
|
|
|
 | Nuvole sospese nel cielo
ammantano col velo il tuo mondo.
Disegnano nella volta figure
che pure di te parlano ancora
e tutto ciò che intorno contiene.
Esiste più nessuno e più niente
che riesce ormai a distoglier la mente
da te e dal tuo mondo
leggi

| 
|
|
|
Lacrima la parola qui nell’aria grigia
tra il fragor dei botti e le campane a festa
Tuona. Zittiscono i nidi tra le chiome
e il vento impera. L’anima sperduta
sta come sul filo e spera che s’acquieti il cielo
e sogna l’alba a venire, al canto delle
leggi

| 

|
|
|
-
Sai cos’è?
Che mi son svegliato
con una bella sensazione,
di amarti oggi
un poco più di ieri,
ma anche abbastanza
meno di domani.
Il subconscio
deve averla presa,
probabilmente,
dalla famosa medaglietta
dell’amore, in oro,
che
leggi

| 

|
|
|
|
Cerco
con il mio dire
di aprir le porte dell’infinito
e non so se questo
potrá divenir nel tempo
un crimine o
leggi

| |
|
|
Scatto tramonti...
silenzi di sabbia
nell’incedere rapido
dei passi
a prosciugare il
leggi

| 
|
|
|
È già finita
e non mi sono accorto
che scendeva la sera
ed il sole svaniva
C’è già la luna
che accarezza i miei segreti
e nasconde le ombre
della notte che incombe
È tempo di chiudere
gli occhi per un lungo sonno
e nessuna aurora
mi può
leggi

| 

|
|
|
Non so perché
scegliesti il mare
per consegnare il tuo respiro
forse per farti cullare
prima di dormire
o forse per
leggi

| |
|
|
I petali
disseccati
non cambiano colore
muoiono
e come i poeti
scrivono poesie.
Nel silenzio
dei boschi
sulle sponde di un
leggi
 | 
|
|
|
Forse tra i ruderi
di una città lontana,
o in una catena montuosa
dell’Eurasia,
io troverò il mio sorriso.
Tra le verdastri rocce oceaniche,
forse si sarà impigliata
la mia gioia.
Tra polveri da sparo d’Ucraina,
o gerani di isole
leggi

| 
|
|
|
Dammi i tuoi occhi amore,
adesso nel suono del vento
ne farò stelle, perché la notte
non ricada mai più nei nostri cuori,
sei tu la vela?
Portami ovunque senza meta,
non sono onda
non sono goccia
non sono mare,
resto piccolo vascello
leggi

| 
|
|
|
 | Come uno sciacquio dell’onda sulla rena ...
lievi
carezzevoli
in quell’angolo del cuore
sospirano le tue parole.
Dolce dolore ascoltare
nel silenzio del respiro!
Nostalgia
tra le braccia della luna
ti vesti di veli
t’accoccoli
leggi

| 
|
|
|
| Non vedete che autunno
lo sgretolarsi
persino dell’ombra
sugli alberi morti
e fate lauti respiri di nebbia
lontani
leggi

| 
|
|
|
| In bilico,
dove le correnti
si intrecciano e fuggono
furiose e schiumose.
In bilico tra terre barbare,
sconosciute,
sentieri sconnessi
cari al cuore.
In bilico tra profumi
di cui è imbevuta la mente,
ammalianti e nemici,
chiusi come
leggi

| 
|
|
|
Passo spesso sotto
la tua dimora sotto i tuoi pensieri
quei ricordi grandi come il mare
e mi faccio piccola, piccola,
tu non mi vedi
sono quella goccia che cade
dentro l’anima assottigliata.
Un lago si plasma
la dove si specchia il cuore
leggi

| 
|
|
|
L’ho guardata
e subito un velo di nostalgia
è calato davanti ai miei occhi.
Più la guardavo
e più si incalzava dentro di me
un senso di rabbia, rancore e pena...
un frammisto di sentimenti ed emozioni;
L’ho guardata di fronte ad uno specchio
e
leggi

| 
|
|
|
 | Nu Santu Prutitturi!
Lu so sanu cunsigghiu
comu ‘nu veru gestu d’amuri
Cu d’iddu s’avi fidatu,
a lu problema
soluzioni avi truvatu.
Si la to machina hannu rubatu...
O la casa a focu avi pigghiatu...
Cu la polizza
da l’amicu cunsigghiatu,
Lu
leggi

| 
|
|
|
Limpide
gradite all’anima
cascata
di freschi pensieri...
miriadi di gocce
lavano
da ogni mestizia
l’intero mio essere
profondamente.
Tonificanti
gocce di idee
rigenerano
molecole del cuore
levigando cicatrici
delle emozioni...
per
leggi
 | 

|
|
|
Bambino, bambino, bambino, bambino
tu che ami le formiche dei prati
gioca coi colori, coi profumi e coi sapori
dei giorni
leggi

| |
|
|
 | Mi è cara la mollezza
del giorno che allaccia giunture
simile a muta clorofilla
su un azzurro d’innesto.
È fardello di
leggi

| 
|
|
|
I tuoi si e i tuoi no
sento nel vento la pioggia
me le nuvole sono rosa
cade un’ombra e non è sera
sento
leggi

| 
|
|
|
Là dove s’insinua il pensiero dell’ amore
vaga l’ anima mia ammantandosi dei sensi
da quella spiaggia riparata dai tuoi
leggi
 | |
|
|
Famme essere sincero
famme di’ ca tutto è ‘o vero.
Famme fa’ chello ca sento
famme essere presento.
Fa ca chesta vita mia
nun deventa tratturia.
Fa ca ‘o core stantemente
tene ‘o core sempe a mente
ca nun venne e nun s’accatta
e nisciuno maje te
leggi

| 
|
|
|
Il fresco mare
sul fondale
leggi

| 
|
|
|
Stagioni di fiorita vissute
riportano alla casa di pietra
dove non viveva il sole.
A scaldare anime e cuori
fiamme di una stufa a carbone
le cui lingue abbozzavano
figure disadorne d’armonia
spiaccicando sulle fughe
di una stanza senza
leggi

| 
|
|
|
Cambiare per te, amor mio, più non posso
da sempre vivo in verdi prati
fra le fonti di acqua chiara
che mutano ogni parte della mia anima
in stille di pura emozione.
E anche se tu sei piccola mia
saresti nella possibilità di vivere il
leggi

| 
|
|
|
I fuochi nel mare
sono scintille d’artificio
a ricordare che la stagione solare
sta per terminare.
Rimane
sempre quel senso di disorientamento
che è condizione umana.
Veleggiano i pensieri
e ritornano le nuvole del quotidiano.
Sarà iil sole
leggi
 | 
|
|
|
Odor di vacanza
salsedine e aria fresca
le cicale son in fermento
profumo di mare
giochi all’aria aperta
e tuffi d’allegria
L’atmosfera magica ha sgretolato la sua bella favola
resta un guardar dall’ altra parte
le farfalle svolazzarono con le
leggi

| 
|
|
|
Tu che in casa altrui
depredasti con violenza
mia dimora di lacrime
restanti figli dell’amato
sud non che patria
leggi
 | |
|
|
Questa notte il tuo respiro mi ha donato
profondo.
Ho scoperto un altro mondo
più libero e fantastico:
negli specchi deformanti
con l’anima sospesa
e il naso pendente il mio Gengè.
Ho invano tentato di privilegiare
uno scarno ricordo
nella sua
leggi

| 
|
|
|
Conoscenza
Non conosco nessuno,
non si può conoscere l’altro,
conosco o credo di coscere
solo parti di me,
quali,
grazie alle persone incontrate nel percorso della strada,
alcune di queste con valige pronte per partire,
altre frettolose di
leggi

| 
|
|
|
Baschi d’invidia fra i capelli
cumuli acerbi
polvere d’odio
avrà avuto un sussulto
delicatamente infinito
gli occhi di plastiche
i cortili azzurri
un
leggi

| 
|
|
|
Dure panchine nei parchi di periferia
in oscuri isolati freddi sotterranei
lì sotto i ponti calpestati androni
di stazioni
leggi

| 
|
|
|
|
338113 poesie trovate. In questa pagina dal n° 39331 al n° 39390.
|
|