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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’915Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Viaggio in uno splendente mattino
col pensiero immerso nella natura
in una silloge di sublimi emozioni.
Mi tuffo in mitici
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 | The universe immensity
isn’t enough to hold
all the love and beauty
you inspire inside my soul.
You brought into my life
something so fresh and new
that makes me feel alive
it’s something I never knew!
Perhaps you’ll never read
the words I’m
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| Amo dalle viscere
la mia terra che pulsa d’amore
e di tristi melodie
cosparse
di sole e di profumi di vite
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| Passerà l’amore
dividerà il buio e la luce
il tuono che non ha pace.
La vita è un respiro
dove un giorno mi
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 | Il neonato albore
partorito dal cielo,
volteggia sopra i cipressi.
Cauto svela la rugiada
sul mare verde del campo
lasciato a
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| Piccoli e lenti passi
avvolti nella luce
andiamo a fare io e te
nell’alba tanto attesa
le poche nuvole bianche
si sono sciolte
e e lasciano sentieri luminosi
là va il mio desiderio
mano nella mano
camminare con sguardi
fissi nell’azzurro
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Senti il silenzio d’un canto profano!
"Verrò di Notte... e verrò a declamare
a questa Luna, questi detti e queste
làudi!". E verrò nascosto e di lontano
nel cièl notturno d’agitato mare,
nel mattutìn ruggìr di due Tempeste.
Verrò a dolèrmi "No! non
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Spogliami di spine...
come seta baciata
a discendere nel palato...
tra
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 | Libere e leggere sorelle
a rincorrere sospiri di lievi foglie colorate
da messer autunno.
Calma invade ogni cellula
e di linee armoniose diventan danza
passi ed ali.
Brevi respiri in mani intrecciate
ricercano amore tra silenzi ed ombre
al sorger
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| Transita la notte inquieta,
tu accanto a me assopita
con la pelle liscia d’uva saporita-
arde flebile la lampada sulla veranda
con la fiamma scossa da un leggero vento,
cinge in un abbraccio i rami spogli e i tuoi capelli frumento.
Ti rivedo nel
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| Vano è ogni tentativo mio di fuga
se ai bordi del pensiero, come un tarlo,
la tua evanescenza giace.
Dentro il cerebro sepolcro
la mia anima s’inquieta e graffia
coperchi di coscienza,
come uno scampanìo
lontano e infranto
nel mio dedalo di
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La senti la voce del mio Dio,
amore mio?
Mi ha suggerito di lasciarti andare
in quei luoghi che continuerai a guardare
senza mai vedere.
Mi ha suggerito di lasciarmi andare
nei meandri del mio io,
a cibarmi della bellezza che hai lasciato
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 | Abbracciata tra dolci montagne la mia città
riposa su acque salmastre
e reticoli che corrono al mare.
Pulsano i cuori, danzano ogni giorno,
sotto il cielo che vela le albe,
si inebriano di tanta bellezza
e tutto si tinge di rosa.
Calpesto la
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Brillano i respiri,
il cuore si nutre di carezze e sogni...
La luce capriccio di diamante,
illumina i tuoi occhi.
L’arte antica,
fa luccicare il chiarore di un’alba
sfiorita rapidamente,
insegnando come venerare la passione
donando la tua
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Gli sguardi degli altri
ci sorpresero così,
due anime pallide
ora arrossite,
stremate oltre i sospiri
sfumiamo via
nelle urla del vento,
sugli alberi come foglie,
eri davanti a me
poco distante
e ti guardavo.
Nell’immobilità
di un ultimo
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Eravamo ciò che non potevamo diventare.
Senza chiedere, senza parlare.
Due piccoli apostrofi in una sola vocale
pieni di noi e poveri d’arte
nessuna pietà quando ho affondato i denti, nessuna pietà per la codardia.
Seduto sul fiume, aspetto il mio
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E’ tornato il pettirosso e
di caldi colori si riempiono i sogni.
Stanche foglie si lasciano dolcemente cadere
e
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Vola tormento
atroce dolore
trasporta nel vento
spingilo su su
oltre il cielo
mondato
sarà di ritorno
con
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 | A volte la nebbia è gialla, piuttosto una sabbia
e come un cieco il sole
scambia i nostri riflessi con la realtà.
E
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La confidenza - suppongo
è questo patto silenzioso negli sguardi.
Di carne e di mare. Noi -
(immagine d’acqua
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Infinità ad ampiezza universale
sublimi pennellate di colore,
astratta figura ad ampliare la vita,
ovale di sorriso gioviale.
Ombre e riverberi in
spensierata meditazione,
nubi a diradare nel cielo.
Ove la mente spazia di cultura vibra,
son
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Morirsi addosso
di fragilità costante
essere come l’erba
curva sul suo suolo
e poi danzare al vento
ai nostri lontani amori
dirsi cose
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Vorrei esiliarmi da me;
lasciare il corpo alla mercé degli anni
e nella penombra della vita
conservare l’anima scevra, glabra,
dai fardelli cuciti addosso da altri,
orpelli affaticanti di muti disegni,
di trame scritte da altri,
di destino che
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Notte magica
sento forte nel cuore
la voce della luna
mentre le
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stiamo pulendo le strade dai sogni - tutto
così asettico e
ora non sappiamo dire
i ragazzi dove appenderanno i loro
aneliti
senza saper vedere
il giallo d’ una foglia
raccogliere il grido d’ un gabbiano
il virtuale li reclude
-hikikomori-
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 | Se potessi farti partecipe, Amore
delle trasformazioni che tu compi
in me, e dei tuoi stessi mutamenti.
Ah, se potessi
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| Vuless’essere ancora felice,
pe’ vedè sì è stessa cosa...
m’essa perdere la’ fore,
pure a costo ‘e me fa’ male
Stongo sulo e dint’ ‘o scuro,
’na carezza ma facc’je...
po’ me dico doje parole,
ma nun tengo fantasia
Me so’ mise ‘ncoppo ‘a
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| e,
quando tutto ci sfugge,
quando tutto finisce,
quando ti pare di aver perso tutto,
allora cara amica dei tempi migliori,
potremmo andare via lontano, molto lontano,
e sedendoci su di un masso in riva al mare,
mi parlerai di te,
ti dirò di
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| Lentamente,
come un dono
si presenta all’appello l’amore,
evocato da chi sa quale mistero,
vestito di calore esala dal petto,
mi copre dal freddo,
mi nutre del momento che ruba al tempo.
Ha la durata di una fumata di due sigarette,
svanisce quando
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| Al giunger della sera alla fine
del mese di settembre ad aprirsi
tardano delle belle di notte le
boccucce rosse a sussusar all’aria
parole profumate e il debole diurno
sole a farle in questo lor odoroso dir
quasi mute alle api dolce
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A volte senti
che ti manca un spalla
a cui poterti appoggiare
con la tua mano stanca
qualcuno che ti parli per ore
e ti faccia sentire
che ancor non è ora
di fermarsi a guardare
o di lasciarsi andare
Che quando ti svegli al mattino
ti dia una
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Giornata no quest’oggi
impossibile abbozzare un sorriso
tutto pare eclissarsi in una voragine
impossibile tirare il freno
la forza non regge
impossibile trovare un rimedio
non resta che attendere quando
il cielo plumbeo cambierà
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 | Serena l’alba si rinnova
indossando eleganti vesti
ed ogni giorno scopre di sé
i suoi tenui e morbidi colori.
Sconfinato il terso cielo
accoglie l’accecante luce
in tutto il suo splendore
illuminando il mondo intero.
S’anima la terra
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 | Cosi cara,
scendi nell’anima,
colorandola di una sottile
vena di rimpianto,
decodificata nel Nostòs greco
senza ritorno.
Cosi lieve,
con ali di malinconia,
in un emozionie repressa
di lacrime e di pianto.
Il cuore ferma l’attimo
in un
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| Eolo |
28/09/2018 07:16 | 1665 |
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| E mi appari
in notti sudate
coi tuoi fiori di tempo
a profumare
le mie ore,
incredibile tremore
di pura follia...
Adesso
so chi sei:
momento interminabile
d’estasi sublime,
quando le mie rive
cercano sollievo
a inquietudini estese
su
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| Una donna può sperare
d’andar sola a passeggiare
senza essere aggredita ...
da una “belva inferocita”?
Siamo donne
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 | Mi accarezza il pensiero di te
dentro l’aria frizzante e pulita
d’una notte di luna e di sogno
e di dolci parole nell’eco.
E rimbalzano oltre il tuo cielo
nell’azzurro ammantato di stelle
dolci nenie ascoltate nel tempo
che addormentano ora il
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| Macchia dipinta di blu sfiori il cielo
che arrossisce guardando il creato
dietro le nuvole grondanti sudore
che celano la speranza e parlano all’uomo
avvinto al ceppo della tribolazione.
Fiati sospesi nei cantici d’amore
lucciole rade tra il buio
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| Emozione di passato
torna in quest’alba
la porta il vento fresco ,
rinnovo di stagione .
Si insinua
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| Toppica toppica
finzas occannu er zirande su cavanu,
chin sa taschedda garriga e peleas,
nos a juttu che pidores a sa bertula
ma die chin die ja che l’amus suprìa.
Commo pompiamus a s’annu imbeniente
chin s’afficcu de sor menzus
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| Mi immergo nel silenzio della notte
ascolto il vento, con occhi chiusi
ne assaporo l’essenza,
ascolto il tempo,
nel battito del mio cuore innamorato
che non smette di amare.
In questo silenzio,
mi racconto sottovoce di ieri,
di come ero,
di
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| Di là dell’orizzonte sul mare,
nell’etereo infinito, si trovano
la vera pura armonia in giorni
per amare, sognare e
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| Sono
solo
brevi attimi
fugaci come la vita stessa
ma
di lunghi
pigri anni
che
altro scopo
non sembrano avere
se non quello di consumarsi
insperata
dirompente ricapitolazione
quintessenza
d’ogni sogno
che
inesorabilmente
credevi
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| Che notte quella notte
sentivo il vivere dell’universo
e i passi dell’infinito,
non dormivo
e nemmeno riposavo.
La stanchezza
di essere uomo
solo là fra mille stelle
intermediario
di una creazione
voluto o non voluto
io ero lì ritto in
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| L’oscurità delle brume autunnali
seminava un cuore pieno di strali.
Le mongrovie stringevano forte i miei ideali.
La paura
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Certi sguardi di vento cercano
di arrivare a sera
senza fare alcun danno
o semplicemente di porre questioni
Sul destino di questa vita
o sullo sbocciare delle rose
a fine settembre
quasi il sole avesse poco tempo
Per scaldare ancora la
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Il nostro amore
è una cosa rara,
una rosa d’inverno.
Possiede un silenzio di stelle
lontane, uno strano mistero,
un mantello che l’avvolge
e svela piano
un caleidoscopio di sogni
che narrano storie infinite
di sentimenti smarriti,
pietre
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 | La malatia, è ‘na cruci chi nuddu vurria.
Lu Parkinson eni ‘nu tipu stranu,
p’ogni cristianu ‘nu diversu ricamu.
Cu la schina, si curvò chianu, chianu...
Cu vidi ca ci trema a manu.
Cu lu vidi sfricciari a centu,
ma dopu pocu lu trovi a fari
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| La carne che mi riveste
non mi conosce.
Non tralascia le pieghe anzi,
si insinua dove non può e
assoggetta la peluria al
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| Sono stanco
di messagi inviare
e più volte senza
mai aver risposte,
ma il DNA mi avvolge
e mi spinge
a bussar, dì per dì,
senza far soste.
Con la speranza
che non può morire
un ideale di sogni
nel cuore,
sogni che ognuno
scrive e
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 | In un angolo di paradiso
sospendere pensieri e rabbia
come avvolti in una splendida carezza
che culla e rincuora.
Onde baciano respiri
e pelle si lascia sfiorare e proteggere
nel grembo più dolce della madre terra.
Raggi dorati coloran di luce
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Trasparente come acqua di ruscello
l’anima mia contempla il tuo sguardo
l’amor da anni ormai mi pressa, come
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 | Battito di vento scuote foglie
spogliando rami dalla verde
chioma.
Foglie... pensieri consumati
dal tempo, cadono leggere
sulla terra di zolle
e ombre.
Acrobate lusinghiere svolazzano
il cielo,
mentre pesanti nuvole,
le affoga, le
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| e, tu
donna rumena dagli occhi pervinca,
che mi chiedi il perche un uomo
venuto dal profondo italico sud,
abbia in una sera invernale freddissima
sfogliando pagine di occhi blu come il suo mare,
scelto te al posto di altra signora?, e
a te
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La sera sta arrivando con un paniere
colmo di passate intenzioni
la notte sarà piena di nuove emozioni
palpitanti come
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Mme ‘ncanta ll’addore ‘e ll’ammore,
mme piace ‘o profumo
insiemo ò rummòre
ca’ fa’ ‘o còre ca’
vò ascì ‘a pietto comme na’ farfalla
ppè se posà ncoppa ‘a nato còre.
E’ n’addore speciale,
nu’ profumo antico,
saglia lenta de viscere
e se espande
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Icastica ignoranza
confondi sintassi con semantica
e baci ogni mio dubbio
con panna e menta.
Accosti il canarino
troppo vicino al gatto
ma sorridi
d’averli fatti amici;
e dai a tutti
un po’ della tua allure
e sangrìa
e caffè
zuccherato di
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Sospeso nel vuoto dell’interioritá
rivedo nei miei occhi castano pallido
doloranti e ormai radi di lacrime
tutti i
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Se Giotto rinascesse, e rifacesse
quella perfetta "o" senza compasso,
probabilmente egli non sarebbe
annoverato tra i veri pittori.
E Dante ostilità non inferiori
nel mondo odierno certo incontrerebbe,
nel poetico mondo in cui collasso
c’è stato
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Su foglie precipitate al suolo
ho trascritto ricordi, pensieri, voci:
anch’esse, come foto vetuste
sono ingiallite, e fragili
ad un tocco lieve
si frantumano, scrocchiando...
E visi, pensieri, si mescolano
sovrapponendosi,
leggi

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338072 poesie trovate. In questa pagina dal n° 37771 al n° 37830.
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