Visitatori in 24 ore: 17’270
568 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 567
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’024Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
sfoglio i giorni come fossero binari arrugginiti
mentre il tempo scopre un suolo brullo
è allora che come goccia che sta per cadere
tremo di fronte a quell’oceano di giorni a venire
per quel vento che inesorabilmente si porterà via la mia giovinezza
leggi

| 
|
|
|
Tedio, il brusio di attimi...
rami sconsolati aridi
di foglie cariche d’autunno
coprono le orme dei miei solinghi passi...
Il sole ahimè fiacco, roridi i raggi
a salir per ripidi solstizi di albe chiare
si quieta al capezzale di nembosi
leggi

| 
|
|
|
 | Pezzi di vita sulla carta impressi
foglio puro
non accetta compromessi.
Affidate ad un’umile biro
catartiche
leggi

| |
|
|
Ie canto pecché ‘a vocca t’appartene
e giura: “Peccerè, te voglio bbene!”
e dico ca sta freva è malatia
e ‘o faccio senza perdere alleria.
Ie canto c’a priezza dint’a sacca
vulenno da’ nu vaso ‘e ceralacca
a chistu musso russo ‘e
leggi
 | 
|
|
|
Il tempo svanisce,
forte invisibile e intatto
con lo stesso abito illude,
ma lui,
unico giudice,
non cambia sentenza.
Sali sul carro
che non sai dove porti,
la stella che segui
concede gioia e dolori
sarà vicino notte su notte
con la
leggi
 | 
|
|
|
Ti vidi
in una notte temperata,
e dopo un’ alba vuota,
senza vento,
dalle ampie vallate
uscire, viva da te stessa.
Ti
leggi

| |
|
|
Mi nasce nel cuore un fiore
quando la tua mano
la mia sfiora ...
parla d’amore
quella lieve carezza
ed il mio cuore
aquilone
libra tra
baci di luna
in una nota
di violino innamorato.
Senza respiro
volo
mentre sul mio fiore
ali
leggi

| 
|
|
|
Non m’importa di ieri
non temo il domani
detesto le date
conficcate nel Tempo.
Io dell’oggi mi curo
per me ora è
leggi

| |
|
|
Raccolgo ogni giorno
dai cespugli che la natura e la vita
mi han donato
e che germogliano nella mia interioritá
leggi

| |
|
|
Taglienti come vetro
i frammenti di memorie,
in questo frenetico
turbinio di tempi
e di stagioni.
Incostante,
leggi

| |
|
|
Nessuno deve comportasse mai
come quell’imbecille patentato.
Giuro su Dio, je faccio passà i guai...
se scorderà de esse’
leggi

| |
|
|
Pezzo
che proprio mancavi
ad aiutare la vita
a riassurgere al cielo
Lui
ci ha fatti e accoppiati
noi
solo
leggi

| |
|
|
Cantare sotto le carnose braccia
all’ombra della tua_ quercia d’oro
sdraiata bocconi sul ventre selvaggio.
Una stupida ... ecco il volume di ciò che sono
una stupida raccolta sopra l’erba
davanti al ricordo della terra
sottolineato. Inciso dalla
leggi

| 

|
|
|
Poi, perviene il tempo in cui
non sai dove sei veramente,
coi tuoi pensieri già distanti,
velati nel lieve, sordo brusio
leggi

| |
|
|
 | Solitario pittore ricerca l’anima nella sua tela
sporcandola coi pennelli, che incrociano pensieri.
Il tempo attorno, si ferma per un attimo.
Magie di pigmenti, armoniche cascate,
sciabordio d’acque ...
fantasia e forme prese in prestito.
leggi

| 
|
|
|
Cade una foglia,
cade lenta ...
abbandona il suo ramo,
cade di giorno o cade la sera
sul finir dell’ estate.
Madre,
che mi hai generata,
accolta e assistita
è giunto il momento
che tu entri in riposo,
ed io da te
mi stacco e m’allontano
in
leggi

| 

|
|
|
Solo il desiderio della luce
spinge i semi a germogliare.
Non la primavera, non il vento.
-
Noi, in cerca di luce
come insetti
leggi

| 
|
|
|
Povertà
quel gioiello non per tutti disponibile
riesce ad illuminare con forza ogni anfratto
tuoni e lampi si scatenano
approdando nel cuore
calore pervade imponendosi
una luce si staglia
lasciando senza fiato
immagini racconti trasmigrano
leggi

| 


|
|
|
Rivedo oggi nel tempo una vecchia mia fotografia
in piedi sulla riva del mare, la battigia, non son
solo: un istante di vita fermo assieme a
leggi

| 
|
|
|
Sul greto del fiume, osservo acque cristalline,
ora che scorre calmo, senza il frastuono della piena, lo attraverso,
ho con
leggi

| |
|
|
Mani
protese nel vuoto,
agili dita
giocano con l’aria,
invitano cuori
a giochi di parole
in esplicite emozioni...
Silenzi
oscurano dubbi,
lacerando,
con grida titaniche,
incertezze e bugie
al limitar di orizzonti
dove follie
lottano
con
leggi

| 
|
|
|
 | Calore e storie antiche tra lanterne
narrate dalla nonna intorno al fuoco.
Stagione di sorrisi e caldarroste
tepore antico di sapori andati.
Freddo nell’aria cuori in esultanza
amore nuovo illumina la stanza.
Ombre allungate sulle panche a in
leggi

| 
|
|
|
| Con gli occhi fissi sopra la tastiera
controllo i tasti per cercarne uno,
ma non lo trovo mai sotto le dita,
eppure sono
leggi

| |
|
|
| Essere qui a notte fonda
con i pensieri fermi nella testa
un turbinio di suoni
ombre e chiazze scure indefinite
tratteggiano la notte
in un filare di singulti ciechi
Eco del dolore e del rifiuto
inconsapevolmente divertito
l’ultimo saluto
perso
leggi
 | 
|
|
|
| Le parole scolorivano dolenti
tra le righe liberate di un estro fuggitivo,
nei morsi ammutoliti di miei pensieri nudi,
della mia maschera imperfetta.
Il mio tempo ha camminato sui campi di elicriso
per raggiungere la tua ombra silenziosa,
mentre i
leggi

| 
|
|
|
Prendimi per mano
portami a danzare
su prati di neve
fioriti di tulipani
a respirare il canto degli angeli
e il suono dell’arpa udire.
Assottigliami d’azzurro...
come ala di stella
mi specchierò su coltre candida
di un palcoscenico
dove
leggi

| 
|
|
|
Riparto da qui
con le nuvole sul bordo
di una stanza
e il cielo che mi inganna
Ricomincio dalle ombre
dalla fioca luce
che le finestre imprigionano
fra una parola e l’altra
Il silenzio
è l’amico che non ho avuto
e conosce bene
le mie rune
leggi

| 

|
|
|
Ci sono giorni di distesi silenzi
nuvole grige di pioggia
interminabili gocce che ritornano alla terra
e diventano
leggi

| |
|
|
Accarezzo il vento Stanotte,
Disposta a lottare contro la barriera del
Mio corpo che renderò invisibile,
Sino a che ali saranno i miei pensieri,
Sino a che tra il tuo respiro racimolero’ bugie...
Semidio onnipresente tra le porte chiuse
Della mia
leggi

| 
|
|
|
Mi è amico il ramarro, fedele
nell’ozio di sole
sul greppo, che inquieto si torce
a bugna di calce
in cumulo a nervi
leggi

| 
|
|
|
|
"La fluente seta del turbante,
dal color rosso brillante
come sangue
ondeggiava al vento
quasi riproducendo
di quel mar mosso il movimento.
Dal dondolìo del barcone oscillante
s’effondeva,
pungente,
l’odor di salsedine
e intanto una
leggi

| 
|
|
|
Un dolore sordo che pervade le membra
piccoli sussulti di un respiro defraudato dall’aria.
Come la neve, arriva a ricoprire tutto, anche il tuo cuore.
Non aspettar che fugga, non t’aspettar che scappi
nel tuo sconforto ha messo radici
prigioniero di
leggi

| 
|
|
|
Ascolta l’impalpabile
ritmo del tempo:
sarai pronto nell’ora
dell’agonia
e sconfiggerai le tenebre
con la forza del silenzio;
quella forza
che, tenace, attraversa i secoli
e fa risplendere
con gran fulgore
il mistero cui
leggi

| 
|
|
|
Ho freddo; e tace. Tace il vespro inquieto,
le ombre del vento su’ i pioppi difformi.
Tace il proscritto Sogno. Tace il Sole
che crolla. Tace
l’eco perenne de’ i singhiozzi amari,
le orme della bipenne. Tace il labbro
di Ebe, che si protrae in
leggi

| 
|
|
|
E’ un Natale che va
nel buio a cercare
le cose che hai lasciato
in sospeso... tu.
E’ un Natale che sa
di nostalgico
leggi

| 
|
|
|
Tornano versi lontani a te dedicati
come antiche serenate
non più cantate.
E ricordo la campagna
inondata dal sole
leggi

| |
|
|
Sulle terrazze aperte ai giochi della luce
ombre birichine parlano la lingua languida del cielo.
È un semplice discorso d’aria e di riflessi
articolato tra bambini che giocano a campana.
Le foglie libere nel vento
respirano il sottofondo agli
leggi

| 
|
|
|
Degno di lode
il cuore
leggi

| 
|
|
|
 | Oh se avessi un cielo
che col suo manto
di stelle
mi ricoprisse!
Se avessi un mare
che tra le sue onde
mi cullasse
e un prato verde
coperto di fiori
pronti a donarmi
un comodo giaciglio!
Allora sì che dormirei
quei sonni sereni
che da tempo
leggi

| 
|
|
|
Dopo le fatiche di un giorno
mentre a casa ero di ritorno
incontrai un uomo alquanto strano
camminare solo e respirare
leggi

| |
|
|
È molto bello abbandonarsi,
nelle forti braccia del mondo
andare infinitamente lontano
senza lasciare alcuna
leggi

| |
|
|
 | Sole serpeggiando tra le onde
armonica sinfonia posasi
sul mio tacito sentire
che d’amore un pentagramma
mirabilmente si decora
sull’irascibile e impavido cuore
Tu oltre nembi a tempesta
come marmorea scultura
ancor sei in sogni d’orizzonti
leggi

| 

|
|
|
 | Ho una mia idea
su corpi strani risorti dagli armadi
sui miei sotterranei silenzi
sulle correzioni cosmetiche della nostalgia.
Vanno e vengono con un sospiro
bruciano con un fumo diverso
l’erba, il legno e i miei ricordi.
Uccido in un quieto
leggi

| 




|
|
|
| Luoghi impregnati d’amore e di pianto.
Borghi, paesi, città arsi dal sole,
sotto un profondo cielo di cristallo.
leggi

| |
|
|
| Me ne sto appoggiato
dietro i vetri appannati
di questa finestra
mentre fuori m’accoglie
nello sguardo che fugge
leggi

| |
|
|
| Nasce una pausa
tra la vita e la sua essenza
stillate pulsioni
o del crepuscolo
i colori
degli occhi ...
profumo d’inverno
nasce un suono
tra un respiro e il suo canto
dono
risvegliato al candore di uno sguardo
o dell’aurora
la fragranza in
leggi

| 
|
|
|
Appena girato l’angolo ti mettevi il rossetto
che mamma ti avrebbe sgridato
ti sentivi donna pronta a esplorare la vita
A sedici anni si vede quello che si vuole vedere,
la vita si vive con il batticuore
con le farfalle nel ventre, le labbra
leggi

| 
|
|
|
 | Erano i tuoi occhi a rischiarare
le lunghe notti di inverni, senza lune e senza stelle,
bastava uno sfioro sugli innocenti corpi
muto sussurro in traffici d’amore.
Capriole per prati di selvaggi ciclamini
maturavano la passione mentre correva il
leggi

| 
|
|
|
| L’ incontro con il noi.
La dolcezza dell’assassino.
L’egoismo del primitivo.
Sogno da vivere,
cima da raggiungere,
pendio tortuoso,
irta salita e rapida discesa.
Un carosello di emozioni,
coriandoli nell’aria,
lingua bagnata nel
leggi

| 
|
|
|
| Povero il mio paese!
Quando arriva l’inverno
tutto diventa un inferno
e il disagio è palese...
Allagamenti e frane
case distrutte, dispersi,
in questi giorni avversi
niente di buono rimane
Ogni anno è sempre peggio,
la Natura si ribella
e la
leggi

| 
|
|
|
Smarrita fra artefatti
di gioie assordanti,
poi
musica che sposta,
laceranti emozioni
e
fredde interminabili
leggi

| |
|
|
Piove, non piove
m’ama non m’ama
e il vento scuote i rami -
Dove è finita l’estate?
Poi l’erba e la prima brina
sale non sale - un rintocco -
e un campanile
sera sulla strada, sui coltelli
sera nei miei occhi
sulla battigia e sera nel mare
è
leggi

| 
|
|
|
L’anima mia libra leggera vestita
di organza di seta,è stanca di volare
vuol solo riposare, cullarsi piano piano
negli anfratti nascosti del cuore
Vuol ritrovare la parte perduta,
in comunione spirituale la vuol riabbracciare,
stringerla forte e
leggi

| 
|
|
|
Viva viva viva bisplusbuonevole magnofrata!
Tu potenzevole verevole paxevole totamente infra umanati!
O sluce insorgato babominevolmente!
O archepensevole spanciasentire sforlaniato!
O summevole ocolinghevole velocitevole nerobianco!
Donni e uomi
leggi

| 

|
|
|
 | Nel caldo attimo in cui sogni
la mente s’adagia su cuscini disfatti
lenzuola ruvide
freddo intenso...
Una mano ghermisce la gola
senti il respiro rantolare
la voce muta
il battito fermarsi!
L’anima veloce si unisce al Creato
veloce parla e
leggi

| 

|
|
|
S’espande un suono dalle alte cime,
un’ode armoniosa da far vibrare il cuore,
placida unione corpo e pensiero ad elevazione spirituale...
Distillate voci ad unisono innalzano bonarie mete,
non una melodia, non due, ma mille ad oltreppassar l’estasi
leggi

| 
|
|
|
Mi cingo di braccia
e fiori e acqua di mare
in attesa di strabilianti magie
e bolle di sapone.
Così pensò la bambina
dai ricci capelli quando gli orchi
si rivelarono fate
e le fate vestite di rosa
le sbranarono il fegato.
Furono ossa le
leggi
 | 
|
|
|
angelo icona della volta
che mi vedevi da lassù
la testa all’ indietro
a contemplare i lineamenti perfetti
nei tuoi occhi vedevo palpitare
il cuore della Bellezza e
m’ incantavo
poi per paura
del male del mondo
la sera mi rifugiavo nel
leggi

| 


|
|
|
Era il mio tempo.
Andatura striata di rose.
Pensieri in serbo con smielatura di sole.
Vortici. Ascese. E pianure in bilico nei sogni.
Violature scarlatte di sorrisi.
Pioggia battente sulle ciglia.
Era il mio tempo striato di neve.
Libri nella fossa
leggi

| 
|
|
|
Non si secreta l’urlo
rimasto ai piedi di un pianto,
sull’ultimo rantolo di noi.
Si sente ancora forte
nei silenzi lasciati dalla tua assenza,
sulle rughe profonde del mio volto.
L’orologio sul muro non ha più trattenuto il tempo
che si è
leggi

| 
|
|
|
|
338181 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36901 al n° 36960.
|
|