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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’178Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95
♦ Veronica F | |
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Ti ritrovi a vivere
quel soffio di vento
ch’attraversandoti lascia la scia.
Sei li
dentro un infinito evanescente,
dentro una vita fugace
e non t’accorgi di quanto l’esistenza fragile sia.
Sei,
un filo che vaga nello spazio,
un guscio corporeo
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Ti parlerò d’amore
con tutte le parole conosciute
rubate ai sentimenti e al vecchio cuore
con la purezza gravida di stelle
in questa notte che non sa che fare
solo se avesse labbra da baciare.
Ti parlerò di me
come ti pare e come si conviene
con
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Chiedimi ancora una volta
quel voglio da te...
chiedimi se mi basta
Il respiro che sfiora la pelle,
la bocca sulla fronte.;
chiedimi se dormo di notte
se mi sei accanto,
se attendo che l’alba
risvegli il mondo.
Chiedimi se la pelle
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Calida urla la neve - in questa bufera di Notte,
gelida come il Sole che lento tramonta nel buio
del pomeriggio.
L’Anima
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Amo quell’istante
che nasce in te il sorriso,
è linfa per la mia vita.
Non so camminare
e poco so parlare,
il mio cuore balla.
Cento trombe suonano
e mille violini, attenti
si fanno vento
e sopra quelle note
io stendo, morbido
un letto
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Ricomincio da dove ieri il vento
ha fermato le lancette del tempo:
il bisogno di avere tra le mani
queste tue mani
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Qui non vedo altro
che lucine impazzite,
alberi allegri,
ricordi appesi intorno
che non vanno
mai in pensione.
Peraltro è
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Ricordo
come quel dì pioveva ...
Fine fine
cadeva la pioggia
come a lavar la polvere ai bei fiori
e ravvivarne i colori .
Nascosti dall’ombrello
coi libri sotto braccio
con pudico timore
ti guardavo appena .
Un lieve rossore alle
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Chissà se guarderai ancora
questo cielo
o se respirerai lo stesso tramonto
che avevo amato per te
Forse avrai già cancellato
i colori di questa terra
grigia come i mattini d’inverno
e gelida come le stelle
Che io coglievo ogni volta
quasi
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 | Ogni giorno
tocco il cuore
solo in superficie,
ogni giorno
mi ritengo ferito
con la gentilezza
con cui si spezza una
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Non mi darà il mio volto il fluire del ruscello...
Se fosse chiara l’acqua sosterei come dinanzi
ad uno specchio, l’immagine mia riflessa a rimirare,
ma imputridita è di foglie fradicie, di ghiande
e di pietruzze dal vento trasportate
E’ già fosca in
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Venivi in primavera,
sul far del giorno,
urlando il tuo mestiere.
Con mente lucida
e mano tremante,
seduto su un
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Infrangendosi
l’iride dentro sconosciuta
odissea.
Onda di emozione
sospesa.
Sulla pelle morbida
trepido
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Il pane e il lavoro
non han colore,
ma hanno il gusto
di sopravvivenza,
dal primo istante
che si viene al mondo
ogni esser ha diritto
a ogni conoscenza.
E per natura si attacca
al seno madre
anche se il seno
è magro non importa,
quello che
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Qualche volta inconsapevoli
oscuravano le stelle
tanta era la loro allegrezza
in fusione d’ anime di ogni
grado fino all’
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Di sera cade
la fronda dell’oblio
e a me non ride
la brezza d’illusion d’ogni certezza.
Solo il riposo vampa
la fragile
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Delicata
un fiore sei
che fa innamorare
danzi al Sole
balli come una dea
creatura dorata
dona speranza
fuoco e fiamme
Paradiso sublime
fulmine e tempesta
scorre un torrente
carnevale di idee
maschera e magia
sogno e fantasia
matematica
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 | Ogni attimo di vita
è il tempo per amare,
nasce nell’alba
e s’acquieta nel tramonto.
Ogni attimo di vita
si trova
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Marcia qua, marcia là,
ma in realtà, cosa si fa,
l’apparire è brutto vizio
alle opere non da inizio.
Si può stare davanti a tutti
dar esempio e senza frutti,
camminare per chissà dove
per diritti e scarpe nuove.
Insieme uniti, l’unirsi in
leggi

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Quando sorridi, mi fai vedere
quello che non avevo visto mai
quando sorridi, mi riempi di gioia
sono in possesso del tuo
gradevole confidare
con quegli occhi che sanno di illegale
hai costruito in me affetti e passione
che assolutamente, non avevo
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Partecipo inerme
a gare di pensieri
con nell’anima
un sentimento
di amore- odio
senza schierarmi
per l’un o
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 | Carisma da carisma si distingue,
vogliate quelli grandi, intensamente;
parlare io potrei tutte le lingue
degli uomini e degli angeli, fluente,
ma essere stonato o strepitante,
se della carità non fossi pregno;
se fossi dotto e vaticinante,
non
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Accarezzami, con le parole
che nascono dalle tue mani,
sfiorami dove il fuoco divampa
e non aver paura
eccedi senza fermarti
accendi la fiamma e lasciati andare...
Spezza le catene
e libera la bocca, le labbra
e ogni singolo dito
per entrare
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Vola il treno
trai raggi del sole,
d’amore scalda i cuori.
Benedetti i (mufuletta)
dalla “Mano Divina,”
tra bicchieri
del roseo vino,
formaggi, olio,
mortadella, peperoncino,
spezie, ricotta e miele,
ergono nell’aria prelibati sapori.
Si
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Cala, come una carezza implacabile e ferma,
la prima nebbia di un inverno
nuovo
dove è difficile ritrovare e filtrare
antiche liturgie dell’anima
ora dibattuta nella sopravvivenza di una vita
implacabile e tenace nella sua continuità
che spoglia e
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Cerco l’alito
l’alito perduto.
Il passo dell’infinito che ho smarrito.
La luce degli occhi
che mi hai portato via.
Cerco
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Terrore paura viaggiano ad oltranza
in contesti non sempre apprezzabili
come fare il vero dilemma
abbattere i muri non è semplice
scegliere il meglio lascia perplessi
invocare aiuto l’ultima chance
attendere e sperare
in parole
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Prendi la poesia, poi
quando si struggono i violini
di nostalgia e sole note
e quel coltello che passa
sulle corde mute,
prendi una poesia, una qualunque
un sentiero nel vuoto
percorso nella notte
e le voci si assomigliano
e anche il patire,
il
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Ci stàvan delle regole tra noi,
ma tu sei andata a letto insieme a lui,
hai preferito un vile tradimento
al mio sincero
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Danza con me
anche se il vento disturba,
strappa foglie e rami
facendoli turbinare
come ricordi impazziti...
E poi guardami,
non vedi che invento follie
se non immergi i tuoi occhi
dentro i miei?
Assolute pazzie
concedono cieli
quando le
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Lascio le mie spoglie
al vento,
quel che resta di me al mare.
La mia voce di silenzio
alle brume rarefatte,
il mio amore a chi ha creduto
in questo mio amore.
Lascio il mio respiro al mendicante,
le mie lacrime alla pioggia,
la mia
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| Eolo |
07/12/2018 01:27 | 1575 |
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Sono i tuoi occhi che mi parlavano di te
e il tuo volto a volte sofferente,
e quel male che avanzava, silente.
Mi manchi.
Mi mancono i tuoi sorrisi
le tue risate tra la gente
la tua gioia trasparente.
E quel male sempre presente
nemico dalla
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Se llenan las avenidas
con policías, balas y leggi

L'autore non ha inserito la nota che collega la poesia al fatto di cronaca.
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Oggi era ieri
solo un respiro fa.
Ora che siete
semplicemente nebbia
ai miei occhi
Non è più qui
la vostra dolce presenza.
Persevera nell’oblio
d’immemore memoria,
ove fluttuano
vacui fantasmi
Inespressivi
Ogni anima incontrata vivendo,
si
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Ho inventato le storie che danzavano tra le nuvole,
staccarmi dalla mia fragilità di questa notte fatua,
mentre avvertivo il tuo respiro attraversarmi lieve,
quasi un timore racchiuso nel mormorio di una carezza.
La mia amica silente nell’intimità
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Lampi d’amore_
i grovigli
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Siamo noi i poeti
quelli che pennellano
drappi di cielo
in un’ansa di tempo smunta
persi in strade sbiadite
illuminate da luci gelate
alla deriva nel mare della vita
calpestando il muschio d’un’isola
dalle rive bagnate
anche dall’oceano del
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A sud del mio cuore la sabbia
è fine,
purpurea risplende nell’aurora...
Eterna amante di onde sconosciute,
cerca baci che la taglino senza
più dividerla.
Scorre il tempo...
quando il mare ritirandosi lascia
un letto di sale,
il sogno cerca chi
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Fa freddo!... di sera sen va una penombra crudele.
Le mie vitree finestre sogghignano al buio del borgo.
Fiammelle di
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Stelle in amore
abbandonano il cielo
per non dire altro
che non sia distanza
A volte provocano il buio
brillando una luce
fra i silenzi
che la sera nasconde
Piangono speranze
mai confessate ad alcuno
e restano così
nude fra le
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Rendi
un istante al mio cuore
per un battito in più,
un abbraccio
e ti fuggo lontano.
Aprimi
quell’uscio nella mente
lo stretto necessario
per baciare il pensiero
ch’è rimasto lì dentro
e che non m’hai più detto.
Sfioro il mio mondo
e lo
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In questo cielo di stelle
la luna è in riva al mare
amante d’altri occhi .
Lei non ha mai fretta
per incantare l’anima
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Volano passi su pozzanghere
di marciapiedi infreddoliti
scroscio di pioggia
scioglie neve in multistrati
sui cassonetti differenziati
sconessi.
A dicembre tutto prende sonno
dalle colline al mare
il silenzio si fa sentire, ma, nel cuore
dove
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 | E guardo la chiusa del tempo
una luna accesa
come astro lucente poggia luce a te
nei luoghi a me cari, tra le stelle dei sogni
alle porte della notte
accanto al cuore degli anni.
Sembra intonare il canto del poeta
assegnare il cuore al
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Oltre l’orizzonte c’è...
Un mondo meraviglioso,
dove non esiste cattiveria,
né tristezza.
né dolore,
solo amore.
La luce di Dio è alta
e sovrasta tutto.
Il sole è raggiante
brilla nel cielo azzurro,
non tramonta mai.
I prati sono
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Vabbè, per questo Natale
un po’ m’impegno
a fare un alberello
d’eccezione.
E metterò da parte
rabbia e sdegno
per
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Era erto il paese isolato
lontano dalle strade battute
verso l’ indaco del tramonto
nei passi frettolosi d’ inverno
tutto
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Conti le notti in cui sei nel mio cuore,
aspetti soltanto me,
per inventarmi un sorriso, un raggio di sole,
oppure una lacrima.
Colori il mio cielo d’azzurro,
e fai felice questo cuore,
quando conti le stelle insieme a me.
Mi aspetti nel
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Ascolto l’anima
ancora libera di credere
nella piú sfrenata frenologia
d’assistere al suo crepuscolo
dalla porta
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Non abbandonarmi nel deserto
dove i leoni aspettano
di farmi preda
svegliati dal torpore
che la mente annebbia
e di rose nere
il cuore infesta d’angoscia
per te che sei...
per te che
unicamente vorrei mia verga
nell’età che avanza.
Che
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La donna mia
ha un viso dolce
e pelle levigata
la donna mia
ha mani bianche
ed unghie delicate
la donna mia
ha un guardo intenso
ed occhi di seta
che accarezzano il cielo
come un canto di sirena
penetranti al mattino
e arrendevoli di
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C’è qualcosa nel vento,
che non riesco mai a dire
se non avessimo un’anima
non scriveremmo poesie
c’è un dolore, in ogni verso
una sofferenza, un segreto
c’è il dire e non dire, c’è un silenzio
c’è sempre un silenzio
- Poi me stesso.
altro io
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 | Il dolore
è svanito
al tuo pianto.
Una gioia incontenibile
è il primo contatto
del tuo corpo umido
sul mio seno nudo.
Dolce creatura
così bello
così perfetto!
Fino a ieri sconosciuto.
Oggi,
il tuo volto è scolpito
nei miei occhi
nel mio
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 | Cerco di non pensare
indietro non posso più
tornare, la mia mente
confusa si sottrae
Posso solo sognare ciò
che un tempo amavo fare,
con te vicino mi lasciavo
andare
Cammino tra bagliori di luna
tra cieli tempestati di stelle
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E pò...
quanno je te guardo
...e tu me guardi
E me rispunne cu nu pizz’ a rriso
nun c’è bisogno ca me
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Non so se mai il mio sarà un poetare
se rimare sarà quello giusto, non so
ma son certo del motivare, trasportare
nella costellazione della poesia... la chimera.
Non so se mai il mio sarà un verseggiare
se alternato o baciato sarà quello giusto, non
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Nel tempo d’andar capita con i ricordi
a quel tempo antico nostro, al dir mio
perché mi odi tanto muto fu allor
il labbro tuo se puoi oggi sospira
al vento ove tu sia passati son più
di sessantanni la risposta saprò
infin qual fu allor quell’error
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Come facciamo a vivere se si blocca quel trenino
che ogni giorno fa sì che la lieta novella s’imponga
non esiste copia incolla
che responsabilità si prenda
in putrefazione pensieri rammolliscono
aspettando quel traguardo dove
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M’abbasta niente pe pute’ truva’
int’a sti mmane nere ‘a magaria
addo’ me piglia tutt’a pazzaria
c’a freva ca cuieta nun vò sta.
M’abbasta na resata p’accuncia’
sta sciorta ca prefuma ‘e nustalgia
sapenno addo’ se sciarra chesta via
purtata cu
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 | Uniti,
all’apice che ci congiunge
apogeo dei nostri sensi
che soffice dolcezza leviga.
Si stempera nel calore
dei nostri corpi
sensuale ardere.
Mentre il tempo accelera
il suo passo
che intensi sguardi
osano trattenere.
Etereo
leggi

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338335 poesie trovate. In questa pagina dal n° 35371 al n° 35430.
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