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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’981Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
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Scrivi poeta
magnifica tua rima
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 | Ti sei assopita tra le mie braccia
felice e contenta
con il desiderio di cambiare questa vita
nella tua anima candida c’era la speranza:
un borgo sul cocuzzolo del poggio,
laddove in un cantuccio
costruire un mondo
d’affetti e predilezione al
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Riascoltare la tua voce
che mi risuona dentro
come un temporale
e poi restare incantata
ad ammirare
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Oh fango... oh terra... oh pozze di ombre... oh neve!...
Oh maledetto inverno! Oh inquieto e debile
sospir di raffreddate
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(e dirigere sogni)
Pervaso
dalla tua bellezza,
fluido vitale
nelle mie stanche vene,
rinvigorisci ardori
che non vogliono spegnersi...
Stupori
annientano ombre,
flebili fantasmi
di un passato
appena trascorso
e la voglia di scomparire
fra
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Al centro della pista circolare
il comico- pagliaccio intratteneva
il pubblico con giochi fantasiosi
ed ogni spettatore
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Puntiglioso rintocca il campanone
del paese, di un giorno che scorre
affaccendato nell’apparir sornione...
Quale salda mano ne cinge le corde,
le tende, le tira e si fa carico del tempo,
mi lacera quel suono, ce l’ho in grembo...
Scardina la mia
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Ricordi ferite aperte
dolore che langue.
Nella piazza del cuore
petali di rose sparse
e spine conficcate nelle mani
a sgretolare grani di preghiera
in memoria della donna amica
che mi ha sbocciata in grembo
come la terra al germoglio.
Di lei
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Non finirà
finché fra le stelle
cadranno gocce di rugiada
lasciate dalla notte
E poi raccolte al mattino
alle prime luci dell’alba
mentre il sole non sa
se sorgere o morire
Non finirà
finché il vento soffierà
i colori del tramonto
e ci
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Sono un onda del mare.
Libera dalle catene della terra.
Sospinta dal capriccio dei venti.
Inseguimi se ne hai voglia.
Sono l’incanto di una notte d’estate
quando la luna s’immerge tra le mie braccia.
Come la marea che s’abbassa e si alza,
nel mio
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Sulla porta socchiusa
della stanza
dove dorme il sorriso
di un bambino
mi affaccio e guardo,
forse sta sognando?
Il
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Oh inverno! Ancora duri molto in questa
Vita, che sempre è più scialba! E il silenzio
delle pozzanghere urla quand’è
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Manchi tra le parole non dette
e nei ritagli consumati
di forme plasmate da oracoli mutevoli,
manchi tra ore districate
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 | Poi ci sono
quei passi distratti della gente,
quegli spasmi delusi
dell’anima insoluta,
allora cos’è che ci ostina
ad
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| Non ci resta
che tenerezza e sorriso
nell’attesa del tuo respiro assente
che ricordo accanto al mio
nel ricordo allo
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Anche nell’oscurità, può nascere un fiore.
Si legano i colori
come le anime
e rimescolano più mani
le tonalità che ispirano i pensieri.
Pensieri che sublimano l’opera,
che si realizzano,
con ventate d’emozioni
in un dipinto
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 | E’ lei l’ultima
la più nostalgica
la più lenta
la più anziana
L’ultima rondine libra pesantemente in volo
sa che non tornerà
segue lo stormo
se ne sente attratta
Ma il suo cuore rimane lì
come il suo sguardo
dove il calore estivo è stato
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 | Però quant’è vago il lago d’inverno
con l’ornatezza bianca della nebbia
stenebra pensieri sino al silenzio.
Non triste,
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 | C’è un grande caos
sul nostro pianeta,
abbiamo smarrito
tutti la meta.
Alziamo muri,
chiudiamo porti,
facciamo
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Solo sepolcri ed ombre
nella loro macabra danza
Di notte tornano i sogni
all’alba nuovi itinerari
Corsi e ricorsi di storie
somiglianti per abusi ed errori
parlano per gesti
oppure con dinieghi
Istantanee sopperiscono alla penuria
di
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Nell’ombra opaca remota
si perde il ricordo.
Pagine di storia
scritte con il sangue innocente,
di povera gente,
senza colpa di niente.
Vagano ancor
nella foschia lugubre
scheletri relitti umani,
ancor si odono le grida,
i gemiti,
il pianto
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Tornasti dopo sei anni dalla guerra,
onorando la tua terra,
per raccontare la tua odissea
ai tuoi figli la sera.
Eri un giovane ragazzo
descrivevi il tuo sollazzo
nel battaglione San Marco,
paracadutista,
rischiando la tua vita.
L’Africa e le
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Nei suoi racconti
c’era la guerra
che attraversava i sogni,
una guerra fatta di silenzi
e di attese di detonazioni.
C’era il freddo di un cielo rosso
di pioggia.
Barche senza timone
si allontanavano
lasciando corpi miti a riva
a seppellir
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Dal Nord al Sud
di ogni Paese,
chi più chi meno,
ha gli stessi problemi
di crisi, povertà
e lente riprese
e non è facile
uscir dai mille temi,
se non si dà
una spinta a rialzare
il treno fermo,
da anni in panchina,
sarà un rischio
per tanti
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Quel bicchiere di cristallo pieno di rosso,
testimone di pensieri scuri,
è il compagno di fiducia
nelle sere di ogni stagione,
tappezziere di buonumore.
Non è una moda né un capriccio,
è fuoco pronto a dare soluzioni,
scintilla a sprigionare seti
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Sono solo foglie, dicevano.
Quelle che cadono in autunno,
dopo il primo freddo e forse qualche temporale,
Foglie,
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Eppur ora...
in questo appeso spazio
di malconce intimità
ove la memoria
ha rinunciato
a sguazzare,
ancor
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Se dovessi incontrarmi per strada
probabilmente non mi saluterei
anzi nemmeno mi guarderei negli occhi
per la
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Si spengono i colori
all’affacciarsi delle stelle
e miagolano i gatti
senza luna a cui cantare,
cercando
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La primavera non mi disturba
nemmeno la brezza
che mi entra nella camicia
cammino su boccioli appena aperti
invasi da
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 | Stringimi ora, fallo perdutamente,
entrami nei pensieri, prendi tutto ciò che è tuo.
I sensi già lo sanno, che i nostri, saranno giorni a perdersi
nell’istante che ci sfugge.
Ora, che nella voce
sono del tuo battito e mi vedo occhi dai tuoi
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Che guardi, Vecchio...
Non c’è nulla oltre i confini del mare
che non hai già conosciuto,
che non hai già vissuto.
Questo futuro si mostra con nuove forme,
e nuovi pensieri,
ma lascia le stesse orme,
come le ombre di ieri
Figlio,
ogni
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La bellezza dei tuoi raggi che diradano le nuvole,
in quest’ultimi sprazzi di un sogno primordiale
il tuo viso si avvolge tra petali di gioia.
Iridescenza d’amore
sulle rosee labbra del tuo viso,
in questa notte di Luna piena
che non concede
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Non ho tempo,
è in me, la sua essenza,
ciò che non so si riversa nel sé
come acqua senza memoria,
senza semenza;
tempo e coscienza
si fondono,
mute astrazioni che nutrono il silenzio
di realtà;
vivo irreale,
perplesso,
a fianco del
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Penso alla mia vita,
al concentrato d’ emozioni
che lente scorrono
come le silenziose acque
nel grande lago dei
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padre che sei rimasto di me più giovane
consumato anzitempo
una vita sul mare e le brevi
soste col mal di terra
avevi la salsedine nel sangue
così presenti
mi restano le rare passeggiate
mattutine e mai che mi avessi preso
per la strada in
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Onde del mare, onde di possibile morte
su porti chiusi, e su anime sulla soglia di porte aperte.
Onde di reminiscenza, onde
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Sono sembianze
di corpi nudi in riva al mare
o solo passione
che stride tra i denti.
Scaltro desiderio s’accende...
Falò d’estate
tra queste dune deserte
dove solo la tua bocca mi parla
sublimando emozioni
sulla sensualità della
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 | Ninna nanna, ninna nanna
chiudi gli occhi, che è ormai sera
ninna nanna, ninna nanna
ogni sogno non è un dramma
ninna nanna ninna è
ora sono qui con te
dormi tanto ed è silenzio
ninna nanna alle finestre
alla luna che ci guarda
ninna nanna al
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 | Libera da ormeggi
nel silenzio assaporo la vita
che chiama a raccolta
forze di luce e di pace.
La solitudine
ha
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| Sogno
labbra di cielo
senza nuvole,
senza pudori...
E non abbandoni
queste attese,
bagnate
da sprazzi di cielo,
incatenate
a forti emozioni...
Esplodono stelle:
la loro luce
abbaglierà verità
rendendole respirabili...
Ora
raccolgo
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| Non è rimasto che il fruscio
degli arti abbandonati sui sassi
sull’erba arresa ai tramonti,
mentre il vento
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 | Se di te ho un pensiero
e anche un sorriso nascosto
dietro un falco appena posato
su un ramo e poi già volato
-di
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| Lasciarsi guidare da sentimenti
impulsi soggettivi spesso indefiniti
un immediato effetto sui sensi
come un turbamento d’animo
il sigillo del tuo sguardo
l’impronta delle tue labbra
l’accelerazione del tuo passo
ascoltare il tuo
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 | Chissà se il mio pensiero
riesce ad arrivare a te
così com’è ...
semplice penetrante tenace e costante.
Nasce spontaneo in ogni dove
s’insinua timidamente nella mente
scivola al cuore e poi s’espande
s’intenerisce, illanguidisce
s’infiamma e ti
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| Ricordarti è come riportarti in vita,
rompere il sortilegio del sonno
che per sempre
t’addormentò.
Al risveglio d’un bacio
la quiete di eterno incantesimo
spezza il silenzio funereo.
Ti ritrovo nelle tempeste del cuore,
affannando per
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| D’ogni
conoscenza
che
la complessità di questa vita
arbitrariamente
pretenda di ridurre
per poterla
manipolare
ne ho piene le tasche
e la loro
grottesca presupponenza
ogni giorno di più
insopportabile
diventa.
Ad una
fanciullezza
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Piove solitudine
nella buia notte,
oscura più del freddo sguardo
dell’indifferenza.
Il domani attende
fuori dalla porta,
appena socchiusa,
su scarpe infangate e stanche.
La nostalgia incombe
come un dolore sordo,
su nuvole sbiadite
nel
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Spogli la mente
se vesto solo di
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Muto le forme
ma non la sostanza del tempo
e resto in attesa
di qualcosa d’antico
Trovo le parole
ma non i riti più oscuri
che mi permettevano di cogliere
l’ombra dei sogni al tramonto
Cambio le nuvole
al mio cielo di cenere
sperando in una
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Mi sentu vacanti
comu ‘na rasta senza sciuri
quannu ti vardu
e senza sciatu restu.
Si iapri u me cori
comu a vila janca ri ‘na varca
quannu ri ‘npuppa ammutta u maistrali
e ti vardu ancora cu st’occhi ruci
senza sciatu e senza uci.
Caminanu
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 | Ogni mattino
L’aurora mi sorprende
ancora sveglia.
E mi domando
fino a quando...
fino a quando?
Perché questa agonia
mi consuma
piano piano
e vado lontano
si, vado lontano
Col mio pensiero
stanco di vagare
volo dentro a un imbuto
piango
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| Esco da me stesso,
seguo il fiume dei sentimenti
che scorrono nel mio mondo.
Prendo la valigia vuota,
vado ai desideri
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| Correva scalzo
un apostrofo gioioso
pensava ad elisa
di vocale gentile
quel gruppo speciale
che sempre cede
in
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C’era la primavera
nel tuo sguardo
colori d’emozioni
mi tremavano nel cuore .
Uno sguardo
colmo
di dolci
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Ti racconterò di come il vento
entra nelle tempie
e scivola sui vestiti spessi
mentre attraverso
crocevia di passi stanchi
e risalgo ipotetiche vite.
Ti racconterò di quando andai
incontro al mio presente
e senza paura alcuna
feci mille
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 | Dipingo
un sogno nel soffitto
e rinserro
dentro il mio cuore gelido
brandelli di suasioni
e pezzi
di like e apologetica:
sospirini di plauso
e di ovazioni al miele,
oltre lusinghe
encomi
evanescenti spruzzi
di riverenze.
Tra osanna e
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 | Giovani fiori di tenere spine,
freschi profumi della carne,
lancinanti ferite d’esistenza,
già vecchi nella speranza.
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| E’ l’alba di un nuovo giorno che muore.
Raffiche di vento gelido lacerano la neve.
Un esercito di foglie morte marcia
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| S’ammanta bianca la neve sugli occhi
e chiude pupille e mani fredde di colore.
Calda, la coltre candida avvolge le fiaccole
di case assolate di luce e di pensieri.
Copre il cielo sereno
e racconta gesti di vita
che riconoscono il sole.
Silente il
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