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| L’onda Giuseppe Mauro Maschiella |
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Ci si arresta
inaspettatamente
come lancette
in un orologio che non conosce tempo
anche il treno
frena la sua
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Questo san Valentino
ti offro solo un bacio disusato
porzione da mercato
giochetto che facevo da bambino.
Questo san Valentino
somiglia senza meno al già versato
in parte sconfessato
da un giorno disonesto peregrino.
E tu reclami
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Sul tiglio che di riinverdir
nel tempo primaveril attende
sui rami scheletriti al cielo
volti come a implorar la stagion
dove il dolce zefiro qui spira
le ultime gocce dell’ultima
breve pioggia di febbraio
qui si imperlanon tutte lucenti
al sole
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Ti regalerei l’anima e le mie emozioni,
li pregi, le paure e li miei desideri;
li versi e la poesia delle mie percezioni,
i sogni e le avventure dei miei penseri.
Ti chiuderei in ogni lettera d’amore,
l’inferno, il paradiso, il mio
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Sono stato al mercato del pesce
Ho assistito al mercato degli uomini
Gli occhi aperti
spenti
immobili:
tutti i cefali
nelle cassette allineati
a far nolenti
bella mostra della loro fresca morte.
Lo sguardo teso
le armi in pugno:
tutti i
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Ah,
se gli alberi avessero le ali
e potessero volare fino in cielo,
forse nascerebbero stelle
sui rami spogli di febbraio,
vortici luminescenti,
albori primordiali,
corone...
sulla cupola argentea dell’universo.
Io sarei radice che penzola
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Circondata di nostalgia,
frettolosa m’incammino
in un pozzo infinito, buio.
Strano quel buio palpitante,
inquieto, tutt’intorno vive.
Sento il tuo passo in un’eco lontano,
piccolo lumino acceso,
spento, il mio pensiero
tutt’ intorno
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E’un’esponenziale vertigine
a trapelare
da una mossa celebre
che si ripeta
nella razza evoluta
Rafferma
la forza
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Non voglio più sentirmi prigioniero
di giorni, mesi ed anni della vita,
da oggi voglio un vivere più vero,
pertanto cercherò una via d’uscita
da questo labirinto giornaliero
che mi sospinge sempre più in salita
ed il cammino, pieno di
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Abbaglia la luce in questo dì
laser non desiderato
trafigge
liquido rovente si estende
modellando dolore
quarantasei gradini sussultano
non trovando pace
irraggiungibile traguardo sogghigna
vuole averla vinta
non conosce la nostra
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Morbide emozioni,
vellutato raggio di luna
in una mano tremante d’ardore,
il tuo cosciente sorriso...
Abbandoni
travolgevano anime
mentre scorrevo cieli
come pagine di un libro intonso
e brividi scuotevano torpori...
Mai
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Si apre il cielo
nel suo divenire,
stilla di luce sul manto della notte.
Candido il passo,
leggero il pensiero,
mentre
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Ho bisogno di Te ...
luce che nell’anima giace
infondendo pace al mio esser voce
mentre ora nel buio soggiace.
Euristicaménte ti cercherò
nella mente o ovunque sarò
oltre ogni poetico orizzonte
d’un cielo iridescente.
Immaginando di
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Eccoli i silenzi della notte
come voragini nel buio
svuotano pitali
sputano fumo
allungano le mani
sopra i ricordi
banchettano col profumo
dei rimorsi
mesciano vino
eccoli con gli occhi chiusi
ed i pensieri storti
imbrattati di momenti
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Magica estasi averti da presso
con i pori dell’anima aperti
per sentire entrare le tue parole,
la tua voce “dentro” come dolce musica,
sia triste, sia dolce, non importa
e ad occhi chiusi
lasciarmi disegnare il cuore ...
...poi aprirli, incontrare
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Perdenza, pressapoco:
dramatis personae, d’ognuno terra e aria
ora che niente è Primavera - nel pieno della sera -
e così gli sfiati in albe altre
- vuoti amari d’amare e amare non -
viali d’invalicati mondi, bianchi d’inesorabile.
Suono che
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Lia |
11/02/2019 21:23| 1092 |
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Mi fu tangenziale il tempo
nel punto più vulnerabile
del mio essere estraniato
ed ogni tentativo di riscatto
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Sgorga il suo zampillo
in movimento costante,
insopportabile e scuro
tra le tempie fino al cuore.
S’è fatta pece col grido crudele;
niente più quiete o pace.
Tutt’intorno tentacoli di fango
a contare girasoli inghiottiti
dalla terribile
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Ipnotica _goccia dopo goccia
mentre cadi scandisci il tempo
senza dare tempo catturi
lo sguardo che ti osserva
sei unico rumore del mio silenzio
oggi, mentre avverto la fatica
nel seguire il tuo cadere lento
ostinata goccia dopo goccia
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Seduti al parco, mano nella mano
novelli Valentina e Valentino
la fronte unita e dolce il capo chino
sfiorandonci le
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Di nuovo me ne sono andato
lasciando il legno
al posto di un tessuto lucido
cucito per anni
Ancora ho salutato il mondo
appena scoperto
quasi fosse il nuovo ritmo
di una melodia arcana
Ogni volta una porta
da chiudere e poi dimenticare
con
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 | Prigioniero
d’un muro di affetti
a sere alterne
dipingo sentimenti
con un banjo stonato
e una battona in carne,
lei sì che mente con perizia
mica quei baci da operetta
omaggio del tuo amore
convenzionato ASL.
Segno le ore
dendriti che
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Oh Erato... da me fuggi perenne
con i tuoi piedi leggeri... leggeri,
con le tue chiome bugiarde... convulse.
Fuggi e
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Sento il silenzio brama,
una fiamma mi nasce in testa
e una festa è la mia vita
se non tocco quei freni
che mi danno la
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Strade bianche
Barbe incolte
Tasche vuote
Albe premature
Storie note.
Sono in tanti
Forse mille
Non so quanti
E
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Nuvole di cipria e zefiri:
essenze tra nuca ed incavo dei seni
Ci distrae un carillon ...
Momenti fuori del cerchio
e voli sul pelo dell’acqua
furtivi sguardi esplorano
acquerelli sbiaditi senza cornici
Il calendario sul muro è fermo
sul
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Ho avuto sette cuori solamente
perduti almeno sei in storie arrese
al mio bisogno intero e in parte vago
di dare a cento donne sangue e spago.
Avevo sette cuori ed ora niente
in questo Valentino intollerante
e l’ultimo non batte né si ammazza
né
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 | Blue come i tuoi occhi,
blue come un’ispirazione
che a tratti si perde,
blue come la grana dolcissima del Paradiso
o di
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E poi
dal sapore di una lacrima
raccolta d’amore
fili intrecciati
pensieri specchiati nella sera
lampioni, su viali spenti
lessico silenzioso
tra le labbra
acuto di un respiro inatteso
e le mani, a mendicar
distese infinite
drappeggio di
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Mai raggiungerai
sogni
tra albe e tramonti
nell’angusto spazio
della tua finestra,
vedrai nuvole che il vento spinge
cambiano forma.
Così
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a perforare il bianco silenzio
l’ eco d’ un gemito lungo
corridoi e alle volte
di camere d’ albergo dei suicidi
v’ è un qualcosa d’ ancestrale che torna
per condurti dove sei già stato
nel tuo profondo il pendolo oscilla
dì una vita trasversale
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Ti guardo dall’alto
innevato
sei lì
bianco silenzioso mansueto
addormentato tra i rami
di fragili corolle,
cullato dal soffio leggero
del vento.
Ti guardo dall’alto
candidi prati arati
i tetti
sculture di trine e merletti
i comignoli
alito
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E ricercanti
ognuno la propria
in questo percorso
intriso di oscurità
è la luce
protagonista
e non comparsa
di suadenti
novità
è dolcezza
di promesse
di pace
senza euguali
intrisa
delle buone opere
a venire
è riposo del giusto
e
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Dov’è la speranza...
Dove vive, se non in me
insita fra le pieghe del mio vivere
che lotta e combatte ogni dì
contro il
leggi

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 | La grazia di una parola
è nel suono che ricuce
dentro la mente, e oltre
si riunisce il senso
la forma e la bellezza
anche l’odore della carta
di una poesia scritta
e come le gocce d’acqua
formano la pioggia
l’immagine si forma
estratta dalle
leggi

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| Il lucido, pallido volto,
non riflette l’età,
ma l’animo tormentato
e tristemente depresso.
Duro e penoso è vivere,
in
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Fermati...
guardami negli occhi
non allontanare lo sguardo
mentre le mani danzano
sulla tua calda pelle
ho inciso le ultime carezze.
Non smettere di sorridere
quando il palpito accelerato
bussa alla porta del cuore
quando la mia voce ti
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 | Prendi il mio cuore tra le
mani stringilo sino a fargli
male, vivi in sentori d’amore
lasciati andare
Subliminali sensazioni obliate
dal tempo in profumi rubati tra
lunghe scie di vento, pensieri
vestiti di loto
Lunghe spirali di gioie
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| Viviamo
assoggettati all’inedia
tedio che consuma
nel fisico e nella mente
nel sentir in corpo la noia
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| Come d’incanto
si materializzano
apparendo
come figure dantesche
da una fitta nebbia grigia.
Avanzano
sotto il picchiettare
di un’ingannevole pioggia
tra i faggi opalescenti
e le Croci.
Ansimando
per aspri sentieri
s’inerpicano
mentre
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 | Quante scuse nella stanza vuota
nel buio ti prendi
anche il mio cielo.
Quante frottole nelle tue parole
in un angolo ad aspettare
ed io con tanta voglia di baciarti.
Quante fandonie dal tuo cuore
ed io che resto a riascoltare
ciò che volevano
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| Vestito a festa e con una rosa in mano
s’avvia speranzoso, è davanti a quella
casa poi bussa alla sua porta, s’apre: una
figura di donna alta magra, che vuoi dire
si sente, son in cerca di R. la risposta,
la megera gli mostra un cartello e
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Danzano carismatiche, evanescenti
si attraggono, si disgregano,
fra onde fruscianti, carezzevoli
per gettarsi sulla riva.
Accendono falò e di sembianze
investono la vita.
Mutano in sensazioni vibranti
per inabissarsi nei sogni, nei ricordi
che
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Ti amo tu lo sai con tutta me
dai piedi alla punta dei capelli
e molto ancora senza i tanti orpelli
col sole che risplende dentro me.
Ti amo io regina e tu il mio re
nei momenti di luce e coi macelli
dei nostri baci magici gioielli
felici di non
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La corda del violino s’è spezzata
e la ragazza c’è rimasta male!
Sperava in questa magica serata
per affermarsi in campo
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E’ circum- lode, è inno soave a onde;
astri gallegian sul blu, etere fino:
cantan, solenni, laudi antiche
leggi

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Non lasciarmi solo
in questa giungla di falsità,
ma ispirami rabbia
per dare coraggio
alla mia intraprendenza...
Solo il tuo sguardo
sceglie verità
e le regala a piene mani
su substrati di stelle,
acuite luci
di lune stravaganti...
E io mi
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Chin abba bentu e nie fattu e sa gama,
pro podère campare die chin die
famillia in s’isettu e unu buccone,
chene dies bonas, che tristu disterru.
Battor sisinos ghettaos a pacamentu
pro su fruttu e sa gama iscapp’ in su padente,
sos prinzipales ja
leggi

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Quando la bianca aurora
nel ciel sua luce effonde,
la tua corolla s’apre
che è segno di candor.
Ed un leggero vento
i petali accarezza,
a guisa di farfalla
che danza sopra il fior.
Intorno a te le viole,
che son fiorite appena,
emanano un
leggi

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E’ inutile
correre ai ripari,
sei compromessa
come uno sbagliato presagio
di una scostumata sacerdotessa.
Donna di malafede,
tutto spirito,
vivi nell’ambiguità,
sgusciando
dalla amara verità,
trascinando
le persone care
nella tua
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Ritorni in quel tossire di parole
che stringe a catena le labbra
fin dentro le pieghe
del tuo foulard più
leggi

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 | So che nel tuo silenzio
nascondi preziose magiche parole,
vorrei ascoltarle almeno una volta
e conservarle nel cuore.
Le sento,
intinte in una lacrima,
le immagino
unite dentro l’anima,
regalano brividi profondi
poi mi prendono per mano
e mi
leggi

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| Rimangono vuote le stanze bordate di solitudine
carne di muri senza respiri
silenzi di porte chiuse e aperte
dove i
leggi

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 | Tu sei per me
il fuoco dell’estate
che brucia e infiamma
il cuore dei marosi
coi voli insieme
al vento collaudati
in questo mare calmo
della sera
che dà calore
e vita e sembra vera.
Illuminando il petto
con le labbra
proclami la tua
leggi

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Ha il profumo dei fiori
il sogno che mi attende stanotte
dove pongo tutto il mio amore
parli
con dita innamorate
ti muovi
con le carezze
negli occhi
la tua voce
quasi nuovo canto
ha la musica delle nuvole
dove il mondo
non
leggi
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| Julie |
10/02/2019 20:42 | 2729|  |
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Verdi, effluvio di muschio bianco e loto,
gli occhi tuoi dissipano ogni ombra,
l’emozione timida si nasconde tra le labbra,
mentre il palmo tuo come eco di luce soave,
Zefiro di primavera,
sulla pelle come lino,
accarezza con amore la mia
leggi

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si estendono obiettivi come unica finalità
alla ricerca del senso della vita
la bocca si asciuga parlando solo di noi,
del nostro egoismo perenne che non comprendiamo fino in fondo,
ci sono persone che ci amano, che respirano al nostro posto,
ma noi
leggi

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Siamo tutti naufraghi.
Siamo spiagge negate.
Frontiere alla felicità.
Siamo guerre da raccontare.
Colpa ed
leggi

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Quando le stelle mi fanno compagnia
e la notte s’apre muta ai suoi silenzi freddi,
flotte di pensieri ricordano il suo ardore
e nonostante il tempo che invecchia le mie ore,
ancora rivivo quei caldi brividi d’amore.
Tutte le volte che abbiam
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Tempo che passi continuo
vestendo ricordi e attimi avvenuti.
Tempo
che vivi dentro questo nostro tempo
di ogni nostro singolo giorno.
Che mastichi i brutti momenti
alternandoti tra giochi di luci
dentro momenti bui.
In questa trama di
leggi
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338296 poesie trovate. In questa pagina dal n° 32911 al n° 32970.
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