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Lascio tutto sull’orlo del baratro
non sarà però l’indifferenza che mi ucciderà
tu ne sei colpevole quanto me...
in questa
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 | Come tutte le cose del mondo,
anche la rosa, regina dei fiori,
vanitosa e profumata,
col tempo, poco, lentamente,
dopo aver sfoggiato la sua bellezza
nel giardino degli occhi di chi la guarda,
piega la bella e odorosa chioma rossa,
perde le
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Le tue attenzioni insistenti fino all’ossesso...
seguirmi con tanta costanza,
fino a farmi sentire il fiato sul collo
mentre stai ad un millimetro
dalla mia schiena, non le sopporterei!
L’indifferenza? E’ un calderone che racchiude
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Non sente non comprende
non si ama
più non conosce il tempo
e con le ali
non naviga nei cuori
e nella gente
e avanza in questo buio
indifferente
senza sapere come
e la speranza
è il canto senza voce
né prestanza.
Non vede non ascolta
più
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 | Svia li nuvuli surrisu di celu,
avvrazza mennuli ca jocanu o ventu,
rami assulati e pittati a nivi
’ncantanu l’occhi a lu taliari.
E’ festa d’amuri nna valli di Girgenti,
u pinzeru s’arriposa ‘ncapu u’ lettu
di farfalli,
è Sagra di mennuli ‘njuri
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| Una soffice carezza
sfiora le croste violacee
del tuo cuore ferito.
Coaguli di sangue si sciolgono
in un liquido
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| Pure quando fa freddo
il merlo è molto desto:
si pavoneggia, tosto
e il manto nero sfoggia
mentre si acconcia, lesto
il
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Sui vetri appannati
dall’aria ascendente
veniva sospinta
una pioggia battente,
un rivolo d’acqua
nasceva casuale
dalle gocce rigonfie
di quel temporale
Fogli di carta
inviolati e puliti
attendono solo
d’esser riempiti,
frasi di
leggi

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Sfuggente alle incertezze
navigatore costante tra i marosi
del sentire interiore
lascio allo scrivere
il riscatto
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Stanno tutte lì,
nei meandri della memoria
le rose che non colsi.
Appartengono al passato,
non profumano più.
I
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Dal rottamaio ho raccolto
storie di oggetti
fuori uso
di momenti tragici
fuori uso
di miserie discrete:
cocci di vita.
Occhi vitrei
sbarrati
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 | Un giorno mi siederò
con te nelle sterminate
praterie dell’universo e
in silenzio, osserveremo
le stelle o semplicemente
sentiremo insieme il
battito dei nostri cuori.
Nell’estasi del silenzio
ascolteremo il palpitare
eterno della vita.
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 | Pellicola
al contrario gira
allontanar si
muta in accostar
sì vicini, prima che
sorgan saluti.
E sguardi umidi
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Frammenti
di un libro dimenticato
nel deserto
delle immobili passioni,
sfoglio le sue pagine
ingiallite
nel crepuscolo delle stagioni.
Le vibranti armonie
non ho dimenticato
dei desideri impazienti
d’abbracciare
lei che mi aspettava
leggi

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 | Amore e soluzione finale,
ne ho abbastanza di Lune codarde,
della noia avvizzita
che sciupa l’estate;
amore e
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A tintinnar sull’ombrello la pioggia si diverte
schizzi d’armonica a udire,
velo d’organza a protezion del corpo per non bagnarsi!
Lodevole partitura da sostener fra mani,
e vento a mulinello capovolgerlo sotto o sopra.
Con irruenza lo trattengo
a
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Una foto già vista
sbiadita all’occorrenza
La triste indifferenza
di un’anima vagante
Nel cielo illuminato
da una
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Io esisto,
in parole declamate,
in parole nascoste,
in silenzi articolati.
Racchiudono il rumore del mare,
l’odore è sui vestiti, sulla pelle,
sui capelli sciolti al vento.
Io esisto,
in quel profumo che veleggia nell’aria,
in quei raggi di
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 | Nella pallida trasparenza lunare
muovi assorti passi
dediti all’ebbrezza
d’un nido lontano
Rivelò certezze
nel mietere
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| La vita priva d’amore,
è come la primavera
senza fiori.
Confusa tra grigi colori,
trema l’umana esistenza
scossa da
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Le ville sulla scogliera giocano a rimpiattino
inseguendo il movimento di cavallucci marini
e il rumoreggiar di quest’auto d’epoca
non nasconde il galoppo delle arterie
battenti il blu di panoramiche da percorrere
fra il suono del clacson e
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Tu già nel ventre rosa distaccata
illumini soltanto quel piacere
che ama stare a letto per godere
del tempo dal suo specchio consolata.
Tu donna in un istante sfigurata
sei il sale che sa solo possedere
il vanto che sai bene contenere
in questo
leggi

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Figlie dei raggi solari del giorno
son le ombre le notturne del chiaror
lunare ombre di visi inespressivi
non occhi per vedere né poi bocche
per parlare, son ombre che talvolta
mi portano a pensare e tra di loro
preferisco quelle che si muovono
e
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Ti restano le mani e il viso
e lo specchio del dimenticato
c’era uno stagno fuori, oscuro
l’hai guardato intensamente
ne hai carpito il dolore
quando da ragazzini si correva
per sentire sul viso il vento
quale silenzio eravamo
se ti cercai negli
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Sei donna e indifferente
felice di potermi attraversare
col tuo silenzio a prora
con quella orrenda veste di moine
che celano le algide regine.
Sei donna e irriverente
potendo il tuo veleno conservare
nel canto dell’aurora
sapendoti strinare il
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Mi dicevi che le nuvole
sono i sogni degli uomini in movimento.
Eppure, a guardarle bene,
il loro biancore mi sembra una purezza
che non è di questo mondo.
Sono quelle nere
a trasmettere le emozioni
che vanno dal piacere all’odio.
Sono queste le
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Dardi del sole rincorrono l’onda
sfidano l’acqua in danze amorose
accendono colori in una giornata qualunque.
Osservo dal molo
mi rapisce il salato della spuma sul viso
fredda realtà del mare d’inverno.
Sono fortezza eppure si fragile
per mille
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(e non sarà solo sogno...)
Cercherò
quel volo sincero
di rondini garrule
e farfalle variopinte
che mi portano
su quel cammino
fino a e...
Poi,
con fiati sospesi,
sfiorerò
quelle tumide labbra,
tracimanti fiumi
di palpiti e cieli,
con
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Il nostro cuore agisce
in base alle emozioni,
cerchiamo di evitargli
fastidi ed impressioni!
E’ molto delicato,
perciò non vuol soffrire,
sennò rallenta il ritmo
col rischio di morire!
Se batte accelerato
a causa d’un timore,
sentiamo il
leggi

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Affonda un navigante
senza remi,
ed io sono i suoi piedi che toccano il fondo.
Cade un corridore zoppo,
ed io sono il sangue della sua ferita.
Vola un vecchio gabbiano,
che ha planato su cieli migliori,
ed io sono i suoi occhi
ormai rassegnati ai
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Ricoprirò la parte del tutore
e appoggerò il mio aiuto in tua figura,
sarò per te un fraterno difensore,
combatterò per ogni tua sventura...
parteggerò per te dando man forte,
spazzerò via ciò che ti disonora,
sarò sodale accanto alla tua
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Quel ramo quasi spezzato
che sfiora la terra
pareva già morto.
E invece ecco, che,
da un giorno all’altro
s’adorna di piccole gemme
pare un miracolo
quel verde più verde
dell’erba d’aprile
e trema lo sguardo al pensiero
che il vento possa
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quanta grazia
nell’infanzia,
niente meno,
dico prego,
a questa vita,
quasi infinita;
con le tue mani,
giocano i tasti,
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Stai tranquilla
continuerò a pensarti
senza dire nulla
vivrò nella mia ombra
E se avrò voglia
di pronunciare parole
scriverò nel cielo
non aprirò le labbra
Il silenzio sarà
il compagno delle sere
passate a distrarre
sguardi sulle
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Non si quieta
nulla nella
solitudine
dello sguardo.
Il peso della consapevolezza
strozza il respiro:
la serenità è sinonimo
di apatia?
Una vita
ha il sapore
di moltitudine.
Una espressione
brancola tra i fantasmi.
Non ci si
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Chi di noi due è più forte? Insieme
facciamo un’ombra che s’estende
fino a non percepirne più i confini
Chi di noi due _di più_ risplende?
Tu chiedi luce ma sono io che m’adagio
nello specchio dei tuoi occhi
Anche la notte si piega
_timorosa_
leggi

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Troppo tempo ti ho atteso.
Invano ho impetrato
una tua dolce carezza,
che un tempo
rimarginare poteva
le piaghe del cuore.
e ora,
negli oscuri meandri dell’anima
è caduto il ricordo
delle tue soavi fattezze,
ormai vessilli di rimpianti
leggi

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In un mattino d’estate
il mio cuore s’è aperto
come petali di lussuria
in un cielo di sogno
quando hai lasciato seccare
il mirto sotto il cielo di Cagliari.
Solo per sentire la sirena delle nave
ti avevo portato una collana di coralli
da
leggi
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Guardo e infine ravviso,
le pene che non finiscono
e abbruttiscono i pensieri,
i volti oscuri e anonimi,
presi nella tela
leggi

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Aleggia un soffio: il senso,
tra sorrisi e candida atmosfera
come canto primordiale
dall’attimo estremo
ad un vento d’amore
vibrazioni nell’istante ...
tra le labbra un respiro
accostato al suo spessore
e dalle parole:
ali di
leggi

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Resto impavido
nell’intercalare tra luci e ombre
in cui raffiguro il quadro
della vacuità del vivere
che nonostante il
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 | Mi piace come sorridi
ogni sorriso, è sempre un dono,
che mi regala un giorno nuovo,
mi basta un tuo sorriso per riempirmi di gioia
quando al tuo sorriso mi abbandono
sciogli la neve dal mio cuore
è un dono d’amore quel sentire il tuo cuore
ti
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 | E tu dimmi pittore,
perché hai dipinto
un tramonto così rosso?
Perché quel cielo
è pieno di vergogna
per aver creato
terra e mare, bene e male.
Non senti il freddo vento
da sud est,
che porta il lamento
dei bambini del Sud America,
leggi
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 | È ancora festa,
è aria di tempesta;
animo animo
che il cielo si appresta
a baciare una collina
coi suoni alticci
come
leggi

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| Vorrei sfogliare l’ultimo breviario
nei sentieri percorsi a dismisura,
dopo i colli, per giungere all’ altura,
oltre l’
leggi

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Quella minuscola stringa
che fa di me donna bionica
sa coniugare slanci allargati
nel cielo misurato d’arti
leggi

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Adesso dormi,
finché non sarà giorno,
non servono parole
per le passate stagioni,
per le illusioni,
che nell’ombra attendono
nuovi sentieri di luce.
Poi ti parlerò dei miei silenzi,
dei sogni ricorrenti,
delle melodie dei miei violini,
che
leggi

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Oggi legate all’albero maestro
non sciolte al vento per questo
mio vascello nel mar navigare
della poesia son le vele che
la mia musa povera vecchia
contadina stanca delusa tanto
è e si rifiuta versi all’animo
dettare e poi su vergin foglio
bianco
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 | Avrei voluto partire con te in questo spiazzo
riscaldare fredde bianche panchine con l’amore
ma niente è più permesso
solo vuoto a riempire il giorno
aerei volano via
salutano con le loro ali facendo l’inchino
non sanno quanto il cuore
leggi

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| Ho cieli da regalarti
ma tu dammi coraggio...
Silenzi
implodono nell’anima
e baci sfiorati
riempiono cuori...
Adesso
socchiudo le palpebre
e ti stringo le mani:
arderò di passione,
accenderò fuochi eterni
nei tuoi occhi di luna...
Ho
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| Hai due occhi ed una bocca,
hai un corpo seducente
come tante altre donne
che mi giran sempre intorno
ed allora mi
leggi

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| Disincanto,
sopra un mosaico di cielo da ricomporre.
Trattini nell’intermezzo di sbuffi bianchi
di aeriforme opaco.
Un tuffo nel blu,
scivolando su scale vaporose
che riflettono l’arcobaleno del giorno.
Si assottiglia la lente del tempo
che
leggi

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| Il lettore comune non dovrebbe
le tecniche indagare di poesia:
il godimento suo diminuirebbe
le formule studiando d’alchimia.
Come maghi, i poeti sanno il modo
d’allietare l’orecchio del fruitore
e d’eccitare i sensi suoi oltremodo,
di fornirgli
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| Bella,
intensa nel suo essere donna.
Chiude gli occhi,
fuori nevica,
sente il freddo entrare nelle ossa.
Guarda dietro il vetro della sua auto ferma,
pensa, pensa e
pensa ancora.
Ascolta il silenzio,
ha imparato a farlo,
da quando ha fatto
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| Che bella Cagliari stanotte.
Dietro la basilica
illuminata da una luna gigantesca
sembra che ci sia aria fresca.
Si sentono dolci litanie
preghiere e poesie .
Mentre il mare calmo
non si muove.
Un peschereccio va chissà dove.
Un barbone cerca
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| O tu, splendente stella
che brilli tra le nere nubi
del bel ciel trasparente;
con i tuoi limpidi riflessi,
mi porti al
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Aspetto ancora che nevichi
con la sua coltre, che lieve
mi donerà pace...
È tempo che aspetto
qui seduto sulla
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Chiedo venia e mi addoloro...
passo addietro alla mia schiena
pronto a uscir fuori dal coro,
retrocedo in retroscena
con il capo rivoltato,
chiedo
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È morto l’uomo
che portava le rose
e la sera è svanita
fra le ombre e le viole.
È andato via
senza dire parole
e chissà se il cuore
si è fermato nel buio
o se l’alba è fuggita
con un vento leggero
senza chiedere nulla
al dolore del
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Fonemi ed ancora fonemi
lame sulle labbra.
Il pegno è la grande verità
la fragilità di una moneta fuori corso
ed ancora il dubbio
che giorno dopo giorno m’assale,
dibattendosi
tra i pesi dell’anima e la ragione.
Starò alla finestra per
leggi

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338290 poesie trovate. In questa pagina dal n° 32491 al n° 32550.
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