Visitatori in 24 ore: 19’787
826 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 825
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’967Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_ |
|
|
Fragranze confuse
per femmine in ombra,
modelle di giornate trascorse
tra i volteggi di scialli stracciati
e, azzurri occhi
soffermati sui
leggi

| 

|
|
|
Non resta che il niente
e l’inutilità del tutto
è la strada che si interrompe,
il ricordo di un giorno al mare,
l’estasi di uno stelo curvato
che raccoglievi bambino
ignaro delle ore di sale.
Nella polvere
un pensiero che sopravvive
solo se
leggi
 | 
|
|
|
Avverto forti brividi di vita,
in greve serenità allungato,
sul molle letto di speranza,
allor che il vento d’amore
muove
leggi
 | |
|
|
La incontrò un dì per caso verso sera
bella rosse le labbra e biondi i suoi
capelli e gli disse or se con me vieni
vedrai e avrai tu in d’amore voluttuoso
gioco assai grande grande assai piacere,
ingenuo il giovin si convinse un portone
un androne
leggi

| 
|
|
|
La barba incolta, gli occhi spenti
uno sguardo smunto, distante
nel ricorrere giorni tutti eguali
per essere ancora una volta... tra gli assenti.
Una vecchia panca, l’umile giaciglio
tra le parole che l’aria assorbe
manca il sorriso tra quelle
leggi

| 



|
|
|
ora la sua tristezza cade
girandosi al buio
ora il vento
la rialza
scoprendole il viso:
prende il vano che può l’amore:
si compie qualcosa di grande
ed è talmente invisibile
il tenore del tempo
mentre il caffè fischia
la sua solita
falsa
leggi

| 
|
|
|
Si smarriscono le parole,
come semi in cerca di fertilità
nel vasto deserto dell’anima.
E sono nuvola passeggera,
rigurgito di un cielo sospeso
che cerca il suo polo, l’equilibrio,
il punto esatto per ancorare le poche certezze.
Un attimo, un
leggi

| 
|
|
|
Indiscreto uovo ballerino
si limita a tentennare il suo portamento
incuriosendo chi con degli occhi d’aquila
desidererebbe poter mettere le mani
i suoi artigli
su qualcosa che vorrebbe disintegrare
sentenziando oscene verità
non sempre
leggi

| 

|
|
|
Mi hai chiamato
dopo anni
a sorridere
della nostra amicizia
rimasta intatta.
Il mio cuore si è rallegrato.
Che bello sentire la tua voce.
Il tempo passa,
ma non il nostro affetto.
Mi hai richiamato
il giorno dopo
a darmi il buongiorno.
E poi
leggi

| 
|
|
|
Lui conosce un solo verso
che fa chiu chiucchiù chiurla’
tempo buio cielo inverso
nella testa sua ci sta.
E cinguetta mane e sera
impettito passa e va
contro il sole e la bufera
col chiucchiù chiucchiù chiurla’.
E si affanna e si
leggi

| 
|
|
|
Seppur più qualcuno
ci mangi attorno
il mondo accusa i colpi
veleno, allo stato puro sparato
da avide bocche
leggi

| 
|
|
|
Parole scoscese
nel ventre maturo
mosse
dal remoto manto di gioventù
Assenze
e tacite ombre
assottigliano il mantice
leggi

| 
|
|
|
Sentivo il cuore che soffriva tanto,
allora l’ho portato all’ospedale,
perché era triste, stanco, molto affranto
e ciò lo
leggi

| |
|
|
Vivrò
per sognarti,
per dare un senso
al mio futuro
e sconfiggere
amare solitudini,
nel vento,
nella pioggia...
Ricordi
si amalgameranno
con le tue parole
e il cielo
resterà sempre azzurro,
colmo di voli
e di arcobaleni splendenti...
Ti
leggi

| 
|
|
|
Un grido sospeso dalla notte umiliato e deriso,
l’ho rivisto ancora rovinare in un baratro incompreso,
ho avvertito un battito di ciglia ignorare una lacrima
mentre pregava nel cuore di una carezza.
Come artigliato dalle ombre di una Mandragola
ho
leggi

| 
|
|
|
Io voglio quest’amore che sia vero
che sia potente, vivo e maledetto.
Io voglio che il tuo dire sia sincero
ti voglio qui,
leggi

| |
|
|
Pallido il sole
s’è alzato
leggi

| 
|
|
|
Annottano inconsapevoli
pensieri, indifesi
nell’immagine d’un vuoto
e la mia voce si perde in un grido
che lascia echi su sentieri
da una vita percorsi.
E tu resti là,
immobile,
in quella cornice d’ombre
dove solo il sogno
d’un’aurora sul
leggi

| 
|
|
|
Fra i silenti graniti di Nivòla
e i candidi palazzi di calcare
mi giunge l’eco in rima a mormorare
il canto tuo soave, e
leggi

| |
|
|
I sogni non sono ancora finiti
e racconterai nuove storie
di viaggi sulle nuvole
mentre il vento soffia via la cenere
I giorni avranno ancora l’alba
e la sera i tramonti
per dipingere altri colori
quelli più scuri prima della notte
I tuoi
leggi

| 

|
|
|
Scriviamoci sentimenti d’amore,
telepatiche parole,
verità che viaggiano
nel vento e nel silenzio,
memorie condotte a riva
dal mare e dalle instabili maree.
Parole d’amore per cancellare
ricordi e volto di una donna bambina,
come angelo
leggi

| 
|
|
|
Sulla sponda di un fiume
aspettava vederti passare
sulla piccola barca,
anche priva d’amore
lo incantava il sorriso,
l’anima dove riponi
le cose mai avute.
L’ età è un sipario
che non oltrepassi,
per paura possa capire
quello che prova,
leggi
 | 
|
|
|
Pazientemente in me saldo rimango,
stagno in immoto languendo raffermo,
soprassedendo perduro al mio rango
stando in attesa a indugiare a star fermo,
temporeggiando rimando nel tempo...
tergiversando tentenno ed ondeggio,
dondolo e ondeggio e
leggi

| 
|
|
|
 | Sembrano quel che non sono,
il bacio senza labbra,
dove la fantasia rincorre
un Morelli ispirato
intento ad inventare
poesie d’amore.
Le fate
aggraziate, tra filigrana e stelle,
essenze di diamante nell’universo.
Sembrano cantare
ma
leggi

| 
|
|
| Eolo |
25/02/2019 21:13 | 1525 |
|
| Come
sono ottusi
i potenti della Terra
che tanto furbi
si credono.
Marionette
nelle mani
di chi più furbo e potente
a sua volta
si arroga d’essere
in una gerarchia
di crescente obnubilamento
ossessione
e potere.
Piramide
che al suo
leggi

| 

|
|
|
Ehi,
ti ho vista, sai?
mentre a mani nude cancellavi i tuoi passi
dai gorghi della solitudine.
Eri un pupazzo senza più sorrisi,
ossigeno divelto dai polmoni,
occhi rinchiusi in uno scrigno di latta,
pianto sommesso...
intrappolato fra le
leggi

| 
|
|
|
Sono rimasto con il mondo
compiacendo pazzi benedetti.
Nell’attesa pratico l’esercizio
della felicità naufrago da
ciò che
leggi

| |
|
|
 | Riascoltare la tua voce
che mi risuona dentro
come un temporale
e poi restare incantata
ad ammirare
leggi

| 

|
|
|
In silenzi friabili nel crepitio delle stagioni
rileggo il mio pensiero
dove s’adagia il mio respiro.
In quieto declino sulla tela dell’intimo
timidi concetti sfilano le abitudini.
Il mio preferire le cose un po’ sfatte
e perdute nei vicoli
del
leggi

| 
|
|
|
Perché non mi parli
o Dea imperfetta d’Amore?
Quale sospiro mi neghi
che possa lasciarmi
disperdere sangue
e seme,
leggi

| |
|
|
|
Sono scivolata sopra un foglio bianco
O forse tale m’è sembrato all’alba
Prima del giorno e del salto in alto
Ripetendo suoni senza senso alcuno
Assordata dal fragore dei miei pensieri
Un pennello magico ho immaginato tra le dita
Nonostante
leggi

| 
|
|
|
Mi sento
a volte
come se fossi
la parte malata di chi mi legge
responsabile involontario
dei suoi orgasmi
leggi

| |
|
|
Il tempo s’inchina
di fronte all’amore,
si ferma
quando
leggi

| 

|
|
|
Con la mente ora
mi trovo a vagare
nei miei anni scorsi.
Lieto di quanto trascorso,
curioso di quanto verrà.
Proiettato nel futuro,
dei miei tesori,
discreto nel mostrarli
allo sguardo altrui.
Seme che lascia sperare
perché le radici
sono
leggi

| 
|
|
|
 | Ecatombe trascurata...
Ma è allarme costante
ad aggredire la dignità.
Fremiti di umiltà morenti
di giovinette coi capelli grigi
chiedono appartenenza.
Arrancano fantasmi...
Relazioni scialbe
nell’incomunicabilità.
Ingannevoli killers
leggi

| 

|
|
|
| Spensierato vado
per la strada maestra,
col cuore libero
al lieto chiar di luna.
Spira da lontano,
il vento
leggi

| |
|
|
Ah, come vorrei esser pittrice
e col mio pennello
dipingere nell’aria
quel lieve soffio di brezza
tra le piume d’un usignolo
e fra le fronde ombrose
colorarne il canto.
Poi, con grande maestria
in un verde prato
sfumar ogni stelo
con il bacio
leggi

| 


|
|
|
 | Primitiva e minima
bivalve
una bambina bianca e nera
gioca
nel deserto di cemento.
Cerca con movenze
e scatti repentini
concentrando urla
che non impauriscono nessuno
di spaventare la sorte
Gesti potenti
passaggi improvvisi da impulso
ad
leggi

| 



|
|
|
E’ da tempo che non mi sentivo così
come dopo una mareggiata
scagliata dalle onde tra gli scogli
graffiata da rocce e conchiglie
E strepitando a bassa voce
ho imparato a piangere senza fare rumore
colorando con l’oro del sole il soffitto troppo
leggi

| 
|
|
|
 | Voglio essere per te un luogo, uno che non esiste
ma che esiste solo nella tua mente
voglio essere una voce, che dice cose che nessuno ha mai sentito.
E poi mi piacerebbe esserti un segreto,
quell’angolino che solo tu conosci,
dove guardi quando
leggi

| 
|
|
|
 | L’amore è gioia e sofferenza viscerale
può riempire come il paradiso l’anima
ma come un inferno poi te la consuma
gettandoti in un abisso siderale.
Non esiste uno spazio per amare
come non puoi limitarne il tempo
se ami è per sempre, è un
leggi

| 
|
|
|
Si spengono gli specchi
nel buio della stanza
laddove ogni parvenza di luce smuore nell’attimo dell’addio.
Piccoli
leggi

| |
|
|
Non mi serve alcuna banda
di bravissimi orchestrali,
basta il suono di un violino
pei miei gusti personali.
Perché il suono del violino
ha uno charme incantatore,
la sua musica è sottile
e mi penetra nel cuore.
Sembra proprio un’altra vita
in
leggi

| 
|
|
|
Si sazia il pensiero
nella primavera che torna
e salutando l’inverno che va
entra nella pace la mia mente.
Castelli di
leggi
 | 
|
|
|
Le pulsioni del cuore ai giovani
annebbiano talvolta la ragione
e a cercar vanno stolti ragioni
immaginarie poi la vecchiaia
più saggiamente porta a meditare
perché allora la sua indifferenza?
Se mi fossi guardato bene nello
specchio avrei avuto
leggi

| 
|
|
|
Nuvole corrono nel cielo
disgregano veloci e nello spazio vuoto
l’azzurro riempie l’universo.
La mente si dibatte fra pensieri cupi e prati a
sfogliar fiori, spiagge affollate e grida di bambini.
Ed al crepuscolar come magica atmosfera
la speranza
leggi

| 
|
|
|
sogno di vedere mio figlio nel fuoco di una solitudine d’inverno
il mio cuore suda le pulsioni di una mamma breve
rollo l’ultima sigaretta mentre l’inferno è sceso nel silenzio
lui non ce l’ha fatta rimasto tra le sterili stanze dell’ospedale
leggi

| 
|
|
|
Non posso
evitare
di immaginarti,
di sorprendermi
sempre
del tuo sguardo silente,
delle tue labbra che invitano,
dei tuoi occhi pieni di promesse...
Monopolizzi
i miei pensieri,
tutti,
in ogni luogo,
in ogni tempo,
ma è facile schiavitù,
è
leggi

| 
|
|
|
Amitié ensevelie,
sous les gravats de la duperie;
amour déchiqueté,
sur des rails ensanglantés;
âme poignardée
sur l’autel de l’indifférence;
cœur sans espérance,
niché dans un cristal teinté;
souffle criblé de salves,
aujourd’hui en mode
leggi

| 

|
|
|
Dite!
ma voi che troppe volte avete sfiorato con rare virtù
le pallide ombre di vita,
semmai foste grati un dì, aver
leggi

| |
|
|
 | Timidi sguardi a rifiorir labbra tremanti
incantati occhi si perdono nei tuoi
in silenzio e per mano alla luna.
Pianse
leggi

| |
|
|
| Quel dì madre natura
si ritrovava annoiata:
neppure il sito di verzura
dove giaceva svogliata
le ridestava la
leggi

| |
|
|
 | Stanca di dentro
col sole nello specchio
e non comprende
se i raggi sono
e sanno cosa fare
nel gioco delle luci
e delle voci
perdute a dare sfogo
ai suoi bisogni.
Stanca di dentro
nel vuoto di quei giorni
che soli e indifferenti
non
leggi

| 
|
|
|
| Tra innocenze e meraviglie
oltre il tempo indefinito della vita
vivono i sogni
nei sentieri incantati dell’amore.
Solo
leggi

| |
|
|
| Nell’affanno della falsa calma
lascio ogni tumulto del cuore,
d’amorosa delusione afflitto.
Nella deserta spiaggia, vado
leggi

| |
|
|
| Le geremiadi
non muoveranno più le tue labbra
e, il vecchio Autunno tornerà
insieme al grande- fauci
nell’antica
leggi

| |
|
|
Un raggio di sole,
riflette i colori
di un’alba alla fine,
va incontro al giorno
in cerca di un volto,
lo sguardo dove si specchiava.
Da un fuoco
spento tra neve e gelo
resta la cenere,
l’ ardore di istanti
avvolti nel buio
con una candela
leggi
 | 
|
|
|
 | Foglie di faggio
bagnate sul mio viso
e solchi
cresciuti attorno agli occhi.
banchi di nebbia
oltre i pianti a dispetto
all’osteria del porto
bevendo vino cotto
con gli occhi dentro il cuore
infuocato
e un canto che diffondi
nella bocca
leggi

| 
|
|
|
Lei se n’è andata
lei se n’è andata e non tornerà
il tramonto non sarà più
il trionfo del sole che muore
Lei se n’è andata
e le ombre non saranno le stesse
nel giorno o nella sera
che accarezza la notte che viene
Io sono rimasto
soffiando
leggi

| 

|
|
|
Persino le tue nude ossa abbraccerei
se solo lo potessi
tanto profondo
incolmabile
sento il tuo mancarmi
e quella tua quasi muta presenza
tanto preziosa
oggi
che non ci sei.
Molto di più ti parlo
ora che sorde al mondo
le tue orecchie
leggi

| 


|
|
|
|
338124 poesie trovate. In questa pagina dal n° 32221 al n° 32280.
|
|