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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’964Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
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Sciupo il mio tempo spendendolo male...
giorni infruttuosi, infruttiferi e vani
quasi passassero in forma casuale,
provo sconforto nell’oggi e nel domani
mentre indolente l’accidia si ingrassa,
pongo ai miei giorni un ingiusto valore...
come
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Sarà il tempo a trovare l’occasione
per lasciarsi indietro le paure
le tristezze e i silenzi...
Servirà non avere limiti
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Sei sirena, anche quando non sei in acqua,
i tuoi capelli si muovono con la grazia delle onde,
mentre è il vento a scostarli dal tuo viso, ora che mi guardi,
ai piedi di una cattedrale.
E in te vive la saggezza segreta delle sacerdotesse,
la
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il mio cuore
è un grumo irrisolto
che grandina pene
impigliato in nodi
stretti da tempeste
che s’agitano di
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Troverò il modo
c’è sempre qualcuno
che incespica
e ti viene a cercare
te ne stai lì
a guardare l’orizzonte sopra
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Sai chi è defunto? Quello ricco,
un bon omo, anzi te dico era tirchio e prepotente.
Ma era un ormo, lo zimbello de la
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 | Eccola...
Primavera regina
cammini poggiando i piedi
su tappeti d’erba verdeggianti,
con la mano sfiori cespugli fogliati
come per magia,
le gemme si schiudono
ai raggi dolci del sole,
nascono fiori
di vari colori.
C’è festa nel
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Accarezzava strade ballandoci sopra.
Vestiva di tende al sole fatte col cuore.
Pioggia inutile non fermava il
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La seta che avevi nelle vene
si è confusa
con il metallo dei giorni passati
ad implorare un ricordo
O un altro desiderio
che prendesse il posto dei fiori
lentamente
sparsi sul davanzale
La polvere invece è andata perduta
e la nostalgia
si è
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Inspiro la desolazione
di croci di muschio
sulle colline d’erbosi silenzi.
Presagi d’ombre tra le mani
miraggi di una vita lontana
da questi piedi stanchi.
Sono spilli
appuntati tra le scapole
le memorie del tempo...
Ho troppe pietre
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O ‘ mi luna ca mezza appar in cielo
hosì bella et possente et eccelsa
scià cheta et muta de lo firmamento
musa d’onne romantico momento
ove l’uomo d’amor invaghito
ne lo mirar ella tanto sospira
ne lo suo pensamento ghermito
ove sempre v’è quell’
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Se fosse quel Rimbaud sessanta anni
vissuto almeno, chi ci può mai dire
se sarebbe tornato a quegli affanni
che comporre poesie fa un po’ patire?
Decisamente rinnegato forse
avrebbe produzione giovanile,
le illuminate ed infernali corse
dentro il
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La poesia è un linguaggio che nasce tra di noi
è solo il nostro cuore, e le anime si parlano
si raccontano il dolore.
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Ci si innamora di un sogno,
di un’immagine sbiadita
di un ideale o di un’altra vita
è sempre un mistero l’amore
-
Un insieme
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 | Está volviendo
la siento llegar
cargada de flores
y perfumes de azahar
La esperamos con afán
después del frío invernal
que tanto nos molestò
anhelando el sol sin igual
Tu, hermosa estación
que nos traes golondrinas
en nuestro cielo sin
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 | Spillo affilato conficcato in un fianco
a ricordar dolore sfinente
in un mancato gioco alla ricerca della vita
fiorir di violette e narcisi.
Pensiero diventa respiro su nuda pelle
schiena inarcata in amplesso azzurro
come cigno ad ali aperte e
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| Guardo l’anima d’un fiore
quando è ricambiato lo sguardo
d’un pensiero d’amore,
e i sogni volano
come aerei di carta
dentro i nostri cuori.
Guardo l’anima d’un fiore
in un giorno d’un diluvio
dopo un litigio,
quando le lacrime
toccano i
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| Così reagisce l’animo umano
a un fenomeno improvviso
imponderabile
luttuoso
Il sangue si raggela
gli occhi si sbarrano
i colori svaniscono
la mente si annebbia
Solo con un grande urlo
il dolore prorompe
ci annienta
e poi lentamente
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| E sì, ci vuole fegato, ti dico,
a comportarsi come hai fatto tu;
oscillo fra l’amante e il vero amico,
camuffi
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Nasce vive rimane la magia della parola
nelle notti d’incanto, in turbini d’intento,
tra pagine di favole e un eterno canto,
esorcizzando il dolore col suo manto.
Per te Donna - genesi dell’Amore -
pur se in esordio una sacra storia
ci hanno potuto
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Le lacrime nuvole sospinte dal vento
in questi sguardi sospesi
ascolta in silenzio l’oscillare del tempo
nella sua
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Quando bui momenti durano giorni
che non v’è sole a far risplendere i pensieri
e non v’è più dritta via per i desideri
Quando l’anima è un deserto e fuori
precluso è l’orizzonte e non v’è giardino
oltre i cancelli né infinità del mare oltre gli
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 | Ciglia incorniciano
il disegno del tuo viso
impresso sulla retina.
Tende, nel silenzio, sventolano
al soffio dei battiti.
Carezze mitigano maree di respiro
come onde sulla pelle.
Venti impetuosi pettinano
capelli al sole... melodie
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| Tripudio di rose rosse e di mimose
gialle oggi ma non per le donne tutte
regali cene eleganti ricevimenti danze
oggi ma questo solo per di loro alcune
alle sole reiette abbandonate senza amore
a loro oggi lì vola solo alto forte il pensier
mio e con
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| Donne
voi siete alberi
che fioriscono
ad ogni stagione
della vostra vita
e la storia tutta
ne coglie i buoni frutti.
Resistete
ai freddi inverni
vi riposate
nelle tiepidi primavere
vi fatte forti
nei temporali estivi
e l’autunno con i
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 | Donna, nella tua storia
emarginazione
e discriminazione,
una dura lotta
per l’emancipazione.
Simbolo del peccato
dall’inizio dei tempi,
ma in te è l’amore
e la bellezza in una
sequenza di giorni,
di tempo vissuto e
donato nell’intera
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| UMANA MORTE
Fino all’ultimo momento,
orgoglio, smanie, passioni
e insignificanti pregiudizi,
realizzano l’umana morte.
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Del canto tuo soave la mente ispiri,
bellezza natural ad apparir serena
un farfugliar di musica mai scritta...
Solenne divenir ad incanto e, di tal beatitudine,
la prosa e la poesia a decantarne su
verdi rami l’allegro fischiettio...
Un saltellio
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Sorpresa e attonita
la menzogna restò
scendendo alla stazione
più comoda,
mentre pioggia e vento
inzuppavano il suo manto
e il
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ora nell’ultimo sangue
è il vuoto delle braccia
ma sai non è difficile
far rivivere
la tua figura dall’ali recise:
un po’ mi consola
la visione
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 | Tu sei la Eva
non il paradiso
la mia Afrodite
seme della terra.
Tu sei regina
schiava e moglie vera
donna di chiesa
sei Maria Teresa.
Sei la Giuditta
spada del gran Dio
la bella Marilyn
coi sette veli.
Tu se Maria
candida Susanna
la
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| Sono uscito, dopo mesi,
dal flagello della droga,
con i nervi ancora tesi
ed il cuore in piena foga,
sto cercando di ordinare
i tasselli del futuro
allo scopo di tracciare
un domani più sicuro.
Non è facile giurare
d’evitare le cadute,
è
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| Sfiorerò le tue labbra
e un sogno accarezzerà
la mia anima...
Cieli azzurri
diranno parole mute,
sentite solo
da cuori lacerati...
Poi
col mio pensiero
navigherò i tuoi mari,
cercando quell’isola felice
dove spirano venti favorevoli
al
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| Così diversi, eppure così uguali
indisposti, divisi, ma di guerre uniti
colmi di pregi malamente riposti
privilegiamo
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| Trascorre il tempo, si è arrivati al duemila,
benessere e tecnologia di tutti alla portata
eppure si enumera lunghissima fila
di donne che periscono per mano armata
di uomini violenti e senza scrupolo
per motivi minimi ingigantiti,
di cortesia
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Non perderti nel lago di cristallo
lucciole malefiche
attendono d’intrappolarti
nel regno senza sole
dove crescono fiori carnivori
dagli occhi fatati.
E allora... guardami.
Come la prima volta
piegati sul mio petto
dove è miele il mio
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Tu sei il mio faro
la luce che si spande giusto al centro
e m’indica con grazia via e meta
con quella forza nuova mai pesata
nascosta in questo cuore di bambino
attratto dal tuo essere divino.
Tu sei il mio tempo
il desiderio intenso di
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Attittendi in bonora
dogna mortu de sa bidda.
Hoi hoi o mamma mia
po contai sa fida.
Su prantu... pagau
po su mottu i moi andau
non c’è consolazioi
attitenti sa canzoi .
Luttu in famiglia
po unu babbu de famiglia
straziendi mamma e filla.
Su
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Chi ti uccise
tra le braccia della Croce
non fu un’anima ardente
e non conobbe
né l’amore né il perdono
predicato nella tua Dottrina
rincorrendo scintille di vero.
Lo stesso tuo Sangue
vinse sul male,
la tua Misericordia
chiuse le porte al
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Allegria,
sarai nella mia poesia
dove scrissi quello che non si può dire
e incontrai quegli occhi
come la scogliera tocca il mare
lo sguardo di un amante
si nutre di corse mai fatte
nella paura così zelante
di un castello di sabbia
ed un mazzo
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Nasce nella notte la preghiera,
alla Madre che nel dolore ci consola,
mentre fuori una nuova primavera
tinge di colori vivi i rami spogli.
Oltre l’orizzonte,
oltre la notte
hai atteso e temuto
una gioia inaspettata
che potesse germogliare
nel
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A Te giungo per Amore,
penando da terre lontane,
accoglimi nel Tuo cuore
stringimi nella Tua mano.
Ho attraversato oceani infiniti
monti, fiumi e sentieri inariditi
per portarti la mia vita.
A Te m’affido.
Offro una corona d’oro puro
a Te che
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Chissà questi tuoi cari oggetti
se hanno piegato polsi di carezze,
strenui seni di sponda
dove puoi
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Soffi di gelo
sulla punta delle dita
mentre lo sguardo
intramontato
disegna arpeggi
e illusioni
su talentuoso
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 | Piange il sudario,
intriso di speme
in questo esserci,
dove non è vita
senza il Tuo amore.
I valori,
sempre meno vicini
al sentire del cuore,
sono stretti in un una morsa.
E si è allora,
affannosamente,
alla ricerca di Te,
in ogni
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 | La differenza tra di noi
negazione di pensieri e bisogni diversi
come anime alle prese di vite agli antipodi
come uragani
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Quando il vento
disegnerà i colori del tramonto
sulle nuvole rosse
ti ricorderai delle mie carezze
Di qualche sguardo
che la notte portava via
con le sue ombre
scure come i segreti del cuore
Quando la luna
sarà alta nel cielo d’aprile
e
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 | Inspirare e alzare le gambe
espirare abbassando,
rilassare le spalle,
rientrare la pancia ecc.,
ma il pensiero... no
lui è fisso, penetrante
e non si sposta.
Almeno seguisse la tecnica del respiro
...del vai e vieni,
con pause più o meno
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Confido nel tuo verbo
nel sangue riversato sul Calvario
tra i due ladroni e Giuda l’impiccato
con Lazzaro e lo storpio in Galilea
col pianto dell’affranta Maddalena
coi dodici nell’ultima tua cena.
Son certo del tuo amore
gemmato nella grotta e
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Quando il dolce puoi solo darlo
e hai sempre l’amaro in bocca,
mentre avverti stanchi e inutili
brividi d’amorosi sensi,
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Altro Carnevale, altra primavera-
mentre tu preannunci nuovi incontri
io scrivo e riscrivo storie d’amore
fra le ali
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 | Mi togli le parole,
non le solite
ma quelle
che si conquistano
piano piano
e non si svelano
per non deturpare
te che
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 | Se io fossi un poeta scriverei
belle rime e metafore,
in metrica stretta
e ritmica perfetta.
Vi farei sognare
sirene del mare
venti profumati
tramonti dorati.
Vi farei vedere
cieli incredibili
stelle invisibili
amori impossibili.
Sarei il
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| Ho strappato
le mani dal cielo.
Ho tirato giù,
l’azzurro del mare.
Negli occhi,
dipinti dal sole
ho disciolto
la riflessione
in un silenzio
surreale:
mi son trovato
sdraiato a terra
con la testa rivolta
all’infinito dei sensi;
ho
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| nel cuore delle donne
ci sono pagine
da scrivere
sogni da inventare
con l’aiuto delle fiabe
nel cuore delle donne
si
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Confido in quel che sento
nell’anima in fermento
nel cuore ormai piagato
dal nodo schiavizzato.
Io credo alle parole
bagnate dal tuo sole
il testimone saggio
foriere di un messaggio.
Io so che sei e sempre tu sarai
ti chiami vento o magico
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Mi conoscono ma chiedono di me
pur se sanno che non amo parlare
di ciò che vorrei mi si leggesse
- negli occhi - quando guardo il mare.
O fra i puntini scrivendo una poesia,
in un foglio a caso della vita mia,
decantata in ragion d’umore
con
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L’amore noncurante
dell’arrivo dell’inverno
continuò il suo ronzio.
Due anime gentili
appassite per mancanza,
ebbero
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Lei portava un cappello rosa
tra ciocche brune mosse
dai segni del maestrale
e una fascia turchese sulla fronte.
L’onda atipica della natura
alterava il bianco del mattino
mistificava con folle ritmo
l’incanto della scogliera.
Lei amava le
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Il fuoco
a porte chiuse
le colse indifese
prigioniere del tiranno
che la vita tolse.
Nera come pece la morte
tra fiamme roventi
urla e pianti.
Fuori,
come sempre,
il sole
sembrava giocare
coi gialli fiori di mimosa
che aspettavano
di
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Abbandonato al mio vuoto
e usurato dagli anni già scorsi
mi sento ora come un violino
consumato dal tempo
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338120 poesie trovate. In questa pagina dal n° 31981 al n° 32040.
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