Visitatori in 24 ore: 17’890
740 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 739
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’058Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
E sono lì a sistemare
immaginarie pieghe
sulla mia veste d’organza ricamata,
lì ad osservare dalle finestre aperte
i giorni senza sole e senza vento.
Lacrime danzano come stelle,
nei miei occhi,
mentre odori di profumi amati
e colori lucidi
leggi

| 
|
|
|
Orizzonti
di mestizia
come
un nero sudario
cingono
il volto sereno delle cose
turbando
dell’innocenza
che
verso l’Infinità
leggi

| 

|
|
|
 | Tutto ciò che è, è nella natura,
una grande macchina
che produce la vita
e non si cura della sua sorte,
non si cura della morte.
Procede attraverso leggi
che sembrano perfette,
ma che pongono fine
a brevi vite sofferte.
Ha generato un ciclo
leggi
 | 

|
|
|
| Apro gli occhi, stamani,
ma una luce accecante
mi fa subito restringere le palpebre.
Incontenibile cotanta
leggi

| |
|
|
Guardami ...
così l’anima riuscirò
ad accarezzarti
con lei,
leggi

| 

|
|
|
Non ci sarai
nell’armonia incalzata dei mattini
che mi regaleranno un caffè amaro
Non ci sarai
nella fretta del
leggi

|  | |
|
|
Per dimenticare quelle carezze
dovrò convincere la luna
a farmi male nelle sere di Maggio
quando le nuvole sembrano argento
E il vento soffia già dolcemente
i presagi dell’Estate
mentre i ricordi consumati dal cielo
passano via, uno dopo
leggi

| 

|
|
|
Si percepiva nettamente,
lungo il viso e con la mente,
quando solitaria quella lacrima scendeva
e di riflesso l’anima appassiva
Reazione melanconica interiore,
come dicotomico subbuglio del cuore,
non aveva fretta di smarrirsi
perché la lacrima
leggi

| 
|
|
|
Ti inseguo
mentre metti al riparo
pagine d’aria fredda
con il trolley
d’un’esistenza a nolo,
e ricaccio
nei miei angoli bui
quel giro di blackjack
e quel bacio sotteso
al mio ego di burro.
Ah, fossi meno,
ti salverei
nello scrigno degli
leggi

| 
|
|
|
Passa l’amore
ha cento cavalli
mentre io
cavalli non ho,
ma ho te
bimba bruna
hai gli che mi accendono
le braccia
leggi
 | 
|
|
|
E’ proprio inscindibile
questo connubio tra mente e corpo?
Quindi è malata anche la mente
che non sa governare il mio corpo tremante?
Il mio corpo che ha fame di pace
e con essa è costretto a convivere?
Non è rimasto nemmeno un brandello di
leggi

| 
|
|
|
 | Un sentire d’infanzia
suggellata da cespugli
e rose gialle senza spine.
L’odore
come arabesco nella mente
come giorni ancora da
leggi
 | 
|
|
|
 | Non ci sei più sei andato via, ma so
che mi aspetterai lungo la via, con
ansia attendo, rivedo il tuo volto
riflesso sul mio cuore
Ti parlo regalandoti dolcissime
parole d’amore, vorrei poggiare la
testa sul tuo petto, darti tanti baci
sino
leggi

| 

|
|
|
Quando morirò, seppelliscimi
nella nuda terra, e pianta su di essa
un albero secolare
voglio che quando le sue radici
mi raggiungeranno
si nutrano delle mie ossa
cosi che io risorga ogni primavera
attraverso la sua linfa e veda il sole
e quando
leggi

| 
|
|
|
Poi la rinuncia diventa dolce
santità giustificata
ricorda il disfarsi dei semi
nel passo fondo
verso l’acqua a primavera.
Poi sai che non c’è mai motivo
per essere amati
odiati o dimenticati
e sai che unisce più la voglia di guerra
che quella
leggi

| 


|
|
|
E’ un intrico dell’uomo insulso
giurare sul giorno, sull’anno, sull’ora,
entra in gioco il tutto
e, la scommessa sta nella consapevolezza
che chi giura
leggi

| 
|
|
|
Tornano dolcissime traiettorie
sfumate
nell’ intrigante parlare lontano.
E’ allora
che scaturiscono dal
leggi

| 
|
|
|
La pelle deturpata ed in degrado
eri regina e ti ritrovi schiava
mentre ti affidi a un alto ignorantado
armato di protervia e folle clava.
Chi sa se si perpetua l’eldorado
che vanta dà carezze e ignudo sbava?
E intanto sverni a letto per
leggi

| 
|
|
|
In casa nostra abbiamo un bel problema,
perché c’è solamente un gabinetto
e quando c’è un bisogno assai impellente
leggi

| |
|
|
Sollevo il coperchio
riluce lo specchio,
Meravigliose, giri e giri ancora, le fouettés,
attratto e innamorato, non stacco gli occhi da te;
Magici din don accompagnano te,
un filo di luce riflesso,
illumina gli strass del tuo tutù,
e felice
leggi

| 
|
|
|
 | Nei momenti in cui non ci sei
e sento che mi manchi
apro il mio cuore ai ricordi,
cerco un soffio di te
e lo respiro.
Se manca l’aria
e mi sento soffocare,
quel soffio è così forte
che mi trasporta come in sogno
sulle ali
leggi

| 
|
|
|
| Il cielo mi avvolge,
alitandomi il forte respiro.
Sento e non sento
come di me il tempo trascorra,
segnandomi dolcemente il viso.
Rincorro i momenti della vita
nei sogni vivi,
riscrivendoli sulle pagine di un libro
che sfoglia il vento
leggi

| 
|
|
|
E’ verde ovunque,
tutto parla di speranza.
Anche noi, lì accanto,
piedistalli delle nostre storie.
Germogliano come
leggi

| |
|
|
Ricevo i tuoi messaggi
son come caldi abbracci
che donano sapore alle parole
a cui rispondo, per mia stanchezza,
soltanto
leggi

| 
|
|
|
Il vento stridulo alita narici e
rintocchi di campane a
scandir il crepuscolar della sera.
Nuvole a dileguar nel nulla,
andar per monti e valli a
catturar aria frescolina che
spumeggiante a sprazzi ristora.
Zampilla il cuor nel cammin di lunga
leggi

| 
|
|
|
Chi ti ha tenuto la mano
quando il cielo sussurrava
le nuvole nere dell’inganno
ed il rimpianto dell’ultimo ricordo?
Chi ha pianto con te al mattino
mentre anche il sole esitava
e le tante parole sprecate
sparivano fra mille e mille
leggi

| 

|
|
|
Ti fermi
conti
magari ti sbagli
allora usi le dita
Ma ancora non torna
I conti non tornano
folleggiano carichi di spergiuri
acute violente delusioni
laceranti esperienze taciute ai mondi
che piccoli nel loro essere mai avrebbero capito
Mai
leggi

| 
|
|
|
Tu sei due stelle puntate sul mio viso,
è incantesimo quella luce che mi placa
e che io smorzo_ lo sguardo distogliendo_
per non cedere a Morfeo che mi pungola
insistente, e mi corteggia ancora ad ogni attimo.
Similmente ci prova anche di giorno
leggi

| 

|
|
|
Fu un giorno al profumo
di zagara quel giorno
del ventisette Aprile.
L’alba aveva colori indefiniti,
il sole riscaldava
i giorni della nostra primavera,
e solamente nostra,
mentre ci frastornavano
festanti gli invitati.
Tutto cambiò
leggi

| 
|
|
|
Nel volo sono come forsennate
le rondini in questo triste aprile,
sono anch’esse addolorate
lacrime versate per il tuo animo gentile.
Garrulo suono disperato pianto
unito a chi ancora piange ogni giorno
come d’amore è dolce canto
che
leggi

| 
|
|
|
|
In una grotta senza tempo
ci daremo appuntamento
nudi, vestiti solo di poesia,
decantati da un’eterea melodia!
Sarà il momento atteso dal sole
quando al tramonto bacerà il mare
e due gabbiani verso lui contro vento
ne celebreranno soave
leggi

| 

|
|
|
Si perde all’orizzonte il mio pensiero,
là dove il cielo bacia il mare azzurro,
l’incanto guardo chiuso in un
leggi

| |
|
|
Verrà la pace
col cielo senza nubi
ci sarà la concordia
Senza più
leggi

| 

|
|
|
 | Una colonia infinita
di piccole formiche,
in fila ordinate,
con in testa una regina.
Arrampicate sui muri
della pelle,
attraversano dell’anima i cristalli,
scivolano nelle arterie
fino al cuore,
trovano, circondano e proteggono
l’unico
leggi

| 
|
|
|
 | Blu.
Guardarsi nell’anima,
Riconoscersi simili seppur diversi
E quel colore che non è
leggi

| 
|
|
|
Implode di solitudine
chiaroveggente luna
arco di cielo sospeso
nel vuoto di uno sguardo
dedali di acerbe luminescenze
improvviso
leggi

| 
|
|
|
Vorrei essere amato
sentirmi importante
vorrei dipingere il cielo quando è nero
riempirlo di stelle lucenti
saltare da un raggio all’altro
appoggiare cuscini sopra nuvole verdi
vorrei urlare per amore
vorrei chiamare la donna
che in sogno mi
leggi

| 

|
|
|
Il tempo vola. Lesto più del vento.
Un’ora sembra lunga da passare
e, invece, è come un sasso nello stagno
...lo tiri, e, ti scompare tra le onde.
Un giorno intero son ventiquattr’ore,
son tante da sembrare un tempo eterno
e, mentre, lo
leggi

| 
|
|
|
Sono le donne fiori,
da innaffiare con amore.
Delicate e struggenti,
a volte peppate e cupe,
come petali indifesi,
esaltano qualche fragranza,
s’appropriano il cuore,
senza fiato e senza scudo;
poi travolgono la mente
e accarezzano il
leggi

| 
|
|
|
Come la notte aspetta il giorno
e il buio aspetta la luce
così io t’attendo
ogni attimo, ogni istante.
E come in cielo
ci sono le stelle
e nel
leggi

| 
|
|
|
 | Chi turmentu!
La visita da lu psicologu
‘nu jurnu di malutempu.
Lu vidi comu ‘nu tipu stranu,
ca scava ‘nta lu ciriveddu
cu tia stinnutu supra ‘nu divanu.
Pigghiari ‘n’ppuntamentu,
‘nu ranni eventu!
Lu jornu dà visita fu fissatu,
la vuci comu
leggi

| 
|
|
|
| Claudico come Efesto
il corpo d’amor terso,
tempra i respiri.
E seppur languido
leggi

| 
|
|
|
Scegli di restare
per le mie carezze lente
e per i respiri di nuvola
che la notte ci porta via
Scegli di baciare
la rugiada dei mattini
quando il sole ci spegnerà
per sempre in una stella
E se vorrai andare
il vento ti libererà dai sogni
e
leggi

| 

|
|
|
Non ebbe parola l’addio nel tramonto dei giorni
né fu lo sguardo memoria di un saluto
sospeso respiro fu la morte
di un vivere che non è più.
In un
leggi

| 
|
|
|
Suppongo ne farei collane
certe sere, un filo di collina, fioriture filigrana
se di incarnali aromi, papaveri al collo le tue mani:
trovarne il punto, con lentezza, all’ombra di un lampo
carezza di bianco.
"Ho mangiato poesia" dice Strand
io
leggi

| 
|
|
Lia |
28/04/2019 21:20 | 1093 |
|
A volte ti respiro
come voce delle onde
e canto soave del cuore
a volte ti sento
eco di salsedine
nel fragore del mare
inquietudine improvvisa
nel lamento della notte.
Viaggi con me
apparendo e scomparendo
nel sole e nel vento
aprendo
leggi

|  | 

|
|
| Julie |
28/04/2019 21:20| 1082|  |
|
Clamer Ton amour
Pour que je lâche prise;
c’est là ta quête,
pour me bouleverser?
Dans un recoin de mon cœur,
empli de méfiance,
tapis sous chaque cendre,
la flamme pourrait renaître.
Mais ma mémoire d’éléphante,
se souvint de tes joies
leggi

| 

|
|
|
Ricordo ancora
il profumo del larice a primavera
e delle ginestre in fiore
e ricordo anche
l’ultimo sorriso della sera.
Profumi limpidi
profumi che si diffondono
ai ricordi d’un infante mescolandosi .
Ricordi d’una madre
con i suoi
leggi

| 
|
|
|
 | Tu mi fai sentire
un povero illuso
che crede alle favole
e ti vien da ridere
davanti al mio
inutile amore,
insensibile e ignaro
del sentimento
che mi rode dentro
e mi svuota il cuore.
Tu non puoi capire
il mio dolore
mi guardi come se
leggi

| 
|
|
|
Povertà, scrigno
quando ti schiudi
i desideri s’allontanano,
hai deboli ali
e crine bianco,
voli verso il confine
sorvoli i monti,
con
leggi
 | 
|
|
|
 | Resto
confuso
fin sull’uscio a sfiorare
cieli smeraldo,
a puntare amori
suggestioni d’un soffio,
e t’inseguo nel Bronx
di fumo e Gran Bazar
fra latrine all’aperto
lampioni arancio
ed elfi in riva al parco.
E ancora sexy biopìc
e fervori
di
leggi

| 
|
|
|
L’incipit del giorno...
un gorgheggio melodioso nell’aria,
solo tetti dinanzi e il sole
che domanda nuovo spazio
Sta volgendo al termine un mese
breve come il respiro del vento tra i rami
mentre una foglia cade,
(è prematuro pensare all’autunno,
leggi

| 

|
|
|
Sono stata parecchio
ferma sulle mie certezze.
Tu, mia Isola,
mi sei innanzi.
Una meraviglia
incastonata
leggi

| |
|
|
Nell’ amare hai profuso impegno
ne hai ricevuto il più bel pegno
per sempre bene e gratitudine
non indurranno alla solitudine
ma all’impegno sociale
ciò che per l’amicizia vale.
Operare con affetto sincero
conduce a risultato vero
che sí a volte
leggi
 | 
|
|
|
All’ora della controra,
seduto su quel gradino
davanti alla porta di casa,
l’ombra del tetto ti ripara.
Sale dall’asfalto un caldo vapore
a formare un mondo incolore.
Afose immagini traballanti
di un pomeriggio assolato.
Solo.
Fantasie di un
leggi

| 
|
|
|
Si decise di percorrere la valle
tenendoci per mano,
sfiorando erba appena nata,
scansando rovi e intricati boschi.
Si decise di vivere
all’ombra di un tenero fiore,
senza radici,
senza sapere crescendo,
quale sarebbe stato il suo colore.
Si
leggi

| 
|
|
|
Ho visto passare
nel cielo dei miei occhi
questo tempo che piange
lontananze remote.
Ti ho rincorso
nell’ inafferrabile volo delle rondini
nelle sere di pioggia sottile
e nell’ immenso leggero
più dell’aria.
Sei guizzato
oltre la misura
leggi

| 

|
|
| Marial |
28/04/2019 15:01 | 1255|  |
|
Malinconia del giorno a percepir
strane sensazioni un via, vai di ombre e
caparbia estasi che non vuol divenir gioia.
Oggi il giorno si dimena fra intemperie e
cielo spento... un susseguir di anime morte.
Ad un tratto appar un abito che conosco
leggi

| 
|
|
|
Sta lì attorno alla tua sagoma
con la sua bava d’aria pesante
sui tuoi pensieri stanchi...
Rimescola le tue giornate
a suo piacimento
con quel sorriso beffardo
a sottolineare l’inutile tuo opporti
alla sua ombra.
Ha piedi lunghi e svelti
tu
leggi

| 
|
|
|
 | L’ombra del fiore
invisibile agli occhi
si muove, nell’erba
nei prati - parla col vento -
nasconde esile, la
leggi

| 
|
|
|
|
338215 poesie trovate. In questa pagina dal n° 30331 al n° 30390.
|
|