Visitatori in 24 ore: 19’100
669 persone sono online
Lettori online: 669
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’055Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Sogno
ad occhi aperti
fino a disperdere lo sguardo
in un orizzonte di vele
senza impigliarmi
in strascichi di reti
e nuvole increspate
di malinconia
tolgo
al tempo i pensieri spenti
come alberi
che si spogliano
in Autunno,
sciolgo i
leggi

| 
|
|
| Julie |
05/05/2019 18:13| 1174|  |
|
Immobile
come aria sospesa
dietro sbarre di paure
ingigantite da un immobilismo che rende poco più che morti
Oggi
alle soglie d’un domani troppo incerto
guardo indietro
troppe macerie
troppe lacerazioni ancora sanguinanti
troppe bare
anche
leggi

| 
|
|
|
 | Occhi di bambino rincorrono
farfalle e aquiloni nel giardino.
Tutto sembra vicino
e nulla impossibile
al cuor danzante,
del ragazzo che sorseggia
un calice di vino
con in mano la voglia,
di rincorrer la ragazza
con disegnato sullo
leggi

| 

|
|
|
| Pensieri vagano infiniti
tra ieri oggi e domani, tra incertezze
e ricordi che silenziosamente
ti stringono in una morsa,
prigionieri del passato dove a parlare
sono debolezze del cuore.
Prigionieri di un passato che dimenticare
non fanno dolori
leggi

| 

|
|
|
Rimpianti di cose mai avute
inchiodano il tempo.
Promesse recise, eppure erano
germogli ai rami annodati.
Ma gli occhi parlavano di verità,
all’anima ben note, mentre fuori
c’era un giardino di spine e poche rose.
Non c’è sorriso di bimbo
che
leggi

| 

|
|
|
Sò un ovocito
stò aspettà,
lo spermatozoo che me feconderà.
Oh Dio! Ne stanno arivà un sacco, che paura!
Me venghino addosso, me vonno penetrà
che guera!
Sò morti n’à cifra de spermatozoi
solo uno sè sarvato
è entrato drèntro de me.
Mò so stato
leggi

| 


|
|
|
Le prime parole di maggio
dicono gli occhi
la notte, scia d’un tempo d’aprile.
Occhi ampi d’amore
mi guardi, ti
leggi

| |
|
Jim27 |
05/05/2019 16:38| 1905 |
|
Il corpo mio che si invecchia l’emiciclo
indefinito lascia solchi nella carne e dal
cuore venti e canti di quel tempo il maestrale.
Sulla terra ancor vagiti nuove vite
a dar manforte allo spazio navigato,
tu che implodi sii serena ti
leggi
 | 
|
|
|
Dipingo le ore di attese
quando l’alba bussa alla mia porta.
Ascolto il canto dei vetri
che chiudono porte e
leggi

| |
|
|
L’andrò a cercar - adesso -
dovessi oltrepassar il sole
per raggiungerle il Cuore
disperso nel tetro vuoto
di un’illusoria passione.
E la troverò se verranno
le parole che le svestiranno
l’Anima dalla malinconia
mentre per mano la condurrò
ove
leggi

| 

|
|
|
Una festa importante,
quella di maggio.
Aspettavo da tanto,
si parla solo di questo.
Un gruppo di amici,
per la danza di
leggi

| |
|
|
Ora nel rileggere ogni tuo pensiero
sento un suono di dolce musica
danzar come il bianco destriero
dipinto, perla incastonata di un’ ostrica
quale scrigno prezioso di segreto
inviolabile del sublime amore
con cura hai estirpato ardente roveto
che
leggi

| 
|
|
|
Va crepitando nell’aria d’estate
il fruscio del grano maturo,
e canta di giorni perduti e
soffia un caldo vento d’amore.
Ronzano le api e i calabroni
sui girasoli e i fiordalisi in festa
sfiniti dall’ultimo sole.
E rovente la terra
leggi
 | 
|
|
|
 | L’odore della notte
me lo sento addosso
anche nel silenzio,
ritorna a balzi disuguali
rispolverando il passato.
Ha il colore
del bianco e del nero
in un cielo
dove nuvole mute
nuotano da sole.
Correndo forte
nell’ala di un
leggi
 | 

|
|
|
Limpida si staglia nel suo mistero
la meraviglia che incanta l’uomo,
senza frontiere naviga tutti gli approdi,
regalando un ritmo nuovo alle onde che
danzano con il mare.
Il tuo sospiro invade il mio giorno,
dolcemente stringe una nuova
leggi

| 
|
|
|
Chi scrive per farsi capire
usa le lettere già usate
dice cose stabilite, cose a posto
chi scrive per sondare l’ombra
rischia di perdersi in se stesso
perché l’ombra è dentro di se
come nel mare l’abisso
e i pesci, e i grandi relitti
nel mondo
leggi

| 
|
|
|
L’alba si veste
del mio passato
e mi pesano pure le nuvole
che il vento trasporta
sulla porta della mia casa
e l’azzurro oggi non vedo.
Il sorriso mi manca
e stanca la voce
si cuce al mio palato
mentre io seguo una farfalla
nella sua
leggi
 | 

|
|
|
Ho scritto
questa poesia d’amore
ascoltando
il battito del mio cuore.
I versi
sono dettati dal silenzio
che rattrista il tuo volto.
Hai smesso di amarmi
all’ombra
della tua malinconia.
Ho scritto
questa poesia d’amore
annegando la
leggi
 | 

|
|
|
 | Sento il silenzio lambirmi,
come lama nel petto,
senza spegnere la voce
di ricordi che s’affollano,
che
leggi

| 
|
|
|
| Tra volute di fumo e nebbia densa
mi incammino.
Lacrime come pioggia
offuscano cristalline visioni.
Annaspo e graffio
risalendo scivolosi scogli,
mentre l’acqua corrode
abiti e speranze.
Il sole di tanto in tanto
buca il nero mantello,
mentre il
leggi

| 
|
|
|
| Viaggiare nel sogno
non solo per un momento
è il desiderio che nutro
da tanto tempo.
Amorevole l’attimo
che si congiunge all’animo
in quell’istante
leggi

| 

|
|
|
Cercano
dov’è il possibile
con la speranza controvento
parole caricate a salve
che salvino dai cedimenti,
dal viso
leggi

| 
|
|
|
Se bastassero lacrime fluenti
ad inondarmi il cuore
di urla di dolori e tormenti
per potermi consolare
di non averti amato abbastanza,
a te che ho dato tutta la mia vita
tra l’eterna gioia e la sofferenza,
tu che sei la mia voglia
leggi

|  | 

|
|
|
 | Contemporaneità
d’attesa e d’assillo
imbavagliano
olezzanti insegne primaverili
E’ un proiettile
tenuto nel segreto
a
leggi

| 
|
|
|
| Felicità tra righe
del passato
gioventù travolgente
fischiava al vento
canzone d’amore
nell’immensità
del cuore.
Ricordo socchiuso
degli anni
pian piano
leggi

| 
|
|
|
L’amore!
A rimembrar visione gli occhi rifocilla
tripudio di fiori steli e corolle colorate,
tenere movenze in sublimi suoni
ove il fiume in placido sentor dorme.
Il vento sospirando vuol parlare,
s’inchina a passar dell’acqua sotto il
leggi

| 
|
|
|
“E’ ancora bella, dolce e sensuale,
col fisico perfetto e ben dotata”,
l’ho vista l’altra sera sul piazzale,
mi sono
leggi

| |
|
|
Tecnica a una poesia non può bastare,
pur se applicata in modo assai perfetto,
ché l’opera potrebbe non entrare
nel cuore del lettore, nel suo petto.
Sentimento, da solo, a accontentare
del resto non riesce in modo netto
la mente di chi legge, che
leggi

| 

|
|
|
 | Sequenze infrangi
onde d’amore speed
per dosarti la notte
nel ventre d’una fiaba
e fermare il dolore
alle soglie del dubbio,
tra lenzuola
di rancido sentore,
avventura e silenzi,
lontana sì
da baci
e carezze serene,
dieci vite distante
e
leggi

| 
|
|
|
Chiaror di stelle
nelle notti
leggi

| 
|
|
|
|
La notte che mi hai regalato
era senza luna
e l’amore era nero
come le stelle prive di luce
Che il cielo nascondeva sempre
fra la terra e il cuore
lentamente come una melodia
da incidere sulla pelle
La sera che mi hai donato
era senza
leggi

| 

|
|
|
 | Man mano che la vita s’avanzava
ho lasciato qua e là lungo la strada.
E’ buca il cuore dei momenti persi,
povero cuore mio, gran pulcinella,
che t’affanni a sorridere e non ridi,
il tempo avaro che ti conta i giorni
è prodigo di pene e gli paghi
leggi
 | 

|
|
|
Meglio la bava nel lento avanzare
che secernere bile dagli occhi.
In lunghe scie visibili, prevenire abrasioni
e limitare così dei graffi il rischio.
Come
leggi

| 

|
|
|
Tienimi tra le braccia
stringimi forte quando il cielo è buio
e le stelle faticano a brillare,
cingimi i fianchi con promesse d’amore.
La luna stanotte dorme tra nuvole grigie
solo tra le tue braccia
sento nel cuore un sentiero di luce
come
leggi

| 
|
|
|
 | Ombra incantata di stelle
calma di vento in un cielo infinito
a raggiunger l’essenza dell’anima
sfogliando le pagine di una vita intera.
Rima sciolta nel baratro della paura
ripresa ed abbandonata nel cassetto dei segreti
risorge purificata dal
leggi
 | 
|
|
|
E sul mio corpo sento
quella fragrante essenza del suo odore
intenso, irresistibile di donna
e cedo a quella voglia,
che
leggi

| |
|
|
Sorride la natura
è svanito il gelido inverno
la bellezza di
leggi

| 

|
|
|
 | Il senso dei giorni miei
è chiuso a chiave
in un cassetto
da troppo tempo
La nostalgia
di un perduto paradiso
condiziona il mio cuore
che nelle notti dei ricordi
continua a nutrirsi del buio
Vorrei dirti di volare
con me
in spazi
leggi
 | 

|
|
|
 | Il poeta scompone, non compone.
Straniero in una realtà composta
messa al suo posto da qualcuno
o da qualcosa, non importa.
Scomporre è il verbo giusto
riaprire lo
leggi

| 
|
|
|
La tua immagine riflessa e arazzi
lungo il corpo, armonie di vecchi
amanti, illusioni nei tuoi fianchi
il piacere e la veemenza nelle
arterie e sulle labbra.
Scopro sprazzi di lussuria che si
accende tra le foglie, sono scherzi
di natura sono
leggi
 | 
|
|
|
Giorno ad venire a
passo sicuro arrivi
ad avvolger la pellicola e disfarla,
a tratti ripercorrer brevi tratti...
Non avendo del passato timor alcuno,
incontro, scontro ad abbellir il presente e
del futuro sognare ad attimi di gioia a
rasserenare
leggi

| 
|
|
|
Prigionieri del passato
Un’ampolla fatata
dove il tempo si è fermato
racchiude in sè tesori nascosti
sguardi colmi di sguardi
niente al di fuori esiste
labbra che desiderano labbra
ma non si raggiungono
mani che desiderano mani
ma non si
leggi

| 
|
|
|
 | Nel rapire sapori lontani, nel ritrovare istanti d’un
tempo, mi lascio trasportare in un soffuso lamento,
mi chino dinnanzi al destino, lo accetto, afferro
con le mani il vento
Ne assorbo l’intento di riportar il corso
della vita, come fiume, nel
leggi

| 
|
|
|
| Ho leggero il cuore
oggi all’alba,
le rose rosse
si sono prese i mie pesi
mentre io fra siepi
stendo il passo verso
leggi
 | 
|
|
|
Solo, sulla strada che conduce non so dove,
spesso mi perdo nel sogno della realtà.
Abbagliato dalle luci del palco, cerco altrove
la pace che nessuno mai mi venderà.
Intanto il tempo sfugge ad ogni controllo,
annientandomi giorno dopo giorno.
La
leggi

| 

|
|
|
 | Superare il moderno, con le sue forti pulsioni,
con le indomabili passioni,
covare rancori e infinite paure,
è rimanere schiavi della tecnologia e la società, rattrappire;
Sterminare il presentismo che non progetta futuro,
non ha memoria del
leggi

| 
|
|
|
| Quest’oggi compio ottantaquattro anni!
Intense primavere della vita,
un viaggio tra lavoro e sacrifici,
vincendo ogni
leggi

| |
|
|
| Lascio cadere parole,
come semi su terra arida.
Non c’è acqua né sole
a donare vita alle polverose zolle.
Lascio correre parole,
dette tra pensieri sconnessi
e maligni,
mentre il dubbio
di aver troppo donato
mi assale e sparge sale
su ferite
leggi

| 
|
|
|
| Ho visto cadere le foglie
era primavera e gli alberi gemevano di vita.
Non era autunno
sopratutto quando le anatre attraversano il cielo
e le prime piogge bagnano i viali .
Era il mio primo vivere
e non capivo perchè
la malinconia penetrava
leggi

| 
|
|
|
Dannatamente pesa
e lo sa bene
e in fretta si incatena
al già vissuto al prima ai giorni amati
e odiati per procura come il sale
che troppo brucia e inaridisce il seno
sapendo quanta sabbia ha nel baleno.
Astutamente freme
e paga dazio
e non
leggi

| 
|
|
|
Come cala sereno
il tramonto su di me
e il vento si disperde
oltre l’orizzonte,
osservo l’acceso rossore
che cancella gli avanzi
delle nuvole
e il cuore infuoca.
Ho l’ illusione di ritrovarti
nei verdi prati aperti
o sotto il sole
quando ti
leggi

|  | 

|
|
|
Soffro la solitudine
solo quando sono tra la gente
e non riesco a guardare
le cose che amo con distacco
Non riesco a parlare
senza provare clamore
per qualche piccola pena
passata alle nuvole del ricordo
Soffro gli sguardi non dati
le spalle
leggi

| 

|
|
|
 | Liriche infantili a raccontar emozioni
sciolte come righe di una favola mai terminata
in dialetti senza certezza
tra le spighe ed il mare.
Raccoglier fiori e foglie baciate dalla rugiada
incanta l’anima sospesa nella terra in risveglio
come a
leggi
 | 
|
|
|
 | Passano accanto a me
le ore tristi e vuote
come immagini remote
che non trovano un perché
Si scontrano con pensieri
orfani e malinconici
in mezzo a canti angelici
sulle onde del mio ieri
Mi ricordano una bambina
bella, bionda e
leggi

| 
|
|
|
Con una rosa,
lascerai la palude dei sogni
dipingendo il silenzio
su avanzi di tela.
Con mani tremanti,
legate da
leggi
 | 
|
|
|
 | Ti ho amato.
E questo lo hai sempre saputo
è molto il tempo di quest’amore
è un amore a base decimale
elevato a potenza.
Ti amo.
È di oggi questo pensiero
sembra leggero ma non lo è
sospeso sulla nuvola degli innamorati
lassù dove tutti
leggi

| 


|
|
|
-
Un caos nel caos
la regola degli opposti
qui si scompone
al contatto che si pone
dove l’idea diventa azione
poesia che si fa gioco
del dramma e della gravità
della forza superiore e presunta tale
caos nel caos, regola che sgretola
passi
leggi
 | 
|
|
|
Quel segno indelebile,
all’interno di tante vicissitudini,
appare subito individuabile
pur attorcigliato nei contorti nodi di inquietudini
Lì in evidenza e senza possibilità di celarsi
come quell’onda, la più alta del mare,
che, nell’atto di
leggi

| 
|
|
|
Non temer se silente
a volte si nasconde ...
ma non muore.
Tra
leggi

| 

|
|
|
Quanti anni sono già passati
che non sei più qui mamma.
Tra le mie braccia sei spirata,
mai un attimo si è spenta la fiamma
del bene che sempre ci ha unite
seppur senza tante dimostrazioni
è prevalso il tuo carattere mite,
riluttante alle maschere
leggi
 | 
|
|
|
|
338213 poesie trovate. In questa pagina dal n° 30211 al n° 30270.
|
|