Visitatori in 24 ore: 18’678
423 persone sono online
Autori online: 4
Lettori online: 419
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’937Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_ |
|
|
Luccica il mare
di sfere di luce,
languido mantello
disteso e perso
all’orizzonte.
Lo guardo e i pensieri
si confondono
con la brezza che leggera
smuove il suo dolce andare.
Me infelice
che affido il cuore addolorato
a voli
leggi

| 
|
|
|
Tutto è silenzio
solo le ombre vivono nei sogni.
L’amore è una stella
bagna la riva e tramonta nel mare.
Possiede il tempo
leggi

| 
|
|
|
Mille e ancor più parole per proteggere
personale segreto noi impieghiamo
a volte, per celare o per correggere
quello che in fondo al cuore custodiamo.
A fare quel segreto a lungo reggere
numerose energie noi dedichiamo:
per fare agli altri
leggi

| 
|
|
|
Quando cade la sera
sento il dolore
che invade le braccia
e attraversa il petto
Quando scende il sole
tremo le nuvole
dentro al cielo distratto
e soffro le tracce
Di qualche parola
ignota alle lune
che di notte sussurrano
il destino alle
leggi

| 

|
|
|
 | Irosa neve
in estate
intemperia ammiccante
verso il sacrario solitario.
Imprecano
emaciate caviglie
nel passo
leggi

| 
|
|
|
 | L’avvicinarsi d’un altro giorno,
è attento
all’avanzare della malinconia,
quando nel fermare un istante
la
leggi

| 
|
|
|
| Di giudizio sembro assente
nella mia folle ragione...
paradosso della mente
d’una sciocca confusione
con la logica discorde...
riflessioni d’insensato,
riflessioni in sè balorde
d’un pensiero deturpato...
nè una norma, né un
leggi

| 
|
|
|
| Marmo sbrecciato tra rovi incombenti,
fantasmi incisi nelle piaghe
la storia ricorda.
Sangue grondante, orrore delle guerre,
nel mutar delle stagioni sempre s’aggela
la tortura di chi credeva.
Angoscia dispersa nel silenzio dell’oblio
grida ancor
leggi

| 

|
|
|
| Sei andato all’improvviso
la malattia ti ha distrutto
che nel giro di due mesi
ci siamo trovate in lutto.
Hai lasciato nostra madre
sola e indaffarata,
è rimasta senza voce
dal pianto alla tua croce.
Ti vorrei ancora accanto
non crollare
leggi

| 
|
|
|
Lungo la strada di pietraia nera
che verso casa avita mi conduce,
dentro la nebbia immersi della sera,
pure i lampioni
leggi
 | |
|
|
Attorno era la festa dei morti bruciati
un riapparire dentro le forme del fuoco
ma sempre da un angolo nuovo
e ognuno aveva addosso la sua
leggi

| 
|
|
|
ombra bugiarda fine a se stessa
bussa alla porta del tempo
e poi chiama
-prima sottovoce e poi urla-
come fermare il
leggi

| 

|
|
|
Una goccia di luna
specchiata nelle nostalgie di candide labbra
immerse nella bellezza dei respiri raggianti
sulla mia epidermide cromata
baciata da oli aromatici.
Una goccia di luna
per illuminare le mie labbra
che si aprono tremanti alla
leggi

| 
|
|
|
Temevo di dimenticare con l’avanzar degli anni...
ma la pioggia ancora oggi ha quel suono sui vetri
e sopra i tetti lo stesso frastuono disperato.
Maggio è un tempo d’autunno che rinnova
la tua partenza, la nebbia unico manto
ad avvolgere visi
leggi

| 

|
|
|
Il paese del vento
canta più melodie,
spazia su tonalità diverse
Tra marine pietre
rischiara la voce
per svanire nell’odore
del pitosforo
Monello solleva
una bella tempesta
di colori
Per gioco
inganna con l’eco
i fremiti delle foglie
Di
leggi

| 
|
|
| Julie |
11/05/2019 19:22| 1124|  |
|
 | Ti aspetto,
Mentre ascolto il canto del sole
Che si stacca lento dalla terra
In un l’ultimo lungo bacio.
Ti aspetto, mentre lo guardo fuggire
alto nel cielo tra le danze
di silenziose farfalle.
Si perdono i miei sospiri
nel respiro del
leggi

| 

|
|
|
| Mamma magica parola
rasserena la vita
ti conforta ti sprona
al cammino dell’ora.
Angelica parola
vita suggella
nel cammino
dell’uomo.
Gioia dell’anima
amore profondo
cuore che sazia.
Stringe al seno
seme di luce
da lei
leggi

| 
|
|
|
| Proietta le braccia incurante
delle leggi della fisica
stringe con passione per godere del tepore dei corpi,
poi baci e ridolini, con generosità.
Amore casto senza alcun ritorno se non Amore.
Sorveglia sorniona, da sotto la frangia,
pretende di più
leggi

| 
|
|
|
Foglia
strappata dal vento,
caduta da un albero,
come paglia di grano,
che il vento poserà
sulla sabbia
l’ onda
potrà
leggi
 | 
|
|
|
 | Vedo sere
sfiorare il tuo dolore
ricche di cura
e povere d’auspici.
Tocco apici
di nascoste doglianze
e precipito
nell’abisso con te.
Madre lontana
con le vicine carni,
prossima
alla pietà di figlio
a memoria di tempi
del tenero
leggi

| 
|
|
|
Improbabile sorriso
ad un labbro appeso
attende impaziente
l’attimo fuggente
quand’ecco
leggi

| 


|
|
|
Vola alto l’aereo,
mentre l’orizzonte prende,
i colori del tramonto.
Pennellate di rosso e oro,
si specchiano sulle
leggi

| |
|
|
Fragili, di spazi a saperci belli
avvezzi a controluci e i rari viaggi
ma fissa noi la pietra, quando
deserta si
leggi
 | |
|
|
 | Ogni foglia che si muove
è un sussurro del vento
come una musica dolce
uno struggente sentimento.
E mentre tu lo respiri
ti entra dentro al cuore
sogni paradisi nuovi
che ti provocano sospiri.
Impercettibile brezza
sospiro nell’aria che
leggi

| 
|
|
|
 | T’amo, sei la mamma migliore del mondo,
sei il mio dolce angelo celeste
non può essere diversamente
mi accarezzi dolcemente
sempre preoccupata per me
ma sei sicura che sia una persona come si deve
mi baci e mi accogli fra le tue braccia
cullandomi
leggi
 | 

|
|
|
Accarezzo il tessuto ricamato
- lo chiamavi pelle d’uovo-
punto erba, punto pieno, punto a retino,
un festone di fiori in
leggi

| |
|
|
 | La Mamma
dolce grembo della vita,
è anima, cuore a proteggere
cammino,
tenerezza dei figli a consolare.
E’ casa di magie,
reggia d’incondizionato amore,
roseto di sguardi e sorrisi
affrescati dalle labbra e baci.
Se un giorno,
il suo volto non
leggi

| 
|
|
|
| Il monte mio caro
quello del vento
lo amavo da bambino
perché mi dicevo
che era solo mio
ed io lo vivevo sempre
con un bastone in mano
non ha mai voluto
avere alberi da accarezzare
alti tronchi da abbattere
lui voleva solo l’uomo
voleva solo
leggi
 | 

|
|
|
Siamo come gocce di quest’esistenza,
piccole particelle di quell’essenza
ch’è famiglia e che trasuda vita.
Non lacrime, non pioggia
ma attimi su attimi vissuti fianco a fianco
e condensati poi in un’unica ampolla
ch’è anima e cuore in condivisa
leggi

| 
|
|
|
 | Esce di scena la luna
dietro l’ultimo angolo di blu
e la prima luce
ha i colori di un arcobaleno
nella chiarezza
d’ un cielo ancora vuoto
dove i confini...
non si distinguono.
Sussurra il vento che
contato ha già le fedeli stelle
sulle
leggi
 | 
|
|
|
|
Mancava nella poesia
il profumo della sua pelle
il colore della sua gonna
il foulard che le nascondeva il viso
mancava un verso, una parola
un finale che potesse tutto questo raccontare.
Mancava lei, in quella poesia
il suo modo di gustare il suo
leggi

| 
|
|
|
 | Sarà che sono dimentico delle cattive stagioni,
sarà che cammino a testa bassa,
può essere il dolore a rendermi vero tra gli uomini,
sicuramente mi trasfiguro con la massa;
Sarà che il tempo scocca ogni minuto secondo,
sarà che dopo la pioggia, il
leggi

| 
|
|
|
| Dio ti sognò e fece
del tuo sangue una cattedrale
sede del co- creare
sei l’attesa e la ferita
-da te così distante
fatto di abissi capovolti
e
leggi

| 

|
|
|
| Camminando sul sentiero
un pensiero mi consola
e, non sento la fatica
ma soltanto una grande gioia.
Osservare è mio diletto
e, con gusto mi cimento
quando vedo l’ornamento.
Si danno delle arie
in volo le farfalle
posandosi sul fiore
e sulle
leggi
 | 
|
|
|
| Ho nel petto un gran dolore
che distrugge la mia vita
e ho bisogno del tuo amore
per curare la ferita.
Quando sento che il mio cuore
ha bisogno di conforto,
mi rifugio nel tuo amore
per un ìntimo rapporto.
Sei l’amore, sei la vita,
come te
leggi

| 
|
|
|
| Dolce è l’aura stamane,
e il fiore la corolla
apre gioiosa al sole,
che ha spento ormai ogni stella.
Il prato si risveglia
con rugiadose perle,
e gli augellin festanti
cinguettano nel cielo.
Nell’aere un aquilone
sorprende il guardo
leggi

| 


|
|
|
Ascoltare la solitudine delle ore,
il silenzio dei giorni ed aspettar la festa,
anche se poi sarà senza rumore,
in cui non risentirai altri sorrisi,
né i magici momenti dell’ardore
a cena un piatto ed un bicchiere.
Svegliarsi con la certezza
leggi

| 

|
|
|
Non sarà mai
come un soffio di vento
o pioggia fredda che scroscia
dentro il buio del cielo.
Non sarà tempo perso
disperdendo parole
come acqua di un fiume
che si perde nel mare.
Sarà la sua voce
e si farà sentire
in ogni parte del mondo
perché
leggi

| 
|
|
|
Non preoccuparti per me
farò le cose di sempre
e se la terra mi vorrà
lascerò ogni cosa con amore
È facile essere soli
quando i giorni sono uguali
e scorrono lentamente
con poche parole alle stelle
Non pensare a me
io ho la polvere da
leggi

| 

|
|
|
È un peso l’anima
quando i ricordi sognano le ore
di perduti sorrisi e facili sogni
vive nei morsi del tempo
e giace all’ombra della malinconia.
È un dono l’anima
nel suo amore genera universi
luce che invade buio
respiro di un corpo che
leggi

| 
|
|
|
Sui sentieri
della mia giovinezza
con te cammino
ed ho sguardi:
ora sul tuo viso,
ora fra i fiori nascosti,
erano
leggi
 | 
|
|
|
È un deserto questo mare
in cui, tra grida soffocate,
desideri e sogni annegano.
Sono i tempi remoti a chiedere
sono le mille promesse
d’una terra nuova.
E noi siamo ceramica modellata
che da millenni vaga
e della parola specchio
rimandiamo
leggi

| 
|
|
|
Capisco e sento
l’inverno che hai dentro,
è lo stesso che ho vissuto io.
So bene come stai,
con quel gelo di
leggi

| |
|
|
E mi sorride il vento del mattino
tra i raggi della stella intraprendente
dolcissimo pulcino
con la tempesta in atto travolgente.
E mi fa suo il vento della sera
tra il canto del dolore da mercato
lunatica atmosfera
e il sogno che corteggia il
leggi

| 
|
|
|
Cara Madre mia,
quando le ombre velavano
il poco sole dell’inverno
o m’avvolgeva l’angoscia
la tua immensa, amorevole
protezione materna
vicino a me sentivo.
Senza temere la vita
ho percorso con te
gli anni più belli
prendendo il bello degli
leggi
 | 

|
|
|
Osservo il cielo scuro che rimbomba;
d’improvviso lo scroscio e tutto è buio.
Ma come piove, amore, e il
leggi
 | |
|
|
Tradurti. Tradurre lo sguardo,
il dolce mormorio di parole d’amore,
le mani sul mio viso
mentre baci, tradurre la tua
leggi

| 
|
|
|
Sono qui
e volo per sopraggiungerti
ora che siamo
un solo sole.
Saremo
anche tra cinque anni,
soli, ma sempre di sole
leggi

| |
|
Jim27 |
10/05/2019 17:17| 1873 |
|
 | Quando sfondo quegli alti muri
allontano la dolorosa scoperta
dei teatri amari e abbandonati.
Il trapianto di un vero sorriso
nel silenzio d’identità rimasta
è proiettile sul pregiudizio.
Esausto impulso mi seduce,
ma è minacciata rappresaglia
leggi

| 

|
|
|
 | Il passo del giorno è lento
alle prime luci del mattino
quando la tortora mi sveglia
e la luna stanca si ritira;
Veloce a mezzodì quando il sole
colora di bianco il popolo della spesa quotidiana
e lamiere del mercatino rionale;
Ogni vocio nel luogo
leggi

| 
|
|
|
Ora ho bisogno di stare da solo
mi ritrovo assente di affetto a piedi
nudi attraverso quest’acqua.
Attraverso una fonte che scende e
non torna, fresca acqua che solo
a riva si perde, scorgo le vie che
giungono al cuore.
Penso di aver
leggi
 | 
|
|
|
 | Quando sorge l’alba... e poi scompare
alla magia dell’aurora,
il primo raggio inzuppato di colori
tinge il ciel d’infinito splendore.
L’arancio interagisce con i sentimenti,
mentre coglie emozioni dell’anima
intrisa d’immagini nel silente
leggi

| 
|
|
|
Son gocce di velluto i sogni,
tavola imbandita dal buon cibo,
effimera foschia che avanza...
La notte prepara la sua danza
ad ondeggiar silente.
Sogni rincorsi, perduti e ritrovati,
sostanza in benevola presenza...
Sogni ad amar altri
leggi

| 
|
|
|
 | Intrecciate
nel pensiero stesso
le prime parole d’una poesia
scatenano nel profondo
forti emozioni.
E sono dentro il pensiero
le prime parole
all’inizio d’un racconto
che neppur chi scrive
sa come andrà a finire.
Ed è anche nel
leggi

| 
|
|
|
| Aspetto con impazienza l’attimo in cui
quel venticello sfoglierà pagine di vita
amico di un tempo saprà mai riportare in auge
la fragranza di quel passato
che sfacciato sempre qui nel cuore abita
padrone assoluto cerca con il suo savoir-
leggi

| 

|
|
|
Si stondano velature taciturne
dentro l’amnesia d’un amore perduto
ove gessi sgargianti
hanno delineato misticanze
leggi

|  | 
|
|
|
Osservo le onde del mare
che sbattono sugli scogli
la mia pelle è accarezzata
da un dolce alito di vento.
Mille ricordi confusi
come piccoli folletti
danzano nella mia mente
vado indietro in un momento.
Ricostruisco un pensiero
ma non riesco
leggi

| 

|
|
|
“Giovanni, devo chiederti un favore:
potresti accompagnarmi al ristorante?
L’appuntamento è solo per chiarire
leggi

| |
|
|
Del chicco caduto nella zolla cosa n’è stato?
Di quel seme dicono ch’era fasullo
altri ricordano una terra d’argilla...
Il ramo fiacco e malato _reciso_
non ha dato alla pianta nuovo vigore.
E l’albero ha perso la chioma. Ora di foglie
cosparso
leggi

| 
|
|
|
Se la solitudine mi sollecita
avanzo silenziosa dietro la primavera
indosso rose di sole
e ghirlande di mandorli in fiore
ché
leggi

| 
|
|
|
|
338094 poesie trovate. In questa pagina dal n° 29941 al n° 30000.
|
|