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In questo uggioso mare, nel silenzio
va la vela; lo sguardo, all’infinito
perso in pensieri amari come assenzio!
Urlo il suo nome, dal freddo intirizzito,
ma l’eco torna indietro senza voce!
Brividi sento sulla pelle addosso
e un vuoto dentro che
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Notte violata notte incatramata
notte che con gli affanni ci riprova
nemica della vita programmata
ostaggio recensito dell’alcova.
Notte d’orgoglio notte non ti voglio
notte dei senza tetto e dei falsari
portami oltre dove il mondo è spoglio
e
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Ed era ottobre ...
si staccavan le foglie dai rami.
L’acciaio lucido sprizzava forza
e piccole mani segnavano il tempo.
Occhi mai chiusi
guardavano un cielo bianco
dove c’era un soldato,
qui...
ora solo una maschera sdentata e calva.
Le
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 | Non mi basta che una parola sia leggera,
vorrei che si sciogliesse
come fa la neve al sole
e poi diventasse aria, prima di diventare idea
poi vorrei diventasse un colore, e poi vento
profumo di te nell’aria, e poi di nuovo idea
e infine vorrei che
leggi

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Ad ombre cupe a rimembrar la mente
in soffusi sospiri poni il corpo per abbandonarlo
sulla sedia di un bar allo scorger del mare.
Oh viandante solitario a
sguardi incerti ti soffermi e
d’avvilenti pensieri e tenebrosi fantasmi a
sfumar colori di
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Cosa aspetti a costruire l’indimenticabile
forse hai finito quei mattoni
che hanno allestito ogni meandro del cuore
non credere di farla franca
dovrai pur lasciare un segno prima che il buio rapisca
sbrigati il tempo non aspetta
non è un buon
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Dolce è il sognar al bel pensiero
amore che tutto dona e tutto riceve
nel fluente cielo sguazza sincero
vive nelle albe a sorridere ammirato.
Colma di parole nell’esuberante sogno
tenerezza sulla bocca che sussurra
un lampo, un bisbiglio e tutto
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Inconsapevole e leggera
ti vedo camminare tra i miei respiri
mentre i tuoi occhi decisi
non percepiscono la mia preghiera...
come un ladro
m’intrufolo nella tua mente
senza nessun scrupolo
cerco di rubare i tuoi pensieri
alla caccia di
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Arrenditi al desio
alza le mani sopra di me
e perdonami il domani
Cammina a me a fianco
mano nella mano
a rigenerami col tuo amore
Respira piano
raccogli quel che di buono
l’aria attorno noi ha
Sfila i nostri giorni passati
dal tuo essere
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“Si porta il cellulare al gabinetto,
a pranzo lo depone accanto al piatto,
la sera se lo porta pure a letto
e poi lo vedo sempre più distratto!
In macchina sta sempre a digitare
per fare dei messaggi a qualche amica,
a scuola lo dovrebbe
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 | Desconsolada
llora madre su
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Fuoco di sola luce,
formato
da ghiacci disciolti,
assetati di vita,
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T’affascina il litorale
ove sempre ti porto
in cerca d’un letto
con astri per tetto.
L’orizzonte lì sposa
il giorno e la notte
al margine d’un sogno
celato dalla sorte.
Tu sciogli i capelli
- concedili al vento -
e fra note d’incanto
sopirai
leggi

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I miei sguardi nostalgia di un tempo perduto .
Non è che un eco l’universo
dal sapore di lontananza e amore.
Vorrei fuggire via da tutta la tristezza
che annoda con le sue mani la mia anima .
La vita e la morte sono solo assenze
o qualcosa di
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Sembra che in questi
inutili pomeriggi
tu sia arrivata dopo
un’ansia dolorosa
E che i respiri tolti
al primo mattino
non siano serviti
a rimandare il ritorno
Di qualche nostalgia
attaccata alle pareti
e poi accomodata
sullo scaffale dei
leggi

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 | Come descrivere, Signore, l’agitazione sentita
in questo mondo pieno di crudeltà?
.
Vorrei raccontarti il silenzio che mi innervosisce:
silenzio ingrato, per la verità che custodisco,
privandomi di cammini, d’amori e affetti.
.
Una storia occulta che
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 | Scioglier capelli al vento
-rinato cuore di miele-
muovendo mani a raccoglier farfalle
in passi leggeri sulla fresca rugiada
del giardino dei sogni.
Finestra aperta sul mare
-profumi di salsedine-
cullan corpo nudo
nel meriggio assolato
in
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Nuove note
come timide dita
sfiorano lo spartito
della pelle silenziosa.
Sento questo inizio
di carne e musica
come una danza antica,
fianco a fianco.
E quando muta
parleranno gli occhi,
sarà solo incanto.
Nella notte di stelle
mi chinerò
leggi

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C’era una lettera chiusa, forse scritta o forse vuota.
Lei la prese in mano, ma non trovò mai il coraggio di aprirla.
Preferiva sentirne il profumo, l’assenza presenza delle sue mani.
Il silenzio che essa conteneva, il possibile salto nel vuoto o
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Vita e dramma di Pirandello
La vita occultata
dal social contesto borghese
roulette di maschere e dramma
al calar della luna
dei cento cinquanta due anni
della nascita.
"Le sue memorie"
“Carro di infima classe,
quello dei poveri.
Nudo,
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Cerco emozioni ...
Intingo la penna dell’anima
nel vermiglio colore
che canta l’aurora
vibrante di vita.
Tra cirri che ricamano
pensieri d’amore
celati fra sogni di stelle
nel sorriso di un bacio di luna .
Cerco emozioni
dove il cielo si
leggi

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Questa è l’ora d’entrare nei cortili
trovare il corpo corrotto
col naso fiutare le volute;
è notte se c’è una prostituta che ha perso la
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Tua figlia mi ha detto
che hai fatto di testa tua,
non volevi più disturbare.
Poi non so come e perché
ti sia venuta questa idea.
Ho capito: tu ne hai viste tante
di queste situazioni,
di promesse, mai mantenute.
Nella tua esistenza,
nella tua
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Nel mattino nuvoloso
si spegne l’entusiasmo
e quando l’umore si rattrista
ampio è lo spazio per lo sconforto.
Un chiodo
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Voglio cantare
la speciale grandezza
di una madre sconosciuta
agli occhi del mondo
ma non a quelli di Dio.
Sola più sola di un sogno
che passa nel buio e va,
lei, madre
apparentemente infelice
ha cresciuto i suoi figli:
giovani, forti e
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vorresti
levitasse l’anima in cerchi
espansi nell’etere
mentre rappresi restano
negli occhi pezzi di cielo
cadono voci
come in
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Non cadere mai
in mielosi frantumi,
in schizzi di appiccicosa brama
che non lasciano filtrare
vento e acqua.
Dalle imposte socchiuse
il sole fa capolino
asciugando rugiadose lacrime,
come perle sfilano dagli occhi
e la pietà non è nido sicuro,
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“Non devi avvicinarti con la bocca,
perché mi viene voglia di baciarla,
lo sai che ti desidero da sempre ...!”
Gli disse
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Sì lu me vantu Sicilia amata,
terra priziusa di zaara cummigliata,
tanta miraviglia mi scumpiglia la menti
taliannu li biddrizzi di stu paisaggiu splinnenti.
O nasciri du suli tuttu s’addruma,
a vita s’addriviglia nni quartera e curtiglia
e lu cori
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La mancanza d’amore
è come un prato,
ci sarà chi cammina
senza restino impronte,
e lacrime trasformano
la polvere in
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Brividi mentre ti leggo
- ti sento - ti cerco sempre
fra le onde del mare,
bagnandomi d’infinito,
in attesa del silenzio
cui la vena darà senso,
voce, note e serenità ...
ascoltando il vento
che sussurra di Te
- contro tempo -
tra fogli
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Puntuale, eri lì, al calar del sole
attonito a guardare l’ultimo raggio
seguendolo tra i rami di un faggio
mentre bimbi nei prati facean capriole.
Nell’incantesimo della natura
ti spingevi oltre con vista acuta
uomo dall’ intelligenza arguta,
luce
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Mille petali
di rose selvatiche
la fragranza nell’ aria
Profumo di
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Ho qui sul comodino una conchiglia
raccolta in una delle passeggiate
che facevamo assieme; e mi bisbiglia,
portandola all’orecchio, serenate
e dolci melodie di tempi andati;
mi pare di sentire sulla pelle
i grani della sabbia riscaldati,
lo
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Entra nel mio castello
qui tutte le cose
hanno un profumo di cenere
e la polvere impera
Sali sulla mia torre
dove il buio permea l’aria
e le pareti grigie
chiudono lo spazio alla luce
Qui dove il soffitto nero
sembra un muro
e le stelle
leggi

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E gira e vò abballa’
e abballa pe’ sunnà
stu giglio e sta paranza
sta festa e ‘a vò canta‘...
E sona p’a chiamma’
e
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Tizio vede una mela sopra il ramo
e pensa, ha un bel colore, il verde
della vita che germoglia, della foglia,
della speranza e del mare d’erba
mosso dal maestrale. E può apparire
un egoista poiché a gustarla già s’appresta
in un bel posto
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Lascio l’afa della città
salgo nell’azzurro
dei miei alti colli
e nella stupenda visione
mi fermo a riposare.
Tutto mi sembra incanto,
orgoglioso di essere
di stampo montanaro
fischio con due dita
e prendono il volo
decine di tranquilli
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 | Oh poesia! Torna ner core de’
chi t’ha sempre amata
ed oggi te rifugge
ché sei cambiata.
Troppe sintesi corte
de’ parole raffinate e colte
prive de’ emozioni vere
che nessuno po’ capire.
Poeti ch’oggi ‘n quest’arte
scriveno capolavori
nun
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 | Che editto reale!
Spande gioia nell’anima, sgorga come l’acqua sorgiva, dalla sorgente,
fresca, dolce e chiara riesce a zampillare,
come un bacio sotto la luna riesce ad amare;
Or che il fiume si rinnovella e cresce,
Il mio amor pasce,
sui
leggi

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| Abbiamo tutti un paio d’ali
Si nasce e son lì
Grandi, come vele,
e solo volessimo
potremmo levarci in volo,
in alto nel cielo
guardando sotto di noi
ancor altro stupendo azzurro,
il mare ed ecco potremmo
planare giù per inabissarci in volo
per
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| E brucia la pelle,
brucia,
di quel fuoco che non ha mai fine,
mentre un’altra notte
mi sorprende a osservare
la luna da un buco tra le pietre
Non odo pianto di bambini,
né lamenti di donne,
solo il metallico ticchettio
di un vecchio
leggi

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Allargo le braccia e vado a comprare
ali di vento per poter volare
ancora amore avrò dentro il mio cuore
adesso provo con piccoli voli.
Andrò lontano per cercare un sogno
attraversando giardini fioriti
arriverò nel regno delle fate
armonia e pace
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Il tuo corpo, dolce collina
di neve che si scioglie al sole,
e l’acqua chiara del desiderio, si infila
tra le tue cosce scivolando
il tuo corpo chiaro, limpida collina in primavera
avvolto dalle nebbie e dalle mie mani
il tuo corpo che freme, si
leggi

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“Ascolta mamma, tremo di paura,
tra qualche giorno dovrò partorire,
ma dimmi, tu c’hai fatto sette figli,
si può rischiare
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Ti sei presa il mio tempo
per appenderlo
tra quadri impolverati
del tuo boudoir,
lucidarlo
tra gli argenti e i cristalli
e rimetterlo in mostra.
Credi di avermi ancora
ma non è sufficiente
faxare aiuto
alle tue Giubberosse;
hanno altro da
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Che strana la vita,
avanza quasi per inerzia,
come se qualcuno l’avesse lanciata
lungo un sentiero già tracciato.
E si muove, senza freni,
fino a raggiungermi
nel tempo di uno sguardo,
credendo di sorprendermi,
come se non la conoscessi
e non
leggi

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Una vita nuova
è un miracolo
che la natura
al mondo regala,
batte e ribatte
e salta ogni ostacolo
per scendere dal gradin
dell’alta scala.
.
Viene alla luce
il bimbo è tranquillo,
tra le braccia
del destino segnato
che lo accarezza
e lo
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Subitanee malinconie affiorano
a pelo d’anima,
fragile dimora
di dormienti vulcani,
di navi senza porti.
Farfalle variopinte,
si sciolgono dai fiori al cielo,
in un volo fragile.
Attenderò tra rovi e rose,
silente e desta,
l’alba che rischiara
leggi

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La terra profuma
e non importa dove l’ombra giace
e il fiore si mostra
tu sei vento e pioggia
di un respiro che nessuno sente più.
Il carro del sole vive di mare
poi tramonta nei colori del cielo e ruba l’anima.
Amore tu vivi anche senza i
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Perché piangevi le ombre
alla fine del giorno
la notte era un segreto
e il cuore non faceva ritorno
Perché cullavi le lacrime
sulla luce del mondo
tu falena senza ali
che volavi carezze in tondo
Perché sei scesa nel buio
con me che non
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Cambio dimora ogni dì
con un verso un segnale
una croce o un dirupo
prostrata in silenzio
o protesa sul muro
a contemplare il mare.
C’è un abisso simile in noi
insondabile che cresce
con la coscienza dell’amore
nel peso d’una
leggi

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Raggomitolato come ciambella
sul cuscino fai le fusa,
brilla nera sul musetto
la stellina sul manto tigrato,
se ti accarezzo sei docile e
ti strofini al mio braccio, ma
se non vuoi tiri fuori gli artigli,
ti arruffi, mi graffi e come
amante
leggi

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E quando abbraccerò sorella Morte
per non vedere più il fulgente sole,
da te vorrei sentire tre parole,
mio dolce amore: "stringimi più forte".
E mentre il mio calore mi abbandona
e pur le forze vengono a mancare,
so già che dormirò senza
leggi

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Come una vela in mare alla deriva,
l’anima vaga senza porto e pace;
affranta, chiusa nel silenzio tace
e s’allontana ancora dalla riva.
Riemergono i ricordi dolci e amari,
in questo mare, culla dell’amore,
tosto boato, colmo di dolore!
S’avventa
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Come la neve
ammantati pensieri
attendo silenziosa
Come le
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| Julie |
25/06/2019 20:14 | 952 |
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 | Graffi sul cuore solcano di pece
il viso stranito alle tue parole di pietra
come farfalla che ha perso le ali
mi fermo a ridere di me stessa.
Gesti ridicoli buttati nella spazzatura
fasciando il cuore di bende annerite
imbevute di fiele
come ragno
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| Si sciolgon i color dell’alba
in uno specchio d’acqua
mentre si schiudono le palpebre.
Occhi negli occhi
lettere di nobil sangue
nutrono una lacrima di complice poesia,
e muore l’avida paura
tra le pieghe del coraggio
in ogni lor timida
leggi

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| E ora che son ritornato
da neve compagna d’ isole
da l’urlo di fiordo toccato
nel tempo di pioggia fragile
mi sento da Tromso distante
là dove impera la luce
polare circolo cangiante
urlo malinconia conduce
a paura ed ansia presente
psiche a
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| C’è chi disprezza la modernità
e vorrebbe ritornare alla carrozza
perché i tempi si sono troppo evoluti
e gli ideali sembrano incompiuti.
Per tanti la vita
è funzionale all’interesse
per altri ancora,
modesta e faticosa.
In evidenza ci si
leggi

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338195 poesie trovate. In questa pagina dal n° 28951 al n° 29010.
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