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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’901Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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Tra le ombre
c’incontrammo per caso,
oleandri... ginestre,
disa e finocchio all’infinito...
e quella luce di sera
che si spegne lentamente
come un cero alla sua fine.
Io e te,
mia cara vecchia casa,
insieme
un giorno saluteremo tutti,
ospiti
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Aspetto, aspetto non so cosa,
alla finestra affacciato,
in piedi davanti al portone.
Passo così del giorno le ore
solo ad aspettare qualcosa,
aspetto ma poi nulla viene.
Ed odo moltissime voci:
allegre, tristi delicate,
soffuse, vicine e
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Non siamo ...
ragazzini innamorati
ma questo non è nemmeno
un discorso tra reduci.
In una grande guerra,
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È scritta per noi stanotte
tra fogli confusi della sorte
e pur se fosse l’ultima al mondo
le stelle pioveranno in girotondo.
Non riesco quasi a opinar
- fra un po’ - il poter accarezzar
nei confini tangibili d’un sogno
la Donna di cui ho
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Dovrebbe odiarti per quello che gli stai infliggendo.
E invece, anela un sorriso che impietosamente gli neghi.
Costretto all’angolo della piazza
ad attendere l’ennesimo autobus, sempre vuoto d’amore,
ma ricolmo di miraggi.
Mantieni la sua vita
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 | Forse esiste una notte
rara in cui le stelle scivolano giù
arrendevoli dalla volta del cielo.
Notte, In cui sciogli le briglie dei sogni,
criniere dorate rincorrono desideri
erranti fino alle porte dell’alba.
Solo in una notte,
cantano le
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 | Scendeva così, una notte come tante,
un San Lorenzo atteso tutti gli anni,
tu eri lì, accaldata, un po’ distante,
chiedevi al cielo di calmar gli affanni.
Cucite nel buio brillavano le stelle,
aspettavamo di vederne una cadente,
con un
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| Non fu la morte
e nemmeno il disonore di esser vivo
era solo il tempo che non si fermava
fuggendo più del vento
e fu notte e giorno fino a quando
una pioggia di stelle illuminò il buio del sogno
in un accordo di respiro
il silenzio divenne
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Si bagna e si asciuga
dove finisce il mare
finisce anche la terra
si rimescola il mondo
e non c’è storia e neppure patema
si bagna e si asciuga
come lacrima antica
rivoglio la pioggia dei miei anni
voglio quello, che non mi ha mai saputo dare
ma
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Verrò a cercarti
in quell’abbraccio d’un battito.
La consuetudine non è del tempo.
La traccia lasciata
su chilometri di strada
non riduce il delicato equilibrio.
In un bacio vive il respiro
mai spento all’abitudine.
E’ stato l’impossibile
ad
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Discorrevo del più e del meno
con l’amico mio
quando all’improvviso
un branco di uccelli in volo
sotto il benevolo sguardo del sole
planava compatto
poi nuovamente in alto
verso il cielo intonando
in maniera corale
un armonioso canto.
Ora gli
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 | Come per magia ritrovar ciò
che di bello, ci è stato strappato via.
Poter fantasticare ritrovare la giusta
via.
Poter pescare in anse di ricordi
ormai sbiaditi, quelli più belli, intrisi di sorrisi.
Vivere il presente oggi, domani e sempre,
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Lorenzo non temere
le stelle sono un vuoto sentimento
e sono andate via
in cerca d’altri cieli da inventare
con tutte le illusioni
splendenti e risplendenti da cantare.
Lorenzo il tesoriere
si attacca a questa notte di passioni
complice questa
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Non alziamo più gli occhi al cielo
tappeto oscuro illuminato di riferimenti
matematici simboli
in attesa ancora d’essere capiti.
Cerchiamo noi stessi
senza osservare cosa siamo
parte del tutto
scritto nel dettato di Dio
firmato da mille
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Una volta nella vita
l’ho tradita, l’ho ferita!
E’ successo in un momento
senza rendermene conto
e mi son lasciato andare
sulla spiaggia in riva al mare,
ma lo giuro, sul mio onore,
che non era vero amore.
Qualche volta nella vita,
c’è una
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Quando l’amore viene proclamato
sopra fogli di carta immacolati,
è spesso amor finito, oppur malato,
che s’accontenta di verbali afflati.
L’amore dall’affetto consacrato
esula da contesti idealizzati,
e vive la sua vita in appartato
ambiente, con
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Pronunciate una sola parola
qui fra le vesti scure
che avvolgono il cielo
di questa estate senza vento
Dite solo di una goccia
una perla perduta ed opaca
che sul fragile percorso
fra lo sguardo e il sogno
Avrà travolto ogni cosa
ed ogni
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Brucavan l’erba le stanche pecore
sul finire di fresca primavera
mentre rapida calava la sera.
Là sul binario un giovane pastore
mangiando passava nel vespro le ore
quando, da lontano, una vaporiera
giunse veloce e sfociò a gran carriera
nel
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Mi piaci silenziosa
come i voli delle lucciole
luminose e mute
nelle mie mani.
Vivida la notte
nell’incanto di fievoli lumi
a spalancare le porte
di questa calda estate
che brilla nei lampi,
dorme nella culla del cielo,
sussurra parole di
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Così pareva in ante,
quand’ecco d’incanto un sorriso,
c’accende la vita.
Un raggio di sole intriso di speme,
assume forma vitale e festante.
Un
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Rido! Poeta! Ascolta, vai più piano!
Raffredda questa folle frenesia,
che non poeta sei, semmai artigiano
prestato un po’ per caso alla poesia.
Condotto all’avventura per la mano,
sospinto lungi dall’atarassia
dal creativo fuoco di
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Il sole di agosto
dà spesso alla testa
anche a chi quida
e testa non ha...
Lo disse un saggio
in un giorno di festa:
allerta al sole
se a mare
non vuoi andar.
Ma il gran saggio
continuò ancora
dicendo: dopo il sole
vien la la pioggia
per
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Brucia d’arsura
piange Madre
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Ero un bambino
ed amo ancora dare forma alle nuvole.
Immaginare mi é sempre piaciuto
ma ciò che desidero é
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Nella lunga notte, quella:
del dolore che rinasce,
dell’alba che tarda,
dei sogni che si accavallano,
le tue mani, leggere,
profumate dalle mie lacrime
sono una scala
che mi fa salire
nella luce dell’amore,
quello che supera
qualsiasi
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Sconfina la soglia del pensiero
quell’indicibile manciata d’emozione
che solo tu
hai saputo esternare
nel ruolo breve
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Respira anima mia
fino a stordirmi di solitudini e silenzi
in questa notte d’estate
dove tutto profuma di mare .
Guarda una chiesa è ancora aperta
anche lei respira ombre d’incensi e luci di candele
in un angolo una madonna vestita di nero
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 | Ogni tanto mi estraneo dal quotidiano
e nella rete mi concedo un nuovo cammino
a consumarmi in immagini e parole
trovate
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 | Tentazione, lieve piuma che carezza la nuca,
che i pensieri versa nel rosso velluto,
che i brividi fa scendere lungo la schiena,
dolce tocco d’amore che nella mente rintocca;
Volgerò il mio sguardo indietro,
fino al magico posto, tra gli alberi,
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| Ascolto il suono della pioggia,
ancora dormi
e i tasti del pianoforte
inseguono la miriade
di gocce piante
dal cielo plumbeo
sui vetri opachi.
Ascolto il vento,
che sibila tra gli spifferi
di questo legno marcio,
residuo di una finestra
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| la luce- energia
fatta densa
nella materia si oscura
di che siamo fatti dunque?
energia del cosmo
stretta a imbuto
in un tempo rallentato?
forse
corpi-
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Si, ci sarà l’annientamento,
ma coloro che avranno compreso
troveranno i cancelli aperti del cielo
sul sentiero dell’anima
ed altri mondi troveranno su cui viaggiare
ed altre realtà da comprendere e vedere.
Eh ... si, ci sarà
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 | Quando il tuono valuta giocare a nascondino
senza niente scatenare
diventa un vero e proprio tormento
paura dell’imponderabile prende il sopravvento
chiudi di qua chiudi di là
non si smette di soffocare
come coccinelle piccole gocce fanno
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E poi continui sempre dritto ma le vie
si torcono al passo, puoi stare sulle nuvole
e disegnare da li il mondo che vorresti
ma mille mani e mille occhi lo trasformano.
Di bocca in bocca una parola muta...
una farfalla che di fiore in fiore
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“Te ciànno mai mannàto a Quer Paese”? ...
... Alberto Sordi lo cantava spesso,
con un sorriso splendido e cortese
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Se la notte
verrà a prendermi
mi troverà nudo
abbracciato all’ombra
E non so se morirò
di qualche nostalgia
ancora da tremare
sulle ali di una seta
Se la la luna
affonderà le sue unghie
nel petto profondo
non proverò dolore
Ma
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Ed ora siediti daccanto a me,
mettiti comoda, faremo tardi,
e basta frottole: sono il tuo re!
Nessuna regola, ma solo azzardi,
carezze languide, senza un perché,
ché nei tuoi avidi occhi bugiardi
a parte il fascino, non v’é alcunché;
dolci sí
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Albeggia il giorno nel tiepido sostare,
tepor di vita a donar vita,
alberi in sfrigolio di spore,
e di gemma in gemma s’allietano alla primavera.
Cos’è questo brulichio che investe l’aria
frizzanti note in concerto d’amore...
La luce ammanta
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Come l’argento
sul davanzale d’Autunno
come i suoi occhi
che non hanno risposte
come la luna
sul muro d’Estate
come il volo
di un gabbiano impazzito
come un fiore
piegato sull’infinito
come l’Inverno
grigio e intenso
come la parola
che
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Riavvolgo il nastro della vita mia,
sì come fosse dentro un film d’autore,
nel mentre lento un altro giorno muore
e questa solitudine,
riapre la ferita dolorosa
che il tempo non rimargina,
coprendosi di vento e di silenzio!
Tra queste mura,
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Nel bacio, quel vento
che ci navigò nel sogno
e spinse le nostre vele
fino al mattino
restammo immobili
e gustammo l’alba
bevemmo rugiada
unimmo, una volta ancora
le nostre labbra.
Nel buio, posso sentire
su di me il tuo sguardo.
- Tu non
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Oltre il solco delle mie rughe,
troverai i miei occhi scuri
che ti guarderanno increduli
senza filtro alcuno
Dirimeranno le onde di pensieri
che scaltre
faranno breccia nel tuo sentire
- così umano –
E non avrò paura alcuna
del vento che mi
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Ancora un altro giorno
di mare innamorato
un mare che illumina l’aria
nel lento andare e venire
della risacca...
incastonata allo scoglio,
la perla
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Vola l’aquilone nel sole
fantastica visione,
il vento lo sospinge
s’alza s’abbassa,
danza con le ali variopinte d’uccello.
Si ferma in cielo un momento
una folata forte di vento lo fa girare come un mulinello,
il vento s’acquieta
l’aquilone
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Ci ha riposto la salita
la vita a volte tetra,
aleatoria l’uscita
con scala in pietra!
Nel mentre una voce
dirimerà ogni
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Sveglia di primo mattino,
uccelli canterini in coro,
accompagnano i miei pensieri.
Dinnanzi a me, una scala di note,
mi
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All’alba e al tramonto
profondo silenzio
mi dà la tua finestra
ed il vuoto è in me
fiori senza l’acqua,
spariti i colori
rimane la rondine
che si prepara al viaggio
passano nuvole di ricordi,
entrano ed escono
dal mio essere freddo,
non
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Oggi le parole
camminano nel profondo silenzio
fra le mani che profumano di Te.
Mentre osservo...
il ricordo del sorriso
spezza le efferate delusioni .
Graffia il cuore
il filo di un’ombra
lasciata apposta a far qualcosa
come una piccola
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Passeggiamo sulla battigia,
io e te.
Movimenti lenti
di onde silenziose
sfiorano i castelli
di sabbia costruiti
dal bimbo e da mani esperte,
quelle del giovane padre.
L’andirivieni dell’acqua
è piacevole ai nostri piedi,
lambisce le
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Si sfilano rapidi i sogni
dalla matassa del mattino
e come fili di seta si intrecciano
con le ore delicate
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Non ha volto
questa voce,
questo pensiero
sordo.
Non ha volto
questo muto desiderio,
questa ossessiva ricerca
di
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Il tempo insegna
a non aver desideri,
è scrigno di giorni
che guardano muti.
Usa il tuo tempo,
se non lo farai
nessuno ti porrà
su un piedistallo,
rimpiangerai
le cose che volevi.
Se ancora puoi,
sali sul treno,
lascia ti porti lontano!
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I tuoi occhi smarriti
incontrano lo sguardo indifferente della gente
chiedi un silenzioso cenno, un saluto
che ti dia la dignità di essere umano ancora vivo
Eppure le persone ti ignorano
i tuoi gesti che necessitano di aiuto spaventano
le persone
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E tu ca parle senza dì parole
ca dessero a sta vita ‘o poco ‘e sole
me guarde cu na faccia ‘e ‘mpustatore
me siente cu ddoie recchie ‘e nzurdatore
cu tutt’a ‘ndifferenza ‘e sta jurnata
ca stesa dint’o scuro p’a nuttata
passata a te chiamma’ cu
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e poi ci sei Tu
a ricucire ogni strappo
con aghi di pazienza e immenso amore
altero angelo guerriero
indefesso guardiano del mio destino
che disegni il sole ad ogni nuovo giorno
e cancelli nubi e minacce
dal mio capo
anche d’inverno
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“I soldi non mi scendono dal cielo
l’ho sempre guadagnati col sudore
- rispose la ragazza a bruciapelo -
invece tu li
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E non respira il cielo
mentre della luce mi spoglio,
rumoreggia impazzito il cuore,
mentre lacrime di rabbia
sfilano dagli occhi.
Code di giorni passati,
sbucano appena dagli angoli
della vita,
calpestando illusioni
e quel che resta dei
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Nuvole di sogni
le coloro con i colori di un cielo d’estate.
Con il pensiero
ascolto la tua voce,
le do il calore del sole,
i battiti del mio cuore.
Ti vedo
con il pensiero ti ascolto.
Mi emoziono
come se fosse vero.
Ti do la buona notte
ma non
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L’ amore è in cerca di te
se mai si fosse perduto
non avrei pace
sarei una rondine sempre in volo
in cerca delle tue labbra
di un nido dove riposare
e non avrei l’illusione
che questi battiti del cuore
fossero solitudine di morte
in un
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Quando la luna
mi permetterà di respirare
le mie mani saranno libere
di sfiorare la terra
Forse avrò una goccia
di buio sulle braccia segnate
e un rivolo di dolore
da piangere nelle attese
Perché i battiti
saranno una lunga notte
infinita
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338061 poesie trovate. In questa pagina dal n° 27901 al n° 27960.
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