Visitatori in 24 ore: 17’665
657 persone sono online
Lettori online: 657
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’010Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Abbandonati
Solo per questa notte
Noi siamo il cielo
Acquietami con
leggi

| 
|
|
| Julie |
13/09/2019 17:40| 1024 |
|
Madreperla lucente
di trasparente serenità
le conchiglie
leggi

| 
|
|
|
Guardava il mare
mentre il crepuscolo
avanzava felpato.
Nuda di conchiglia
senza valva,
mostrava solo al cielo
la sua perla preziosa.
I capelli al vento
muovevano i pensieri,
piombo e sale
impastavano le labbra,
nubi e cenere
cosparsi sul
leggi

| 
|
|
|
Portate dal vento d’autunno
le foglie rossastre voleranno via
via come i giorni
via come sfuggevoli momenti.
Arriverà poi la neve e il gelo di un nuovo inverno
ma la linfa
non smetterà di scorrere
come il sangue
nelle vene.
Poi la dolce
leggi

| 
|
|
|
 | Mute le voci nell’aria stasera
non nuove stelle né comete
solo uno spento sole
nel mio cuore ancora.
Nell’incerta alternanza
ci sto provando,
errante nel buio vado cercando
ma è difficile trovare
un nuovo amore accanto.
Sfoglio “M’ama non
leggi
 | 

|
|
|
Vorrei poter dire di questa gioia
così effimera così vivida
ma la voce risulta muta
e le parole sono fallaci.
V’è un limite oltre il quale
esse non sanno andare.
So che il pensiero è in festa
tra voli e danze crea
artifici
leggi

| 

|
|
|
Grida disattese nel deserto maledetto
si ergono tra demoni con unico precetto
di calpestar selvaggiamente ogni fiore
qui forse nato o giunto per errore.
Orrore il capolinea d’ogni rosa,
schiave in fabbriche prive di posa,
povere e soggiogate dal
leggi

| 

|
|
|
Vulimmu fari li cristiani seri?
sempri ca ni lamintammu
ru suli e ru jornu
chistu nun mi piaci
chistu nun fa pì mia
e st’autru vistitu è strittu e longu
mai cuntenti
eppuri avemu l’acqua e avemu lu focu
mancanu sulu i rinari...
maliritti
leggi

| 

|
|
|
Si è simili al vento
nei nostri silenzi
cosi leggera è l’aria
che ci può sollevare
e noi che perdiamo lo sguardo
in infiniti
leggi

| 
|
|
|
Del cielo, gli occhi hanno ammirato l’azzurro,
della terra hanno gioito del suo fiorire,
della vita hanno adorato ogni respiro, ogni sussurro,
della morte non hanno mai avuto timore.
Occhi che non hanno più avuto lacrime,
che non hanno saputo più
leggi

| 


|
|
|
Sono vecchia e sono brutta,
non mi vuole più nessuno,
ma se avevo tanti soldi
certamente più di uno
si sarebbe fatto
leggi

| |
|
|
Sulla carta fermo il mio pensiero,
ricercando il soffio d’ispirata Musa
che mi accolga nella casa di adombrato silenzio.
E’ una musica quieta,
accanto a un boschivo rifugio,
immerso in naturale e accogliente riposo di parole.
Queste nascono in
leggi

| 
|
|
|
il vento di settembre
si infila tra i rami degli alberi
fa volare tutto intorno
le foglie che si lasciano andare
leggi

| |
|
|
Un fiore morì,
il più bello nel campo color
verde primavera.
Una pietra a custodia della sua radice .
La terra smossa, l’urlo della pioggia.
Il tempo e la sete di rinascita.
E fu miracolo.
Ancora più profumato e vivo
nacque quel fiore.
Ancora
leggi

| 
|
|
|
Nessuno deve parlare
quando ti spogli delle emozioni
e resti senza respiro
fra le rovine di queste sere
Nessuno deve sapere
quanto hai pianto
prima di strisciare nel vento
in cerca di qualche carezza
Ed è solo la verità
della neve prima
leggi

| 

|
|
|
Guardi lontano l’orizzonte infinito
sperando di poter fermare il mondo.
Chiedilo al sole di non spegnersi mai,
urlalo al vento di soffiare più forte.
Dillo alla luna di addolcire la notte,
respira il mare dal salmastro profumo.
Prega il tuo Dio che
leggi

| 
|
|
|
 | Nelle notti d’estate
l’ala gentile della notte
riconsegna respiro ai
leggi

| 
|
|
|
Il tempo
prato ricco di fiori
con stormi d’uccelli
torri e terra sassosa,
piante di rose
il rumore del mare
con qualche conchiglia .
La vita è pagina scritta
senza si possa fare una scelta,
una stanza priva di mura,
con la luna per
leggi
 | 
|
|
|
I me scarponi
de coan’ séra alpin
ghe iò ‘ncora sul granàro
e i ga l’udor del vin,
ne la caserma
là ‘ndo ò fato ‘l soldà
gh’éra l’usànsa
de bearar ne i scaroni
col vin, la pianta del pié.
Solo i congedanti
i gh’éa ‘sto prevelejo,
e mi,
leggi
 | 

|
|
|
 | Cattedrali di miele
nel cielo di settembre,
coronano il sole
che fugge al tramonto
partorendo sogni che sfiorano
le ali d’uomo.
Nati sono nel pensiero
sfumato del vespero
i mille e tanti desii,
con forza si donano
ai ricordi macchiati
di
leggi

| 
|
|
|
L’orme, ricordi amari qui tra l’onde
persi, che il tempo ha cancellato ormai
da questa riva; con dolor risponde
l’eco lontana, che non tace mai!
Nel gorgo giro, sì come errabonde
foglie in balia del vento, che giammai
si fermano, se ancora il
leggi
 | 
|
|
|
Dietro uno specchio
rubo istantanee
distratte e folli di me
sotto la luce impietosa
della pelle rigata.
Accolgo l’età matura
dei miei anni impolverati
mai stanca,
e mi siedo accanto alle mie abitudini
nel rumore calmo di nuovi giorni
che
leggi

| 
|
|
|
Ammazza che bona che te sei fatta Carolì.
Me so messa a dieta Teresì
Hai fatto bè, quanti chili hai calato?
N’a cifra
come hai fatto?
Basta strigne la cinta
pè allargasse ce vò n’anticchia
a strignese bène.
Ce crèdo io nun ce la faccio a nun
leggi

| 

|
|
|
Di me ricordate
che ho amato scrivere
di vita e amore.
Di me ricordate
che ho amato di più
i miei figli e il dolore per essi.
Di me ricordate
che vive tormento d’amore
nel sangue e nella carne.
Di me ricordate
che sono morta
e
leggi

| 
|
|
|
Ti vedo offrire
Il tuo specchio al mondo,
il tuo petto all’uomo,
la tua gioia al mare.
Ti vedo soffrire
dietro lo specchio, nell’oblio,
dietro l’uomo, nascosta.
E nel mare,
ineluttabile,
mentre sprofondi.
Tu costretta
unica a non
leggi

| 
|
|
|
La chioma sa della vicinanza delle radici
eppure si dirige verso il cielo
mentre altri intrecci, irti e nodosi,
s’estendono nel terreno.
Anche noi sappiamo del nostro ardire.
Ma siamo agli antipodi o su vie parallele.
Il pensiero è un ponte
leggi

| 

|
|
|
Se nei tuoi occhi ci fosse il mare
cercherei l’isola più a sud del cielo
dove cadono le stelle sull’orizzonte delle onde
e nel silenzio che solo l’amore possiede
leggi

| 
|
|
|
Scorri nelle cose
come acqua
diventi esse.
-
Vorrei abbracciarti, mentre dormi
immaginare dove sei in quell’istante
e sentire
leggi

| 
|
|
|
Talora m’illudo
che ancora molto mi resti
di questo incerto vivere
che mai concesso ha sconti.
Prigioniero di forzate illusioni,
il tempo ha costruito apparenze,
inganni forse,
ricostruzioni distopiche
di vita rarefatta.
Se ti riesce,
leggi
 | 
|
|
|
|
A volte mi abita la strage
così elargisco falsamente candida
a piene mani, argomenti cupi
e attendo repliche vacue, virtuose
da scuotere come uno straccio.
Perché, perché lo faccio?
Forse per ascoltare smentite
conferme o fiammate
soavi
leggi

|  | 


|
|
|
È mattina d’autunno
colori caldi per scaldare
i sogni, le
leggi

| 

|
|
|
 | Capita spesso di perdersi,
perdersi fra i ricordi
fra le lacrime,
perdersi fra quelle domande
che invadono la mente,
convinti di avere tutte le risposte...
Ma le risposte non ci sono,
non le abbiamo
fatichiamo ad accettare
una realtà che non
leggi

| 
|
|
|
| Profondo sottile sinuoso
lungo cerebrali circonvoluzioni
scoraggiamento globale
non puoi essere fatale
Fermo il Tempo
fisso lo sguardo
solo l’animo
aspetta testardo
Aspetti dall’Alto
uno sguardo divino
ma già un familiare abbraccio
serenità
leggi

| 
|
|
|
| Come il sole si specchia nel mare
il sorriso nella giornata appena incominciata
è forza vitale.
La fioritura del
leggi

| 
|
|
|
 | When I hear the wind
blowing so strongly
it seems to me you’re here!
.
When the clouds move so quickly
and change the
leggi

| 

|
|
|
| Trovatemi una donna, per favore!
Con le ragazze, io non ho fortuna!
Desidero, da tempo, far l’amore
e ho tanta voglia di
leggi

| |
|
|
| I giorni passano e tu sei
ombra che in me respira .
Memorie di sguardi
attimi di un’amore senza ritorno .
Dove approdano
leggi

| 
|
|
|
| Poi leggerò,
tra le righe dei tuoi pensieri,
mentre ancora a capo chino
nascondi desideri e lacrime.
Leggerò,
respirando istanti
di lieve esitazione,
poggiati tra parole tremule.
Ti sorprenderà la notte,
nascosto in silenziosi amplessi,
leggi

| 
|
|
|
Accarezzo
nel silenzio dei miei pensieri
bianchi fogli di sogni.
Con sospiri d’amore
disegno nuvole di cuori
con gocce di rugiada scrivo amore
nel profumo dei fiori
nel sorriso dell’alba
intreccio cirri a nuvole rosa
la matita
leggi

| 
|
|
|
Sono felice che esistiate
creature della notte
vi sento respirare
la stessa aria delle streghe
Sono contento di ascoltare
l’ululato fra le stelle
e il vento malato
che ha portato morte ad est
Le parole mai tremate
ed un velo nero steso
sulla
leggi

| 

|
|
|
Ci hanno piscato justo na matina
c’o sole ca faceva ‘o sacrestano
e guarda caso la sbummecatura:
nuie simmo pane e pasta senza grano.
Quale magia... che sottigliezzità:
modestamente è na specialità!
Nu juoco fino- fino
nu ricco striscia-
leggi

| 
|
|
|
 | Aspettarti
a quella stazione ogni volta
con una speranza nel cuore.
Forse oggi mi regalerai un sorriso
una carezza,
o quel qualcosa di più
che attendo da un po‘.
Ecco che arrivi
lento e risoluto e vederti,
saperti accanto a me
mi rende
leggi

| 
|
|
|
| solcata riva che furtiva lenta
appari sbirciando
la mezza luna
dritta sul mare arricciato
consigliami quale lingua parlare
ai muti innamorati dell’aurora
gesticolando con i palmi
baciati dalla lunazione d’oriente
mi sono perso
tra le
leggi

| 
|
|
|
Attenderò il mattino
contando i voli
di rondini implumi,
segnando il passo
alle ombre delle nuvole.
Stringerò
l’inizio di silenzioso amplesso
tra le dita forti
della tua mano sicura.
Spargerò ancora
su specchi di luce
le mie stanche
leggi

| 
|
|
|
Al tramonto finiva il concerto
saliva l’amore
si abbassavano le stelle
si fermava la luna
il mio cuore di ghiaccio
si scioglieva in zucchero
addolciva noi due
per la festa della notte
eravamo noi gli attesi
indifesi e insicuri
siamo stati
leggi
 | 

|
|
|
Le statue son ricordo
ricordo di ciò ch’eravamo
quando l’anima sporgeva dal reticolato,
ricordo amaro di paure
che hanno generato figli e guerre.
I figli...
erano non nostri ma della paura
di rimaner soli domani
e le guerre...
erano
leggi

| 
|
|
|
D’epistola colpì l’infame,
nell’immolar, d’ella, dolore e cedimento,
conscio, ch’il ricatto è l’arma dei vigliacchi.
D’ignaro, a custodir, colei s’accinse,
che di fini oscuri avulsa,
cedette, nel violar, di sé, progenie.
Ora, scriveva il
leggi

| 
|
|
|
Andiamo talvolta via d’impulso.
Torniamo, rivisitando i luoghi dei misfatti...
per rimediare a piccoli dettagli,
omissioni, negligenze, magagne.
Viviamo curiosi di vedere
come tutto muta nel rimanere uguale.
In un vortice di foglie, trainati
leggi
 | 

|
|
|
 | Ci si trovava al bar
- piccolo emporio per persone semplici -
si parlava di pascoli
si dibatteva su tratturi e armenti.
Nessuno disertava un funerale
in chiesa s’incontravano
gli sguardi e spesso sbocciavano i sorrisi.
Un profumo indelebile
leggi

| 
|
|
|
E’ dura la sfida della partita con la vita,
battaglie infinite.
Siamo tutti pedoni sulla scacchiera,
trappole celate nelle valli amate
maligni intrighi,
malvagi castighi.
Lottare sempre per vincere la partita
anche se cola il sangue dalla
leggi

| 


|
|
|
Smovi l’erba cu’ ‘nu respiru longu
supra ‘sta terra conzata a penzeru
lu celu vai porgendu lu so’ velu
e stringi l’occhji comu ‘nu spaisatu.
Settembri, pitta di malincunia
ndi dassa cu’ du’ brazza conserti
davanti chisti campi ormai deserti
i
leggi

| 
|
|
|
Era quel poco somigliarti,
un’altra maniera di comprenderti
parlando di grotte, pietraie, binari di stazione;
e avere sempre una parola chiave
la scaglia che finiva per aprirti
nell’ultima ustione del giorno: era
dimenticarti nel solco di una
leggi

| 
|
|
|
Ho dato voce a quell’atavica mia voglia di capire,
adesso tutto mi è chiaro...
è stato come sbattere contro lo spigolo
leggi

| |
|
|
Zampilla una luce diversa all’orizzonte
quando osi oltre l’amore...
Le gocce spremute dal cuore,
sprizzano nuovi colori.
Piccoli coriandoli striati dalla tua bellezza
invadono il blu.
Una nuova fantasia nasce nel sogno
un po’ stantio,
stringe
leggi

| 
|
|
|
Quante volte avresti dovuto essere già defunta
eppure è bastato un respiro più forte
un voler essere con i piedi per terra e
quella foschia si è diradata all’istante
.
prendendo atto solo dopo di simile privilegio
ti aiuta a pensare ed essere più
leggi

| 

|
|
|
Siamo tutte foglie
della stessa tempesta
e con te ho fatto di tutto
ti ho baciato l’anima
e leccato il cuore
mi sono inginocchiato
come un servo
sul suo dolore
ho trafugato siero
dalle tue caverne
ma non ho pianto
e non mi sono
leggi

| 
|
|
|
“Dottore, posso farle una domanda?
Aspetto un figlio, sono al quinto mese,
però la mia vicenda è un po’ nefanda
e vorrei
leggi

| |
|
|
Le gondole
come donne in parcheggio
le onde calme della laguna
le addormentano
Sotto una luna dai mille petali
si addormentano per due ore
poi si dipingono di rossetto
e veletta nera sugli occhi
Salgono sulla prima Gondola
e se ne vanno
leggi

| 

|
|
|
Guarda la luna stasera
colma com’è di candore,
come passa tutte le ore
vegliandoti su dal cielo.
Da lassù ella risplende
come una lampada accesa
e senza alcuna pretesa,
poi che lo fa con amore.
E tu non spegnere mai
la luce d’alta
leggi

| 


|
|
|
|
338168 poesie trovate. In questa pagina dal n° 27331 al n° 27390.
|
|
Cara/o Poeta Mario Arena,
questa poesia non viene visualizzata perchè l'hai messa nel cestino.
Se vuoi renderla di nuovo visibile la devi togliere dal cestino nella pagina di modifica.
Questo avviso appare solamente a te.