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Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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L’incontro con l’altro spaventa
se al cuore non si argomenta.
L’altro a noi resta inviso
se non si accoglie con un sorriso.
Tendi la mano e non stare chiuso
all’altro il tuo animo sia dischiuso.
Non è un nemico
se liberi la mente
è un pregiudizio
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E’ notte l’incantesimo
è in ogni dove.
L’aria di un lieve vapore è vestita
e, nella notte l’aria è cosparsa di rugiada;
i suoni isolati sembrano vicini.
Mormorii di animi
che si librano a fatica
cercando l’intimità umana
propensa alla loro
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Sempre più difficile restare al passo
situazioni si svolgono alla velocità della luce
un vero tormento quando il fiato rimane in bilico
non basta aprire le finestre onde catturare aria
urge ben altro per non fare come i gamberi
reale stillicidio
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“Aspetta Marco, non avere fretta,
mi stai toccando il seno dolcemente,
non smettere, capisco la tua smania
di fare sesso sempre follemente.
Facciamo ancora dei preliminari
con calma per sfiorar l’eccitazione,
perché mi fan sentire tanto amata,
mi
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Nel paese più lontano
c’era un nobile falcone
che dall’alto d’un balcone
ogni giorno s’affacciava
e la mente sua viaggiava.
Vide, un giorno pien di sole,
nello stagno sottostante,
un’anatra, che festante,
in quell’acqua si tuffava
ed in essa
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E poi, tutto inizia di nuovo...
i giorni scorrono accompagnando i passi
e le occasioni si accumulano
fra le feritoie degli eventi
che guardano avanti, avendo però cura
di tenere presente gli sbagli passati.
Difficile dire se il cammino sarà poi
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Tu non conosci
quello che la notte
ha preparato per noi
fra queste ombre
Piene di respiri
e nuvole scure
vicine alla pelle
che piange carezze
E baci dimenticati
dal tempo che passa
senza lasciare segni
sulla terra fredda
Tu non sai
cosa
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Allarme virus
da dentro e fuori
e non solo in quel
cielo contaminato,
è tutto allerta
anche l’acqua santa
e ogni essere
in viaggio obbligato.
C’è paura su strade,
bar e viali
che il virus colpisca
anche a distanza,
la maschera è routine
da
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È scesa repentina già la sera
e ti scrivo da questa solitudine,
che mi colma di vuoto e d’amarezza,
parole che mi sgorgano dall’anima
come soffio d’amore e di respiro;
ogni parola,è lacrima che scende,
un palpito del cuore ed un sospiro!
Sul
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I miei occhi ingoiano
l’imbuto del cielo,
proprio lì
dove va a morire il giorno,
si impigliano
nella falce spavalda
e sbarazzina
che scherza distratta
con la luce accesa poco lontano.
Il freddo non punge più,
lo sguardo si abitua al nero,
il
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Italia |
30/01/2020 18:40 | 1343 |
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 | Stringimi forte,
fino a farmi male le ossa,
avvolgimi con le tue braccia
e accarezzami con le tue labbra.
Ti racconterò
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Fitto è il bosco
ove ti trovi
cammini fra radici e foglie
inciampi in grovigli di sterpi
cadi,
ti rialzi.
Osservi fra i rami alti degli alberi il cielo
la luna brilla luminosa,
come diamante preziosa.
Nel silenzio un rauco verso d’uccello
ti
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Ne è passato del tempo
ma sei ancor bella e vitale
anche se per me resti solo
una passione ideale.
Basta però vederti
che diventa reale,
mi si riaccende l’anima
e m’infiammo d’amore
che riverso su carta
ma all’istante prende fuoco.
Dal tuo vivo
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Ascolto il tuo sguardo
come raggio di luce
apre la via del cuore
ed esploro parole
tenerezze
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Sentieri
polverosi e scoscesi,
aggrovigliati rovi pungenti,
di more succulenti
e salmastri sapori .
Sapore di sale,
odore forte
risale
risale
e mi annoda la gola.
Brividi,
brividi
sulla pelle,
ecco
il sentiero del mare.
Sabbia
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Si è tutti consapevoli
che il peggio può capitare, occupiamoci
pertanto del fuggevole,
delle piccole cose che distraggono.
E’ necessario vivere
sorseggiando l’evento, il provvisorio,
sfamarsi di affezioni
più che confezionare un buon
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Il bicchiere
è mezzo pieno,
le tue labbra sciolte
hanno solo baci
e le parole dolci
le hai già dette tutte,
io sono qua,
solo io sono,
l’uomo dei tuoi sogni,
lascia ogni cosa se vuoi
la notte aspetta io e te.
Libera i capelli,
fa di loro onde
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 | Guardo scorci di paese
da stanze silenziose
in cui rivivono pagine
d’almanacchi dimenticati
Da rughe d’intonaco mi torna il vociare dei cari
Il sapore di latte e biscotti di pane inzuppati
Le carezze di mani amate
impregnate dall’odore di
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C’erano strani voli
nell’aria pesante di gennaio
farfalle con ali di gesso
scandivano un silenzio
nella forgia del cielo.
Un urlo spazzò via il sentiero
un ultimo salto nel vento
al di là delle nuvole
portò con sè le fragili foglie
verso cime di
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 | Immersa nei pensieri
Mentre cammino sulla rena,
Penso al nostro amore
Rievocando ricordi lontani.
Osservando l’andare
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| Un muro ha sbarrato ogni visione togliendo il respiro
difficile pescare per la sopravvivenza
non esiste amo capace di tanta forza
la speranza accessorio che non convince
girare i tacchi cercando altrove
non per tutti è fattibile
ripiegare in
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| Ho chiesto tempo
a mio marito,
perché purtroppo
lui m’ha tradito,
ma m’è rimasta
un’amarezza
che non scompare
con la
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| Odora di morti
questa libertà che lacera i silenzi
tra macerie e brandelli di carne.
Il mio respiro ansima
tra i passi che ritornano a casa.
Sarò ancora un uomo tra gli uomini
ritornerò a credere nell’amore
sorriderò al giorno
ad una
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| Ci sono
troppe cose
in questa Vita
che
il cuore
nel petto
fanno palpitare
troppe parole da dire
troppi pensieri
da pensare
troppe strade da percorrere
per poter
accettare
anche per un istante solo
l’assurdo destino
di un’unica
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Le rose del cuore
non sbocceranno più
se non verso sera
quando le ombre
Negheranno ogni cosa
anche i ricordi
ed pensieri perduti
sui riflessi
Di qualche luna nera
morta di desiderio
fra le piogge scure
dell’inverno
I petali dello
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Il viso spento e attorno, il vuoto, il buio
ed un silenzio dentro
da percepire i battiti del cuore,
che il tempo ha rallentato.
Senza più slanci, sogni e desideri,
mi lascio andare al nulla della vita,
in quell’oblìo che colma di paura,
nel mentre
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Sempe n’ato e sempe ‘o stesso
cacce ‘e scelle pe’ vula’
miez’a ggente fatta ‘e gesso...
Sempe pronta a se scria’
chesta chiocca se fa allera
quanno ‘mpara ‘e spanteca’...
Sempe attiento juorno e notte
chistu cielo fa ‘o patrone
tra nu fieto e
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Muri delle case
come spugne di mare
trasudano energie vitali
d’ anime,
vissute fra queste mura.
Pensieri
parole
urla
canti,
son rimasti impressi
in queste pareti,
disgregate dal tempo.
Ansimi d’amore
sussurri
vagiti di neonati
appena
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Uno, nessuno
centomila.
Si contavano i morti
sul campo.
Dietro uno sperone di roccia
riconobbi il mio corpo
esangue inuna pozza rossa.
Non gli toccò nemmeno
l’onore delle armi,
un canto, un saluto.
Un altro amore
rimasto ignoto.
La dea
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imbalsamati silenzi
sfrecciano a gran velocità
come treni a vapore
nella coltre nebbia del mattino
il tremolio della brezza lunare s’avverte
svegliato da un po di tosse
mi giro come se niente fosse
mi alzo dal letto disfatto
accendo la luce
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Luna purificaci dalle cupidigie nell’uomo
estranee all’armoniosa creazione
ove tutto in condivisione
è cellula del Signore!
Per svegliarci un giorno migliore
transmutati nell’aurora col suo colore
o ritrovati osservando il tramonto
che segue i
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Tace il buio
non svela più la luce delle stelle
in questa nenia di pensieri
guardo quel che
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 | Il bianco che oggi
incombe dai monti
i volti col freddo
i passi affrettati
s’impiglia una donna allo sguardo
riprende il pensiero,
notizie all’edicola.
Non sai cosa sia questo tempo,
dov’è,
dannazione,
il senso,
chi sono costoro,
che
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 | Fra residue foglie, mimetizzate
su rami spogli tortorelle stanno
a volte solinghe, a volte accoppiate
nei giorni
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Scrutando l’orizzonte
l’istinto spinge ai tracciarvi altre rotte.
Ma l’ho sgombrato il cielo
per fare spazio ai vostri freschi sogni.
Poche dritte ho da darvi
sono lo scrigno di semplici cose
ostensorio di resti
depositario di pietre
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 | Sul mare a mezzanotte
guardo il cielo nero fluttuante
piccole stelle giocano all’amore
la brezza mi veste
il sale mi resta nelle pieghe della pelle.
Il paese lontano
sento solo il tuo respiro
sento la voglia di te
senti il mio desiderio
sul
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frasi costruite su parole inutili
sentire il verbo
pezzi mancanti
cocci abbandonati
polvere
fantasmi che svoltano ad ogni angolo del
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Midesa |
29/01/2020 10:59 | 1091 |
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Che groviglio di matassa nella testa,
baraonda intricata di pensieri,
moderno paladino, lancia in resta
lotta contro i suoi mulini e i corvi neri.
Sogna un frisone al galoppo seppur monta ronzino,
di boria e spocchia gli hanno asperso il
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| Vivì |
29/01/2020 10:06 | 1546 |
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Soffrente per ogni essere umano ucciso
si rattrista per il pianto di un bambino;
vivere con te è positivo.
Senza di te non sarei felice
e, la pioggia verserebbe copiose lacrime
per il mio infelice destino.
Non è un’anima come tante
perché
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Non so,
se hai mai capito di me,
ho lasciato in mani chiuse
sogni e,
nel sospiro di una notte come tante,
li ho fatti scivolare via,
oltre la finestra socchiusa.
La musica del mio cuore,
alterna toni lenti e veloci,
rimbomba nella stanza
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Mai più un sole
tinto di rosso
d’un mondo
di terrore
estirpato
d’un ramo
nascente spento
di acre odore.
Dolore dipinge
le coscienze
di un sentimento
nauseante
dal terrore.
Uomo eretto
radice di un popolo
introverso, ramazza
I simili
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 | Si specchia il tramonto
dentro il silenzio del lago,
acque calme, tranquille
riflettono i colori aranciati
che sfumano al giallo.
Un’anatra si tuffa
testa all’ingiù a pescare,
lascia una scia di bolle
del suo nuotare,
riaffiora poco più
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| Ci sono giorni
che sarebbe bene depennare dal calendario
il loro ricordo non può fare a meno di farsi spazio
un vero cataclisma quando
non riusciamo a togliere dalla mente
situazioni alquanto imbarazzanti
impaccio che si ripercuote ad
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Scendono le perle dal cielo
si posano su un prato verde
la pioggia diventa carezza
che s’adagia sui fili d’erba.
La pioggia disseta la terra
risveglia la mente assopita
scorre lenta e inafferabile
evoca ricordi svaniti.
Sono gocce d’acqua
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Un virus pernicioso sta facendo
tremare tutti i popoli del mondo,
nei Cinque Continenti c’è l’allarme,
in caso di contagio
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Ti sto aspettando
come la terra attende la pioggia
e non so se le nuvole
porteranno nuova linfa
O la morte che accarezza
la pelle dei malati
quando ogni altra speranza
è per sempre perduta
Ti sto sussurrando
qualche inutile parola
per non
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 | Sono qui a non vedere
perdersi mani sugli interruttori
restiamo apici del verbo
mentre la sabbia sale al
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 | I mie ricordi di te,
sono statue di cristallo
imbrattate dal tempo,
decorazioni silenziose,
in angoli
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Non smembrarmi così
come fossi l’ultima delle galassie
che abitano i tuoi fantasmi.
Ho abbracciato la tua croce
e l’ho fatta mia.
Aggrappati alla mie tese braccia
come brezza ti solleverò
ti farò volare come gli aquiloni.
Potrò allora
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Si incarna il crepuscolo
di bruma rosata
velo su velo
per questo giorno
morente e pigro.
Arrende i battiti
sul ciglio presente,
porta ombre e sonno
sulla terra stanca.
Braccia spoglie
a sfidare il vento
e la malferma nebbia,
aria ferma e
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Sfilacciate nubi
sospinte dal vento del nord
rincorrendosi
si defilano oltre il monte.
Impassibile
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Col tempo,
non tutto finisce,
pulsa il cuore
come una stella lontana,
ricordi,
viscidi sassi,
è ciò che tu lasci
tanti sogni
non prendono vita.
Il tempo
è un soldato a riposo,
in un silenzio
imperlato di lacrime
che nessuno
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 | Scrivo per dimenticarmi
affinché l’abisso della pagina mi nasconda,
l’io autoreferenziale vi precipiti
in un turbinio di
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Percorro quasi al buio questi corridoi che a nulla portano
la mente mia è altrove, chiusa in quelle parole
che mancano del
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Leggera come la brezza
all’alba ti ho incontrata,
scendevi, silenziosa e bella,
mi sembrava che il sole
cercasse solo te,
ed io che ti aspettavo
godevo di tanta bellezza.
Mi pareva un sogno,
m’hai detto: "Vieni."
Come una piuma
mi sono
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Oltre la pervietà d’un sottile invisibile velo
che
l’anima al corpo unisce
scorgo il luminare leggero di flebile luce
La voglio
La amo
La bramo più che il pane alla fame
La chiamo speranza
La chiamo vita
Intanto percorro lo stretto
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 | Da pizza che feconda la pesante pala
rigonfio un invito fragrante e rubizzo.
Un pezzo ne affero
che scalda al dito mio la polpa
lo mando nel gozzo.
Sorpreso nel gusto
ingerndo già un altro ne adocchio,
Assunto mi chiedo stupito
e domando a
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Dentro un cielo
da mille e una notte
abitano i miei pensieri
che spesso
mi lasciano senza fiato
accendono il mare
di pennellate di rosa,
rincorrono i sogni
tra dolci accenti
e velati riflessi
non si perdono
dietro il vento...
danza
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 | Potreste, per favore,
costruire parchi
dove correre a nascondersi
con il cuore pulsante solo per la paura
che il tuo compagno di giochi
ti veda e scopra il tuo segretissimo posto?
Potreste, per favore,
alzare reti
da scalare per avventure
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Se scrivo della pioggia
io sono quella pioggia
se scrivo del vento
io sono quel vento
se scrivo del mare
io sono
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338009 poesie trovate. In questa pagina dal n° 24661 al n° 24720.
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