Visitatori in 24 ore: 16’938
631 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 629
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’908Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Giorgio Lavino ♦ Pierfrancesco Roberti | |
_ |
|
|
Vorrei essere altro:
un’ape che ama il suo fiore
o un vento in attesa
della pioggia di novembre
Vorrei essere altrove:
su una montagna ghiacciata
o in un campo di viole
dove qualcuno ha sepolto
gli ultimi defunti d’autunno.
Ma le nuvole
leggi

| 

|
|
|
E...
Questo silenzio che,
racchiude ogni pensiero
mi racconta,
mi osserva,
mi placa...
E...
Non resto più immobile,
nelle mie movenze gentili,
guardo e catturo
aria soffocata,
mari profondi e gelidi
dove tuffarmi,
spoglia dei miei
leggi

| 
|
|
|
Vince l’appello alle carezze
che ogni bacio mancato rincorre,
si ciba tenace delle incertezze
stilando un elenco accorato che scorre.
Al desiderio inappagato il corpo reagisce,
semina pianto e alla fine esibisce
l’enumerazione di non amore
leggi

| 
|
|
|
La verità
nascosta alza il tiro
e mette alla luce
chi ha inquinato il mondo
e ha tolto a ogni
essere umano il respiro
e ogni attività
oltre il mar profondo...
E ogni voce
continua a martellare
sul fermo in casa
e la mascherina in
leggi

| 
|
|
|
Plissè non so perché
così l’abbiam chiamato
io e la mia nipotina di
tre anni questa figura
di danza improvvisata:
ben protesa un braccio
il destro alzato avanti
dietro ben dispiegato
l’altro ferma sul piede
destro e all’indietro
il sinistro
leggi

| 
|
|
|
Resto al palo di quest’epoca che è tutto
seppure sia del niente che si ciba.
Non esiste coerenza né certezza alcuna
nessuno fa più un passo verso l’altro
e nasconde casomai la mano, non per il timore
d’essere riconosciuto nell’avere aiutato,
ma solo
leggi
 | 
|
|
|
Fuoco dove hai visto il lampo
pioggia di terre al tempo,
aria che s’affanna sul finire
mentre il volatile più saggio
occhieggia sul mio dire.
Sono stato anch’io, l’uomo che fui,
e quando tornerò
sarò corteccia o sasso
sarò polline o veleno
leggi

| 
|
|
|
Tra i filari
l’azzurro del cielo
come uno specchio muove
vecchie figure .
È l’autunno che voglio amare
con gli occhi chiusi
in questo tempo
dalle lame affilate sul cuore.
Mi consolo di fretta
in questo silenzio di ombre
allungando il passo
leggi

| 
|
|
|
E così con quel freddo al mattino
va sbuffando su quel tetto un camino;
sale il fumo lieve lieve nel cielo
sparpagliando nell’aria il suo velo.
Così espande in aperta campagna
l’odore intenso di bruciato e di legna
e bisbiglia di casa e
leggi

| 
|
|
| Vivì |
22/10/2020 15:27 | 968 |
|
Perché guardarti con sfida
quale male hai fatto proprio non capisco
seppur sfogliando il passato
tutto potrebbe sembrare scontato
niente di più falso per chi
ha collaborato a gestire situazioni
talvolta di dubbia entità
sospiri respiri si
leggi

| 

|
|
|
Gli uomini,
agiscono in base al rendiconto,
si muovon solo quando c’è il guadagno,
sennò rimangon sempre nell’attesa
e tèssono la tela come il ragno!
Le femmine,
parlarne è veramente complicato,
perché son come spiriti celesti
e servono dei
leggi

| 
|
|
|
Sono lento nel decidere
e ho la stanchezza dei giorni
pieni di cenere dal cielo
di una terra incompresa
Sono vago nel muovermi
e preferisco aspettare
che le mie stelle evaporino
come nebbia al mattino
Non ho mai parole
ma stanchi riflessi
leggi

| 

|
|
|
Sono in viaggio
a combatter la bile d’ogni oblio
e la nebbia di queste ceneri.
La tua brezza che a me
leggi

| 
|
|
|
Vagai senza senso
ubriaco d’assenzio
illuso sfuggire
ciò nato ad unire.
Nel buio della vita
priva varco d’uscita
soggiogato da me stesso
sei apparsa in verso!
Apparente compromesso
luce eterna per riflesso
hai schiarito via
occhi iride
leggi

| 

|
|
|
La notte sorge. Non cade più.
Noi, l’uno all’altro affiancati
nell’immenso silenzio di quelli che vanno insieme.
Giorno e notte. Notte e giorno.
Da Via Del Corso
siamo lontani dal rumore del mondo.
Il cielo, tutto per noi, ha l’eternità di
leggi

| 
|
|
|
E ‘o core te cerca
e ‘o core te chiamma
giuranno ca è pronto
ca è pronto a fa’ ‘a famma
pecché vò arriva’
spaccanno ‘o dimane
addò chesti mane
nun ponno scava’.
E ‘o core se perde
e ‘o core te trova
scanzanno nu suonno
ca è stracquo ‘e
leggi

| 
|
|
|
Lunga è l’attesa
sparsa sui nostri
incantati giorni
per incompiuti gesti
che si disegnano sui volti.
Mutiamo il gioco
dell’errore più lieve
tra
leggi

| 

|
|
|
Corre su binari di sogno il mio treno.
La motrice nera funziona ancora a carbone.
Corre per verdi valli sbuffando nuvole di fumo.
Caro il mio treno che mi porta lontano
nei territori della vita,
Dal finestrino rivedo attimi sfuggenti,
dolcezze
leggi

| 
|
|
|
Cambiano le distanze i brevi respiri
di una notte che non dorme.
Non importa se inciampi nei sentieri del dolore
nelle tante notti che vivono di buio
e fuggono dalle stelle.
Poi in uno sguardo
hai tra le braccia il cielo
la libertà di un
leggi

| 
|
|
|
Coltivo
i fiori del rimpianto,
incapace
di aggiungere uno yud
a voglie di infinito.
Mi resti,
lievemente sfumata
oltre quei disinganni,
la paura,
la rabbia
che mettano radici.
Esco
dal tuo romanzo,
truccando le occasioni,
dipingo il divenire,
e la
leggi

| 

|
|
|
In questa città invisibile
l’amore diventa remoto
spazio lontano nel tempo
un forte pensiero sfiorito.
Il vento sussurra di notte
e porta ricordi lontani
di cene e risate tra amici
c’è buio e ti cerco nel tempo.
M’appare l’amato tuo
leggi

| 


|
|
|
Lì ancor in un orto da tempo
tanto abbandonato ogni anno
a colorar la zolla voi ritornate
dolci fiori settembrini e invan
invan vi è attesa di quella mano
che vita vi aveva un tempo dato
che con cura poi nei giorni dei defunti
quel giusto vi
leggi

| 
|
|
|
Nella febbrile attesa di quel tempo
mille pensieri ad affollare la mente,
il silenzio contorna infinità di colori
nel fraseggio d’una spatola... la vita.
Dolce è il naufragare in quel cielo
ove il danzare corolla ogni foglia,
le folate di vento
leggi

| 


|
|
|
E nel silenzio sento che mi piange
l’anima, consumandosi in attesa
d’un barlume di speme, nella resa
del cuore stanco che nel nulla infrange.
Fitta è la nebbia attorno e niente tange
la mano che s’aggrappa e invano è tesa
perché nessuna fiamma or
leggi
 | 
|
|
|
Tremore pervade quando all’improvviso
come cataclisma si abbattono novità
procedere diventa un vero dilemma
un aggrapparsi agli specchi quando
niente di niente vedi all’orizzonte
problemi si accavallano suscitando
quel senso d’impotenza che
leggi

| 

|
|
|
La vicenda molto strana
che vi sto per raccontare
è la storia di Floriana ...
mentre stava andando al mare,
ma quel dì
leggi

| |
|
|
Il nostro amore
è stato una nube
scura quando il cielo
baciava la pioggia
E trasparente
come il sole tiepido
dei primi giorni
di una primavera
Il nostro cuore
è stato una roccia
dura per i fiori
sbocciati nel buio
E calda per i
leggi

| 

|
|
|
La cosa più bella del mondo, i tuoi occhi
e i tuoi sorrisi accarezzano
con te posso far felici i miei sogni.
donna meravigliosa,
favola da raccontare ai bambini
volo e passo in pasticceria
la pasticceria delle mie fantasie
cioccolata e diplomatiche
leggi

| 
|
|
|
È una quercia antica
a difendere certa solitudine
a custodire parole segrete
a sussurrare alle stelle
desideri d’amore.
È una linea di case
a sbalordire al tramonto
regalando luce dietro ogni ombra
e un domani a ogni crepuscolo.
È un applauso
leggi

| 
|
|
|
brividi di luce
nelle stanze vuote
colme di pensieri
stanchi da rimembrare
parlai al silenzio
dietro alle porte chiuse
dai chiavistelli a doppia mandata
fui prigionero dell’assoluto
gridai la follia
alzando i palmi socchiusi
divenendo cenere
leggi

| 
|
|
|
|
Un letto e due cuori
si staglian fin le più profonde viscere
come simbiosi d’adolescenti.
Mentre si tolgon scarpe e vestiari
quest’amor delle più contigue minuzie
somiglia così fedele alle nostre forme.
Siamo i soli al mondo,
toccando tutti i
leggi

| 
|
|
|
 | Urla assordanti
entrano nelle menti
e nei cuori
bucano l’aria
e rompono i muri.
Pianti disperati
rigano volti
da troppo tempo
nascosti e ignorati.
E scorre la vita
nonostante l’indifferenza
nonostante tutto,
nonostante la
mancanza di
leggi
 | 

|
|
|
| Triste animal post coitum
seppero gli antichi,
edotti come noi
della follia del disparire.
È nota a tutti
leggi

| |
|
|
| Un attimo
poi dal buio del cielo
uscì un raggio di sole
e un sorriso fiorì nel cuore.
Erano gli anni di cui il verso d’amore
era un fiume silenzioso senza nome
che correva incontro al mare.
Ora che giunge alla sua foce
rivede il tempo
leggi

| 
|
|
|
Regina bianca scacco bianco
regina nera scacco nero.
Quanti incroci da saltare
nel groviglio della scena,
tante insidie da evitare
per infligger poi una pena,
il conflitto è tumultuoso
qui si scala passo passo,
il traguardo è prestigioso
chi
leggi

| 
|
|
|
 | Sono solo parole
che fuggono al suono del tempo
restando incatenate tra il suolo e il cielo
Le dedico a te, mentre resto a guardare una foto ingiallita
dentro un cassetto pieno di ricordi
scavati nella terra smossa
tracciata da confini
leggi

| 


|
|
|
| L’importanza di essere con i piedi per terra
è qualcosa che dovremmo prendere in considerazione
onde non ritrovarsi a spiacevoli sorprese
difficoltà non mancano ne siamo consapevoli
ma la volontà deve prevalere affinché
tutto possa essere appianato
leggi

| 

|
|
|
Lu licchinu, lu fausu e lu ruffianu
sunu tri facci chi nun pozzu viriri
dà sti genti cià stari luntanu
nun ta fidari e nenti cià cuntari
fannu finta ri capiri e ti stringiunu a manu
ma quannu ti nni vai
mittiti cu lu cori npaci
a prima
leggi

| 


|
|
|
Ti aspetterò,
dovessi dirlo ancora
e ancora
mentre l’incoscienza
disseta e alimenta
una febbre atavica.
Sosterò ancora
sulla cima del monte,
tra silenzi carichi di profumi
del bosco e pioggia.
Ti aspetterò
mentre il silenzio
squarcia il
leggi

| 
|
|
|
piangono nei colori l’estate
abbandonano i rami
come una casa ormai vuota
nel loro limpido volo
guardano il cielo e si
leggi

| 

|
|
|
I sogni della vita sono tanti,
iniziano negli anni giovanili,
proseguono in tempi più importanti
fin quando poi ... svaniscono febbrili!
Son belli i sogni anche se illusori,
ci fanno passeggiare sulla luna
per poi sparir con timidi pudori
non
leggi

| 
|
|
|
Fluide
mani
di vivente cristallo
verso
il mio corpo nudo
dolcemente
si protendono.
Sul
soffice fondale dell’anima
leggi

| 

|
|
|
Nascita, gioia, vita
dolore, dolore, dolore
felicità, vita, dolore
vita, gioia, gioia, gioia
dolore, rinascita alla
leggi

| |
|
|
Siamo rimasti qui
a parlare nel buio
circondati dal nulla
che avanza nell’ombra
Abbiamo sentito i passi
della Nera Signora
nel gelo della stanza
e tutto è già finito
Anche il cielo non sa
se credere o tremare
la prima luce dell’alba
o una
leggi

| 

|
|
|
Siamo anime compite e
petali di fiori profumati,
sensazioni equivalenti fra
pensare è dire,
attimi volanti e sogni spenti...
Siamo vita e morte,
gocce d’acqua a dissetar il corpo
vita a congiunger con il cuore,
pianti e risa a morir d’ attese,
leggi

| 
|
|
|
fa che la morte della luce
non abbandoni l’esile figura
che baciai sulle rive
delle barche rimorchiate
sotto i teli grigi di nebbie affusolate
innalza i pensieri probi
verso i palmi assetati di baci
sempre alla ricerca del candore tuo
tatuato
leggi

| 
|
|
|
Lontani in quest’esilio
amami come fossi qui,
fragili i nostri corpi
custodirò in
leggi

| 
|
|
|
Sacra dimora del petto
custodisce ogni parola importante
come un’urna inviolabile di sigillo e pietre.
Sinergia e feeling, d’impeto di spina dorsale,
marchiano con ardor di fuoco
ogni sito del cuor fecondo.
Tutti i ventricoli,
di nobili
leggi

| 
|
|
|
Non t’ho baciata
la mattina incontrata
mondo ancor a sognar
sole si tardava ad alzar.
Mie labbra sul tuo viso
potuto sfiorare
ma giuro paradiso
creduto penetrare!
Cinque giorni con Te
pur uguali mai cliché
ove sovente mia mano
alla tua s’univa
leggi

| 

|
|
|
E tu solitario ti accoppi col vento
che soffia al contrario del tempo rimesso
mettendosi in mostra col suo pentimento
prestato dal servo nel giorno dismesso.
E solo e acciocchito non muta l’avvento
venduto a quel giuda e questo è successo
un
leggi

| 
|
|
|
Il suono del silenzio,
forte da squarciare il cuore
ed entrarvi
con impeto devastante.
Gioco di luci e colori, cinguettii
lo scorrere del ruscello
nel ribollio di cascatelle.
Emozioni mai provate
solo i miei passi tra i ciottoli.
Il mio respiro
leggi

| 
|
|
|
E’ come un lieve soffio, una carezza.
Come un gesto gentile di tenerezza.
Sei tu che aleggi non vista, sentita,
percepita nel vuoto della tua dipartita.
Narri il dolore di triste illusione,
di parole e gesta senza passione,
racconti una vita senza
leggi

| 

|
|
|
Sono giorni oggi di ottobre
Sento nell’aria un cinguettio
Una voce che pare familiare
E mi dico è tornato puntuale
L’amico dell’autunno il pettirosso
A farmi compagnia poi mi affaccio
Sul giardino osservo tra le piante
E rimango assai deluso e un
leggi

| |
|
|
Resiste la tentazione,
silenziosa e grave,
mentre le mani incontrano
la pelle calda
e il profumo
che riga i sogni.
Le labbra lusingano
Il cuore solitario
mentre il vento
di una nuova stagione
insegue e spezza la monotonia
del tortuoso cammino.
leggi

| 
|
|
|
Un po’ di pace sarebbe auspicabile
non è chiedere tanto
ma solo un voler tornare a respirare
quando tutto sembra eclissarsi
in quella china dalla quale
non si trova via d’uscita
un vero labirinto dove perdersi
situazione alquanto
leggi

| 

|
|
|
E fu così
che ci restammo dentro,
qualcuno disse:
...come il mare nella conchiglia ...
Quel suono profondo
che ancor rimbomba dentro di me,
un frastuono d’onde ritmico e magico
gioca a confondere antichi ricordi
rimasti accesi dentro sogni
leggi

| 

|
|
|
E’ un’atroce pandemia
che purtroppo non si arresta,
ci fa viver nell’angoscia
come in mezzo alla tempesta!
Ogni
leggi

| |
|
|
 | Passeggio con gli occhi
sulle tue acque chete
fino all’orizzonte arrivano.
Nulla scorgono,
neanche un natante
di passaggio
né un’anima viva.
Siamo solo noi due,
io e te di fronte,
niente ci turba
e tutto ci acquieta.
Passano due “vu
leggi
 | 

|
|
|
Non fidarti della luce
anche quando si veste
del buio delle sere
e sussurra parole d’amore
Non abbassare le porte
le ombre sono un segno
un timido richiamo
fra il nostro mondo scuro
E le altre stelle accese
dalla pelle e da altre cose
che il
leggi

| 

|
|
|
Gentile atmosfera si espande
lambisce sentimenti
scende su di me
e mi avvolge.
Soffio, afflato
fatto di niente e di tutto,
di anelito del vento giusto
che attendo in apnea libera.
E’ qui il mio paradiso
lo so.
A volte inafferrabile e
leggi

| 
|
|
|
|
338066 poesie trovate. In questa pagina dal n° 19351 al n° 19410.
|
|