Visitatori in 24 ore: 19’246
800 persone sono online
Lettori online: 800
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’889Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Duilio Martino | |
_ |
|
|
Ho sempre saputo di essere un alieno,
è forte e palese questo senso di richiamo,
sulla mia astronave è tutto così chiaro.
Pianeta ghetto di dominio schiacciante,
punto di decollo a gravità pesante.
Uso perverso di effimera intelligenza
che si
leggi

| 
|
|
|
-il mondo si è fermato-
disse il gigante al nano
-cosa vedi all’orizzonte?-
rispose il nano a fronte
-solo nuvole nere tempeste e temporali-
-io nuvole chiare che Tu non puoi osservare-
Ma spesso Sua Altezza, il Grande, il Tiranno
ci indica la
leggi

| 
|
|
|
Ho spiato la tristezza ed era lì,
ho avuto paura, della paura stessa,
e svestita di emozioni la
nostalgia fece gran rumore,
non fece riposare.
Ho spiato i pensieri, erano stinti
come foglie d’autunno a
cader sul suolo inermi.
Ho spiato la
leggi

| 
|
|
|
Il dono del Natale
non è un gioiello
sotto l’albero,
nemmeno il desiderio
sognato,
é un bambino
che nasce clandestino
in una stalla puzzolente.
Gesù,
fiamma e profumo
inseparabili,
per venire da te
il mio passo incerto
s’affidò alla
leggi

| 
|
|
|
-
.
Voi contate gli anni, io conto i momenti di poesia
gli attimi di gioia, gli istanti di felicità.
E non si sommano come le date,
non si accumulano sui calendari
ma si trovano un posto tra le stelle
e poi brillano silenziose,
a rischiararmi
leggi

| 
|
|
|
In questo silenzio
il pensiero mi avvolge.
Sono sere pietose.
Si staccano i rami d’ulivo
per fare
fuochi d’amore.
Il profumo sale nel cielo.
Penso adesso
all’ultima nuvola a cuore
mossa dal vento,
mi sembra che parli.
Dicembre é
leggi
 | 
|
|
|
Nella ridda quotidiana
di parole e degli affanni,
sentimenti e melodrammi,
sono incerti balbettii
questi nostri scarni versi,
di noi
leggi

| 
|
|
|
Un giorno
mi innamorai di una farfalla:
una bellissima farfalla.
Aveva mille colori sulle ali
e leggiadra volteggiava nei prati infiniti
correndo da un fiore d’arancio a una campanula
da un gelsomino a una margherita
senza mai stancarsi, come fosse
leggi

| 
|
|
|
E’oggi un suo ritornare a quel passato
é oggi un suo ritornare a ricordare
ma negli anni tanti è cambiato il bosco
invano cerca ma non trova qualle quercia
dove inciso aveva il nome di quel suo
primo amore anche diverso è oggi degli
uccelli il canto
leggi

| 
|
|
|
Come straccio strizzato al massimo
cuore mio
non lascia spazio alla speranza
quando ogni di’ cavilli si fanno spazio
ognuno con la propria anima si diverte
onde riuscire ad eccellere
soffocano parole volate via
senza lasciare traccia
momenti
leggi

| 

|
|
|
La sera prima m’ero addormentato
in preda a un’indicibile stanchezza,
ma la notizia data in piena notte ...
m’ha reso una
leggi

| |
|
|
Ci lasciammo nel verbo della notte
in una poesia senza tempo .
Riversa nel pensiero l’anima viaggia
nelle sue penombre l’amor insegue .
Cosa vuoi mi disse il cuore
non vedi che corro più di un treno
e d’amor ho piene le carrozze.
L’anima si
leggi

| 
|
|
|
Scrivi il tuo nome
con il sangue ancora caldo
e batti ventidue volte
mentre la notte scorre
i tuoi conflitti
a metà delle tenebre
mai dome nel passaggio
fra il silenzio e le ombre.
Apri una porta
scolpita nel legno antico
e resta in
leggi

| 

|
|
|
Potrei giocare al dubbio
di quelli che si intrugliano sovente
nei panni di un bambino abbandonato
tra i fiori e dentro i solchi del domani
così per ingannare
il vento del passato da evitare.
Potrei far finta ancora
che l’ombra del tuo mondo è
leggi

| 
|
|
|
Se tu mi baciassi
ora
- bocca contro bocca -
sotto questo buio
che cade sui tetti
mentre
una notte nuova
- tutta da inventare -
si fa largo
tra le nostre mani
che non si toccano
Se tu mi baciassi
ora
mentre mi guardi
ed io avessi
leggi

| 
|
|
|
Nei tuoi giorni,
ritrovo a sorprendermi,
a ritrovarmi su un fiato a metà.
Non so dove andremo.
E quei passi appesi a un filo
non so dove andranno.
Il silenzio per ora mi è accanto.
Il gocciolare della pioggia
mi riporta al tempo del tuo
leggi

|  | 

|
|
|
Faccia faccia
cuore a cuore
solvi Tu
cos’è l’Amore?
Ne scrivo poesie
da quando cosciente
ma ancor d’essi
non so quasi niente!
Versi d’amplesso
vibrano parole
pazzo tuo universo
s’un foglio a colorare.
Profumano sogni
capelli al sole
celano
leggi

| 


|
|
|
Piange la terra,
piange ogni alberello
per non veder più
ombre in movimento
e anche il cielo
ha messo l’ombrello
per dare spazio
a un nuovo vento.
.
È triste anche il mare,
è triste ogni corsa,
si è spendo anche
il faro del porto
e ogni
leggi

| 
|
|
|
Carezze del vento
dove si cullano i fili d’erba
ora stanchi di sole
- ci arriva da lontano -
un suono più amico
voce del mare che torna
onda, che arriva fino al mistero
e mai tradisce
l’acqua, che nella pioggia cade
bagna, la prima foglia
e
leggi

| 
|
|
|
Mutamenti e inattesi al viver porta la natura
alla ricerca e al ricordo di desideri antichi
che lì deluso si gira oggi in volo il pettirosso
che invano lo sguardo cerca la dolce bacca rossa
poiché seccato è nel tempo quell’agrifoglio amico
perché lì
leggi

| 
|
|
|
Mi vestirò di notte
di seta e vento,
mentre i variopinti petali
di un altro fiore cadono
confondendosi con le farfalle.
I rami spogli dell’ultimo albero
in giardino,
a stento accolgono sparuti uccelli
in un ultimo fremito di vita.
Di nuovi
leggi

| 
|
|
|
Verso il baratro dell’accantonamento,
della fruizione delle nostre singolarità,
alimentati dall’esaltazione delle disparità.
Immobilizzate le coscienze.
Società piatta, dominata.
Lo abbiamo toccato con mano
questo pandemonio pandemico
dove la
leggi

| 
|
|
|
Alto in basso sta,
lungo il tragitto corto,
per chi viene e per chi va,
più diritto è storto,
il nodo della libertà...
Indietro e avanti,
più qui fisso è l’orizzonte
men lì muovono i rimpianti,
il sole c’è adesso di fronte
che prima erano le
leggi
 | 
|
|
|
Soffiava il vento su strade incerte e
tu, ragazzo con spontaneità e altruismo
volevi fermar la sua furia devastante.
Branco di sadici ed irosi lupi,
ad illogica e misera grandezza,
un fuoco di violenza e
d’irrefrenabile gagliardia
non avvezzo
leggi

| 
|
|
|
A cosa serve l’aria che respiriamo
se condividerla non possiamo
solo il pensiero ha questo privilegio
nell’avvicinarsi a chi nel cuore pulsa ogni dì
sensazioni d’impotenza s’impadroniscono
lacerando quella fetta di muscolo
capace soltanto di
leggi

| 

|
|
|
“Sei andata da quell’uomo
e non so quel che c’hai fatto,
tra la femmina ed il maschio
basta il minimo contatto ...
Ora
leggi

| |
|
|
Oh, quanti fiocchi cadon dal cielo
posando in terra una coltre di gelo,
ma quando il mondo è ormai ammantato
appare allo sguardo un regno incantato.
Brilla il paesaggio e sembra diamante,
sui rami è ovatta bianca e brillante,
si leva un
leggi

| 
|
|
| Vivì |
30/11/2020 06:41 | 1088 |
|
Come fiori eravamo a primavera,
rigogliosi, aitanti e profumati,
d’ogni passante gioia e meraviglia.
E venne poi l’Autunno, e fu di sera
quando, da un forte vento sballottati,
perdemmo un petalo nella fanghiglia.
Ma noi, se pur dal tempo un
leggi

| 


|
|
|
Poche anime in questo silenzio
sulla banchina del porto
fragili sguardi in attesa
nel
leggi

| 
|
|
|
S’adombra il cielo
spegnendomi l’inquietudine
in questo vento
che mi spettina le parole.
Quanto ancora ho da dirti,
quante parole chiuse nei
cassetti di quei “forse”
che rosicchiano il cuore.
Malinconici i ricordi
si spaccano sulle
leggi
 | 
|
|
|
|
 | Dal fango dell’agricoltore,
dal sudore del lavoratore,
dal sacrificio di chi ha
dato la vita per la libertà,
dal pianto dei bimbi che
muoiono di guerra e fame,
da chi conosce il dolore
ed ha fame d’amore,
io che sono empatia ed anarchia
ho
leggi
 | 
|
|
|
Dolci ricordi la memoria affollano,
come ferita che il tempo
non rimargina. ...
Tu, vecchio casolare, ora mi appari
frale e stanco.
Hai vegliato sul podere intero:
a monte i castagni, a valle il ciliegio,
il fico e il noce ad occultare
i
leggi

| 
|
|
|
Nell’infranger gl’indumenti
scopro i segreti più misteriosi e colorati
della tua tela seducente.
Quando guardo intenso
il profondo della tua corporatura
mi sorride l’arcobaleno più travolgente.
Nel peccar questa carne mi concedo
le mie tinte
leggi

| 
|
|
|
Quando la notte accende con le stelle il firmamento
e la splendente luna si mostra a quell’incanto,
spesso ripenso ai sogni
leggi

| 
|
|
|
Se ti nascondi da me
come farò a piangerti
mentre il sole morirà
nell’ora del crepuscolo
Se non mostri le tue ali
come saprò che volerai
verso di me nel passaggio
fra questo mondo e l’altro
Le nuvole non sanno
quando il cielo piangerà
la
leggi

| 

|
|
|
Vento e parole,
lettere e pioggia,
terra e fango,
canti e silenzi,
danzano nell’autunno
l’abbraccio di una stoffa
stracciata, foglia
volata, via, stanca,
figlia vagabonda, cane
che ringhia alla mano
del pane, e
parole e vento,
pioggia e
leggi

| 


|
|
|
Terra mia de ‘ias degogliàdas
e de lunas cagliàdas in foghìles,
canes ch’appèddant po amas in cuìles
in su rigore de oras lastimàdas
e boghes che attìtidu ‘e campaniles
po istellas chena abbas asseliàdas.
E sas umbras a lacana ‘e gosare
cantant,
leggi
 | 

|
|
Lia |
29/11/2020 20:16 | 953 |
|
 | Rimane, delle terre attraversate
non il ricordo, no, non la memoria
_ché il ricordo trasfigura e perde_
ma una tacita
leggi

| 
|
|
|
E così ti porto in volo
in un cielo che non hai visto ancora
in un angolo giochi
con la luna e le stelle.
smarrisco fra le tue labbra
un amore troppo grande ormai
sulle tue labbra guardo il mondo,
nel sorriso così dolce
aspetto l’alba di domani.
leggi

| 
|
|
|
La liturgia di novembre
celebra la nebbia
i rami spogli
e certi numeri biblici.
Mi avviluppo in questa cortina
di fantasmi e suoni
seguendo strade che piegano
le leggi del tempo.
Nessun gemito nell’aria
quando si seguono i
leggi

| 
|
|
|
Che senzazzione strana, inconzueta,
ciò avuto ne l’entrà drent’ar negozzio!
Me so’ sentita un Guru, un Asceta,
un Sole che s’allignea a l’Equinozzio!
‘Sta forza strana score all’incontrario
come se un nastro, un tapirulà,
te voja ariportà su lo
leggi

| |
|
|
Sfrugo negli anni ed a ritroso
torno a ieri
In quei sorrisi acerbi
che raccontavano di semplicità
di cuori che
sobbalzavano per un giovane amore
e sogni fiabeschi
a cullare le notti.
C’era un profumo diverso nell’aria,
colori più tenui che,
non
leggi

| 
|
|
|
Spostarsi un po’ più in là
per non violentare l’anima
di chi con una sola lacrima
bagna la propria intimità,
accarezzare con gli occhi
l’altrui sguardo nel vuoto
che s’è perso nell’ignoto
privo di trucchi e ritocchi,
offrire un sorriso
leggi

| 

|
|
|
C’amma fari? cià vo’ finiri?
T’ha stari muta!
lu ciriveddu sta scuppiannu
a tò vuci m’ha misu sutta...
mi tumpulia ca so manu
mi pigghia pì li cannarozza
e iu staiu cubbannu
manca l’aria, nun haiu cchiù ciatu.
Haiu caputu! haiu caputu!
ma
leggi

| 

|
|
|
Mi rimane, ogni volta
ogni volta che sei
il cenno dei tuoi occhi.
Lo so
tu insegui emozioni
ne accenni il sole
dentro
leggi

| |
|
Jim27 |
29/11/2020 11:52| 2170 |
|
Evacuano sentimenti
cuor intorpidito
ombre generanti
figli senza udito.
Echeggia lor pianto
Angeli silenti
tra (dis) umano avvinto
scevro da rimpianti.
All’esser in apatia
smarrito se stesso
urla poesia
vibra suo verso!
Divin messaggio
sta
leggi

| 

|
|
|
Timida, a sangue freddo
me ne vò per la mia strada
non frequento l’autostrada
accada quel che accada
brillo tra gocce di
leggi

| |
|
|
 | Il cigno nero
a lungo evocato
da qualche tempo
è davvero arrivato.
Ha creato disastri
su tutto il pianeta:
E’ per raggiungere
una nobile meta?
Ha fatto tremare
le borse e i mercati
ma i fiori e le piante
sono rinati.
Ha fatto morire
tanti
leggi

| 

|
|
|
| Ma che grigiore quest’oggi
non è bastato raggiungere l’apice
seppure volontà non sia stata chiusa nel cassetto
solo tre ore di luce ancora e tutto diventerà buio
non lasciarti cogliere all’improvviso da situazioni incresciose
reagisci come di
leggi

| 

|
|
|
 | Tra foglie secche
sotto le scarpe
scricchiolano i passi
sul finir d’estate.
Muta il tempo veloce
e con il vento che spira
s’ode solo come un canto
il fruscio di foglie.
Dell’estate è rimasto
il profumo
che cambierà
tra filari di
leggi

| 
|
|
|
| “Ci sono tanti Re,... ma un solo Dio! ”
- rispose Maradona ai giornalisti -
Se c’è un campione, quello sono io! ”.
Ma in
leggi

| |
|
|
| E’ attraverso persona tanto amata
che si schiudono presto nuovi mondi,
che si va alla conquista di bramata
altra parte di noi, di mondi o immondi
universi che inducono dorata
visione della vita e dei profondi
misteri suoi che scacciano
leggi

| 

|
|
|
Poco più in là della nebbia
c’erano le foglie del bosco
che cullavano il vento
quasi fosse un nuovo inizio
e qui vicino c’eri tu
con il tuo sorriso triste
dipinto dai tramonti d’estate
quando il sole vuole morire.
Io non volevo parlare
leggi

| 

|
|
|
E li chiamano poeti...
...questi pazzi
scapestrati
illusi
di poter ancora sorridere
guardando un volo di gabbiani!
E
leggi

| |
|
|
Si allontanano le nubi con i brutti pensieri
il dolore è un fulmine
che squarcia il buio delle nostre solitudini.
Fette di ricordi come pane da mangiare
per illuminare i scaffali impolverati della malinconia.
La morte quante volte ci circonda
leggi

| 
|
|
|
Ogni presenza sia un atto d’amore
sincera carezza delicata come il fiore
dove i profumi di vita dell’io interiore
si
leggi

| |
|
|
 | Chi non ha sentito
nel suo polso, palpitare il pericolo
del tempo che passa che ha un costo;
non è arrivato ancora alle
leggi

| |
|
|
Notte di seta
luna raggiante
specchio nel mar.
Faro al poeta
bucaniere
leggi

| 

|
|
|
Ti invento ogni giorno
ti sfioro, nei petali di un fiore
sento di te il profumo
dentro il cuore di una rosa
ti disegno in mille forme
specie di notte,
leggi

| 
|
|
|
Distesa di fiori di campo
ondeggiano al sole
delicati petali si confondono
con variopinte ali
di effimere farfalle
mossi da
leggi

| 


|
|
|
|
338050 poesie trovate. In questa pagina dal n° 18631 al n° 18690.
|
|