Visitatori in 24 ore: 6’376
798 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 797
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 362’265Autori attivi: 7’475
Gli ultimi 5 iscritti: Dago Heron - DavideBelvisi Ciaccio - fabrizioancona - Antonello78 - Igor Bischi |
_
 |
Aprile 2025 |
|
do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
Te ne vai, senza un bacio,
ed io mi chiedo
di che materiale è fatto
l’amore che si esaurisce.
Mi chiedo quale teoria
possa dare atto
di un universo intero
che all’improvviso svanisce.
Dei ruderi dell’ impero
si nutre la nostalgia.
Maestose figure
contemplate da un prato,
si sono dissolte nel nulla;
la nuvola che le ha disegnate
ha pagato il suo pegno,
gli dei dell’Olimpo
svendono il regno
a un esercito in fuga.
Ed io resto qua
ad aspettare la pioggia.
La prospettiva rimpicciolisce
chi si allontana
non chi rimane.
Tra le macerie cresce pudica
la pervinca
insieme all’ortica.
Te ne vai senza un abbraccio
ed io mi chiedo
perché si dice eterno
un regalo così fragile.
Mi chiedo quale sia
il segreto dell’inverno
che decreta la morte
del figlio più nobile,
affidandone la sorte
al ghiaccio e alla follia.
Vampate inferocite
di un fuoco accecante
si spengono in una notte;
la cenere, insonne,
ne custodisce l’agonia.
L’ospite conteso,
con distratta cortesia,
abbandona l’insipida festa,
mentre io resto qua
e aspetto la tempesta.
La prospettiva rimpicciolisce
chi si allontana
non chi rimane.
Tra le macerie cresce pudica
la pervinca
accanto all’ortica. | |
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
«(o il saluto dell’amante deluso)» |
|
Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
|