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Riccardo Di Pietrantonio
Le 4 poesie di Riccardo Di Pietrantonio
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Sei te che me sostieni,
Amica mia,
Dico davero credime
questa n’è la solita bucia.
Nun è come disse n’tale,
Er tempo è galant’omo
Er tempo si voi è pilota in formula1,
Corre, vince e nun se ferma ad aspettà
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Svettano sulle erbacce
Come per cercarsi tra la folla
In quel trambusto non riconoscono altre facce
Se non di chi gli fa scattar la molla.
Essere lontani non è un problema
Sono legati come acqua e sabbia nel cemento
E spingono le teste in
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Sul treno, c’è tanta gente strana
Chi dorme, parla, sbuffa
Chi sbircia sotto una sottana
Non credere che è raro assistere a una zuffa
Per non parlà del bimbo in fasce d’animo irrequieto
Da quello poi non poi scappà,
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Chi vo fa i sordi c’ha n’difetto,
Che pe raggiunge quello scopo,
N’s’accorge che è n’ber giovinetto,
E dalla vita prende poco
Ogni matina ar bar in piazza,
Pe sfojà l’economia,
Nun s’avvede che na ragazza,
Passa a n’lato de la
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