Forum degli autori

Laboratorio => Commenti => Topic aperto da: aureliastroz - Domenica 8 Agosto 2010, 16:30:10

Titolo: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: aureliastroz - Domenica 8 Agosto 2010, 16:30:10
Ok rientriamo nei ranghi e ritorniamo seri, anche perchè è passata una intera era da quando litigavo con le insegnanti del mio liceo e a distanza di circa 60 anni non mi va di ricominciare.

Ho trovato in giro questo testo che in un certo qual modo mi sembra possa prestarsi ad un commento (sicuramente a delle critiche stilistiche).
Non fornisco informazioni sulle note d'autore perchè è necessario che ognuno la legga con il proprio metro.
Visto che letterariamente "non siamo NESSUNO" proviamo a diventare dei critici cercando di esprimere le impressioni sul testo, dando voce alle sensazioni che emergono; al contrario di quello che qualcuno pensa, non c'è bisogno di essere iscritti ad un ordine dei critici letterari o essere degli accademici per avere accesso al libero pensiero. Io questo accesso me lo sono conquistato ed esprimo sempre il mio pensiero liberamente anche se questo mi attira addosso le ire di molti.
Imparate a fare lo stesso, non lasciatevi condizionare dagli altri siate voi stessi nel bene e nel male, e non mettete mai a tacere la vostra coscenza in nome di un "quieto vivere" che vi lascerà senza identità e vi farà succubi della massa.

Se poi non vi va di esprimere un parere pazienza... ;D


Ritratti urlati

Tu non mi hai vista tra quei figuranti
dai cuori a forma di salvadanaio

io ero lì, in quei ritratti urlati,
tra il filo dei pensieri
e il marciapiede
una spanna sotto la follia

tra riflettori accesi sulla gente
in quei crocicchi di periferia
su sguardi affranti e fissi
nelle parole che annientano il dolore

nel lieve mormorio di telecamere distratte
in quelle inquadrature sul selciato
che soffocano il pianto e la speranza

tra mani insanguinate e
antenne paraboliche sui tetti
con madri disperate a martoriare ventri
per partorire ancora nel dolore
figli da offrire a un dio che s’è distratto




Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Domenica 8 Agosto 2010, 18:05:28
A me veramente è piaciuta molto....a scriverla una poesia così!!  :)
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Monilèo - Domenica 8 Agosto 2010, 19:13:22
E' una bellissima poesia, e mi fermo qui senza azzardare un commento, altrimenti finirei domani mattina. Ripeto solo che è bellissima, e se è tratta dal sito, sicuramente lo onora, con tutta quella "spazzatura" (la mia per prima) nella quale ci s'imbatte assai spesso.
Mi viene il sospetto che il Conte abbia giocato. Potrebbe averci immesso una sua poesia, con qualche preciso scopo. Anche se così fosse, riconfermo e ribadisco: quella poesia è bellissima, ed io posso dire, con tutta la mia modestia insuperabile, che un pochino di poesia me ne intendo. Per questo "m'incazzo" quando trovo dei cenci stracci che vengono chiamati poesia. Penso che, in quei casi, la Poesia in persona scappi a gambe levate nel vedersi così oltraggiata. E vada a nascondersi in un posto sicuro...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: India - Domenica 8 Agosto 2010, 19:39:59
Bella immaginazione e nello stesso tempo senso della realtà.
Disperata, ironica, originale, dura, un tantino grottesca.
Ottima la costruzione
Veramente piaciuta.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Stefano Toschi - Domenica 8 Agosto 2010, 23:22:50
Intanto si tratta di una poesia molto bella, come se ne leggono di rado da queste parti, quindi complimenti all'autore.
Poi proviamoci a commentarla...

Le telecamere della televisione arrivano dappertutto, ci fanno vedere ciò che accade nel mondo in tempo reale, come se fosse qui. Gli inviati ci raccontano fatti e antefatti. Il mondo è diventato piccolo: nel villaggio globale anche i lontani sono diventati vicini.
Oppure tutto è diventato una fiction?
Il business televisivo manda in onda il suo spettacolo... e gli spettatori guardano distrattamente.
Il contrasto tra fiction e realtà, tra i numeri asettici e il dramma individuale è la tensione che regge questa poesia.
Lo scenario potrebbe essere quello di una città sotto i bombardamenti, o quello di una catastrofe naturale, piuttosto che quello di una strage terroristica. Ma in fondo il dramma finisce per farsi esistenziale e per riguardare la vita di ogni uomo.
L'emotività, il sentimento del dolore, impregnano e sopraffanno i cenni descrittivi dando alla poesia un'impronta di tipo espressionista. I ritratti urlanti fanno venire in mente Munch, ecco quel senso di grottesco che Gabriella ha colto.
L'autore ha una solida conoscenza della metrica: la misura dei versi, prevalentemente endecasillabi, con settenari e quinari o loro composti (solo un paio di versi non sono riconducibili a questi) ed un sapiente uso di rime, assonanze e consonanze, conferiscono alla poesia ritmo e unità.

Ottima scelta l'aver evitato la pur possibile rima figuranti-urlanti ed aver scelto “urlati” che assuona, ma evita una troppo facile musicalità fin dall'inizio, inoltre associa alla natura visiva dei “ritratti” la sensazione auditiva di “urlati”, aumentando l'efficacia espressiva, con questi volti che sembrano uscire dallo schermo sotto forma di urla laceranti e comporsi in immagini davanti ai nostri occhi.
Efficace anche la ripetizione a distanza di
...annientano il dolore
... telecamere distratte

...ancora nel dolore
...un dio che s'è distratto

con tutte le risonanze, i parallelismi e le contrapposizioni che evoca.

Perplessità:
Il verso: “ nel lieve mormorio di telecamere distratte” non mi suona benissimo; anche se mantiene l'accento in sesta e decima sede, in linea con gli altri versi della strofa, la sua lunghezza è eccessiva, non si finisce mai di pronunciarlo.
Nel verso: “tra mani insanguinate e”, tutto sommato non vedo la differenza rispetto allo spostare la “e” al verso successivo, non mi pare che sia necessaria la grande sospensione che genera, il verso che segue non costituisce uno snodo così cruciale.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Lunedì 9 Agosto 2010, 00:01:49
Intanto si tratta di una poesia molto bella, come se ne leggono di rado da queste parti, quindi complimenti all'autore.
Poi proviamoci a commentarla...


Complimenti a Stefano Toschi per il commento a questa poesia, l'ha sviscerata da vero conoscitore della poesia, parlando di metrica, significati ecc. Non sarei assolutamente capace di tanto.
Ho letto e riletto la suddetta considerando l'incipit davvero importante e la struttura armonica, ma ugualmente non riesco ad assaporarla.
Credo che sia anche questione di gusto personale, senza nulla togliere alla bravura dell'autore o autrice.
Pregherei se possibile di non sottolineare sempre che si leggono di rado poesie belle in questo sito. Io non lo penso e non mi sento all'altezza di scriverlo. Primo perchè credo nessuno di noi è in grado di leggere tutto, secondo perchè molti scrivono credendoci e comunque ogni poesia per ogni autore credo sia come una creatura... Appena nata.

Un caro saluto con tutta la sincerità possibile  :angel:
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Lunedì 9 Agosto 2010, 00:58:13
..è una poesia che so di aver già letto..pur non ricordandone l'autore...
l'ho riletta molte volte.. notoriamente non ho le conoscenze per una disamina tecnica...
ma mi piace molto... sia nelle immagini che nella forma..
l'unica perplessità che avevo era il secondo verso... ma potrebbe forse essere una citazione..
perciò... pur facendo a modo mio le pulci... mi arrendo... mi piace..
l'ultima strofa.. mi ha particolarmente emozionato...

sarebbe bello che ognuno potesse dire ciò che pensa.. senza essere bacchettato sulle dita per questo...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Anna Elvira Cuomo - Lunedì 9 Agosto 2010, 07:59:22
Non intervengo molto nel forum ma, a l'invito del Conte davvero non si può dire di no essendo esso così garbato e nel contempo deciso; non nascondo che tempo addietro mi rivolsi a lui chiedendogli se gentilmente potesse indicarmi quali fossero le pecche del mio scrivere, questo almeno dal punto di vista metrico etc, mi accontentò, capii cosa intendesse dire, cominciai a rivedere i miei testi sotto il suo punto di vista e "modificarli", ma mi accorgevo che così facendo ne modificavo il significato.
Chiaramente neanche io son nessuno in poesia e mi piace identificarmi come l'amico Pasquino (che dolce) mi ha insegnato ovvero "narratrice"; detto ciò scriverò quello che, di primo acchitto, mi comunica questa, a mio parere, splendida lirica. Innanzi tutto l'esame fatto da Toschi (piacere Anna) rispecchia a pieno quello che anche io ho inteso, parlo dello scenario, in più ho recepito come un senso di disfatta, rassegnazione oserei dire, nel senso che chi narra vuol mettere in risalto il fatto che stiam tutti lì a guardare e scrutare ma nessuno "vede" veramente, nessuno "sente" quelle urla davvero e ne recepisce il messaggio.
Sarà che questo tema mi è molto familiare ricorrendo, lo stesso, molte volte in ciò che scrivo, cioè quel senso di asfissia che si prova quando si cerca di far capire, si cerca di comunicare ciò che si ha dentro ma che, per pudore, non si dice chiaramente, nascondendo più profondi significati tra assonanze, rime a volte ermetiche anzi, più sono ermetiche e più "l'urlo" è forte. Che dire, grazie Conte sarebbe bello  che tu squartassi ancora i miei scritti, non sono una brava discepola ma, come mi hai detto tu, scrivo di pancia.
a presto
Anna
P.S. mi insegnate ad usare bene questo luogo? come mai vedo dei post molto lunghi ed io invece non riesco ad andare più avanti di così?
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Lunedì 9 Agosto 2010, 08:47:56
sarebbe bello che ognuno potesse dire ciò che pensa.. senza essere bacchettato sulle dita per questo...

Carissima amica, penso che questo piccolissimo stralcio del tuo post sia rivolto a me, se non lo è poco importa. Ognuno può dire ciò che pensa e nessuno vien bacchettato sulle dita. Ho solo espresso un mio pensiero che si scontra con quello di alcuni che spesso e volentieri scrivono che su questo sito c'è poesia da buttare come fosse immondizia. Non è comunque rispettoso per chi scrive qui a prescindere da ogni altra considerazione, anzi dico una cosa in più leggete più che potete tutti... e tutto... Quando possibile.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: paolo corinto tiberio - Lunedì 9 Agosto 2010, 15:58:16
l'incipit è notevole... invoglia la continuazione della lettura e inserisce docilmente tra i "figuranti dai cuori a forma di salvadanaio" successivamente chiamati "ritratti urlati" che dà anche il titolo al testo... il soggetto è lì, lo dice, in mezzo ad un evento probabilmente disastroso, ripreso da telecamere "distratte"... tra sangue e attrezzature per registrare la dura e vera realtà (da trasformare in seguito in finzione)... personalmente avrei tagliato un po' di pronomi dimostrati che abbondano (quei, quei, quelle)... la chiusa è decisa ed amara... poesia decente
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Marina Como - Lunedì 9 Agosto 2010, 19:14:53

Ritratti urlati

Tu non mi hai vista tra quei figuranti
dai cuori a forma di salvadanaio

io ero lì, in quei ritratti urlati,
tra il filo dei pensieri
e il marciapiede
una spanna sotto la follia

tra riflettori accesi sulla gente
in quei crocicchi di periferia
su sguardi affranti e fissi
nelle parole che annientano il dolore

nel lieve mormorio di telecamere distratte
in quelle inquadrature sul selciato
che soffocano il pianto e la speranza

tra mani insanguinate e
antenne paraboliche sui tetti
con madri disperate a martoriare ventri
per partorire ancora nel dolore
figli da offrire a un dio che s’è distratto

Confesso che mi ha molto entusiasmato la lettura dal punto di vista musicale, ma la ho trovata troppo ricca di immagini, quasi ripetitive e confusionarie. Mi spiego meglio.
Alla prima lettura ho faticato a percepire altro che non l'amarezza per il dolore del vivere, e l'intrusione dei mass-media che annientano il dolore.
Ma a me piacciono le poesie che in qualche maniera, specie in questo caso, "riavvolgono" un pochino il nastro del discorso.
L'ottimo inizio, mette in primo piano la nostra persona, che poi sparisce (forse giustamente identificandosi con la folla) ma, non so, mi è venuto da chiedermi: e tu, lì, come ti senti? Cosa fai? Nulla, la risposta è nulla, se non rassegnarsi.
Inoltre, dicevo, ho faticato nel decifrare il significato dei versi (che si richiamano e ripetono il concetto) "nelle parole...dolore" "soffocano...speranza" poichè dalla struttura esse sono legate alla sofferenza, a prima lettura, le parole che soffocano il dolore potrebbero essere quelle amiche, invece no: sono le telecamere che rendendolo mediatico, lo sminuiscono. Ecco, questi versi li avrei legati diversamente, forse in una diversa struttura, o in un variato susseguirsi dei versi.
Sono solo le mie impressioni, ma come se l'autore si sia sforzato di "appesantirne" la comprensione: per me un vero peccato.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Lunedì 9 Agosto 2010, 19:26:47
Inoltre, dicevo, ho faticato nel decifrare il significato dei versi (che si richiamano e ripetono il concetto) "nelle parole...dolore" "soffocano...speranza" poichè dalla struttura esse sono legate alla sofferenza, a prima lettura, le parole che soffocano il dolore potrebbero essere quelle amiche, invece no: sono le telecamere che rendendolo mediatico, lo sminuiscono.

..io qui lo avevo letto.. magari sbagliando... non tanto nello sminuire.. ma proprio nel soffocare fisicamente.. con la presenza accalcata ed asfissiante...e tutto il testo la fa sentire questa mancanza d'aria e umanità...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Lunedì 9 Agosto 2010, 19:35:58
L'ottimo inizio, mette in primo piano la nostra persona, che poi sparisce (forse giustamente identificandosi con la folla) ma, non so, mi è venuto da chiedermi: e tu, lì, come ti senti? Cosa fai? Nulla, la risposta è nulla, se non rassegnarsi.
... leggendo questa parte dell'intervento di marina.. sono tornata ancora sul testo per vederlo attraverso le sue parole... la sensazione è duplice... lei.. è forse quella che è sul selciato a giustificare il circo.. la vittima... ma nel contempo.. assume quasi connotazioni di un angelo del dolore... che vede con chiarezza i diversi piani di realtà che stridono tra loro: lo spettacolo.. e la disperazione...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Alboraletti Enrica - Lunedì 9 Agosto 2010, 19:42:34
,,,da prima volta mi attego alle sensazioni che il testo mi ha regalato,,,
,,sai, sapete,io c'ero,ero li.
Tu lui loro, nessuno mi ha visto.
Oh, tutti troppo presi dal tutto che ci viene propinato dalle telecamere,
sempre pronte a cogliere ,pianti dolori ,disperazione sangue.
Io c'ero,urlavo il limite della mia pazzia .
,,,,Ho chiesto aiuto, ma nessuno mi ha sentito.
La grande ,piaga dei nostri giorni ,non saper ascoltare a volte una sola parola ,
un sorriso possono mutare ,la nostra disperazione.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Marina Como - Lunedì 9 Agosto 2010, 19:57:53

 mi è venuto da chiedermi: e tu, lì, come ti senti? Cosa fai? Nulla, la risposta è nulla, se non rassegnarsi.
Errata corrige: se non rassegnarsi sino ad impazziere consapevole.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Lunedì 9 Agosto 2010, 21:32:08
"tra mani insanguinate e
antenne paraboliche sui tetti"

La disperazione che si fonde con l'indifferenza del mondo...ciò ho letto in questi due versi...la bravura dell'aut(rice?) sta soprattutto nell'essere riuscita a rendere nitida quest'immagine...

Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Stefano Toschi - Lunedì 9 Agosto 2010, 21:57:15
Sì, questi due versi riassumono un po' tutto il senso della poesia.
Tuttavia quella “e” in fine verso mi sembra così scopertamente “trasgressiva”, così sbattuta in faccia, così voluta e così poco necessaria, che proprio non mi piace.
Per carità! Si sono viste persino preposizioni usate come rima, ma avevano una loro giustificazione, diciamo, strutturale; qui invece l'unica giustificazione sarebbe quella di creare un sospensione, un'attesa, ma mi dà l'impressione che emerga prepotentemente e prevalga la volontà di stupire, di “rompere la tradizione” (ma è già stata rotta da tempo) un po' troppo gratuitamente.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Marina Como - Lunedì 9 Agosto 2010, 22:24:51
 :D E' inutile che sottolinei come il parere di Toschi per me valga molto di più del mio? Per la grandezza del suo scibile poetico ed anche per tutta la sua produzione!
Ma volevo sottolineare con questa precisazione, che anche se non mi ritengo un critico, posso offrirmi come lettore, e dare all'autore una impressione ricevuta leggendo un suo brano. Solo un mio parere, null'altro, che un autore può prendere, gettare insieme ai suoi bisogni quotidiani, tacciare di incompetenza, e scaricare, oppure tenere in considerazione come un qualche suo lettore riceverebbe una simile impressione, magari un lettore deficente, poco colto, o distratto.
Insomma, non abbiate paura di "criticare", non muore nessuno: e soprattutto, come le mie poesie,  i pareri critici sono soggetti ad essere imperfetti o proprio sbagliati del tutto  :D :D :D 
Ma sono nostri e talvota aiutano.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Martedì 10 Agosto 2010, 03:10:16
:D E' inutile che sottolinei come il parere di Toschi per me valga molto di più del mio? Per la grandezza del suo scibile poetico ed anche per tutta la sua produzione!
Ma volevo sottolineare con questa precisazione, che anche se non mi ritengo un critico, posso offrirmi come lettore, e dare all'autore una impressione ricevuta leggendo un suo brano. Solo un mio parere, null'altro, che un autore può prendere, gettare insieme ai suoi bisogni quotidiani, tacciare di incompetenza, e scaricare, oppure tenere in considerazione come un qualche suo lettore riceverebbe una simile impressione, magari un lettore deficente, poco colto, o distratto.
Insomma, non abbiate paura di "criticare", non muore nessuno: e soprattutto, come le mie poesie,  i pareri critici sono soggetti ad essere imperfetti o proprio sbagliati del tutto  :D :D :D 
Ma sono nostri e talvota aiutano.
..do un enorme valore alla critica.. a quella di chiunque..e in questo topic ci sono due persone che lo sanno...non mi piace la parola 'crescere'.. abusata.. ma sicuramente aiuta a leggersi con quel distacco che basta per diventare critici di noi stessi.. magari non sempre... :)
la mancanza di cultura tecnica.. certamente limita incredibilmete la capactà di giudicare (in senso critico) un testo.. ma a volte anche chi non ne ha..(come me).. può sentire uno stridìo che a noi era sfuggito...
ammetto di avere una certa difficoltà ad esprimermi negativamente sulle parole d'altri.. perchè anche quando lo faccio confidenzilmente.. sento quasi sempre dall'altra parte una sofferenza....
manca purtroppo quel distacco di cui parlavo... e che acquisire rende a volte le cose più difficili.. ma sicuramente più soddisfacenti...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Martedì 10 Agosto 2010, 09:50:46
manca purtroppo quel distacco di cui parlavo... e che acquisire rende a volte le cose più difficili.. ma sicuramente più soddisfacenti...

A volte manca proprio la voglia di volersi mettere in discussione, o meglio c'è la paura di scoprire che si sbaglia...per molti è più soddisfacente ricevere complimenti ed elogi (magari ipocriti) piuttosto che conoscere la verità e capire di aver fatto qualche errore...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Lucia Volpi - Martedì 10 Agosto 2010, 10:20:08
Le critiche se fatte con garbo non dovrebbero offendere perché aiutano a vedere ciò che all'autore solitamente sfugge, soprattutto se come me è alle prime armi.
Avere un parere sincero di cosa ne pensano gli altri dei nostri scritti dovrebbe essere uno dei motivi delle nostre pubblicazioni, altrimenti le nostre poesie le potremmo anche tenere nei  cassetti.
Ma come ogni cosa fa fatta delicatamente tenendo conto che l'autore è come un genitore che sgrida
i propri figli ma  nello stesso tempo li protegge. 
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Martedì 10 Agosto 2010, 16:11:47
Le critiche se fatte con garbo non dovrebbero offendere perché aiutano a vedere ciò che all'autore solitamente sfugge, soprattutto se come me è alle prime armi.
Avere un parere sincero di cosa ne pensano gli altri dei nostri scritti dovrebbe essere uno dei motivi delle nostre pubblicazioni, altrimenti le nostre poesie le potremmo anche tenere nei  cassetti.
Ma come ogni cosa fa fatta delicatamente tenendo conto che l'autore è come un genitore che sgrida
i propri figli ma  nello stesso tempo li protegge. 

Semplice e dolce questo tuo intervento Lucietta!!!
Lo condivido!
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Guido G Vestrucci - Martedì 10 Agosto 2010, 18:05:20

Tu non mi hai vista tra quei figuranti
dai cuori a forma di salvadanaio

io ero lì, in quei ritratti urlati,
tra il filo dei pensieri
e il marciapiede
una spanna sotto la follia

tra riflettori accesi sulla gente
in quei crocicchi di periferia
su sguardi affranti e fissi
nelle parole che annientano il dolore

nel lieve mormorio di telecamere distratte
in quelle inquadrature sul selciato
che soffocano il pianto e la speranza

tra mani insanguinate e
antenne paraboliche sui tetti
con madri disperate a martoriare ventri
per partorire ancora nel dolore
figli da offrire a un dio che s’è distratto

"Banchieri, pizzicagnoli, notai
coi ventri obesi e le mani sudate
coi cuori a forma di salvadanai..."

è il famosissimo incipit di una stupenda ballata di Fabrizio De André appartenente al volume "TUTTI MORIMMO A STENTO".
Non so se è plagio o citazione ma l'Autore della poesia dimostra, se non altro, di "frequentare" ottimi Poeti nonché straordinari musicisti!

Se stabiliamo quindi che il poeta colloca se stesso tra quei personaggi (ma forse il primo verso dice proprio il contrario...) bisognerebbe leggere il seguito da quel punto di vista.
Ma dubito che sia così perché nessun pasticciere, banchiere o strizzacervelli può provare i sentimenti di pietà che scaturiscono dall'opera in esame.

Una tragedia, forse un attentato, un crollo di palazzina fatiscente potrebbero rappresentare il palcoscenico dove si snoda l'azione: troppe volte, ci dice il/la poeta/poetessa abbiamo assistito indifferenti alla volgarità delle telecamere e di chi le usa senza pietà e senza misericordia per gli offesi.

"Abbiate rispetto... " sembra dirci "non scavate sadicamente nel dolore per aumentare gli ascolti. Il dolore dei superstiti, delle madri non può essere spiattellato senza vergogna nei pranzi o nelle cene dei telespettatori..."

Uno spaccato bruciante di un Paese che ha dimenticato i suoi valori, tutti, dai più elementari a quelli della solidarietà e dell'amore per il prossimo.

Un ottimo lavoro, a parte quanto detto per il verso del grande Faber...


Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Martedì 10 Agosto 2010, 20:43:00
io proporrei (a chi ne abbia voglia, ovviamente) di mettere una propria poesia qui, per sottoporla a critica.
a me, quando faccio una critica poetica, piace anche conoscerne l'autore...
é un gioco, e nessuno se la deve prendere ...
ci state?
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Martedì 10 Agosto 2010, 20:47:20
"Banchieri, pizzicagnoli, notai
coi ventri obesi e le mani sudate
coi cuori a forma di salvadanai..."

è il famosissimo incipit di una stupenda ballata di Fabrizio De André appartenente al volume "TUTTI MORIMMO A STENTO".
Non so se è plagio o citazione ma l'Autore della poesia dimostra, se non altro, di "frequentare" ottimi Poeti nonché straordinari musicisti! (...)

Un ottimo lavoro, a parte quanto detto per il verso del grande Faber...




Intanto complimenti per esserci arrivato (io da grande fan e conoscitore del Maestro non l'avevo capito..  :'( )

Comunque se viene citato un grande come lui bisogna riconoscerlo quantomeno nella nota, altrimenti per me è plagio...è come toccare un maestro della letteratura italiana (per me Faber rappresenta questo se non molto più...)
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Martedì 10 Agosto 2010, 20:52:12
io proporrei (a chi ne abbia voglia, ovviamente) di mettere una propria poesia qui, per sottoporla a critica.
a me, quando faccio una critica poetica, piace anche conoscerne l'autore...
é un gioco, e nessuno se la deve prendere ...
ci state?

E' una bella proposta Sà....a me non dispiace l'idea, dovrei solo decidere quale tra i miei tanti testi far...distruggere!  ;D ;D ;D
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Martedì 10 Agosto 2010, 20:57:23
E' una bella proposta Sà....a me non dispiace l'idea, dovrei solo decidere quale tra i miei tanti testi far...distruggere!  ;D ;D ;D

non fare il timido, dai.
comincia tu...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Martedì 10 Agosto 2010, 21:05:58
Visto il mese...propongo questa! massacratemi pure...  ;D


Agosto

Scorticavamo gli alberi
a cercare tracce seppur sparute
di linfa da suggere.

I pioppi delazionavano
la tresca
a segretarci insonni
tra il cobalto
del cielo
e il rubino del tuo imene.

Non eri brava
a collimare iniziali già estinte
prima che anche la pioggia estiva
adombrasse i nostri pianti velati.

Ma era Agosto
e già centellinavi la mia assenza.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Martedì 10 Agosto 2010, 21:32:11
io proporrei (a chi ne abbia voglia, ovviamente) di mettere una propria poesia qui, per sottoporla a critica.
a me, quando faccio una critica poetica, piace anche conoscerne l'autore...
é un gioco, e nessuno se la deve prendere ...
ci state?

Ahh anche io avevo pensato a questo! Sal siamo in sintonia per caso?
Ne metterò anche una mia! Non spingete ora eh!!

Sperando sempre che il mio microbo di pc mi assista!
Un saluto a tutti!
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Marina Como - Mercoledì 11 Agosto 2010, 01:31:17
io proporrei (a chi ne abbia voglia, ovviamente) di mettere una propria poesia qui, per sottoporla a critica.
a me, quando faccio una critica poetica, piace anche conoscerne l'autore...
é un gioco, e nessuno se la deve prendere ...
ci state?
La sezione commenti è fatta apposta! Potete aprire anche un nuovo topic per ogni poesia  Sarebbe preferibile però che ogni autore presentasse l'opera di un altro autore per farla conoscere a tutti e dargli un'altra vetrina.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Mercoledì 11 Agosto 2010, 01:47:09
La sezione commenti è fatta apposta! Potete aprire anche un nuovo topic per ogni poesia  Sarebbe preferibile però che ogni autore presentasse l'opera di un altro autore per farla conoscere a tutti e dargli un'altra vetrina.

Si Marina, lo sapevo già ma...dato il topic (ed il consiglio dell'amico Salvatore) ho proposto questa mia...non è obbligatorio commentarla o criticarla...  ;)
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Mercoledì 11 Agosto 2010, 10:14:03
Si Marina, lo sapevo già ma...dato il topic (ed il consiglio dell'amico Salvatore) ho proposto questa mia...non è obbligatorio commentarla o criticarla...  ;)

Cosa dobbiamo fare, cosa dobbiamo commentare. Ancora la poesia proposta dal Conte, oppure possiamo postare altro.
Fateci sapere, cari saluti!
Oppure dobbiamo aspettare che Il Conte posti lui qualcosa d'altro!?
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: aureliastroz - Mercoledì 11 Agosto 2010, 11:22:14
Ottimo topic, mi riservo di intervenire quanto prima in maniera più articolata perchè tanti interventi meritano soddisfazione.

Nel frattempo volevo invitare chi ha intenzione di sottoporre un testo ad una critica di aprire un nuovo post per due motivi;
il primo è che altrimenti questo post diventerebbe chilometrico, il secondo perchè mi sembra giusto che ognuno abbia il proprio spazio in cui sottoporre le proprie osservazioni e poi anche per un senso di correttezza verso chi apre il post che dovrebbe sorbirsi 3000 risposte.

Un saluto a tutti
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Mercoledì 11 Agosto 2010, 11:31:56
Ottimo topic, mi riservo di intervenire quanto prima in maniera più articolata perchè tanti interventi meritano soddisfazione.

Nel frattempo volevo invitare chi ha intenzione di sottoporre un testo ad una critica di aprire un nuovo post per due motivi;
il primo è che altrimenti questo post diventerebbe chilometrico, il secondo perchè mi sembra giusto che ognuno abbia il proprio spazio in cui sottoporre le proprie osservazioni e poi anche per un senso di correttezza verso chi apre il post che dovrebbe sorbirsi 3000 risposte.

Un saluto a tutti

forse volevi dire " aprire un nuovo topic"....
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: aureliastroz - Mercoledì 11 Agosto 2010, 12:49:42
forse volevi dire " aprire un nuovo topic"....

Sì Salvatore, ovviamente  mi riferivo ad un nuovo topic... grazie
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: aureliastroz - Mercoledì 11 Agosto 2010, 12:51:10
Allora eccomi qua, ho trovato il tempo necessario per cercare di tirare le fila di questo bel topic e rispondere  con la dovuta cura ad ognuno di voi.
Intanto delle considerazioni  di carattere generale mi spingono ad affermare che non è poi così vero che siamo “NESSUNO” in tema di critica letteraria come qualcuno afferma; questo topic ne è la lampante dimostrazione. Tutti, e dico TUTTI, hanno espresso il loro punto di vista, qualcuno lo ha fatto con competenza ed esperienza di cui è dotato, qualcun altro ha rotto gli indugi per la prima volta ed ha espresso il proprio parere, a mio avviso, con la schiettezza necessaria ad ogni commento/critica.

Avete dimostrato che non è necessario (ed io direi sufficiente) avere una conoscenza accademica, e che le esperienze di lettura, la capacità di discernere, la riflessione sono dei mezzi validi per esprimere un giudizio su qualunque pezzo letterario.
Ora mi piacerebbe che anche quelli che non hanno espresso giudizi su questo testo possano farlo su altri testi che verranno proposti, questo è il luogo dove ci si incontra e, personalmente amo le gratificazioni, ma auspico sempre che qualcuno faccia notare anche gli aspetti meno precisi del mio scrivere.

Ma veniamo al testo proposto…
Non vogliatemene, il testo è mio. Non è certamente stata la volontà di prendere in giro chicchessia a spingermi a non rivelarlo subito, ma speravo che così ci si sarebbe sentiti più liberi di commentare. E’ inevitabile che conoscere l’autore di un qualunque testo finisca per condizionare il parere di chi poi tenta di fare una critica.

Ringrazio fin da subito per i complimenti (fanno sempre piacere e sollevano l’animo), ma voglio anche entrare nel merito delle critiche.


Salvo D’angelo…
grazie troppo buono, ma come potrai vedere nel seguito, anche i testi apparentemente “perfetti” rivelano immancabilmente imperfezioni stilistiche.

Monileo…
mi hai sgamato, ma sei un grande adulatore…. ;D

Gabriella Caruso
lo hai colto in pieno, era proprio il senso emotivo che ho voluto infondere a questo testo,

Stefano Toschi…
che dire? Hai fatto una analisi perfetta e poco importa che lo scenario fosse di guerra o di una catastrofe piuttosto che uno dei tanti morti che flagellano la nostra “quotidianità” il punto è che ormai questi scenari sono entrati così in profondità nel nostro vissuto che non riescono più a fare breccia ed ecco quindi la mediaticità che si “attrezza” per colpi di scena sempre più ad effetto dove la crudezza e l’insensibilità la fanno da padrone, dove il pianto di una madre distrutta dal dolore diventa il mezzo per fare innalzare gli indici d’ascolto, coscienti che dietro a tutto c’è una umanità che, condizionata ed “educata” dalla “civiltà” della violenza, si ritrova sempre più refrattaria a termini come “amore”, “pace”, “solidarietà”.

Dal punto di vista “tecnico”, sono d’accordo con te; il verso “nel lieve mormorio di telecamere distratte” è effettivamente troppo lungo e rende sbilanciata la lettura; avrei potuto eliminare l’aggettivo e usare un altro sostantivo al posto di telecamere (questo a dimostrazione del fatto che a volte si predica bene e si razzola male ;D).
Per ciò che concerne il verso “tra mani insanguinate e”, come avrai potuto notare non uso segni di interpunzione se non strettamente indispensabili e nella mia intenzione dopo la “e” avrebbero dovuto esserci i puntini di sospensione (cosa che mi inorridisce in poesia) ed ho pensato dunque di sostituirli con un a capo, dunque non un enjambement nel senso stretto, ma un modo per dare una intonazione alla strofa intera (probabilmente andava studiato meglio).

Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: aureliastroz - Mercoledì 11 Agosto 2010, 12:53:13
Pattyrose    grazie per l’intervento, ma sarebbe bello che ogni tanto si cercasse di evitare interventi così, perché abbiamo visto possono essere fonte di polemiche. Dunque ben venga la tua libertà di espressione, purché non sia da spunto per polemiche che finirebbero per rovinare la discussione. Ciò detto, dato che tengo in considerazione il tuo intervento e che la tua affermazione : “non riesco ad assaporarla” mi ha colpito, mi piacerebbe che tu esplicitassi queste sensazioni, mi sarebbero enormemente d’aiuto.


Amara…
hai colto per prima la “citazione” complimenti… non continuare a dire di non essere capace di fare una critica, non si deve necessariamente effettuare una disamina tecnica, e da quanto ho potuto leggere, credo tu abbia la capacità di commentare, solo che bisognerebbe crederci un po’ di più.


Anna Elvira Cuomo, grazie per il tuo apporto. Continua a partecipare alla lettura di questo forum e a commentare i testi che ti ispirano, non c’è esercizio migliore, ma prometti solo di commentare sempre secondo il tuo sentire e non secondo il sentire “comune”. Ti ringrazio per la fiducia di cui mi investi, non ho molto tempo a disposizione per cui leggo pochissimo della produzione del sito, ma se dovessi avere delle obiezioni ai tuoi testi li farò senza dubbio.


Cori…
mi fa molto piacere che come primo post sul forum abbia scelto di fare questo intervento. Devo dire che ti trovo molto competente e sono assolutamente d’accordo sul taglio proposto ai dimostrativi.


Marina Como
ottima interpretazione dei versi. E’ vero, ho cercato di appesantire non la comprensione, ma l’intera architettura, non con strutture metriche e termini crudi quanto con il ricorso all’immagine che, d’altra parte, è esattamente ciò che critico nel testo.

Amara…
vedi che sei in grado di criticare? Il tuo secondo intervento ne è un esempio.

Alboraletti Enrica
ancora una new entry… ottima lettura dei versi. Hai ragione, troppo presi dal tutto ignoriamo il particolare, dimenticando che a volte un sorriso può fare la differenza tra la vita e la morte.


Guido Vestrucci…
grazie per l’apprezzamento, anche se un po’ mi sono sentito toccato dal brutto termine da te usato; definire plagio 6 parole scritte nel contesto di 18 versi mi sembra un po’ azzardato, perché è indubbio che chiunque ami un poeta (anche se c’è chi si arrabbia se lo sente chiamare così) come De Andrè riesce ad identificarle immediatamente.
Comunque voglio tranquillizzarti, al di là delle note d’autore, che lasciano il tempo che trovano, queste 6 parole erano volutamente riferite al suo testo perché nulla poteva rendere meglio l’idea.

Spero di non aver dimenticato nessuno e altresì spero che i post dei pareri sul testo non si fermino solo perché ho fatto il mio intervento

Grazie a tutti quelli che finora hanno partecipato.


Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Mercoledì 11 Agosto 2010, 13:45:44
Un'ottima iniziativa Conte....finalmente un topic dove si è parlato civilmente solo di poesia, senza insulti, screzi, incomprensioni, cattiverie gratuite....

Dovrebbero essere tutti così i topic, spero che sia l'inizio di un nuovo corso...  :)
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Mercoledì 11 Agosto 2010, 14:33:17
Pattyrose    grazie per l’intervento, ma sarebbe bello che ogni tanto si cercasse di evitare interventi così, perché abbiamo visto possono essere fonte di polemiche. Dunque ben venga la tua libertà di espressione, purché non sia da spunto per polemiche che finirebbero per rovinare la discussione. Ciò detto, dato che tengo in considerazione il tuo intervento e che la tua affermazione : “non riesco ad assaporarla” mi ha colpito, mi piacerebbe che tu esplicitassi queste sensazioni, mi sarebbero enormemente d’aiuto.


Cosa c'è nel mio intervento... Fonte di polemiche. Ho solo risposto Conte, come fanno tutti, qualcuno parla di libertà d'espressione, in genere ne faccio uso molto pacatamente. Altri mai. Ribadisco il concetto che potrebbe essere stato adito a polemica... NON CREDO CHE CI SIA POESIA SPAZZATURA SU QUESTO SITO.
" Non riesco ad assaporarla"... Ho scritto che è una questione di gusto personale che va al di là dell'incipit di grande rilevanza.
Credo che ognuno possa avere dei gusti personali.
Non mi sento di dover prendere delle raccomandazioni, quando in passato ne ho suggerite tante come questa.
Conte la stimo molto per la sua competenza, e la stimo come scrittore, mi rimase impresso per l'unico commento che mi fece tempo fa. Oh finalmente qualcuno che scrive poesia... Cerco di farlo Conte con umiltà, ma certi atteggiamenti scritti non mi piacciono.
La sincerità si paga?
Un caro saluto a tutti!
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: aureliastroz - Mercoledì 11 Agosto 2010, 14:46:59
Citazione
" Non riesco ad assaporarla"... Ho scritto che è una questione di gusto personale che va al di là dell'incipit di grande rilevanza.
Credo che ognuno possa avere dei gusti personali.
Non mi sento di dover prendere delle raccomandazioni, quando in passato ne ho suggerite tante come questa.
Conte la stimo molto per la sua competenza, e la stimo come scrittore, mi rimase impresso per l'unico commento che mi fece tempo fa. Oh finalmente qualcuno che scrive poesia... Cerco di farlo Conte con umiltà, ma certi atteggiamenti scritti non mi piacciono.
La sincerità si paga?
Un caro saluto a tutti![/color]


Francamente non ho capito. Non critico i gusti,  chiedevo (chiedo) solo di esplicitare il senso del commento unicamente perchè vorrei farlo mio e capire i miei limiti nel non riuscire ad essere più "incisivo".
Non ricordo il commento che feci, a dimostrazione del fatto che non leggo mai l'autore del testo ma unicamente il testo del quale mi accingo a proporre una critica.

Per quanto riguarda il mio invito, non era certo rivolto a limitare la libertà di espressione o di pensieroi, esprimevo solo una perplessità sulla opportunità di mettere sempre i puntini sulle H.  ;D
(Certo che detto da me fa un certo effetto :o)

Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Mercoledì 11 Agosto 2010, 15:10:39
Francamente non ho capito. Non critico i gusti,  chiedevo (chiedo) solo di esplicitare il senso del commento unicamente perchè vorrei farlo mio e capire i miei limiti nel non riuscire ad essere più "incisivo".
Non ricordo il commento che feci, a dimostrazione del fatto che non leggo mai l'autore del testo ma unicamente il testo del quale mi accingo a proporre una critica.

Per quanto riguarda il mio invito, non era certo rivolto a limitare la libertà di espressione o di pensieroi, esprimevo solo una perplessità sulla opportunità di mettere sempre i puntini sulle H.  ;D
(Certo che detto da me fa un certo effetto :o)



Appunto! Non ci sono limiti Conte!!
Io metto i puntini sulle H...? Rileggi i posts.
Detto da te, se posso, fa un certo effetto...si.
Senza rancore, perchè non fa parte della mia indole che qualcuno ha definito buonista...
Cari saluti
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Saldan - Mercoledì 11 Agosto 2010, 16:25:45
Un'ottima iniziativa Conte....finalmente un topic dove si è parlato civilmente solo di poesia, senza insulti, screzi, incomprensioni, cattiverie gratuite....

Dovrebbero essere tutti così i topic, spero che sia l'inizio di un nuovo corso...  :)


Vabbè ho capito...devo parlare di meno...sarà che porta sfiga...  ;D ;D
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Guido G Vestrucci - Mercoledì 11 Agosto 2010, 18:49:12
Con tutta la simpatia possibile, caro Conte: è  chiaro che il termine "plagio" (e se tu non "citi la citazione", tale è, perché non tutti conoscono Fabrizio De André) si riferisce ESCLUSIVAMENTE al verso in questione e non alla poesia che mi pare di avere degnamente apprezzato (almeno questa era l'intenzione...!).

Sai, non sono così antipatico come può esserti sembrato!

Si, anch'io considero l'Artista di Via del Campo uno dei più grandi poeti italiani di sempre e non me ne frega un accidente se qualche accademico storce la bocca...

Ciao!
Guido
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Mercoledì 11 Agosto 2010, 20:32:06
Francamente non ho capito. Non critico i gusti,  chiedevo (chiedo) solo di esplicitare il senso del commento unicamente perchè vorrei farlo mio e capire i miei limiti nel non riuscire ad essere più "incisivo".
Non ricordo il commento che feci, a dimostrazione del fatto che non leggo mai l'autore del testo ma unicamente il testo del quale mi accingo a proporre una critica.

Per quanto riguarda il mio invito, non era certo rivolto a limitare la libertà di espressione o di pensieroi, esprimevo solo una perplessità sulla opportunità di mettere sempre i puntini sulle H.  ;D
(Certo che detto da me fa un certo effetto :o)



fare una critica poetica senza conoscere il nome dell'autore può essere una bella esercitazione.
può avere i suoi vantaggi, se ci sono problemi di obiettività.
ma a me pare più coerente, e più serio, criticare conoscendo l'autore dello scritto.
perchè, se io conosco lo stile di un autore, il suo modo di scrivere e di pensare, posso arrivare più in profondità nell'esegesi del testo.
se invece non so chi ha scritto una poesia, la mia critica sarà forse più obiettiva, ma senza dubbio più asettica e distaccata (sterile).
un puro esercizio, appunto.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: paolo corinto tiberio - Giovedì 12 Agosto 2010, 13:11:29
questo è il punto... lo stile, il modo di scrivere, insomma la conoscenza dell'autore non aggiunge e non toglie, secondo me, nulla all'interpretazione del testo... non fa "arrivare più in profondità", anzi aggiungendo ciò che è extratestuale lieviterebbe l'esegesi che risulterebbe ridondante rispetto al nudo e crudo testo... che l'autore da bambino abbia avuto la varicella può interessare un biografo non un critico letterario... :)
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Giovedì 12 Agosto 2010, 13:51:34
questo è il punto... lo stile, il modo di scrivere, insomma la conoscenza dell'autore non aggiunge e non toglie, secondo me, nulla all'interpretazione del testo... non fa "arrivare più in profondità", anzi aggiungendo ciò che è extratestuale lieviterebbe l'esegesi che risulterebbe ridondante rispetto al nudo e crudo testo... che l'autore da bambino abbia avuto la varicella può interessare un biografo non un critico letterario... :)
..concordo appieno... anzi.. quando i commenti coinvolgono opinioni sulle motivazioni del testo..sulla personalità dell'autore..che vanno oltre una pura sensazione.. li trovo fastidiosi...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Giovedì 12 Agosto 2010, 14:11:01
..concordo appieno... anzi.. quando i commenti coinvolgono opinioni sulle motivazioni del testo..sulla personalità dell'autore..che vanno oltre una pura sensazione.. li trovo fastidiosi...

Non sono d'accordo, conoscere l'autore significa capire chi scrive quel testo e perchè, scrivere poesie non è solo un esercizio di scrittura, è qualcosa di più a mio modesto avviso. Io leggo spesso autori che non sono tra i miei preferiti e trovo spesso poesie valide, attraverso le quali m'immergo nel loro mondo e cerco di capirne il significato che va al di là della forma scritta.

Un caro saluto a tutti
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Giovedì 12 Agosto 2010, 14:50:04
questo è il punto... lo stile, il modo di scrivere, insomma la conoscenza dell'autore non aggiunge e non toglie, secondo me, nulla all'interpretazione del testo... non fa "arrivare più in profondità", anzi aggiungendo ciò che è extratestuale lieviterebbe l'esegesi che risulterebbe ridondante rispetto al nudo e crudo testo... che l'autore da bambino abbia avuto la varicella può interessare un biografo non un critico letterario... :)

Cori... Non ho ben compreso la questione extratestuale che lievita l'esegesi e che poi risulterebbe ridondante rispetto al testo. E la varicella?
Scusami ma non ho capito.

Un caro saluto Cori  
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Giovedì 12 Agosto 2010, 15:02:07
Non sono d'accordo, conoscere l'autore significa capire chi scrive quel testo e perchè, scrivere poesie non è solo un esercizio di scrittura, è qualcosa di più a mio modesto avviso. Io leggo spesso autori che non sono tra i miei preferiti e trovo spesso poesie valide, attraverso le quali m'immergo nel loro mondo e cerco di capirne il significato che va al di là della forma scritta.

Un caro saluto a tutti
..per me invece.. è la differenza tra poesia e diario.. o social network...

un testo deve trasmettere solo attraverso sè stesso.. e non necessariamente emozioni reali e appartenenti all'autore.. c'è chi di sè non parla mai.. e scrive poesie bellissime.. non è il mio caso...nei miei testi c'è molto di me.. ma  spesso.. un molto esasperato.. o sminuito.. o rielaborato..o nascosto.. e se lo scritto dovesse avere un qualche valore non è certamente quello delle intenzioni..
per discutere di me..quando e se ne ho voglia.. uso mezzi diretti...
e quando leggo testi di amiche o amici.. lo faccio cercando di guardarli come se non li conoscessi...

non a caso.. qualsiasi concorso giudica i testi in anonimato..

come dice cori.. se si valuta un testo in base alla conoscenza di chi l'ha scritto.. l'analisi critica verrebbe falsata da considerazioni inutili...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: paolo corinto tiberio - Giovedì 12 Agosto 2010, 15:45:14

esatto, inutili rispetto al testo, che una volta fuoriuscito dalla testa dell'autore, come sono i figli, diventano autonomi, vanno da soli per il mondo a relazionarsi con "altri"... la parola una volta che ci esce di bocca, è pubblica... ciao  :)
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Giovedì 12 Agosto 2010, 15:46:58


come dice cori.. se si valuta un testo in base alla conoscenza di chi l'ha scritto.. l'analisi critica verrebbe falsata da considerazioni inutili...

Chi è che può valutare se siano inutili... Continuo a non capire.
Credo che ognuno su questo tema possa pensarla come crede, sempre nel rispetto dell'altrui pensiero o considerazione.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: paolo corinto tiberio - Giovedì 12 Agosto 2010, 15:52:28
Cori... Non ho ben compreso la questione extratestuale che lievita l'esegesi e che poi risulterebbe ridondante rispetto al testo. E la varicella?
Scusami ma non ho capito.

Un caro saluto Cori  

gli è che sovente leggo lunghe interpretazioni testuali che tutto dicono all'infuori di ciò che il testo esprime o indica o accenna o cela... ecco la ridondanza... riguardo alle interpretazioni sopraddette ancor più sovente esse riferiscono la vita culturale e privata dell'autore, ed ecco la varicella...  :)
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Giovedì 12 Agosto 2010, 15:59:51
come dice cori.. se si valuta un testo in base alla conoscenza di chi l'ha scritto.. l'analisi critica verrebbe falsata da considerazioni inutili...

Chi è che può valutare se siano inutili... Continuo a non capire.
Credo che ognuno su questo tema possa pensarla come crede, sempre nel rispetto dell'altrui pensiero o considerazione.

..mi sembra che ognuno abbia espresso il proprio parere corredato da un 'per me'..'a mia opinione'... perciò mi pare salvaguaradata la libertà di pensiero.. e trovo ridondante questo tuo continuare a sottolinearlo...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Grazia Longo - Giovedì 12 Agosto 2010, 18:19:10
leggo e sento... disumanesimo ... vuoto ... rassegnazione ... incomunicabilità ... immobilità ... esplode il silenzio di un ritratto urlato ... nella vacuità della distrazione ... il freddo silenzio della morte implosa nella sua accezione globale di non vita.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: corripio - Giovedì 12 Agosto 2010, 19:03:44
Anche il mio, per favore, lasciatelo.

Buone vacanze Conte, spero di ritrovarti presto.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Antonio Terracciano - Giovedì 12 Agosto 2010, 19:08:07
Sono d'accordo con Cori e Amara.
Già Proust se la prendeva col famoso critico di allora Sainte-Beuve, che aveva il difetto di indagare con troppo zelo sulle virtù e sui vizi privati dell'autore: ciò nulla poteva aggiungere al valore letterario del testo, ma semmai poteva togliere qualcosa, attraverso l'inutile ed  immorale pettegolezzo.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 20:02:54
questo è il punto... lo stile, il modo di scrivere, insomma la conoscenza dell'autore non aggiunge e non toglie, secondo me, nulla all'interpretazione del testo... non fa "arrivare più in profondità", anzi aggiungendo ciò che è extratestuale lieviterebbe l'esegesi che risulterebbe ridondante rispetto al nudo e crudo testo... che l'autore da bambino abbia avuto la varicella può interessare un biografo non un critico letterario... :)


se io facessi l'esegesi di un canto della Divina Commedia, senza sapere che l'ha scritto Dante Alighieri,
non potrei andare assolutamente in profondità.
perchè solo conoscendo l'autore, il suo bagaglio culturale, e il suo backgroung, si può veramente capire
quello che lui intende dire, quando scrive una poesia, o un testo letterario.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 20:06:28
..per me invece.. è la differenza tra poesia e diario.. o social network...

un testo deve trasmettere solo attraverso sè stesso.. e non necessariamente emozioni reali e appartenenti all'autore.. c'è chi di sè non parla mai.. e scrive poesie bellissime.. non è il mio caso...nei miei testi c'è molto di me.. ma  spesso.. un molto esasperato.. o sminuito.. o rielaborato..o nascosto.. e se lo scritto dovesse avere un qualche valore non è certamente quello delle intenzioni..
per discutere di me..quando e se ne ho voglia.. uso mezzi diretti...
e quando leggo testi di amiche o amici.. lo faccio cercando di guardarli come se non li conoscessi...

non a caso.. qualsiasi concorso giudica i testi in anonimato..

come dice cori.. se si valuta un testo in base alla conoscenza di chi l'ha scritto.. l'analisi critica verrebbe falsata da considerazioni inutili...

ma io non parlo della conoscenza fisica (se è mio amico, oppure no), ma parlo della conoscenza intellettuale. devo sapere se la poesia l'ha scritta un semianalfabeta, o uno che ha passato la vita a studiare le opere dei maggiori poeti ...
e non è la stessa cosa. perchè  la poesia non si inventa.
avete mai letto, sui libri di letteratura, di grandi poeti semianalfabeti?
io no.
e su quei libri ci ho trascorso parecchi anni...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 20:07:47
esatto, inutili rispetto al testo, che una volta fuoriuscito dalla testa dell'autore, come sono i figli, diventano autonomi, vanno da soli per il mondo a relazionarsi con "altri"... la parola una volta che ci esce di bocca, è pubblica... ciao  :)

se cosi fosse, allora ci sarebbero in libreria migliaia di pubblicazioni anonime...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Giovedì 12 Agosto 2010, 20:12:44
ma io non parlo della conoscenza fisica (se è mio amico, oppure no), ma parlo della conoscenza intellettuale. devo sapere se la poesia l'ha scritta un semianalfabeta, o uno che ha passato la vita a studiare le opere dei maggiori poeti ...
e non è la stessa cosa. perchè  la poesia non si inventa.
avete mai letto, sui libri di letteratura, di grandi poeti semianalfabeti?
io no.
e su quei libri ci ho trascorso parecchi anni...

..beh salvatore.. come tu dici.. la poesia non si inventa.. perciò credo che la cultura dell'autore di un testo.. si evinca dal testo stesso..
però.. se per assurdo un semi analfabeta scrivesse per caso un capolvoro.. non credo avrebbe meno valore a causa della sua mancanza di cultura..ed anzi il giudicare l'opera in base a ciò che egli è non sarebbe equo.. perchè sicuramente si troverebbe modo di sminuirne il valore...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 20:21:19
..beh salvatore.. come tu dici.. la poesia non si inventa.. perciò credo che la cultura dell'autore di un testo.. si evinca dal testo stesso..
però.. se per assurdo un semi analfabeta scrivesse per caso un capolvoro.. non credo avrebbe meno valore a causa della sua mancanza di cultura..ed anzi il giudicare l'opera in base a ciò che egli è non sarebbe equo.. perchè sicuramente si troverebbe modo di sminuirne il valore...

un semianalfabeta non può produrre capolavori, a meno che egli non sia un genio.
e  di geni ce ne sono pochissimi al mondo ( e solo proprio loro che hanno fame di cultura).
un genio non rimarrà mai analfabeta, a meno che non viva nella foresta amazzonica.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Giovedì 12 Agosto 2010, 20:44:30
un semianalfabeta non può produrre capolavori, a meno che egli non sia un genio.
e  di geni ce ne sono pochissimi al mondo ( e solo proprio loro che hanno fame di cultura).
un genio non rimarrà mai analfabeta, a meno che non viva nella foresta amazzonica.
..ho fatto un esempio per assurdo.. per spiegarti il mio pensiero...
ma comunque continuo a rimanere dell'opinione che non abbia peso la personalità o la vita dell'autore per valutarne un testo... anzi.. a volte può configurarsi come una discriminante..
come non ricordare ad esempio Aurore Dupin che scriveva con lo pseudonimo di Geoge Sand per sfuggire ai pregiudizi sulle capacità artistiche delle donne...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 20:49:37
..ho fatto un esempio per assurdo.. per spiegarti il mio pensiero...
ma comunque continuo a rimanere dell'opinione che non abbia peso la personalità o la vita dell'autore per valutarne un testo... anzi.. a volte può configurarsi come una discriminante..
come non ricordare ad esempio Aurore Dupin che scriveva con lo pseudonimo di Geoge Sand per sfuggire ai pregiudizi sulle capacità artistiche delle donne...

Quello di George Sand è un esempio poco calzante.
nell'Ottocento c'erano parecchi pregiudizi, riguardo alle donne scrittrici. in molti posti era persino proibito, perchè era vista come una cosa peccaminosa...
ma, per fortuna, credo che quei tempi siano lontani, e la donna si sia emancipata.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Giovedì 12 Agosto 2010, 21:27:32
..ok salvatore... ho fatto un esempio qualsiasi per esprimere un concetto...
anzi.. due.. che non reputi attinenti..
ma ti dovrebbe bastare il diverso trattamento dei testi nelle poesie a tema.. (quando chi gioca lo fa onestamente).. per renderti conto di quanto il conoscere l'autore faccia la differenza...

a ognuno rimane la propria opinione...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: pattyrose - Giovedì 12 Agosto 2010, 21:39:03
Quello di George Sand è un esempio poco calzante.
nell'Ottocento c'erano parecchi pregiudizi, riguardo alle donne scrittrici. in molti posti era persino proibito, perchè era vista come una cosa peccaminosa...
ma, per fortuna, credo che quei tempi siano lontani, e la donna si sia emancipata.
Hai ragione Salvatore e c'è ancora molta strada da fare.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 21:44:56
..ok salvatore... ho fatto un esempio qualsiasi per esprimere un concetto...
anzi.. due.. che non reputi attinenti..
ma ti dovrebbe bastare il diverso trattamento dei testi nelle poesie a tema.. (quando chi gioca lo fa onestamente).. per renderti conto di quanto il conoscere l'autore faccia la differenza...

a ognuno rimane la propria opinione...


quello che tu dici si riferisce al sito. non è un discorso che si possa dire generale.
è chiaro che se ci sono pregiudizi verso alcuni autori, si tenderà a commentarli negativamente.
ma, in questo caso, chi fa critica, o commenta, non è una persona obiettiva.
e quindi, non fa testo.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Amara - Giovedì 12 Agosto 2010, 21:51:22
quello che tu dici si riferisce al sito. non è un discorso che si possa dire generale.
è chiaro che se ci sono pregiudizi verso alcuni autori, si tenderà a commentarli negativamente.
ma, in questo caso, chi fa critica, o commenta, non è una persona obiettiva.
e quindi, non fa testo.
oppure il contrario...
non i pregiudizi.. ma l'eccesso di complimenti...

per me.. ho detto tutto quel che dovevo dire.....
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 21:59:20
oppure il contrario...
non i pregiudizi.. ma l'eccesso di complimenti...

per me.. ho detto tutto quel che dovevo dire.....

sia i pregiudizi, che l'eccesso di complimenti.
ma siamo dei dilettanti. e le nostre critiche contano poco. sia in un verso che nell'altro.
non è perchè lo dico io, o lo dici tu, che una poesia è un capolavoro, oppure è una schifezza.
Non siamo critici letterari, solo persone che, per diletto, leggono e commentano poesie.
tutto qui.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Marina Como - Giovedì 12 Agosto 2010, 22:08:23
..ok salvatore... ho fatto un esempio qualsiasi per esprimere un concetto...
anzi.. due.. che non reputi attinenti..
ma ti dovrebbe bastare il diverso trattamento dei testi nelle poesie a tema.. (quando chi gioca lo fa onestamente).. per renderti conto di quanto il conoscere l'autore faccia la differenza...

a ognuno rimane la propria opinione...

Io preferisco non conoscere l'autore. Poaao travisare o voler vedere qualcosa che penso di lui o del suo modo di scrivere.
Nel caso del Conte, avevo intuito che la poesia potesse essere sua, ma solo per lo stile, ma spesso magari leggo un testo e posso non rendermi conto che capisco di quello che parla perché conosco la poetica, quindi dò una interpretazione falsata: magari quella poesia non si capisce proprio perché è scritta male e non me ne accorgo!
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: ferdan21 - Giovedì 12 Agosto 2010, 22:14:22
Io preferisco non conoscere l'autore. Poaao travisare o voler vedere qualcosa che penso di lui o del suo modo di scrivere.
Nel caso del Conte, avevo intuito che la poesia potesse essere sua, ma solo per lo stile, ma spesso magari leggo un testo e posso non rendermi conto che capisco di quello che parla perché conosco la poetica, quindi dò una interpretazione falsata: magari quella poesia non si capisce proprio perché è scritta male e non me ne accorgo!

se siete convinti di questo, allora in questo sito si dovrebbero pubblicare le poesie in forma anonima...
e forse, solo dopo qualche tempo, far comparire il nome dell'autore ( un pò come si fa per le poesie a tema)...
o no?
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: corripio - Giovedì 12 Agosto 2010, 22:19:19
La critica o il commento di un testo letterario non necessita affatto della conoscenza dell'autore, almeno che non si voglia falsare il giudizio.
Se non è onesto colui che critica negativamente un testo perchè non ama l'autore, non è altrettanto onesto colui che critica positivamente perchè lo ama quell'autore.
Si possono girare i discorsi come si vogliono, ma una critica ''pura'' si può fare solo non sapendo l'autore.
Il sommelier degusta i vini da bottiglie anonime per giudicarne le varie qualità e se un vino sa di aceto, anche se lo ha fatto un suo amico, non dirà che è ottimo e nemmeno che è vino.
Tutto ciò che dici Amara è calzante e veritiero, il resto lascialo a chi vuol fare credere che il bianco è nero (sempre parlando di vini).
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Marina Como - Giovedì 12 Agosto 2010, 22:24:28
Infatti,  Salvatore, se ho voglia di leggere poesie, e non di sapere cosa passa per la testa dei poeti che conosco, non guardo il nome sotto dell'autore, apro la finestra e basta.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Marina Como - Giovedì 12 Agosto 2010, 22:33:56
 :D :D :D  Certo che potrei falsare il commento quando vedo l'ìautore! Se vado per scrivere un commento perché penso una cosa ed intendo dirgliela, sapere con chi debbo parlare per far capire quello che voglio (e dirò sen'altro anche all'amico) è determinante! Vuoi che scoraggi un ragazzino che scrive banalità alla stessa stregua di un uomo? Che se conosco una storia personale e vedo che è uno sfogo, glielo dica a brutto muso come se non mi avesse quell'autore già dimostrato di saper scrivere magari poesie bellissime? Ecco, in questo caso forse neanche glielo farei, forse meglio un messaggio privato di solidarietà.
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Elisabetta Randazzo - Venerdì 13 Agosto 2010, 02:59:27
Ho tolto via gli ultimi interventi...

E ritorniamo sempre alle solite, litigare! litigare! litigare! Dovevo aprire una ludoteca non un sito di poesie. A principio il topic stava andando molto bene e poi come al solito vi perdete strada facendo. Non obbligatemi a chiuderlo. Ci sono autrici e autori che in detto siciliano diciamo "Sunnu a cucchiara ri tutti i pignati" Arriverò al punto di chiudere anche piccole recensioni degli autori, perchè adesso ne ho le scatole piene >:(  ho problemi più gravi da risolvere e leggere tutto questo mi fa incazzare finiamola...
Titolo: Re: Vi va di fare una critica a questo testo?
Inserito da: Webmaster - Venerdì 13 Agosto 2010, 12:25:21
Quando insorgono motivi così di contrasto, con insulti a vicenda, non possiamo stare a misurare con il bilancino, fare istruttorie, indagini, sentire i testimoni e le diverse opinioni, dobbiamo troncare la cosa al più presto, anche perché non abbiamo proprio tempo di seguire i litigi sul forum oltre a tutto quello che abbiamo da fare.
Dopo quello di Elisabetta erano stati aggiunti altri post che continuavano imperterriti a fare polemica fra di loro senza alcuna attinenza al topic.
Il forum esiste per scambiare opinioni, anche da diversi punti di vista, ma sempre con reciproco rispetto, che qui è mancato.