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Discussioni in corso => Discussioni fra autori => Topic aperto da: Massimiliano Manocchia - Lunedì 12 Luglio 2010, 15:43:46

Titolo: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Lunedì 12 Luglio 2010, 15:43:46
Vorrei porre un interrogativo (e aprire una discussione, per chi ne avesse voglia) a tutti gli autori del sito: quali sono i criteri sulla base dei quali possiamo definire arte uno scritto?
Se possibile, cerchiamo di andare oltre risposte tipo:
-   l’arte è soggettiva
-   l’arte è questione di gusti
-   tutto è arte
-   a me l’arte non interessa (se non ti interessa, non entrare nella discussione)
-   io non scrivo per l’arte (vedi sopra)
-   etc., etc., etc.,
Grazie.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Amara - Lunedì 12 Luglio 2010, 15:54:12
..credo sia la capacità di trasformare  una cosa normale (la parola) in una cosa speciale...
non so se per essere arte debba essere riconosciuta universalmente...o se l'esserlo ne faccia di per sé arte..
ma quando la parola di un altro.. diventa mia... mi stupisce.. penetra.. coinvolge e affascina... io credo sia arte....
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Lunedì 12 Luglio 2010, 16:27:23
"La capacità di trasformare una cosa normale in una cosa speciale": splendida definizione, Amara, davvero una splendida definizione...
Credo sia un ottimo punto di partenza.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Lunedì 12 Luglio 2010, 22:17:53
Quoto Amara per la partenza: ottima e semplice.

Vorrei fare degli esempi e li farò, per poterne discutere assieme, tipo...

Oggetto Parigi:

-una descrizione tursistica, ben fatta, della città.
-una poesia su Parigi: ''Paesaggio'' dai ''Quadri Parigini'' di Baudelaire.

Per adesso posterò i due testi e poi prometto che cercherò di discuterli; ci proverò.

-Descrizione di Parigi-
Passeggiare per Parigi è un'esperienza unica nel suo genere.

I grandi viali alberati, i palazzi illuminati, i piccoli bistrot agli angoli delle strade, il profumo delle baguette appena sfornate: tutto odora di storia, arte, e cultura, in una città che grazie a un grande passato si sta costruendo un meraviglioso futuro.

Una città viva, che lungo la poesia della Senna fa innamorare di sé chiunque ci metta piede. Una città giovane, all'insegna della moda e delle ultime tendenze, che attirano qui migliaia di ragazzi d'ogni credo ed età.

Ogni via della città è una scoperta, ogni quartiere un piccolo mondo a sé stante in cui perdersi fra le sue mille anime.

Dalle gioiellerie di Place Vendome ai bistrot del Marais, dalla letteratura di Saint Germain all'arte di Montmartre.

Parigi è luce. Quella chiara dei suoi cieli primaverili, quella tenue dei suoi monumenti, quella brillante dei mesi natalizi, quando la città si veste a festa, e spiega ancor più il suo soprannome di Ville Lumière, la città delle luci.

Girare Parigi è facile, grazie alle sue 18 linee di metrò capaci di condurvi in qualunque zona vogliate andare.
Ma il segreto per capire la città degli innamorati è uno solo: uscire per strada e cominciare a camminare, senza una meta. Arrivando in posti sconosciuti, grazie ai quali sarà possibile rendersi conto ancor di più di quanto questa città sappia regalare ai suoi visitatori. Sicuri, che appena lasceranno la città, in pochi istanti sentiranno di aver perso qualcosa, ritrovabile solo tornando qui.
Perché che sia la prima o la centesima visita, giungere a Parigi è ogni volta qualcosa di speciale.

Un'esperienza capace di lasciare nel cuore emozioni sempre nuove.

di Niccolò Pagani 
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Salvatore Ferranti - Lunedì 12 Luglio 2010, 22:19:23
Penso che l'arte abbia bisogno di un riconoscimento universale.
é quel che è tanto semplice da poter essere capito da tutti, e tanto complicato da stupire anche i più agguerriti critici.
questo è l'arte...
Non deve essere soggettiva, altrimenti ognuno di noi potrebbe affermare, senza tema di smentita, di aver prodotto opere d'arte.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Lunedì 12 Luglio 2010, 22:22:31
Dai ''Quadri Parigini'' di C.Baudelaire

-Paesaggio-


Voglio, per comporre in castità le mie egloghe,
dormire accanto al cielo, come gli astrologi,
e, vicino alle campane, ascoltare sognante
i loro inni solenni portati dal vento.

Dall’alto della soffitta, le mani sotto il mento,
vedrò l’officina che chiacchiera e canta;
i comignoli e i campanili, alberi di città,
e grandi cieli che fanno sognare d’eternità.

Com’è dolce veder nascere tra le brume
la stella nell’azzurro, alla finestra il lume,
i fiumi di carbone salire al firmamento
e la luna versare il suo vago incantamento.

Vedrò le primavere, le estati, gli autunni
e quando verrà l’inverno e le sue monotone nevi,
dappertutto chiuderò tende e imposte,
per costruire nella notte i miei palazzi fatati.

Mi abbandonerò al sogno di orizzonti bluastri,
di giardini, di zampilli piangenti in alabastri,
di baci, d’uccelli che cantano mattino e sera,
e tutto quello che di più infantile c’è nell’Idillio.


La Sommossa, battendo invano sul vetro,
non riuscirà a farmi alzare la fronte dal leggìo;
perchè sarò immerso in quella voluttà
di evocare la Primavera con la mia volontà,
di tirar fuori un sole dal mio cuore e di fare
dei miei ardenti pensieri un tiepido aere.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Lunedì 12 Luglio 2010, 22:59:13
Nella poesia ''paesaggio'', i riferimenti a Parigi in apparenza non sono espliciti, ma in realtà è impregnata della sua anima.
Dovrei riportare dei riferimenti biografici e storici, ma non voglio tediarvi: fidatevi.
Per i curiosi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Baudelaire


"La capacità di trasformare una cosa normale in una cosa speciale",
o, una descrizione normale in una descrizione speciale: poesia, Arte.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Martedì 13 Luglio 2010, 09:10:56
L’intervento di Corripio è la trasposizione esemplificativa del concetto espresso da Amara, ed è un gradino importante. Esprimere il proprio pensiero e il proprio sentire, magari andando a capo ogni tanto, non significa fare poesia, e quindi Arte; altrimenti sarebbe poesia anche il “Mein Kampf” di Adolf Hitler che, sebbene ripugnante nei contenuti e – quel ch’è peggio, se riferito all’Arte – ancor più nella forma, è nondimeno l’espressione del pensiero e del sentire di chi l’ha scritto.
In altri termini, sentire e pensare sono facoltà che ogni essere umano possiede, così come la facoltà di trasferire su carta ciò che pensiamo e sentiamo; ma questo non fa di ogni essere umano un artista.
Chi asserisce che l’espressione è di per sé Arte non comprende né l’una né l’altra. L’atto dell’esprimersi, del comunicare, del rappresentare a sé e agli altri il proprio modello del mondo, è una funzione vitale; produrre Arte, invece, non lo è. Una fetta di pane e un’ostrica assolvono entrambe alla loro funzione (vitale) che è quella del nutrimento, ma il pane è in certo qual modo necessario, mentre l’ostrica non lo è. Allo stesso modo, esprimersi scrivendo “pensierini” e esprimersi facendo Arte sono, se riferite alla funzione vitale dell’essere umano, la stessa cosa. Non lo sono più se le riferiamo e le immettiamo – appunto – dentro la cornice “Arte”. All’interno di questa cornice, la forma assume un ruolo preponderante, che ci consente di distinguere un’opera d’ingegno dall’ordinaria espressione quotidiana.

@Salvatore: non so a cosa tu intenda per “riconoscimento universale”, ma qualunque cosa esso sia, credo che l’Arte l’abbia già ottenuto…
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Clodia - Martedì 13 Luglio 2010, 11:32:53
Nella traduzione postata da Corripio si perde molto della musicalità e del ritmo del testo; lo specifico solo per segnalare che in poesia una parte importante dell'arte è data anche da questo.
Detto ciò, rispondo al sondaggio di Massimiliano:
tecnica + ispirazione originale e personale.
Per tecnica si intende l'uso degli strumenti adatti a produrre un'opera d'arte; va da sé che col tempo si inventino nuove tecniche, all'inizio anche scatenanti polemiche, ma chi le inventa deve essere prima in possesso di quelle "consolidate", anzi ne deve essere maestro, o quello che inventa non avrà la consapevolezza di ciò che nasce rielaborando la tradizione.
L'ispirazione è ciò che Amara ha definito la capacità di dire (o rappresentare) le cose normali in modo speciale: questo è un talento, alcuni ce lo hanno a sprazzi altri tutta la vita, altri mai. E' dura ma è la verità: se non sei portato, come si diceva una volta, non fai arte; altrimenti saremmo tutti artisti. Può accadere che una persona evolva, e da una iniziale mediocrità passi all'eccellenza: ma ci vuole che ci sia già una stoffa. In genere poi, ahimè-noi, ho notato che il talento si manifesta in giovane età - se c'è- e in modo dirompente, senza equivoci.

Un saluto a tutte/i  :)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Marina Como - Martedì 13 Luglio 2010, 12:34:46
L'arte per me è comunicare uno stato d'animo senza farlo passare per la rielaborazione mentale. (da cuore a cuore, se vogliamo). Mentre nella normale comunicazione il passaggio avviene cuore-cervello-parola (o colori o quant'altro)-cervello-cuore, nell'arte diviene cuore-cervello-parola-cuore-cervello. Ed a volte, l'artista (vedi flusso di pensieri che è anche una tecnica riconosciuta) riesce a saltare e parlare cuore-cuorelettore. Se in realtà il passaggio mancante del cervello del produttore d'arte sia soltanto una mancanza apparente dovuta alla velocità con cui esso si muove per le tecniche già acquite (come se ci chiessero due più due risponderemmo all'istante quattro) non saprei rispondere.
E tanto più cuore e cuorelettore siano emotivamente simili, ovvero si riesce a trasmettere il messaggio, tanto più l'arte è riuscita. Ed il massimo per qualsiasi persona che vuole comunicare è naturalmente che vi sia anche l'incontro dei "cervelli"!
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Amara - Martedì 13 Luglio 2010, 13:39:21
L'arte per me è comunicare uno stato d'animo senza farlo passare per la rielaborazione mentale. (da cuore a cuore, se vogliamo). Mentre nella normale comunicazione il passaggio avviene cuore-cervello-parola (o colori o quant'altro)-cervello-cuore, nell'arte diviene cuore-cervello-parola-cuore-cervello. Ed a volte, l'artista (vedi flusso di pensieri che è anche una tecnica riconosciuta) riesce a saltare e parlare cuore-cuorelettore. Se in realtà il passaggio mancante del cervello del produttore d'arte sia soltanto una mancanza apparente dovuta alla velocità con cui esso si muove per le tecniche già acquite (come se ci chiessero due più due risponderemmo all'istante quattro) non saprei rispondere.
E tanto più cuore e cuorelettore siano emotivamente simili, ovvero si riesce a trasmettere il messaggio, tanto più l'arte è riuscita. Ed il massimo per qualsiasi persona che vuole comunicare è naturalmente che vi sia anche l'incontro dei "cervelli"!
..credo che quello che tu chiami 'cuore'..risieda comunque nel cervello...forse intendi...la parte irrazionale del pensiero?...quella fatta di sole emozioni?...
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Martedì 13 Luglio 2010, 13:56:23
Ineccepibile quanto argomentato da Clodia, ma mi sia concesso di insinuare un dubbio sul talento. È vero che molto spesso esso si manifesta in giovane età, ritengo tuttavia che esista anche un aspetto del talento che rimane latente fino a che non trova una via d’uscita per manifestarsi, a qualunque età.
Proviamo a fare un breve sunto, dunque. Per produrre un’opera d’arte servono tecnica (e/o tecniche) e ispirazione (originale e personale), vale a dire “la capacità di dire (o rappresentare) le cose normali in modo speciale. A tutto ciò va aggiunto il talento, che, mi permetto di aggiungere, è una risorsa innata che va comunque scoperta e coltivata.
A questo punto, poiché ritengo troppo accademica e poco stimolante una discussione sulla tecnica (esistono centinaia di libri sul tema, basta leggerli), credo possa esserci utile approfondire il tema “ispirazione”…
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Martedì 13 Luglio 2010, 15:25:58
L'ispirazione credo che sia data dal nostro senso di Gusto e quindi dalla capacità e dal desiderio di saper cogliere in minima parte il Bello, la Grazia, intese ovviamente come entità sovrannaturali, non accessibili a noi se non tramite l'Arte.
Una sete alla quale non possiamo sottrarci, che mai si potrà placare ed una fonte cristallina irraggiungibile.
Il sentire poetico è comune a tutti gli uomini, mentre il fare poesia è di chi è capace di descrivere quella Bellezza, quella Sete.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Amara - Martedì 13 Luglio 2010, 15:37:46
..mah... l'ispirazione..non lo so.. non l'ho mai ritenuta un alito soprannaturale.... credo sia in fondo un'attitudine mentale che porta a tradurre un qualche pensiero.. o una qualche emozione.. in un insieme di parole..magari solo due..o tre.. e seguendole.. si scopre che altre erano proprio lì attaccate....
un po' semplicistico.. mi rendo conto... parrrrdon.. :)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Martedì 13 Luglio 2010, 15:55:38
Il tema dell’Arte come canale di accesso al “sovrannaturale”, per quanto interessantissimo, rischia di sconfinare nella sfera dell’esoterismo. A meno che non si dia una definizione più razionale di “sovrannaturale”. Concordo in parte con Amara quando dice che l’ispirazione è un’attitudine mentale, ma se sfrondiamo il termine di tutti i connotati misterici e magici che esso implica, rimane il senso letterale di “al di sopra (o al di là) della Natura”. Questo significa che attraverso un’opera d’arte ci viene comunicato un significato che va oltre l’esperienza sensoriale e, ovviamente, il presupposto di tutto ciò, è che esista qualcosa al di là dell’esperienza sensoriale. Poiché, in quanto esseri umani, noi disponiamo soltanto dei nostri cinque sensi per definire e codificare la realtà, non possiamo sapere, non possiamo fare esperienza diretta di qualcosa che non sia percepibile dai sensi. L’Arte, o meglio, l’ispirazione, che ne è parte fondamentale, ci dà la possibilità di provare a superare il limite dei nostri sensi, e questo desiderio è descritto benissimo da Corripio stesso come “un sete alla quale non possiamo sottrarci, che mai si potrà placare”, e va anche oltre quando parla di una “fonte cristallina irraggiungibile” (ciò che sta oltre i sensi).
Appoggio pienamente e sottolineo con vigore l’ultima affermazione del tuo intervento e aggiungo che il poeta non è colui che parla del suo sentire, ma colui che parla al suo sentire.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Martedì 13 Luglio 2010, 16:21:54
Avevo timore a definirla sovrannaturale, sono contento che l'hai interpretato come qualcosa che va oltre i sensi comuni e conosciuti, appunto extrasensoriali, non come qualcosa per ''maghi o stregoni''.
La poesia esiste nel nostro ''mondo'' (è stata anche scritta): è nella natura, nei colori, negli odori, in quei sensi sconosciuti che certe immagini accostate a dei precisi profumi in un preciso luogo riescono ad evocare, indescrivibili, se non in poesia.
Non parlo di gigli specchiati in un lago, ma anche di una persona che mangia un panino dal porchettaro, tra il fritto ed il fumo di salsicce alla brace...per dire; può essere poesia. ;D (...e una birra ghiacciata...)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Antonio Terracciano - Martedì 13 Luglio 2010, 18:50:57
Si ritorna giocoforza alla tecnica, perché se è vero che godere di tutte le implicazioni che comporta il mangiare il panino dal porchettaro, possibilmente accompagnato da una bella birra ghiacciata, è indice di un animo sensibile e ispirato, se si è dotati del talento dello scrittore può scaturire anche un'eccelsa neoproustiana "A la recherche du porc perdu", ma non certo una poesia, per la quale, appunto, occorre l'uso di tecniche variegate quanto si vuole, ma comunque peculiari.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Clodia - Martedì 13 Luglio 2010, 19:16:04
Quoto Antonio subito, e dico a Massimiliano che appunto per ispirazione personale e originale io intendevo il talento, quindi siamo d'accordo su tutta la linea. Interessante la tua postilla sul fatto che può manifestarsi anche solo in occasione di un evento particolare nella vita di una persona, quindi in ogni momento e non solo in gioventù: lascia qualche speranza a chi non è più giovanissimo  :).

Sono concorde nel dire che il talento consente di cogliere signficati che vanno "al di là" dell'esperienza sensoriale e che l'artista parla all' ispirazione, non della. Praticamente, coglie aspetti che non tutti colgono. Continuo a ritenerla una cosa innata.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Martedì 13 Luglio 2010, 19:44:16
Certo, tutto è legato: svincolare l'ispirazione dalla poesia non è cosa semplice: ci ho provato.
Ci vuole ispirazione per descrivere l'ispirazione senza il talento, la metrica, il verso.

Immagino un uomo della preistoria che per una volta si fosse sentito ispirato:
che arte avrebbe scelto, che tecnica e quale forma?
La danza, la musica, il disegno, la scrittura...e se niente di tutto ciò esisteva?
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Clodia - Martedì 13 Luglio 2010, 20:05:40
Immagino un uomo della preistoria che per una volta si fosse sentito ispirato:
che arte avrebbe scelto, che tecnica e quale forma?
La danza, la musica, il disegno, la scrittura...e se niente di tutto ciò esisteva?

 ;D L'ha appunto inventato! Ed eccoci qui  :)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Marina Como - Martedì 13 Luglio 2010, 22:17:17
..credo che quello che tu chiami 'cuore'..risieda comunque nel cervello...forse intendi...la parte irrazionale del pensiero?...quella fatta di sole emozioni?...

La "sfera emozionale" dell'individuo, si, precisamente, in contrapposizione con la sfera cognitiva. (e diamine, la filosofia non riesce ad ancora ad eliminare il dualismo, se non spiegandolo con altro dualismo! Uff..)

Il tema dell’Arte come canale di accesso al “sovrannaturale”, per quanto interessantissimo, rischia di sconfinare nella sfera dell’esoterismo. A meno che non si dia una definizione più razionale di “sovrannaturale”. Concordo in parte con Amara quando dice che l’ispirazione è un’attitudine mentale, ma se sfrondiamo il termine di tutti i connotati misterici e magici che esso implica, rimane il senso letterale di “al di sopra (o al di là) della Natura”. Questo significa che attraverso un’opera d’arte ci viene comunicato un significato che va oltre l’esperienza sensoriale e, ovviamente, il presupposto di tutto ciò, è che esista qualcosa al di là dell’esperienza sensoriale...
--- e aggiungo che il poeta non è colui che parla del suo sentire, ma colui che parla al suo sentire.
Non sono d'accordo che il significato dell'arte vada oltre l'esperienza dei sensi, è ovvio che l'arte si "serve" proprio dei sensi del lettore. Ma essa riesce a  "pizzicarli" stimolarli,   affinché il livello cognitivo dei sensi viva una diversa esperienza dal reale. Ovvero se osservo il quadro di un tramonto, posso vivere un omicidio, eppure la sfera cognitiva mi dice che quello che sto gustando con la vista,  dovrebbe essere una rappresentazione di realtà tramonto, eppure la sfera emozionale e le reazioni del mio corpo si comportano come se stessi davanti un omicidio!
Quindi per me l'artista non è colui che parla del suo sentire sensorio, ma colui che "ascolta" e rimanda come uno specchio,  " il " suo sentire emozionale provocato dal sentire sensorio.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Marina Como - Martedì 13 Luglio 2010, 22:21:35
Certo, tutto è legato: svincolare l'ispirazione dalla poesia non è cosa semplice: ci ho provato.
Ci vuole ispirazione per descrivere l'ispirazione senza il talento, la metrica, il verso.

Immagino un uomo della preistoria che per una volta si fosse sentito ispirato:
che arte avrebbe scelto, che tecnica e quale forma?
La danza, la musica, il disegno, la scrittura...e se niente di tutto ciò esisteva?
Ma sai che mi vengono in mente le "danze" ed i "canti" degli animali? Non credo sia diverso, ma diverso è il fatto che l'uomo può cambiare i "passi" della danza, gli animali li ripetono così innati.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Mercoledì 14 Luglio 2010, 11:31:28
Vediamo di alzare un un po' l'asticella.
Quali sono le distinzioni che ci permettono di dire che un articolo, che so, di Travaglio è un semplice scritto giornalistico, mentre - solo per scegliere un esempio tra i tanti - un articolo di Oscar Wilde (ne pubblicò a decine sul Woman's World) sono piccoli bozzetti artistici?
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Mercoledì 14 Luglio 2010, 14:33:30
Forse andrebbe inserito il concetto di Verità come uno dei fini della Poesia (non ultimo, però), anche se la Poesia dovrebbe solo essere poesia e non avere altri fini, oltre se stessa.
La Verità di sicuro non può descrivere niente di tutto ciò che descrive la poesia, altrimenti si creerebbero dei paradossi assurdi, e comunque la Verità è un soddisfacimento della Ragione e non del Gusto.
La verità quindi può essere trattata in un testo poetico, ma deve saper essere modellata con la bellezza poetica, vestita di essa.

Il concetto Poesia e poetico qui descritto va inteso come Universale e non solo scritto, quindi anche quello della musica e di altre forme di Arte.

Uno scritto di Travaglio, quindi, tratta di ''verità'' e può creare una soddisfazione nel leggerlo, ma sarà una cosa che poi si esaurisce col tempo, quando non avrà più alcuna funzione, se non puramente storica.

Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Mercoledì 14 Luglio 2010, 15:02:36
Acuta ed elegante osservazione, Corripio.
Dal numero di autori che partecipano a questa discussione, ne evinco che l'Arte è cosa per pochi, anzi pochissimi; il che mi rincuora e mi conferma nella mia convinzione: una ulteriore caratteristica dell'Arte è proprio il fatto di non essere per tutti...
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Amara - Mercoledì 14 Luglio 2010, 15:05:06
Vediamo di alzare un un po' l'asticella.
Quali sono le distinzioni che ci permettono di dire che un articolo, che so, di Travaglio è un semplice scritto giornalistico, mentre - solo per scegliere un esempio tra i tanti - un articolo di Oscar Wilde (ne pubblicò a decine sul Woman's World) sono piccoli bozzetti artistici?
..purtroppo non li ho letti..ma azzardo un pensiero.. anche travaglio è ironico nelle sue cronache.. ma appunto si limitano ad essere cronache che della cronaca usano il linguaggio infarcite di spunti sorridenti per la  valutazione dei fatti... wilde..suppongo.. abbia creato immagini..metafore originali..e usato un linguaggio ricco inducendo chi legge a trarne il piacere della parola..il compiacimento per la forma... e ad evocare immagini altre.. proprie del lettore..( mi scuso se ho detto scempiaggini)..:)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Mercoledì 14 Luglio 2010, 15:16:42
No Amara, è così: non sono scempiaggini.
Un romanzo del Verga anche se non è ''poesia'' e tratta di personaggi comuni in modo semplice, si può ritenere un'opera d'arte per il modo in cui ha narrato la ''storia'' ed ancora adesso emoziona.
E' riuscito a rendere quelle storie vive in eterno, perchè ha colto i lati immortali di certe situazioni e sentimenti.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: pattyrose - Mercoledì 14 Luglio 2010, 16:11:34
Acuta ed elegante osservazione, Corripio.
Dal numero di autori che partecipano a questa discussione, ne evinco che l'Arte è cosa per pochi, anzi pochissimi; il che mi rincuora e mi conferma nella mia convinzione: una ulteriore caratteristica dell'Arte è proprio il fatto di non essere per tutti...

Sto leggendo e non ho ancora finito... appena il tempo me lo consentirà posterò qualcosa, su tutto ciò che avete scritto. L'Arte non è per tutti hai ragione. Un argomento importante e molto difficile da esternare, le sfumature sono innumerevoli e profonde. Credo siano migliaia le forme d'arte...
Piccolissimo appunto, il fatto che abbiate nominato Travaglio... Con tante notevolissime personalità si poteva fare un esempio migliore sotto ogni punto di vista; si non lo amo per niente... La trovo una persona di un'arroganza infinita, il suo sorriso spocchioso in ogni circostanza... Lo trovo sgradevole, anche quando scrive delle verità...

Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Mercoledì 14 Luglio 2010, 16:33:54
Piccolissimo appunto, il fatto che abbiate nominato Travaglio... Con tante notevolissime personalità si poteva fare un esempio migliore sotto ogni punto di vista; si non lo amo per niente... La trovo una persona di un'arroganza infinita, il suo sorriso spocchioso in ogni circostanza... Lo trovo sgradevole, anche quando scrive delle verità...


Va bè, dai: sono gusti personali che non dovrebbero entrare in questa discussione, che la sviano e basta.
E' un esempio come un altro Travaglio e dire che è un cattivo esempio giudica chi lo ha riportato.
Forza, scrivete, mostrate l'interesse che avete per l'arte.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: pattyrose - Mercoledì 14 Luglio 2010, 16:52:04
Va bè, dai: sono gusti personali che non dovrebbero entrare in questa discussione, che la sviano e basta.
E' un esempio come un altro Travaglio e dire che è un cattivo esempio giudica chi lo ha riportato.
Forza, scrivete, mostrate l'interesse che avete per l'arte.

Non ho letto chi lo ha riportato... E non giudico nessuno, ma il nome è scritto e per me non è arte quella. Non era per iniziare polemica, Corripio leggi lo stralcio al quale faccio riferimento, si parla d'essere in pochi, ma non tutti hanno tempo nè voglia, forse sarà anche questo. Ripeto non è un argomento così facile per molti, non solo per una questione di cultura, per fare esempi e comparazioni ce ne vuole. a mio modesto avviso.
Scriverò del mio , ma non così, voglio documentarmi prima.
Salutissimiiii
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Mercoledì 14 Luglio 2010, 17:01:12
Infatti non è arte: Travaglio era riportato come esempio di cronaca gionalistica appunto, da contrapporre agli scritti di Wilde(bozzetti artistici).
Se leggi sopra capirai ciò che dico.
Tranquilla, non ci sono problemi, caso mai qualcuno leggendo adesso, creda che si parli di Travaglio come artista. ;D

Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: pattyrose - Mercoledì 14 Luglio 2010, 17:08:44
Infatti non è arte: Travaglio era riportato come esempio di cronaca gionalistica appunto, da contrapporre agli scritti di Wilde(bozzetti artistici).
Se leggi sopra capirai ciò che dico.
Tranquilla, non ci sono problemi, caso mai qualcuno leggendo adesso, creda che si parli di Travaglio come artista. ;D


Lo devo ammettere... Sei incorregibile... Uno spasso... Grazieeeeeeeeeeee!![/color]
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Stefano Toschi - Mercoledì 14 Luglio 2010, 17:17:17
L'arte è in origine un saper fare, ovvero l'acquisizione delle tecniche necessarie a fare bene qualcosa. Questo tipo di concezione è certamente inadeguato a definire l'arte quale la intendiamo noi, nel XXI secolo. Tuttavia l'arte rimane essenzialmente un fare: “se ci si preoccupa di quel che ho voluto dire in una certa poesia, rispondo che non ho voluto dire, ma voluto fare, e che fu l'intenzione di fare che ha voluto ciò che ho detto” (Paul Valery). Il fare artistico deve essere creativo, originale, ispirato.
Ma che cosa è l'ispirazione? Certamente una forma di conoscenza, un sentire, infatti l'arte, in quanto esperienza estetica, è conoscenza sensibile, intuizione, un sentire immediato (nel senso di non mediato), e a tal riguardo si distingue dalla conoscenza speculativa e concettuale. Al sentire, l'arte fa riferimento sia per l'ispirazione, sia per l'espressione, anche il fruitore dell'opera sente qualcosa tramite l'opera, infatti un' opera d'arte va sentita prima che capita, la peculiarità della conoscenza ispirata che la ha generata è quella di non essere esprimibile in maniera compiuta: l'interpretazione di un'opera d'arte non può mai risolverla completamente, resta sempre inesauribile, l'opera d'arte non è riducibile ad un significato, rimane sempre qualche cosa d'altro.
Fermo questo, l'oggetto dell'ispirazione può essere pensato come si vuole: il mondo delle idee platoniche: l'idea del bello, il mistero ineffabile della natura, le indecifrabili profondità dell'inconscio...
Poiché intende esprimere qualcosa di inesprimibile l'arte deve ogni volta inventarsi un linguaggio nuovo e unico, ecco le categorie della creatività e dell'originalità. Le tecniche di cui l'artista è in possesso sono un mezzo attraverso il quale egli può creare di volta in volta questo linguaggio originale attraverso il quale esprimere e soprattutto far sentire agli altri la conoscenza che ha colto nell'ispirazione.
Ecco allora: Travaglio si risolve nel contenuto del suo articolo, in Wilde il contenuto può essere del tutto accidentale, c'è qualcos'altro di irriducibile che il lettore sente, qualcosa che il fare artistico, misteriosamente ispirato, vi ha concretizzato.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Clodia - Mercoledì 14 Luglio 2010, 22:49:11
Giustissimo, ovviamente, il contributo di Stefano.
Un articolo giornalistico ha il fine precipuo della referenza, quindi di informare su qualcosa il lettore; un testo in cui non c'è l'obiettivo referenziale, o dove questo è nettamente inferiore al risalto dato alla forma, è un testo letterario, con varie gradazioni artistiche in sé, quindi estetiche.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Monilèo - Mercoledì 14 Luglio 2010, 23:05:33
L'Arte, la vera Arte, dovrebbe essere fine a se stessa, e l'Autore che vuol fare un'opera d'Arte deve eseguirla senza altri scopi che non il fine precipuo dell'Arte. Oggi, o almeno da talune parti, il concetto di Arte si esaurisce e termina con l'ottenimento del plauso. Plauso voluto, ricercato, adescato. L'arte non conta. L'essenziale è il riconoscimento. Anche se forzato. Ottenuto questo tutto è a posto. Ci si giudica e ci si sente grandi artisti. E guai a chi osa accennare ad un pensiero contrario. E' come dir male di Garibaldi (almeno così ci si esprimeva un tempo).
Resisterà questo mio commento? Non ci giurerei. Comunque stiamo a vedere...
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: India - Mercoledì 14 Luglio 2010, 23:42:27
non so cos'è arte, anche perchè è un discorso molto soggettivo. Ciò che è arte per me, per altri può non esserlo.
Sicuramente non è arte prendersi gioco degli altri, come alcuni pittori che dipingono un puntino su un foglio bianco.
Arte è quando altri riescono ad interpretare le mie emozioni. 
e non penso che nessuno riesca ad emozionarsi davanti ad un puntino su un foglio.
so per certo cosa non serve all'arte: la cultura, lo studio, l'intellualismo.
l'arte nasce dal cuore, non dallo studio.
in questo somiglia alla fede. E' un dono.
e' pressocche inutile impegnarsi per diventare un artista. Si, forse si verrà plauditi, ma è commercio, non arte.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Giovedì 15 Luglio 2010, 00:04:43
Gabriella, hai ragione i gusti sono soggettivi: meno male.

L'arte è un dono e non richiede studio, intelletto e cultura, dici tu, o applicazione:
ma Mozart o Bach, pensi che non abbiano sgobbato su quei tasti bianchi e neri per riuscire ad esprimere al meglio quel dono?
Non hanno ascoltato altra musica oltre la loro?
Che non abbiano magari migliorato o stravolto dei canoni esistenti, avendoli prima studiati ed assimilati?
E così i vari pittori che hanno fatto gavetta nelle botteghe di bravi ''artigiani'' del rinascimento, non hanno prima studiato nonostante il talento innato?
Leonardo Da Vinci per fare i suoi quadri non andava a sezionare i cadaveri per studiare l'anatomia del corpo umano?
O sono fantasie e leggende quelle che ho riportato oppure dimostrano che la cultura
aiuta il talento e l'ispirazione artistica.
Una brava ballerina, come la Fracci, se non avesse studiato per anni Danza, non sarebbe di sicuro la Fracci che noi conosciamo.

Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Antonio Terracciano - Giovedì 15 Luglio 2010, 00:51:36
Sono senz'altro d'accordo con Corripio e, alla gentile signora Caruso, vorrei far notare che "arte" è anche sinonimo di "artificio", e per questo motivo stesso lontana dalla naturalezza. Il puntino nero sul foglio bianco non piace neppure a me, ma non si può dire che non è arte o, peggio, che è una presa in giro, se esso è stato ideato dal pittore dopo una sua lunga meditazione, per rappresentare qualcosa che il critico d'arte ci spiegherà. E' vero poi che le varie forme d'arte nascono soprattutto dal sentimento, ma mediato da una qualche forma di cultura, almeno elementare; altrimenti anche un semianalfabeta, o un cattivo conoscitore di lingue, potrebbero scrivere una poesia in italiano, o in lingua straniera, zeppa di errori grammaticali e ortografici, sostenendo di aver fatto un'opera d'arte!
non so cos'è arte, anche perchè è un discorso molto soggettivo. Ciò che è arte per me, per altri può non esserlo.
Sicuramente non è arte prendersi gioco degli altri, come alcuni pittori che dipingono un puntino su un foglio bianco.
Arte è quando altri riescono ad interpretare le mie emozioni. 
e non penso che nessuno riesca ad emozionarsi davanti ad un puntino su un foglio.
so per certo cosa non serve all'arte: la cultura, lo studio, l'intellualismo.
l'arte nasce dal cuore, non dallo studio.
in questo somiglia alla fede. E' un dono.
e' pressocche inutile impegnarsi per diventare un artista. Si, forse si verrà plauditi, ma è commercio, non arte.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Giovedì 15 Luglio 2010, 09:22:06
Arte come esperienza estetica: Stefano arriva dritto al cuore della questione con illuminante lucidità, al punto che vien quasi voglia di dichiarare chiusa la discussione. Quasi, appunto. Perché Monilèo apre, o per meglio dire riapre un tema direi secolare: quello dell’Arte per l’Arte. Travaglio l’ho citato a caso, Wilde no. Credo che tutti abbiano letto “Il Ritratto di Dorian Gray”, ma non tutti si sono soffermati sulla sua prefazione. La riporto qui, integralmente, perché credo sia altamente stimolante per il prosieguo della discussione:

L'artista è il creatore di cose belle.
Rivelare l'arte e nascondere l'artista è il fine dell'arte.
Il critico è colui che può tradurre in diversa forma o in nuova sostanza la sua impressione delle cose belle.
Tanto le più elevate quanto le più infime forme di critica sono una sorta di autobiografia.
Coloro che scorgono brutti significati nelle cose belle sono corrotti senza essere affascinanti. Questo è un errore.
Coloro che scorgono bei significati nelle cose belle sono le persone colte. Per loro c'è speranza.
Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il realismo è la rabbia di Calibano che vede il proprio volto riflesso nello specchio.
L'avversione del diciannovesimo secolo per il romanticismo è la rabbia di Calibano che non vede il proprio volto riflesso nello specchio.
La vita morale dell'uomo è parte della materia dell'artista, ma la moralità dell'arte consiste nell'uso perfetto di un mezzo imperfetto. L'artista non desidera dimostrare nulla. Persino le cose vere possono essere dimostrate.
Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.
Nessun artista è mai morboso. L'artista può esprimere qualsiasi cosa.
Il pensiero e il linguaggio sono per un artista strumenti di un'arte.
Il vizio e la virtù sono per un artista materiali di un'arte.
Dal punto di vista formale il modello di tutte le arti è l'arte del musicista. Dal punto di vista del sentimento il modello è l'arte dell'attore.
Ogni arte è insieme superficie e simbolo.
Coloro che scendono sotto la superficie lo fanno a loro rischio.
L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
La diversità di opinioni intorno a un'opera d'arte dimostra che l'opera è nuova, complessa e vitale.
Possiamo perdonare a un uomo l'aver fatto una cosa utile se non l'ammira. L'unica scusa per aver fatto una cosa inutile è di ammirarla intensamente.
Tutta l'arte è completamente inutile.

Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: India - Giovedì 15 Luglio 2010, 11:38:13
Per Corripio,
nel mio ultimo post volevo aggiungere giusto Mozart, ho visto che lo hai fatto tu.
Mozart è l'esempio classico di come l'arte sia un dono. Lui a 4 anni usava la tastiera meglio di me che ho passato anni, anni, anni, anche 12 ore al giorno a suonare il pianoforte.
Per lui la musica era una specie di dono divino che io non ho ricevuto, e per quanto mi sia sforzata decine di anni, non solo non ho mai creato nulla, ma non sono neanche riuscita ad interpretare bene il lavoro degli altri.
Sono una mediocre suonatrice di piano, ma ti assicuro che mi sono applicata quanto un grande concertista.
E' chiaro che è sciocco che io mi sia paragonata a Mozart, ma solo per concettualizzare con un esempio il mio parere.
La poesia, pur avendo letto poco, anzi pochissimo, e l'ho fatto volutamente per non farmi influenzare, mi riesce meglio. Posso sicuramente non piacere, ma ( scusate la presunzione) io mi ritengo un'artista.
Forse un'artista di basso livello, ma pur sempre un'artista.
Ci sono miei colleghi che insegnano lettere, che fanno l'analisi di ogni verso, ma che non sono capaci nè di scrivere in prosa nè in poesia e lo dicono tranquillamente, forse perchè avendo una solida preparazione non si azzardano a scrivere, trovando la cosa presentuosa.
Svevo era ragioniere, Fernando Pessoa mi pare un contabile, che per tutta la vita ha fatto il contabile.
ciao
gabriella
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: dave_du_demon - Giovedì 15 Luglio 2010, 11:59:40
E a pensare che qualche anno fa pensavo che l'arte fosse inutile! Non ero così superficiale, forse (vedi Wilde).
Con il tempo ho provato ad avvicinarmi... L'arte di "utile" mi avrà dato un po' di gusto (si spera) e di "sensibilità".

L'arte (come la poesia, come l'amore, come l'odio, ecc.) non troverà mai una definizione esauriente. Il suo fascino sta proprio nella sua irrazionalità. Credo.

Sto seguendo con molto interesse la discussione.

Buona giornata.

Dave
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Giovedì 15 Luglio 2010, 12:09:12
Chiedo cortesemente, a tutti coloro che volessero intervenire, di rileggere bene e fino in fondo, il primissimo post di questa discussione.
Grazie.

@Dave: hai espresso un concetto interessante, perchè non provi a svilupparlo?
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Salvatore Ferranti - Giovedì 15 Luglio 2010, 12:14:39
L'arte è inutile, ma non perchè non serva a niente: tutt'altro.
é inutile perchè dovrebbe nascere da un istinto che, in fin dei conti, è fine a se stesso.
su questo forum ho letto di tante persone che hanno detto di scrivere perchè sentono un impulso dentro, che scrivono perchè hanno voglia di farlo, perchè è un'esigenza interna.
Bene, se lo fanno veramente per questo motivo, allora potranno dare vita ad opere d'arte.
se c'è utilitarismo, allora l'arte diventa decadente, si maschera, si annulla.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Marina Como - Giovedì 15 Luglio 2010, 13:44:19
L'arte è inutile, ma non perchè non serva a niente: tutt'altro.
é inutile perchè dovrebbe nascere da un istinto che, in fin dei conti, è fine a se stesso.
su questo forum ho letto di tante persone che hanno detto di scrivere perchè sentono un impulso dentro, che scrivono perchè hanno voglia di farlo, perchè è un'esigenza interna.
Bene, se lo fanno veramente per questo motivo, allora potranno dare vita ad opere d'arte.
se c'è utilitarismo, allora l'arte diventa decadente, si maschera, si annulla.
Credo che l'arte sia inutile, tanto quanto qualsiasi mezzo di espressione sia usato per esprimere un concetto. Mi spiego meglio: oggetto dell'arte è la comunicazione di un pensiero dall'artista. Se io vedo un bambino morire di fame e voglio dire agli altri che dovremmo prendercene cura, invitare gli altri a condividere il mio pensiero di prendermi cura del bambino, posso gridare, mettere un trafiletto su un giornale, fare un sondaggio porta a porta, volantini ecc... oppure fare un quadro, una musica, una danza, un romanzo ecc..  Bene, tutti questi mezzi sono di per sé non necessari, nessuno è esclusivo, tutti potrebbero essere inutili, non necessari. Ma uno solo di essi potrebbe raggiungere lo stesso scopo dell'altro. (i pittori che dipingono con i piedi perché non hanno le mani, possono fare a meno delle mani nel fare un quadro) L'arte quindi per me non è inutile, è soltanto uno dei mezzi di espressione possibili. E trovare il proprio mezzo espressivo che risulti adeguato, fa della persona un artista, e nessun mezzo può essere adeguato se non lo si possiede nella tecnica: non posso gridare se sono muto, ma posso scrivere sui muri della città! Non posso dipingere con le mani, non le ho "tecnicamente" , senza le dita il moncherino non guida bene il pennello, ma posso usare i piedi, che hanno le dita e posso imparare ad usarle tecnicamente  E' quindi nella efficacia della scelta della tecnica usata e nella sua padronanza che abbiamo maggior risultato nella comunicazione. Maggiore padronanza si ha della tecnica, maggiore sarà la comunicazione. Di un bambino di due anni si possono capire magari solo il novanta per cento delle parole, e potrebbero non bastare per sapere cosa vuole se non capiamo la parola chiave al centro del messaggio (mi dai la bua? vorrebbe dire bumba, ma... e chi lo sà? e soprattutto chi sa che se dicesse bumba,linguaggio prettamente familiare, sarebbe capito? Io potrei dargli una botta in testa da provocargli la bua!)
   Altra meditazione da lanciare:  fra gli istini primordiali (quindi fini a se stessi ed il nostro benessere sopravvivenza) vi è la curiosità, ovvero la conoscenza, Quindi ogni comunicazione è fine a se stessa?
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Massimiliano Manocchia - Giovedì 15 Luglio 2010, 14:12:13
Marina, sia detto nel rispetto e con il massimo candore: a volte mi trovo in seria difficoltà nel seguire i tuoi ragionamenti. Buona parte di ciò che ho compreso, o che credo di aver compreso, è talmente lapalissiano da rischiare l’ovvietà: l’Arte è una forma di comunicazione – posso esprimere lo stesso concetto con molti mezzi d’espressione diversi – nessuno di questi mezzi è esclusivo – etc. Beh, sì, è tutto vero. Ciò che mi manda in confusione, o meglio, una delle tante cose che mi mandano in confusione è che esordisci dicendo “Credo che l’arte sia inutile, tanto quanto qualsiasi mezzo di espressione sia usato per esprimere un concetto…” (la seconda parte mi è oscura), e più o meno a metà, dopo aver parlato di pittori che dipingono con i piedi, asserisci che “L’arte quindi per me non è inutile…”.
Quando Wilde afferma che “Tutta l’arte è completamente inutile”, lo fa provocatoriamente su due livelli: il primo, più ovvio, è quello del contenuto; il secondo, meno visibile ad una prima occhiata, è quello linguistico. Egli usa “artisticamente” una frase che potremmo definire “mal-formata semanticamente”, e la malformazione sta nella sua incompletezza. Inutile per chi? Inutile per cosa? Inutile a quale scopo? Il contenuto mancante apre l’orizzonte a tutte le possibili interpretazioni e ci costringe a proiettare su quell’affermazione il nostro personale significato. E qui si apre un mondo, che è quello dell’esperienza soggettiva: perché noi attribuiamo senso e significato alle cose (quindi anche all’Arte) filtrandolo attraverso le nostre esperienze, la nostra cultura, il nostro sapere…
Attenzione: quando parlo di esperienza soggettiva non sto parlando di boiate popolaresche del tipo “non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace” o “i gusti sono gusti”. Ne parlo da un punto di vista squisitamente psicologico e filosofico.
Marina, concludo dicendo che accetto sempre volentieri ogni invito alla meditazione e alla riflessione, ma in questo caso non ho capito su cosa inviti a meditare. Ti sarei infinitamente grato se tu volessi provare a rispiegarmelo. Magari con altre parole.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: corripio - Giovedì 15 Luglio 2010, 14:16:24
Grazie Dave di essere intervenuto e uso come spunto due dell'emozioni che hai indicato.
L'amore e l'odio: due concetti in apparenza semplici perchè comuni a tutti.

Vissute così, allo stato emozionale, possono creare nella nostra ''testa'' delle immagini poetiche (poetico sempre inteso come ''Universale'', non solo poesia in senso stretto), che riusciamo a provare, ma difficilmente a descrivere se non in modo comune, scontato, banale e con frasi sentite e risentite.
Possiamo scrivere di questi due sentimenti, riuscendo anche a trasmettere l'emozione, ma la poesia non tutti sono capaci a trasmetterla.
In una poesia, l'originalità e la capacità del talento fanno la differenza, dando la possibilità di comunicare con l'ispirazione ciò che non è scontato, anzi, talvolta impensabile fino a poco prima; eppure una volta scritte il lettore si meraviglia di come siano efficaci certe immagini o parole, che nel razionale non avrebbero alcun senso.

Esempio:
Sei la mia libertà sei la mia schiavitù
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d'estate... (Nazim Hikmet)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Sanzi - Venerdì 16 Luglio 2010, 14:48:22
.. l'arte per me è un segreto parzialmente svelato
(svelato= prende una forma che lo mostra e permette una forma di comunicazione, di trasmetterlo; la forma nel caso nostro sono le parole)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: dave_du_demon - Venerdì 16 Luglio 2010, 19:37:37
Corripio ha spiegato meglio quello che intendevo dire.
L'arte non è indispensabile, come l'amore. Non lo è fino a che non si ha un contatto con essa (come l'amore, appunto).

Volendo azzardare uno pseudo-aforisma direi che l'arte è la materializzazione dell'amore.

Amore per cosa? Per il bello, per il gusto, per tutto ciò che è terreno, che conosciamo. Fossi furbo, come Wilde, mi fermerei alla parola "amore", senza aggiungere spiegazioni.

Se sono andato fuori dal binario bastonatemi pure  ;D (ma quante volte ho scritto "amore"?!).

Buona serata a tutti.

Dave
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Gianpiero De Tomi - Venerdì 16 Luglio 2010, 23:52:22
Arte...è tutto ciò che emoziona, che riesce a cogliere in maniera propositiva, quello spunto creativo, presente nella maggior parte delle persone , ma latente nella maggioranza per mancanza di sensibilità, per la negazione delle emozioni. Naturalmente, nel corso della vita, possiamo sviluppare questo talento, in modo che la nostra concezione delle realtà dell'universo, ci consenta di allargare gli orizzonti e comprendere a più livelli.Arte è la nostra poesia ,in ogni sua forma, perchè esprime il bisogno di cercare l'essenzialità delle emozioni, come fanno altri artisti, pittoti, scultori , musicisti ...che in ogni parte del mondo, creano nuovi modi per sublimare l'animo umano .
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Marina Como - Sabato 17 Luglio 2010, 14:29:28
Marina, sia detto nel rispetto e con il massimo candore: a volte mi trovo in seria difficoltà nel seguire i tuoi ragionamenti. Buona parte di ciò che ho compreso, o che credo di aver compreso, è talmente lapalissiano da rischiare l’ovvietà: l’Arte è una forma di comunicazione – posso esprimere lo stesso concetto con molti mezzi d’espressione diversi – nessuno di questi mezzi è esclusivo – etc. Beh, sì, è tutto vero. Ciò che mi manda in confusione, o meglio, una delle tante cose che mi mandano in confusione è che esordisci dicendo “Credo che l’arte sia inutile, tanto quanto qualsiasi mezzo di espressione sia usato per esprimere un concetto…” (la seconda parte mi è oscura), e più o meno a metà, dopo aver parlato di pittori che dipingono con i piedi, asserisci che “L’arte quindi per me non è inutile…”.
Quando Wilde afferma che “Tutta l’arte è completamente inutile”, lo fa provocatoriamente su due livelli: il primo, più ovvio, è quello del contenuto; il secondo, meno visibile ad una prima occhiata, è quello linguistico. Egli usa “artisticamente” una frase che potremmo definire “mal-formata semanticamente”, e la malformazione sta nella sua incompletezza. Inutile per chi? Inutile per cosa? Inutile a quale scopo? Il contenuto mancante apre l’orizzonte a tutte le possibili interpretazioni e ci costringe a proiettare su quell’affermazione il nostro personale significato. E qui si apre un mondo, che è quello dell’esperienza soggettiva: perché noi attribuiamo senso e significato alle cose (quindi anche all’Arte) filtrandolo attraverso le nostre esperienze, la nostra cultura, il nostro sapere…
Attenzione: quando parlo di esperienza soggettiva non sto parlando di boiate popolaresche del tipo “non è bello ciò che è bello, è bello ciò che piace” o “i gusti sono gusti”. Ne parlo da un punto di vista squisitamente psicologico e filosofico.
Marina, concludo dicendo che accetto sempre volentieri ogni invito alla meditazione e alla riflessione, ma in questo caso non ho capito su cosa inviti a meditare. Ti sarei infinitamente grato se tu volessi provare a rispiegarmelo. Magari con altre parole.
:D :D :D  W la schiettezza! Ok, cercherò di essere breve e concisa:
Provocazione di Wilde: l'arte è inutile
 (dato) arte è comunicazione (in mancanza non è arte)
(Ipostulato di  Marina) la comunicazione serve a noi stessi per accrescerci interagendo col mondo (curiosità, uomo animale sociale)
Provocazione di Marina: La comunicazione è inutile? Rispetto al mondo, la nostra comunicazione non è che un modo per accrescere noi, quindi inutile al resto del mondo. Ma essendo noi mondo, ed essendo che gli altri si avvalgono di noi a loro volta per crescere...
Teoria: comunicare bene ci dovrebbe essere utile, (per accrescerci) e tanto più la padronanza dei mezzi ci permette una comunicazione efficace, tanto più saremo utili (a noi stessi e agli altri).
Stop, endooo! anzi no...
p.s.: rispondevo a Ferranti, concludendo l'arte non è fine a se stessa, ma a noi  stessi (e resto del mondo comunicante). L'arte è "inutile tanto quanto"  è appunto il dire l'arte è utile come lo è la comunicazione! Per il termine "utile" usato dal Ferranti credo si riferisca semplicemente all'utile economico, naturalmente.

Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Luca Palmieri - Domenica 22 Agosto 2010, 14:40:46
Provo a dare anch'io una definizione... O forse no, bisognerebbe fermarsi prima, al concetto stesso di "definizione" e ciò che comporta... Ma meglio non complicare una faccenda già di per sé contorta.

Detto ciò, ritengo che sia da classificare come Arte tutto ciò che riesce a colpire sia la parte conscia che inconscia di un individuo.
Il godimento di un'opera artistica passa per vari livelli, che ritengo tutti indispensabili, dall'emozione pura ed apparentemente irrazionale, fino all'interpretazione più profonda ed accurata che si possa raggiungere sviscerando un testo o un quadro.
Vedo quindi l'Arte come momento di contatto fra l'Io e l'Inconscio, sia nella sua produzione che nella sua fruizione.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: India - Domenica 22 Agosto 2010, 14:48:28
Rileggendo le pagine precedenti, qualcuno sostiene che l'arte è inutile.
Io non lo credo e soprattutto non lo credono i medici, in particolare gli psichiatri.
La musicoterapia ne è un esempio.
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: paolo corinto tiberio - Mercoledì 25 Agosto 2010, 19:00:14
è la tecnica per la produzione di un testo (di scrittura, di disegno, scolpito, fumettato, teatrale, filmico, musicale, eccetera)... certo è che essere padroni della "tecnica" è la condizione necessaria, ma non la sufficiente...  ;)
Titolo: Re: Che cosa è Arte?
Inserito da: Pino Penny - Domenica 29 Agosto 2010, 15:55:56
giusto imparare tutti i segreti della tecnica
ma chi è che diceva..impara e dimentica e poi fai
detto con parole mie...solo con la tecnica puoi dimostrare la bravura,ma se ci metti Cuore..arrivi ad Emozionare che alla fin fine é lo scopo dell'arte in genere.