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Discussioni in corso => Discussioni generali => Topic aperto da: Phersu - Lunedì 12 Gennaio 2009, 22:38:02
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Comunemente si crede che la religione islamica sia violenta verso le donne, questo probabilmente a causa di uomini pazzi, che male interprertando le parole del Corano, facendo oggetto le donne di inaudite violenze. Credo che l'Islam, quello vero, sia una religione tollerante né più né meno delle altre monoteiste principali. Naturalmete sono documentati episodi di violenza estrema, verso omosessuali, donne ed altre categorie di persone, questo dovuto all'ignorana di certi soggetti ed a vari estremismi più personali che a sfondo religioso.
Vi sono molte frange e molti pensieri a volte divergenti entro a questa religione, ad esempio il caso di un transessuale olandese, apparso domenica in televisione, che ha potuto abbracciare l'Islam dopo il cambiamento di sesso: ella è accettata dalle donne islamiche, mentre gli uomini non gradiscono che preghi nella moschea assieme alle sue sorelle (di religione). C'è stato chi ha accettato di buon grado la sua conversione dopo il cambiamento di sesso, e chi al contrario ha storto un po' il naso, esattamente come nel cattolicesimo, direi non molto tollerante in questi casi, dopo le ultime parole del Papa.
Tornando alla violenza sulle donne, va ricordato che il Paese europeo che detiene il primato di violenza tra le mura domestiche è la Spagna, dove recentemente una donna in Galizia è morta a causa delle percosse del marito. La Spagna è un Paese cattolico, quindi direi che è assurdo affermare che il cattolicesimo è una religione violenta verso le donne, visto che i mariti spagnoli che pestano a sangue le loro mogli appartengono a tale religione. Che poi il cattolicesimo consideri le donne come cacche,al pari di altre religioni, Islam compreso e che non permetta a loro di accedere alle gerarchie, questo è un altro discorso, se va bene alle credenti essere trattate così... vorrà dire che non avremo mai il piacere di avere una donna Papa, nonostante il gentil sesso rappresenti la maggioranza della popolazione.
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Balle!
Come al solito.
Non si può prendere soltanto ciò che fa comodo.
Chiedo ai moderatori di chiudere questo topic offensivo.
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Balle!
Come al solito.
Non si può prendere soltanto ciò che fa comodo.
Chiedo ai moderatori di chiudere questo topic offensivo.
Mah, continui a dire che le mie son balle e che tu conosci la storia, a me non sembra, citale le tue cotro-balle, no? Oppure hai talmente la coda di paglia e sei talmente disinformato da non poter controbattere? Io quando sono in chat, mentre chiacchiero, sono collegato con le redazioni di giornali di mezzo mondo, quindi mi informo, tu sei collegato con Topolino? Forse che l'unica arma che hai è quella di chiedere che un argomento di discussione venga chiuso? Secondo me sei una di quelle persona che parlano solo perchè hanno la lingua in bocca, poi in quanto ad informazione (che va di pari passo con l'erudizione) lasciano molto a desisderare. Poi tu sei uomo o donna? Dal nik presumo uomo, visto che contiene il termine "fallo", se sei uomo lascia parlare le donne, no?
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Balle!
Come al solito.
Non si può prendere soltanto ciò che fa comodo.
Chiedo ai moderatori di chiudere questo topic offensivo.
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BERLINO, 2 ottobre 2006 (IPS) - Amnesty International ha lanciato un appello urgente per la richiesta, con una lettera indirizzata alla Repubblica dell’Iran, di fermare la condanna alla lapidazione per sette donne.
Quasi tutte sono state condannate a morte mediante lapidazione per adulterio. L’Iran aveva ufficialmente adottato la moratoria nel 2002 su questa pratica dolorosa e crudele, ma secondo Amnesty le condanne non si sono fermate. Il gruppo ha saputo da fonti attendibili che due persone sarebbero morte per lapidazione lo scorso maggio.
La Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani ha stabilito che giudicare delitto penale l’adulterio e la fornicazione non è conforme agli standard internazionali sui diritti umani.
“La sentenza di esecuzione della lapidazione per adulterio viola l’adesione dell’Iran all’articolo 6(2) del patto internazionale sui diritti civili e politici, secondo il quale le sentenze di morte sarebbero imposte ‘solo per i crimini più gravi’”, ha scritto Amnesty nel suo appello.
Per la legge islamica sharia, il prigioniero viene sotterrato fino al petto, le mani bloccate. La legge specifica persino la dimensione delle pietre da lanciare, così che la morte sia dolorosa e più lenta. Possono essere condannati alla lapidazione sia le donne che gli uomini ma, in pratica, sono soprattutto le donne a scontare questa pena.
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(AGI) - Teheran, 11 gen. 2009- Due esecuzioni per adulterio sono state effettuate in Iran con il barbaro e primitivo sistema della lapidazione: le vittime pero' non erano donne, come accade di solito, bensi' uomini. Un terzo condannato a morte, un cittadino afghano, ha invece riportato gravi ferite ma e' comunque riuscito a salvarsi perche' in qualche modo e' stato capace di divincolarsi dalla buca per terra nella quale era stato imprigionato, prima di essere bersagliato a sassate: secondo la 'sharia', la legge coranica, se il reo fugge ha salva la vita; cosa relativamente meno difficile per gli uomini rispetto alle donne, giacche' i primi sono interrati fino alla vita, mentre le seconde sepolte fino all'altezza delle spalle.
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Corriere della sera- 1994
Lapidata in Iran donna accusata d' adulterio TEHERAN. Condannata a morte per adulterio da un tribunale iraniano secondo le legge islamica (Sharia), una donna e' stato lapidata nella citta' santa di Qom, 125 km a sud di Teheran. Ne da' notizia il giornale "Resalat" senza rivelare ne' il nome ne' l' eta' della donna che era sposata e aveva dei figli.
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ottobre 2002, dalla Segreteria del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana e dalla Commissione delle Donne del CNRI
All'alba del 25 settembre scorso, il regime iraniano ha lapidato a Naghadeh una donna e un uomo che avevano già scontato 15 anni di carcere.
Goly Nickhah e Yones Asady, infatti, nel 1987 erano stati condannati a 15 anni di carcere ma, nonostante avessero scontato la loro pena, sono stati lapidati. Con queste ultime esecuzioni sale a 25 il numero di lapidazioni eseguite durante la presidenza di Khatami, 17 delle quali riguardano donne.
Attualmente in Iran 4 donne in carcere aspettano di essere lapidate. Il giornale governativo
Ghods il 6 ottobre ha riportato la notizia di un condannato che, colto da infarto sul patibolo, è stato trasferito in ospedale. Nell'articolo si legge che le autorità del regime hanno precisato che l'esecuzione sarebbe avvenuta subito dopo la guarigione.
La Resistenza Iraniana richiama l'attenzione di tutte le autorità internazionali e di tutte le organizzazioni per la difesa dei dritti umani su questa nuova escalation di violenza in Iran e chiede all'Assemblea Generale dell'ONU che, nella sua seduta corrente, approvi una risoluzione di condanna del regime iraniano per la violazione dei diritti umani.
Segreteria del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
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Comunemente si crede che la religione islamica sia violenta verso le donne, questo probabilmente a causa di uomini pazzi, che male interprertando le parole del Corano, facendo oggetto le donne di inaudite violenze.
Potrei continuare all'infinito, basta che vai su google è scrivi lapidazione, mentre invece non mi pare che sia una pratica usata dai cattolici.
Quindi se la smetti di dire stronzate fai un piacere a tutti quanti.
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No, Fallin, e non lo fare mai più.
Fare copia e incolla di una grande quantità di testi, come hai fatto, è una grave infrazione alle regole di qualunque forum. Stai sprecando spazio al sito e tempo a chi lo legge.
Il forum è uno spazio per dire quello che si pensa, non dimostrare quanto si è bravi a fare copia e incolla. E' un comportamento inaccettabile.
Se avevi queste notizie e le volevi dare, avresti dovuto dare il link a dove si potevano leggere. Se volevi sommergere dei tuoi copia incolla Phersu per convincerlo glieli potevi mandare in privato, ma perché lo devi fare anche con noi?
Pensi che noi possiamo dare ragione a te od a lui a seconda di quanto sei bravo a fare ctrl-C ctrl-V o a seconda di quanto sono violenti gli insulti che vi scambiate? Beh, se la smettete di litigare fate un piacere a tutti e smettete di fare brutta figura tutti e due.
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No, Fallin, e non lo fare mai più.
Fare copia e incolla di una grande quantità di testi, come hai fatto, è una grave infrazione alle regole di qualunque forum. Stai sprecando spazio al sito e tempo a chi lo legge.
Il forum è uno spazio per dire quello che si pensa, non dimostrare quanto si è bravi a fare copia e incolla. E' un comportamento inaccettabile.
Se avevi queste notizie e le volevi dare, avresti dovuto dare il link a dove si potevano leggere. Se volevi sommergere dei tuoi copia incolla Phersu per convincerlo glieli potevi mandare in privato, ma perché lo devi fare anche con noi?
Pensi che noi possiamo dare d'accordo a te od a lui a seconda di quanto sei bravo a fare ctrl-C ctrl-V? Beh, se la smetti fai un piacere a tutti.
Scusa, non avevo capito che è lecito soltanto stravolgere i fatti per uso personale, o politico, o religioso.
Grazie della delucidazione.
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Caro Phersu...è vero...l'Islam teorico, che conosco mooolto bene, essendo stato spesso e volentieri impegnato in quelle regioni pr vari motivi, in genere umanitari...è una religone...discretamente rispettosa nei confronti delle donne...discretamente...Il discorso della poligamia è, sulla carta, una garanzia per le donne che, per qualche motivo, si ritrovano senza marito, in una società nella quale è l'uomo che detiene ogni potere, tra cui quello economico. Quindi, permettendo ad un uomo di prendere altre mogli (...in genere fin a 4), si permette a vedove, diseredate, sfortunate, di avere una fonte di sostentamento.
Siamo alle solite...la teoria è distantissima dalla pratica. Alla fine, solo chi ha denaro è libero di farlo...inoltre, come ben sai, accanto alle parole del profeta, c'è ben altro...
Accanto al Corano c'è la Sunna, o prassi del Profeta, un insieme di tradizioni....l'Igma, o consenso delle comunità musulmane...il Giyas, o deduzone in base alle prime tre cose. Morale? Alla fine, anche nell'Islam, le parole del Profeta ciascuno se le aggiusta come vuole...
Risultato? Uno dei dirigenti di Hamas ucciso dai missili di Israele è stato ucciso con 4 delle sue 10 mogli...sulle quali aveva potere di vita e di morte, tanto da imporre loro una fine del genere, impedendo il loro allontanamento...
Ancora? Mutilazioni genitali femminili, viste in molti paesi dell'Islam....ragazze morte perchè volevano sposare chi diceva il loro cuore...successo ad Amina, in Italia....
Insomma, la donna, ti posso assicurare, è moooolto fotunata a nascere in Italia, od in occidente in genere...sono rari i posti nel mondo ove viene considerata e rispettata.
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La Spagna...ti sorprenderà...ma non la considero un paese con tradizioni cattoliche. erto, il cattolicesimo è stato a lungo religione di stato....c'è una forte tradizione cattolica, e l'Opus Dei (...e c'è da chiedersi cosa ci sia di Cattolico nell'Opus Dei...) è nato lì...idem per l'Inquisizione (...idem...).
Ma, accanto a ciò...la Spagna è la nazione del terrore rosso, dei preti uccisi sistematicamente...e del machismo violento....la Spagna ha il record mondiale di associazioni nate per sostenere le donne picchiate dai mariti...
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...Tornando alla tua affermazione, la Shari-ah, cioè il corpo delle leggi Musulmane, nasce solo in minima parte dalle parole del Corano...qundi, l'originale apertura mentale viene stravolta...non solo nei confronti delle donne....ma anche, soprattutto in altri campi...
Purtroppo, ove la Shari-ah è legge dello stato, le donne se la passano piuttosto male...
E questo avviene nei vari paesi integralisti...che affermano di essere i veri detentori dell'Islam.
Musulmano, d'altro canto è, etiologicamente, "colui che vive la sua vita secondo la volontà di Dio"...e Islam è "sottomissione a Dio"...è evidente che, decidendo solo alcuni cosa ciò voglia dire....la manipolazione da parte degli integralisti è facile....
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Ciò detto...Phersu carissimo....dicci...in cosa credi? Fino ad ora ci hai parlato diffusamente di quello che ti dà l'orticaria....Sinceramente, sono curioso di sapere in cosa credi. E non è una trappola, è vera curiosità...
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Va bene,
mi scuso per il tono,
cercherò di articolarti una risposta cordiale.
Vedi c'è una bella differenza tra il grave reato di tentato omicidio in Spagna per adulterio, riconosciuto dai cattolici,
e la legge ufficiale dello stato Iraniano sulla lapidazione giusta della donna adultera, riconosciuta dagli islamici tanto da farla diventare legge dello stato.
Quindi non è vera la tua affermazione secondo la quale i cattolici trattano le donne come cacche, al pari delle altre religioni.
Dire una simile sciocchezza, oltre che offensiva nei miei contronti e nei contronti di tutti quelli che si ritengono cattolici, è anche una lettura superficiale e parziale della realtà (se non vogliamo dire faziosa).
E non stiamo parlando di alcuni uomini pazzi, a cui tu invece tenti di ridurre i fatti, ma di tutto uno stato e non solo quello Iraniano.
E se allora passi tutti il tempo a leggere redazioni di giornali di mezzo mondo,
beh, ti invito a leggere anche quelle dell'altro mezzo, perchè risulta evidente che le tue fonti non sono affidabili.
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Ciò detto...Phersu carissimo....dicci...in cosa credi? Fino ad ora ci hai parlato diffusamente di quello che ti dà l'orticaria....Sinceramente, sono curioso di sapere in cosa credi. E non è una trappola, è vera curiosità...
L'ultima cosa della quale ho paura è proprio delle trappole. Sul fatto di fare "brutta figura" questa è solo una tua opinione, luigi, preferisco essere considerato un pezzo di escremento animale pittosto che un ipocrita!!
Io Credo:
io Credo nel dialogo, potrei perdonare chi mi demolisce la casa, si prende le mie terre e mi minaccia di morte se ritorno, ma se questo priva del futuro sia me che i miei figli la cosa cambia.
Io Credo che abbiamo genti che abitano in altri paesi, di una religione che si chiama Islam, sono i nostri vicini di casa in questo mondo globalizzato, ed è con loro che io voglio dialogare, non voglio giudicarli, ma tentare di capirli: io lavoro, vivo con questa gente, ha le mie stesse paure, i miei stessi desideri, ambisce ad un futuro per i figli, esattamente come me, poi il Dio nel quale credono per me è secondari, io Credo nel dialogo con loro.
Io Credo che vada sconfitta l'ipocrisia che ci chiude gli occhi, che ci fa sentire utili quado contribuiamo all'rganizzazione a favore dei bambini che qui pubblicizzate e con la quale ho l'immenso piacere di collaborare, ma questo non ci può far chiudere gli ochi sui bambini bruciati vivi dalle bombe a fosforo bianco nel campo di sterminio di Gaza, non ci sono bambini di seria A o di seria B.
Io Credo che la legge del "ma anche" in questo caso sia inapplicabile, perché il "maanchismo" non può mettere sullo stesso livello vittime e carnfici, questo mi costringerebbe ad una revisione storica sul nazismo che io NON voglio assolutamente fare.
Io Credo che dire la propria opinione, manifestare la propria faccia della verità (senza pretesa di infallibilità) non sia fare "chiacchiere da salotto" ma sia promuovere un dialogo, serio, confrontandoci anche sulla storia, perché io posso conoscere tale materia pur esendo un barbone della Stazione Centrale di Milano, al pari di un laureato, perché se mettiamo sul piatto della bilancia una laurea e la mia pagella di prima elementare hanno lo stesso peso cartaceo, poi è sui contenuti che ci si deve confrontare.
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Ciò detto...Phersu carissimo....dicci...in cosa credi? Fino ad ora ci hai parlato diffusamente di quello che ti dà l'orticaria....Sinceramente, sono curioso di sapere in cosa credi. E non è una trappola, è vera curiosità...
Io Credo che la mia sia una voce, portata qui, come da altre parti in rete, molte volte contro il "politacamente corretto", però siccome non sono un pervertito e non ho attaccamenti morbosi che mi legano a questo sito, se la mia voce vi da fastidio, come al signor o signora fallin, allora buttatemi fuori, no? Perché se mi tenete qui io dirò sempre ciò che penso, perché per me avere l'orticaria dell'ignorante, come più volte mi avete definito più o meno velatamente, è un grandissimo onore! Si, sono ignorante e me ne vanto, ed è proprio questo vuoto rispetto all'immensa erudizione che regna nell'Universo che mi spinge ad andare avanti, a non nascondermi dietro alle ipocrisie, poi se mando a cagare qualcuno, mica è un'offesa, no? Volete farmi stare zitto? Benissimo, fatelo con riscontri reali, ai quali io opporrò i miei, non perché sono ottuso, come Paolo più volte mi ha detto, più o meno velatamente e se sono poco intelligente, come luigi mi ha già più volte fatto notare, può darsi che a me vada bene la mia di intelligenza e che io non abbia nulla da invidiare alla sua.
Mi sono levato troppi sassolini dalle scarpe? :D
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Ho iniziato a leggere questo argomento con interesse.... poi la rabbia e il disappunto hanno preso il sopravvento. Onestamente credo che, come sempre, il punto di vista corretto (sempre che noi piccoli esseri umani possiamo stabilire ciò che è corretto e ciò che non lo è) non sia uno solo. E credo anche che, come spesso accade, per dimostrare la "propria" ragione, di perde di vista quella altrui. Ed è un vero peccato.
Phersu.... la violenza sulle donne non è prerogativa islamica... ti potrei scrivere pagine intere su questo argomento e sull'ipocrisia e la bassezza che circonda questo tipo di discorso... anche noi in Italia sappiamo essere maestri.
Ho letto anche io il Corano, e ho avuto strettamente a che fare con uomini dell'Islam e col loro modo di vedere le donne... e ciò che è vero nella Teoria, non lo è spesso nella Pratica. E so di non avere bisogno di citarti nulla per sostenere il mio ragionamento. E questo è valido davvero per ogni religione o credenza.
Personalmente ho trovato punti di accordo e di riflessione in te, come in Paolo e in Fallin.... anche se forse i toni avrebbero potuto essere diversi, ma se siamo persone adulte sappiamo anche leggere "oltre"... o almeno spero.
Quello che mi ha dato fastidio, è stato il fatto che un argomento importante sia stato sminuito da quella che sembra essere una specie di diatriba personale.
Scusate, ma ho l'abitudine di dire quello che penso e sento...
Moon
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Ho iniziato a leggere questo argomento con interesse.... poi la rabbia e il disappunto hanno preso il sopravvento. Onestamente credo che, come sempre, il punto di vista corretto (sempre che noi piccoli esseri umani possiamo stabilire ciò che è corretto e ciò che non lo è) non sia uno solo. E credo anche che, come spesso accade, per dimostrare la "propria" ragione, di perde di vista quella altrui. Ed è un vero peccato.
Phersu.... la violenza sulle donne non è prerogativa islamica... ti potrei scrivere pagine intere su questo argomento e sull'ipocrisia e la bassezza che circonda questo tipo di discorso... anche noi in Italia sappiamo essere maestri.
Ho letto anche io il Corano, e ho avuto strettamente a che fare con uomini dell'Islam e col loro modo di vedere le donne... e ciò che è vero nella Teoria, non lo è spesso nella Pratica. E so di non avere bisogno di citarti nulla per sostenere il mio ragionamento. E questo è valido davvero per ogni religione o credenza.
Personalmente ho trovato punti di accordo e di riflessione in te, come in Paolo e in Fallin.... anche se forse i toni avrebbero potuto essere diversi, ma se siamo persone adulte sappiamo anche leggere "oltre"... o almeno spero.
Quello che mi ha dato fastidio, è stato il fatto che un argomento importante sia stato sminuito da quella che sembra essere una specie di diatriba personale.
Scusate, ma ho l'abitudine di dire quello che penso e sento...
Moon
Sul fatto della tua chiusa, l'ultima riga per intendeci, mi inchino, perché è esattamente anche la mia abitudine!!
Mi spiace se da parte mia hai colto uno "sminuimento" dell'argomento, non era mia intenzione farlo e per questo mi scuso, solo con te naturalmente!!
Hai colto però quella che era la mia intenzione: cioè non imputare solo al fatto "Islam" la violenza sulle donne. Ti vorrei portare un esempio: quando segui un telegiornale se vi è un fatto di violenza che riguarda le donne si rimarca molto il fatto della religione del soggetto che attua la violenza, cioè se il soggetto è islamico il tutto si scusa con il fanatismo religioso e non con la pazzia, l'ignoranza e la violenza fine a é stessa, mentre se il soggetto è di qualsiasi altra religione, resta il fatto violento senza citare il "movente" religioso. Mi sembra che tu abbia colto perfettamente il significato del mio argomento di discussione: cioè quello di dare un volto umano non tanto all'Islam come religione, ma agli islamici stessi, uomini o donne che siano. Quindi concordi con me se ti dico che l'Islam NON è una religione violenta verso le donne, ma è "il" soggetto islamico, che al pari del cattolico o dell'ebreo o dell'induista, si macchia di violenza inaudita, NON imputabile alla religione, in quanto Tutte le religioni predicano l'Amore?
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Dimenticavo di dirti che il tuo disappunto esternato è benvenuto da parte mia, in un colloquio franco e fuori dai denti.
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Gli uomini sono buoni e cattivi, pacifici e violenti sotto ogni latitudine e indipendentemente dalla religione che professano, anche se il loro comportamento è certamente influenzato dall’ambiente socio-culturale (in senso lato) in cui sono cresciuti e vivono.
Detta questa cosa ovvia, mi sembra più interessante vedere se la condizione di inferiorità (o addirittura di violenza) cui, a noi occidentali, pare sottostare la donna nella civiltà islamica sia frutto di fraintendimento, di pazzia o abbia ragioni culturali.
Da alcuni millenni sul globo terrestre dominano, salvo rarissimi, marginali, casi, civiltà di tipo patriarcale nelle quali le donne sono relegate ad un ruolo subalterno.
L’emancipazione femminile conseguita nel corso dell’ultimo secolo nella nostra civiltà occidentale è da questo punto di vista un’eccezione fortissima e potrebbe preludere alla fine dello stesso modello patriarcale che d’altra parte già è mutato e si è indebolito.
Di certo un secolo fa la condizione della donna nell’Islam non ci avrebbe colpito più di quanto lo avrebbe potuto fare quella di una contadina delle nostre campagne.
L’Islam, come molte altre religioni, è espressione di una civiltà di tipo rigidamente patriarcale.
Per di più il suo fondatore si è trovato a governare una città prima e uno stato poi, di conseguenza ha dovuto formulare vere e proprie regole di comportamento pratico, stabilire leggi e punizioni per i trasgressori.
Da questo punto di vista l’interpretazione integralista (in senso etimologico) dell’Islam è più che legittima perché esso nasce, di fatto, come fondamento e legge di uno stato (però del VII secolo!).
Ma a proposito della posizione delle donne lasciamo parlare il Corano (traduzione di A. Bausani):
“Gli uomini sono preposti alle donne, perché Dio ha prescelto alcuni esseri sugli altri e perché essi donano dei loro beni per mantenerle; le donne buone sono dunque devote a Dio e sollecite della propria castità, così come Dio è sollecito di loro; quanto a quelle di cui temete atti di disobbedienza, ammonitele, poi lasciatele sole nei loro letti, poi battetele; ma se vi ubbidiranno, allora non cercate pretesti per maltrattarle” (4,34).
Che nella prima parte riecheggia un po’ S. Paolo, poi però all’appello all’amore reciproco e all’esempio di Cristo sposo che dà la vita per la sua sposa: la Chiesa, si sostituisce il suggerimento di “batterle”.
Continua...
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Ma ascoltiamo un altro passo:
“E se vorrete scambiare una moglie con un’altra e avrete dato a una di esse una quantità d’oro, non riprendetene nulla” (4,20)
Certamente per l’Arabia del VII secolo queste norme erano assai umane e progressiste, garantivano le donne al di là di quella che era la loro condizione usuale. Ma per noi occidentali suonano ben diversamente.
Le civiltà antiche erano molto più violente della nostra; la lapidazione degli adulteri non è prevista dal Corano, ma dalla Sunna. Il Corano è molto più umano:
“L’adultero e l’adultera siano puniti con cento colpi di frusta ciascuno, né vi trattenga la compassione che provate per loro dall’eseguire la sentenza di Dio” (24,2).
Insomma il Corano e la Sunna riportano leggi, comportamenti, usanze in linea con i tempi e i luoghi in cui sono state scritte. La considerazione della donna era più o meno quella che Phersu le attribuisce nel cattolicesimo.
Naturalmente niente di tutto questo ha a che fare con l’essenza spirituale dell’Islam (ma questo agli integralisti, e non solo a loro, pare tutt’altro che ovvio), però occorre un lavoro teologico di discernimento tra ciò che è umano e figlio dei tempi e ciò che è divino, che la liberi dalle scorie anacronistiche e la faccia risplendere.
Poi occorre che questa concezione passi ai fedeli comuni, che certi costumi “tradizionali” perdano vigore… Sempre che non sopraggiunga prima la religione della coca cola, anzi, è già in vantaggio.
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Caro Phersu...non è mia abitudine pensare che chi la pensa diversamente da me è un ottuso...ritengo solo che la pensi diversamente da me...se ti ritenessi ottuso, non parlerei con te. Soprattutto in questo momento molto difficile per me.
Così come non ritengo che qualcuno debba andarsene dal sito perchè su qualche argomento la pensa diversamente da me. Se ben mi ricordo, eri tu che affermavi di non poter stare in un forum dove ci sono cattolici. Sono contento che ora tu abbia cambiato idea, dicendo che credi nel confronto.
Sei anche libero di parlare a senso unico come fai...siamo tutti liberi di farlo....
Quindi, dicci pure che tutti gli Isreliani sono cattivi e tuti i Palestinesi sono buoni...soprattutto Hamas...
Ma, ribadisco, non ti dico che sei ottuso. Sei fazioso. E ci sta...non lo vieta nessuno.
Probabilmete sei dispiaciuto che i leoni non abbianosterminati i cristiani...o che Hitler non ci si riuscito congli Ebrei... ;D ;D
E' un pò grossa quella della bomba al fosforo...è un'arma vecchia, che lascia delle tracce indiscutibili ed evidenti. Soprattutto su di una striscia di pochi km. Profuma di propaganda...come dire che i comunisti mangiano i bambini...
I sistemi che si usano quando si vuole sterminare sono mooolto più efficaci....
Certo, gli Israeliani non vanno per il sottile. Ma si gradirebbe un pò di analisi sulle cause e gli antefatti....e nessuno dei due è integralmente buono o cattivo.
E' evidente che se ogni topic che apri è a senso unico, alla fine prevarrà l'idea che non vuoi scambiare idee...ma solo fare propaganda alle tue.
Legittimo..magari un pò strano in un sito di poesia...il rischio è che, alla fine, non ti risponderà più nessuno.
Sarebbe un peccato. Perche sei intelligente, ed è piacevole parlare con te. Anche avendo opinioni diverse
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non posso non complimentarmi con Stefano.... per la sua risposta, chiara e obiettiva.
Quanto al resto, mi chiedo se fosse possibile ampliare il concetto. Proprio perché la violenza sulle donne è frutto di stupidità (nel peggior senso del termine), e non di scelte religiose.... perché va oltre la lapidazione, va oltre i precetti di un credo.... e si spinge fino alle mura di case-prigione... dove l'Anima di una donna viene uccisa, e strappata... e a circondare il tutto.. solo tante belle parole e tanta indifferenza... E forse avere il coraggio di guardare oltre le apparenze, oltre le etichette (islam, cattolicesimo, ecc).... forse, può servire... o forse, no. Ma perlomeno ci si può provare....
Moon
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non posso non complimentarmi con Stefano.... per la sua risposta, chiara e obiettiva.
Quanto al resto, mi chiedo se fosse possibile ampliare il concetto. Proprio perché la violenza sulle donne è frutto di stupidità (nel peggior senso del termine), e non di scelte religiose.... perché va oltre la lapidazione, va oltre i precetti di un credo.... e si spinge fino alle mura di case-prigione... dove l'Anima di una donna viene uccisa, e strappata... e a circondare il tutto.. solo tante belle parole e tanta indifferenza... E forse avere il coraggio di guardare oltre le apparenze, oltre le etichette (islam, cattolicesimo, ecc).... forse, può servire... o forse, no. Ma perlomeno ci si può provare....
Moon
La violenza sulle donne è una mostruosità assoluta...non è esclusiva di messuna religione, e nessuna religione mette a riparo. Fondamentalmente perchè non è legata a scelte religiose, ma all'imbestialimento di un essere umano.
In effetti, invece che parlare di tale orrore in relazione a...cioè per provare una tesi riguardo a..., bisognerebbe parlarne, urlarne, ed agire per trovare rimedi, deterrenti...insomma tutto ciò che, per amore o per forza, contribuisca a limitare sempre di più la cosa.
Poi, ma solo poi, si può filosofeggiare.
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Ho letto con molto interesse l'argomento e le risposte che si sono alternate sull'argomento .
Ma devo iniziare con il fare un'appunto : non capisco come mai non si possa disquisire sugli argomenti trattati senza alterarsi . Inoltre , ancor più ridicolo e deplorevole è il fatto di stare a parlare di violenza , interfacciandosi con altra violenza . Allora , mi domando , a cosa serve stare a parlare di rispetto , di violenza sulle donne dell'Islam e quant'altro, magari all'altro capo del mondo ( giustamente per carità ) , quando poi non siamo capaci di rispettare neppure chi ci sta di fronte , fisicamente o virtualmente parlando ? Iniziamo a capire come mai molte volte, con il nostro atteggiamento , abbiamo bisogno noi stessi di provocare , di richiamare violenza su noi stessi e gli altri , di conseguenza , perchè sappiamo benissimo che l'altro , in genere , reagisce per come noi ci poniamo a lui . Cosa nasconde questo atteggiamento ? Indaghiamo su di noi , innanzi tutto, vediamo il trave che ci ha colpito e non la pagliuzza nell'occhio dell'altro . Inoltre ho visto , anche nei miei confronti , che le persone invece di rispondere tranquillamente attaccano senza un motivo valido , nella risposta da dare . Questo perchè ? Perchè la persona che hai di fronte avverte inconsciamente se sei debole oppure no , e a seconda di come psicologicamente è lei , dentro se stessa , reagisce . In genere chi si pone o risponde con violenza , è un debole , perchè chi è equilibrato , centrato , certamente non ha bisogno di aggredire per esporre le proprie idee e se viene aggredito , sa fronteggiarle con la dovuta calma e i dovuti argomenti , non certo mettendosi ad azzuffarsi incivilmente come molte volte accade.
Credo che già questo sia argomento di riflessione profonda per i partecipanti a questo forum.
RosaLunare pone il dito sulla piaga sulla violenza delle donne e estendere l'argomento su di esse in modo totale , da comprendere i vari aspetti .
Può essere giusto , ma io dico : perchè fermarsi ad un livello intermedio del problema e non andare a colpire la vetta dello stesso ?
La violenza non ha bandiere , non ha confini , non ha sesso , non ha religioni .
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..Mi permetto di esprimere il mio parere sull'argomento sollevato da Pershu.
Nel mondo orientale , nelle sue varie religlioni , non trattano le donne peggio di quanto non le trattino nelle religioni del mondo occidentale . Anzi , attualmente , ad un'analisi approfondita , c'è molto più rispetto dell'universo femminile nell'oriente che non da noi .
So di sollevare un vespaio , con questa mia esternazione , ma bisogna , prima di parlare , aver la possibilità di confrontare dal vero e non attraverso propaganda giornalistica , le varie culture , religioni .
Ho parlato a lungo con donne , uomini , provenienti da quei paesi e professanti quelle religioni , chiaramente anche l'Islam , ed ho trovato molto più rispettato il ruolo della donna all'interno della famiglia , innanzi tutto e della società poi , che non da noi , nel nostro falso rispettarci .
Al di là del fatto che io credo , il Divino sia uno , è l'uomo a stravolgere a suo piacimento e tornaconto gli insegnamenti . Perchè , la Parola del Padre non può portare - mai - sofferenze gratuite , il non rispetto per gli altri esseri umani e per ogni forma di vita esistente nel Cosmo.
Dunque , mi pare molto ridicolo impuntarsi sulle varie discipline e parlare di Islam, Cattolicesimo e via discorrendo , quando alla base di ogni stortura ci sta di mezzo la mano dell'uomo.
Raggiodisole.
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Al di là del fatto che io credo , il Divino sia uno , è l'uomo a stravolgere a suo piacimento e tornaconto gli insegnamenti . Perchè , la Parola del Padre non può portare - mai - sofferenze gratuite , il non rispetto per gli altri esseri umani e per ogni forma di vita esistente nel Cosmo.
Dunque , mi pare molto ridicolo impuntarsi sulle varie discipline e parlare di Islam, Cattolicesimo e via discorrendo , quando alla base di ogni stortura ci sta di mezzo la mano dell'uomo.
Raggiodisole.
Perfetto. Completamente d'accordo. Non mettiamo in mezzo Dio o le religioni...siamo noi le bestie. Senza scuse.
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Allora , mi domando , a cosa serve stare a parlare di rispetto , di violenza sulle donne dell'Islam e quant'altro, magari all'altro capo del mondo ( giustamente per carità ) , quando poi non siamo capaci di rispettare neppure chi ci sta di fronte , fisicamente o virtualmente parlando ?
Già, io l'ho notato nei ciellini all'università: facevano i grandi, i fighi ecc. con tutti gli altri. In appartamento con i propri coinquilini invece il rispetto si dimenticava...
Questa è una grande verità, Raggiodisole, grazie per averla appuntata.
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Nel mondo orientale , nelle sue varie religlioni , non trattano le donne peggio di quanto non le trattino nelle religioni del mondo occidentale . Anzi , attualmente , ad un'analisi approfondita , c'è molto più rispetto dell'universo femminile nell'oriente che non da noi .
So di sollevare un vespaio , con questa mia esternazione , ma bisogna , prima di parlare , aver la possibilità di confrontare dal vero e non attraverso propaganda giornalistica , le varie culture , religioni .
Ho parlato a lungo con donne , uomini , provenienti da quei paesi e professanti quelle religioni , chiaramente anche l'Islam , ed ho trovato molto più rispettato il ruolo della donna all'interno della famiglia , innanzi tutto e della società poi , che non da noi , nel nostro falso rispettarci .
Nel mondo orientale tradizionale (quel che ne resta, perché tracce di occidentalizzazione sono ormai arrivate dappertutto), così come in quello occidentale tradizionale, la donna è rispettata ed ha un suo ruolo nella società, un ruolo importante, ma assolutamente subalterno all’uomo.
Il rispetto nei suoi confronti, come nei confronti di qualunque altro individuo, è condizionato al rispetto del ruolo che gli è assegnato dalla tradizione.
Le donne che vivono in quel contesto non avvertono la loro condizione di inferiorità come una violenza e nemmeno come un problema.
Le cose cambiano al contatto con la nostra civiltà dove i ruoli sociali tradizionali non sono più riconosciuti e dove la donna gode di un’indipendenza e di una libertà inimmaginabili per quelle culture.
In generale le persone provenienti da paesi in cui le culture di tipo tradizionale sono ancora dominanti (anche io ho avuto modo di scambiare qualche idea con persone provenienti da paesi islamici) sono disposte a riconoscere il dovuto rispetto alle donne occidentali che vivono secondo canoni occidentali, ma non alle donne del loro paese per le quali il rispetto è condizionato all’uniformazione ai canoni tradizionali.
Se non lo fanno non è che questo debba generare necessariamente violenza, ma genera disagio, sofferenza. Questo mediamente, poi ogni persona è diversa.
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Ho letto con molto interesse l'argomento e le risposte che si sono alternate sull'argomento .
Ma devo iniziare con il fare un'appunto : non capisco come mai non si possa disquisire sugli argomenti trattati senza alterarsi . Inoltre , ancor più ridicolo e deplorevole è il fatto di stare a parlare di violenza , interfacciandosi con altra violenza . Allora , mi domando , a cosa serve stare a parlare di rispetto , di violenza sulle donne dell'Islam e quant'altro, magari all'altro capo del mondo ( giustamente per carità ) , quando poi non siamo capaci di rispettare neppure chi ci sta di fronte , fisicamente o virtualmente parlando ? Iniziamo a capire come mai molte volte, con il nostro atteggiamento , abbiamo bisogno noi stessi di provocare , di richiamare violenza su noi stessi e gli altri , di conseguenza , perchè sappiamo benissimo che l'altro , in genere , reagisce per come noi ci poniamo a lui . Cosa nasconde questo atteggiamento ? Indaghiamo su di noi , innanzi tutto, vediamo il trave che ci ha colpito e non la pagliuzza nell'occhio dell'altro . Inoltre ho visto , anche nei miei confronti , che le persone invece di rispondere tranquillamente attaccano senza un motivo valido , nella risposta da dare . Questo perchè ? Perchè la persona che hai di fronte avverte inconsciamente se sei debole oppure no , e a seconda di come psicologicamente è lei , dentro se stessa , reagisce . In genere chi si pone o risponde con violenza , è un debole , perchè chi è equilibrato , centrato , certamente non ha bisogno di aggredire per esporre le proprie idee e se viene aggredito , sa fronteggiarle con la dovuta calma e i dovuti argomenti , non certo mettendosi ad azzuffarsi incivilmente come molte volte accade.
Credo che già questo sia argomento di riflessione profonda per i partecipanti a questo forum.
RosaLunare pone il dito sulla piaga sulla violenza delle donne e estendere l'argomento su di esse in modo totale , da comprendere i vari aspetti .
Può essere giusto , ma io dico : perchè fermarsi ad un livello intermedio del problema e non andare a colpire la vetta dello stesso ?
La violenza non ha bandiere , non ha confini , non ha sesso , non ha religioni .
Vedi se hai letto bene tutto il post allora sai che Phersu ha fatto un affermazione offensiva nei miei confronto in quanto cattolico. Questo genere di provocazioni è utilizzato da una certa parte politica che parla tanto di confronto per poi uscirsene fuori con gli insulti, senza veramente cercare il dialogo ma soltanto per imporre al sua idea (e se leggi il post iniziale di Phersu te ne accorgi). Visto che con questi signori non è dato dialogare ho ritenuto inutile ogni tipo di tentativo di dialogo.
Infatti il sig. Phersu ha accuratamente evitato di rispondere ai fatti da me riportati, come fanno sempre i signori di cui sopra.
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Vedi se hai letto bene tutto il post allora sai che Phersu ha fatto un affermazione offensiva nei miei confronto in quanto cattolico.
Fallin, posso chiederti schiettamente se ti definisci cattolico solo per contrapposizione a Phersu o perché ci credi realmente e/o sei praticante?
(non è polemica, semplicemente tanti si dichiarano atei, anticlericali, anticristiani, agnostici, insofferenti a parte del Cristianesimo, ma poi magari si accaniscono contro altri se si sentono intaccati... della serie: lo nego ma in realtà alla mia tradizione cattolica sono in qualche modo affezionato... non so se sono riuscita a spiegarmi)
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Caro Phersu...non è mia abitudine pensare che chi la pensa diversamente da me è un ottuso...ritengo solo che la pensi diversamente da me...se ti ritenessi ottuso, non parlerei con te. Soprattutto in questo momento molto difficile per me.
Così come non ritengo che qualcuno debba andarsene dal sito perchè su qualche argomento la pensa diversamente da me. Se ben mi ricordo, eri tu che affermavi di non poter stare in un forum dove ci sono cattolici. Sono contento che ora tu abbia cambiato idea, dicendo che credi nel confronto.
Sei anche libero di parlare a senso unico come fai...siamo tutti liberi di farlo....
Quindi, dicci pure che tutti gli Isreliani sono cattivi e tuti i Palestinesi sono buoni...soprattutto Hamas...
Ma, ribadisco, non ti dico che sei ottuso. Sei fazioso. E ci sta...non lo vieta nessuno.
Probabilmete sei dispiaciuto che i leoni non abbianosterminati i cristiani...o che Hitler non ci si riuscito congli Ebrei... ;D ;D
E' un pò grossa quella della bomba al fosforo...è un'arma vecchia, che lascia delle tracce indiscutibili ed evidenti. Soprattutto su di una striscia di pochi km. Profuma di propaganda...come dire che i comunisti mangiano i bambini...
I sistemi che si usano quando si vuole sterminare sono mooolto più efficaci....
Certo, gli Israeliani non vanno per il sottile. Ma si gradirebbe un pò di analisi sulle cause e gli antefatti....e nessuno dei due è integralmente buono o cattivo.
E' evidente che se ogni topic che apri è a senso unico, alla fine prevarrà l'idea che non vuoi scambiare idee...ma solo fare propaganda alle tue.
Legittimo..magari un pò strano in un sito di poesia...il rischio è che, alla fine, non ti risponderà più nessuno.
Sarebbe un peccato. Perche sei intelligente, ed è piacevole parlare con te. Anche avendo opinioni diverse
Nesuno ti obbliga a rispondermi od a partecipare agli argomenti di discussione che apro, men che meno io, in quanto alle cose che hai scritto, dimostra che forse hai letto un po' distrattamente i miei interventi, come non hai letto il libro di Augias (che è ebreo, credo e che io stimo tantissimo) pur giudicandolo, chiudo qui.
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Ma ascoltiamo un altro passo:
“E se vorrete scambiare una moglie con un’altra e avrete dato a una di esse una quantità d’oro, non riprendetene nulla” (4,20)
Certamente per l’Arabia del VII secolo queste norme erano assai umane e progressiste, garantivano le donne al di là di quella che era la loro condizione usuale. Ma per noi occidentali suonano ben diversamente.
Le civiltà antiche erano molto più violente della nostra; la lapidazione degli adulteri non è prevista dal Corano, ma dalla Sunna. Il Corano è molto più umano:
“L’adultero e l’adultera siano puniti con cento colpi di frusta ciascuno, né vi trattenga la compassione che provate per loro dall’eseguire la sentenza di Dio” (24,2).
Insomma il Corano e la Sunna riportano leggi, comportamenti, usanze in linea con i tempi e i luoghi in cui sono state scritte. La considerazione della donna era più o meno quella che Phersu le attribuisce nel cattolicesimo.
Naturalmente niente di tutto questo ha a che fare con l’essenza spirituale dell’Islam (ma questo agli integralisti, e non solo a loro, pare tutt’altro che ovvio), però occorre un lavoro teologico di discernimento tra ciò che è umano e figlio dei tempi e ciò che è divino, che la liberi dalle scorie anacronistiche e la faccia risplendere.
Poi occorre che questa concezione passi ai fedeli comuni, che certi costumi “tradizionali” perdano vigore… Sempre che non sopraggiunga prima la religione della coca cola, anzi, è già in vantaggio.
Non ho altro da aggiungere a questi tuoi inteventi, se non che io non sarei riuscito a scriverli meglio, decisamente condivido questi tuoi fattiche hai esposto.
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non posso non complimentarmi con Stefano.... per la sua risposta, chiara e obiettiva.
Quanto al resto, mi chiedo se fosse possibile ampliare il concetto. Proprio perché la violenza sulle donne è frutto di stupidità (nel peggior senso del termine), e non di scelte religiose.... perché va oltre la lapidazione, va oltre i precetti di un credo.... e si spinge fino alle mura di case-prigione... dove l'Anima di una donna viene uccisa, e strappata... e a circondare il tutto.. solo tante belle parole e tanta indifferenza... E forse avere il coraggio di guardare oltre le apparenze, oltre le etichette (islam, cattolicesimo, ecc).... forse, può servire... o forse, no. Ma perlomeno ci si può provare....
Moon
Io aggiugerei che la violenza sulle donne, sui bambini e su ogni essere indifeso, è frutto anche dell'ignoranza che non riesce ad andare al passo coi tempi e si è fermata ai concetti antichi che ci ha esposto stefano.
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..Mi permetto di esprimere il mio parere sull'argomento sollevato da Pershu.
Nel mondo orientale , nelle sue varie religlioni , non trattano le donne peggio di quanto non le trattino nelle religioni del mondo occidentale . Anzi , attualmente , ad un'analisi approfondita , c'è molto più rispetto dell'universo femminile nell'oriente che non da noi .
So di sollevare un vespaio , con questa mia esternazione , ma bisogna , prima di parlare , aver la possibilità di confrontare dal vero e non attraverso propaganda giornalistica , le varie culture , religioni .
Ho parlato a lungo con donne , uomini , provenienti da quei paesi e professanti quelle religioni , chiaramente anche l'Islam , ed ho trovato molto più rispettato il ruolo della donna all'interno della famiglia , innanzi tutto e della società poi , che non da noi , nel nostro falso rispettarci .
Al di là del fatto che io credo , il Divino sia uno , è l'uomo a stravolgere a suo piacimento e tornaconto gli insegnamenti . Perchè , la Parola del Padre non può portare - mai - sofferenze gratuite , il non rispetto per gli altri esseri umani e per ogni forma di vita esistente nel Cosmo.
Dunque , mi pare molto ridicolo impuntarsi sulle varie discipline e parlare di Islam, Cattolicesimo e via discorrendo , quando alla base di ogni stortura ci sta di mezzo la mano dell'uomo.
Raggiodisole.
Bene raggio, se vuoi sollevare un vespaio sono a nozze e dico: e il velo islamico?
Qui in occidente vediamo il velo (o meglio, i vari tipi di velo) indossato dalle donne come una imposizione, una mancanza di libertà, ma allora queste donne subiscono violenza dagli uomini che impongono loro il velo?
NO!! Questa e un'altra delle visioni distorte che abbiamo riguardo all'Islam e le donne. Mi sono commosso, dopo una lezione all'università del Cairo, quando in un momento di incontro è stato chiesto alle studentesse il motivo del massiccio ritorno al velo in un Paese moderato come l'Egitto. In tale incontro informale è emerso che c'è un ritorno a velarsi da parte delle ragazze NON come esempio di fanatismo religioso o di imposizione, ma il velo viene visto ora come simbolo di appartenenza ad una cultura, ad un popolo, un embrione di una futura federazione dei popoli del Mediterraneo, idea cara a Caligola prima (così bistrattato dagli storici) ed al presidente francese oggi, ma solo in secondo piano velarsi è visto come un simbolo di appartenenza religiosa.
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Bene raggio, se vuoi sollevare un vespaio sono a nozze e dico: e il velo islamico?
Qui in occidente vediamo il velo (o meglio, i vari tipi di velo) indossato dalle donne come una imposizione, una mancanza di libertà, ma allora queste donne subiscono violenza dagli uomini che impongono loro il velo?
NO!! Questa e un'altra delle visioni distorte che abbiamo riguardo all'Islam e le donne. Mi sono commosso, dopo una lezione all'università del Cairo, quando in un momento di incontro è stato chiesto alle studentesse il motivo del massiccio ritorno al velo in un Paese moderato come l'Egitto. In tale incontro informale è emerso che c'è un ritorno a velarsi da parte delle ragazze NON come esempio di fanatismo religioso o di imposizione, ma il velo viene visto ora come simbolo di appartenenza ad una cultura, ad un popolo, un embrione di una futura federazione dei popoli del Mediterraneo, idea cara a Caligola prima (così bistrattato dagli storici) ed al presidente francese oggi, ma solo in secondo piano velarsi è visto come un simbolo di appartenenza religiosa.
In occidente come da qualsiasi parte del mondo si chiama imposizione la legge per la quale da 30 anni circa le donne Iraniane sono obbligate (per legge) a portare il velo in pubblico.
Il divieto è valido per tutte le donne, a prescindere dalla loro religione, per non offendere Allah.
Davvero questa la chiami libertà?
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In occidente come da qualsiasi parte del mondo si chiama imposizione la legge per la quale da 30 anni circa le donne Iraniane sono obbligate (per legge) a portare il velo in pubblico.
Il divieto è valido per tutte le donne, a prescindere dalla loro religione, per non offendere Allah.
Davvero questa la chiami libertà?
Forse non hai letto bene: ho parlato dell'Egitto, non dell'Arabia Saudita, dell'Iran o del Congo!!
Sono un mangia bigotti, appuntamento su di un altro topic che aprirò.
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Forse non hai letto bene: ho parlato dell'Egitto, non dell'Arabia Saudita, dell'Iran o del Congo!!
Sono un mangia bigotti, appuntamento su di un altro topic che aprirò.
Oh, scusa,
credevo che parlassi del velo islamico...
e della mancanza di libertà...
invece era un documentario sui fiumi dell'Egitto!!
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Fallin , se hai letto bene ciò che io ho scritto , non ho fatto riferimento ad alcun autore in particolare , perche ho trovato in ogni vostra reciproca domanda-rispostra non un tono di reciproco rispetto , non ho trovato un reciproco venirsi incontro con le braccia aperte da Fratelli , ma solo sfide in un rincorrersi di polemiche all'ultimo rigo . Vi inviterei a rileggervi con la dovuta umiltà da parte di tutti i partecipanti a rileggere tutto il materiale e rapportarsi con gli altri in maniera diversa, ma credo che nessuno lo farebbe perchè coltivare il propio Ego è molto più importante e prevalente che non il Se . Non mi sembra di dover aggiungere altro su questo argomento.
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Per quanto riguarda il velo islamico , lo so Pershu che hai perfettamente ragione . Infatti per loro è un segno di appartenenza ad una cultura ecc .. ecc..
Purtroppo noi come al solito , vogliamo mettere il naso in culture ben lontane da noi senza sapere.
Si , poi logicamente gli estremismi ci sono , ma sono sempre per opera dell'uomo , come al solito
Lo so che le donne sono molto più rispettate che nel nostro mondo - civile - . Nel 2004 -2006, a Torino nel meeting di Terra Madre ho conosciuto tante realtà lontanissime da noi , toccate con mano e portate a conoscenza dalle rispettive persone , senza intermediari , senza giornalisti di mezzo ad inquinare notizie , ma solo gli individui stessi hanno parlato per se stessi , e credetemi , c'è una bella differenza ascoltare la voce degli esseri umani invece che aprire il giornale e leggere le moltissime cavolate che ci vengono propinate, o viste in tv o simili.
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Nesuno ti obbliga a rispondermi od a partecipare agli argomenti di discussione che apro, men che meno io, in quanto alle cose che hai scritto, dimostra che forse hai letto un po' distrattamente i miei interventi, come non hai letto il libro di Augias (che è ebreo, credo e che io stimo tantissimo) pur giudicandolo, chiudo qui.
Caro Phersu...ti farebbe comodo che non rispondessi ai tuoi topic. Non dubitare...se non li troverò interessanti, non vi parteciperò...ma se lo saranno, mi dovrai sopportare. ;D
Purtroppo, non sono uno Yes man...
In quanto al libro di Augias...chi ti dice che non lo abbia letto? Ti sembra così impossibile che a me non convinca una cosa che, viceversa, a te sembra oro colato? Mi meraviglia come l'Autore possa, ad esempio, sostenere che Gesù non desse alcuna importanza al Battesimo...posso essere d'accordo sul fatto che non volesse fondare una nuova religione...ma è evidente che se ne demolisci le fondamenta di una...quella che verrà dopo sarà una cosa del tutto nuova... Poi, dicendo tu stesso che Augias è Ebreo...non mi sembra che, trattandosi di un libro su Gesù, rendi grossa testimonianza sulla sua imparzialità...
Mi permetto solo di chiederti una cosa...sei mai stato in Sudan, in Ciad, in qualche paese Musulmano che non sia l'Egitto...cioè in qualche stato VERAMENTE Musulmano?
Per lavoro io sì...e per periodi mooolto prolungati. Ti aiuterebbe ad approfondire le tue conoscenze a riguardo. Ed a vedere di persona come sono contente le donne.
Saresti poi sorpreso nello scoprire che secondo il Corano Gesù Cristo è il primo profeta in ordine di importanza...secondo solo a Maometto. E che alla fine dei tempi, anche secondo l'Islam sarà Gesù che verrà di nuovo su questa terra...
I tuoi interventi, per finire, li leggo molto bene...anche se ciò ti irrita. Me ne dispiace...ma cantare in coro non è discussione.
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Fallin , se hai letto bene ciò che io ho scritto , non ho fatto riferimento ad alcun autore in particolare , perche ho trovato in ogni vostra reciproca domanda-rispostra non un tono di reciproco rispetto , non ho trovato un reciproco venirsi incontro con le braccia aperte da Fratelli , ma solo sfide in un rincorrersi di polemiche all'ultimo rigo . Vi inviterei a rileggervi con la dovuta umiltà da parte di tutti i partecipanti a rileggere tutto il materiale e rapportarsi con gli altri in maniera diversa, ma credo che nessuno lo farebbe perchè coltivare il propio Ego è molto più importante e prevalente che non il Se . Non mi sembra di dover aggiungere altro su questo argomento.
Raggiodisole,
quando si fa un commento in un topic sul comportamento del topic si fanno sempre dei riferimenti, almeno impliciti.
Quindi cara raggiodisole, se non capisci l'italiano, e se non capisci quanto è offensivo il topic aperto da Phersu( o meglio non li vuoi capire), ti consiglio di non darmi direttive su come devo usare il mio Ego, ma di farti un bell'esame di coscenza sull'utilizzo del tuo.
E per rispetto non aggiungo altro.
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Raggiodisole,
quando si fa un commento in un topic sul comportamento del topic si fanno sempre dei riferimenti, almeno impliciti.
Quindi cara raggiodisole, se non capisci l'italiano, e se non capisci quanto è offensivo il topic aperto da Phersu( o meglio non li vuoi capire), ti consiglio di non darmi direttive su come devo usare il mio Ego, ma di farti un bell'esame di coscenza sull'utilizzo del tuo.
E per rispetto non aggiungo altro.
Fallin, a parte il fatto che reputo questa risposta un po' troppo dura, ma io starei aspettando una tua risposta...
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Fallin, a parte il fatto che reputo questa risposta un po' troppo dura, ma io starei aspettando una tua risposta...
Un po' troppo duro è disprezzare l'ego di qualcuno, sommariamente, perchè infastidita dal tono.
Mi sembra che fosse abbastanza superfluo rispondere alla tua domanda, visto che uno è cattolico proprio perchè ci crede.
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Un po' troppo duro è disprezzare l'ego di qualcuno, sommariamente, perchè infastidita dal tono.
Mi sembra che fosse abbastanza superfluo rispondere alla tua domanda, visto che uno è cattolico proprio perchè ci crede.
La tua arroganza ed il tuo trattarci come degli stupidi con sufficienza lo trovo oltremodo offensivo. Hai voluto trovare un tono offensivo in parole di Raggio che offensive non erano.
E a questo punto non ribatto nemmeno al resto.
Ringrazio sentitamente.
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La tua arroganza ed il tuo trattarci come degli stupidi con sufficienza lo trovo oltremodo offensivo. Hai voluto trovare un tono offensivo in parole di Raggio che offensive non erano.
E a questo punto non ribatto nemmeno al resto.
Ringrazio sentitamente.
Lascia giudicare a me se le parole che mi sono rivolte sono offensive.
E comunque non c'era nulla da ribattere sulla mia fede.
Ringrazio sentitamente.
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Lascia giudicare a me se le parole che mi sono rivolte sono offensive.
E comunque non c'era nulla da ribattere sulla mia fede.
Ringrazio sentitamente.
Le parole erano rivolte a tutti, o forse sei talmente egocentrico da prenderle sempre e comunque sul personale?
La mia contestazione non riguardava la fede ma voleva discutere (in un confronto tranquillo) sul modo che c'è di sentirsi cattolici o italiani, quando veniamo attaccati da altri diversi da noi...
Ma evidentemente con Fallin e Phersu (a volte mi viene il sospetto che siano la stessa persona, pazzesco il mio pensiero) non è possibile.
Mi manca Gianburrasca. Il suo stile era decisamente migliore.
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In quel "tutti", guarda caso, ci sono dentro anch'io! Oppure tutti nella tua lingua significa nessuno?
Io credo che invece, non avendo elementi di discussione, sia molto più facile sindacare sul tono piuttosto che cercarne uno proprio.
Mi ripeto per l'ennesima volta, Phersu ha affermato che il cattolicesimo tratta le donne come cacche, al pari delle altre religioni.
Ora se crede di venire sul forum a fare propaganda politica, si sbaglia di grosso, perchè personalmente non gli permetterò di insultare pubblicamente la mia fede, nè di stravolgere a suo piacimento i fatti, a costo di farmi bannare.
Giamburrasca, Giamburrasca,
aveva uno stile migliore o un limite di sopportazione elevato?
Ah, a proposito, come mai non c'è più???
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Caro Fallin
Ti rimando a leggere la mia risposta alla tua e poi di nuovo alla risposta che tu mi hai gentilmente dato di rimando .
Non la trovo affatto pertinente con la mia , scusami , forse io non sono all'altezza del tuo italiano per cui ti pregherei di abbassarti , se il tuo Ego te lo permette , al mio livello.
Fiduciosa del tuo venirmi incontro con Fratellanza , da buon cattolico quale sei , sentitamente ringarzio.
Raggiodisole.
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Vi abbiamo dedicato una poesia, nella sezione "a piu mani". ;D
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Caro Fallin
Ti rimando a leggere la mia risposta alla tua e poi di nuovo alla risposta che tu mi hai gentilmente dato di rimando .
Non la trovo affatto pertinente con la mia , scusami , forse io non sono all'altezza del tuo italiano per cui ti pregherei di abbassarti , se il tuo Ego te lo permette , al mio livello.
Fiduciosa del tuo venirmi incontro con Fratellanza , da buon cattolico quale sei , sentitamente ringarzio.
Raggiodisole.
Cara Raggiodisole,
non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
Comunque dato il fatto che ti ritengo un persona intelligente
vorrei evitare di continuare questa inutile diatriba.
Se a te non piacciono le discussioni un po' troppo accese
evitale semplicemente o chiedi ai moderatori di chiuderle.
Ma non puoi ordinarmi di non rispondere alle offese.
Se non altro perchè non ne hai l'autorità.
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Caro Fallin
A parte il fatto che , nonostante il fatto che , ti giuro io aguzzi le mie orecchie , non ti sento è vero , ti posso solo leggere. Che sono diventata pure sorda adesso ?!
Scusami , una piccola battuta per ... alleviare la Tua pressione .
Bah .... Per quanto riguarda il resto , forse non ti ricordi perchè magari sei seduto da solo davanti allo schermo con sotto le dita la tastiera che non replica , ma stai comunque interfacciandoti con degli esseri umani dall'altra parte del monitor , sei in un forum pubblico e credo che le regole di buona educazione dovrebbero essere applicate anche sul mondo virtuale e tanto più perchè stai rispondendo ad un argomento riguardante la deplorevole violenza sulle donne Islamiche . Va bene che io sono occidentale , ma allora per questo merito il tuo violento attacco ? E allora , il tanto decantato uomo occidentale che rispetta le donne del suo mondo , dove si colloca , se per il solo fatto che io ho molto cortesemente invitato al dialogo moderato da persone civili quali ci riteniamo di essere se vogliamo confrontarci con altre persone , da Fratelli quali siamo perchè Figli di un solo Dio ?
Io non ritengo necessario attaccare così come fai tu il mio diretto interlocutore , perchè sono una persona equilibrata e ciò mi rende forte , non ho bisogno pertanto , di usare violenza e di dare ordini , come tu invece stai facendo .
Io non ho autorità su niente e nessuno , perchè sono un'Anima libera dal giogo della mente , per cui non ho bisogno di assoggettare nessuno per sentirmi " qualcuno ", ma al contempo , nessuno può assoggettare me , all'infuori del Divino e credo fermamente che ognuno di noi abbia il sacrosanto diritto di esprimere le proprie idee nel totale reciproco rispetto verso noi stessi e gli altri .
Ti prego di accogliere queste mie umili riflessioni rivolte a Te con Fratellanza nell'Amore Universale .
Raggiodisole.
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Secondo me, tra un po', raggiodisole e fallin, si sposeranno!! Si vogliono troppo bene... ;D
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Cara Raggiodisole,
non è questione di essere persone equilibrate o meno, altrimenti secondo il tuo ragionamento dovrei essere in manicomio.
La questione è invece di difendersi da chi vuole denigrare o manipolare i fatti,
o soltanto fare della sterile polemica.
Il fatto che più mi lascia amareggiato è che non interessa a nessuno,
l'unica cosa che conta se hai letto bene tutte le risposte, compresa quella di Luigi, è che si discuta in tono colloquiale, per il resto chissenefrega, se uno insulta la mia fede, la nostra cultura cattolica, la nostra idea di famiglia.
Ecco è questo che mi lascia veramente di stucco.
Tra le altre cose io ho riportato fatti che nessuno si è minimamente degnato di commentare. Fatti documentati! Non parole!
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Caro Fallin
L'equilibrio in una persona ( per me ) è ... tutto.
Ed essere equilibrati non è cosa certamente facile e soprattutto bisogna lavorare molto su noi stessi , innanzi tutto , con estrema umiltà , soppiantare l'Ego con il Se fino a formare un Individuo in piena coscienza , conoscenza , consapevolezza .
Non è un processo che si fa così , con un semplice schiocco delle dita , ed io non mi sono permessa certo di offenderti e di dire che sei da mancomio, ma ti ho corretto molto educatamente , su alcune opinioni , concetti , che tu hai espresso verso la mia persona e che non erano corrette , oltre che offensive, mettendoti a conoscenza della mia opinione a tal riguardo , in modo molto corretto, tra l'altro.
La persona equilibrata come Individuo consapevole di ciò che dice , di ciò che trasmette agli altri , credo sia la cosa più bella che possa esistere . Vedi , ti meravigli di come le persone si fermino ad asserire che si discuta in tono colloquiale , per il resto dici tu , chi se ne frega .
Beh , Fratello , e questo cosa ti porta a riflettere ?
Semplice : lo azzuffarsi non porta a nulla , perchè le persone vengono e si sentono aggredite ,sono tese a difendersi e certamente non gli passa neppure dall'anticmera del cervello di stare a scambiare opinioni con una o più persone che si interfacciano in questi termini . Ecco , allora , che l'argomento e gli eventuali sviluppi di esso , vengono soppiantati dal ... nulla ..
Si passa da una pagina all'altra in un susseguirsi di accuse , difese , aggressività gratuite .
Se tanto so che qualunque cosa io dica non vale nulla per chi mi legge , che la leggeranno solo ed esclusivamente per trovare un appiglio per attaccarmi , scusami , ma io cosa devo esprimere sull'argomento ? Nulla !!!!
Ecco , allora , perchè è importante usare toni pacati in modo da favorire la conversazione , l'apertura al dialogo , e non la sua chiusura .
Poi , si può parlare , scrivere di tutto di più , sarà sempre un'occasione per tutti di crescere confrontandosi , migliorarsi . Tutte le risposte sono incentrate sull'usare un tono colloquiare non a caso , ma perchè effettivamente , se leggi le pagine , man di mano si è parlato solo ed esclusivamente della propria posizione , offendendo tutto e tutti , sembra una mattanza , non un incontro - confronto di pensieri .
E tu , Phersu , piantala , perchè qui se c'è uno che sposerò (hiiihhii !!! ) quello da me designato sei proprio tu , così facciamo forum , topic, poesie e ... tutto insieme !!!!!!!!!!!!!!!! hahahaahhaahha !!!!!!!! Adesso..
Fallin , Phersu ... Datevi un bacetto , ok ?! Phersu , lo so che non vuoi farlo perchè mi sei fedele , ma per questa volta ti do il permesso . E tu Fallin , non fare lo schizzinoso, una volta tanto . Scherzo , eh !!!!!! Fermi con quelle pistole a forma di lingua !!!!!!!!!!!!!!! Aiuto , bandiera bianca , mannaggiaaaaaaaa !!!!
Raggiodisole .
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...e brava RaggiodiSole...
cos'è il tuo ... un MONITO(r)?
fai bene ogni tanto a fare da pettine ma credo che sia quasi un'utopia vedere la pace in questo forum...alla fine si fa sempre a capelli!
per chi li ha!...ahahah...
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Cara Raggiodisole,
l'equilibrio in una persona per me non è tutto,
anzi probabilmente è l'ultima cosa che guardo in una persona.
Fondamentalmente mi piace la gente vera, e non mi interessa affatto se per esserlo a volte non è esattamente in equilibro,
E poi in fin dei conti cosa vuol dire essere una persona equilibrata... credo che sia un'affermazione del tutto relativa.
Comunque credo che tu abbia fatto un po' di confusione sulle mie parole.
Ripeto: sembra che l'unica cosa che interessi sia la forma della discussione,invece dei contenuti, chissenefrega.
Quando invece ritengo che dovrebbe essere il contrario.
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Beh , cara Annamaria .
Non voglio fare da pettine per nessuno , sono solo una Goccia nell'Oceano Cosmico e.... l' Oceano è fatto di tante Gocce , e per cui alla fine ,in teoria siamo tutti chiamati in causa a calmierare le acque turbolente . Poi , c'è chi ha la coscienza e la forza per farlo e chi no .
Ma secondo te in questi casi , allora , è meglio essere pelati oppure no ?
Munble .....
Possiamo farne un motivo di discussione all'ultima tirata di capelli , così per lo meno quando se li sono strappati tutti perbenino , forse si calmeranno , cosa ne pensi Cara ?
Fammi sapere.
Un abbraccio .
Raggiodisole
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Caro Fratello
Io credo che faresti bene a sederti sul fiume e far scorrere un pò le acque , in tranquilla meditazione .
Nella tua replica alla mia di ieri , hai detto che non è questione di essere equilibrati o no , altrimenti secondo il mio ragionamento , tu dovevi essere in manicomio , ho riportato le tue testuali parole, controlla . Per cui , in quel momento ti ritenevi una persona equilibrata .
Adesso invece , asserisci che non è bene essere persone equilibrate ed è l'ultima cosa che guardi in una persona e che per essere persone " vere " bisogna essere per forza di cose, degli esseri umani disiequilibrati .
Vorrei , per il tuo Bene , che tu riflettessi profondamente a quanto hai asserito .
Ma capisco che non ti sarà facile , non sapendo per tua stessa ammissione , cosa vuol dire essere una persona equilibrata , per cui , quando non si conosce una materia , poi non possiamo mettere in pratica gli insegnamenti che ti porta la stessa .
Per quanto riguarda gli argomenti da trattare che a te stanno tanto a cuore, come a me del resto se solo trovassi delle persone civili nel portar avanti l'argomento in un cordiale e civile scambio di idee , se non siamo preparati psicologicamente ( il che ti riporta all'equilibrio ) per parlarne tranquillamente , dove vuoi andare con queste premesse ?
Sii felice
Raggiodisole
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Allora, rispondo qui a tutti per non citare e fare un sacco di interventi diversi:
io fallin lo bacerei anche, ma credo che il vaticano codannerebbe, perché per i cattolici baciarsi tra uomini e fare altri giochetti erotici è vietato, se lo si fa in pubblico, credo... ;D
Preciso che NON ho intenzione di sposare nessuna, perchè questo mi imporebbe di non saltare più da un letto all'altro, seminando corna in giro e confesso che tale sport mi diverte moltissimo? :)
Per Paolo, che minaccia sempre di non rispondere più ai miei topic, poi me lo ritrovo sempre in mezzo alle balle come il prezzemolo (io lo tengo lì, ;D perché?) dico: carissimo anestesista nternazionale, io ho conosciuto genti islamiche di almno 40 Paesi diversi, sono sempre stato accolto bene nelle loro case, anche perché prima di entrare porgevo un segno di pace non entravo sfondando la porta derubandoli e violentando le dnne, come amano fare certi soldati invasori in un paese chiamato Iraq. Sono sempre stato rispettato, perché non ho MAI tentato di rifilargli bibbie scritte in arabo o qualche altra lingua, per tentare di dimostrargli che il cristianesimo è migliore dell'islam, cosa della quale anche io dubito fortemente. Hai ragione tu, sono le genti che fanno una religione e non il contrario. Infatti io ho sempre accettato di buon grado l'invito a partecipare alla preghiera nelle moschee, tali inviti mi erano rivolti pur avendo ben visibili i simboli della mia Fede, che non è l'islam. Mai ho visto nelle case di islamici donne he portavano segni di percosse o che non fossero fiere della loro appartenenza culturale e religiosa. Ho pianto assieme ad una anziana palestinese che mi mostrava la chiave della sua vecchia casa demolita per far posto ad un insediamento ebraico. Non mi stupisco che non vi sia una indignazione generale contro Israele, che conduce guerre violando sistematicamente TUTTE le convenzioni internazionali, chi ha i soldi compra tutto: dall'informazione alla dignità degli uomini!!
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Sono molto preoccupato: :( si parla di politica, stiamo litigando da giorni, ci scambiamo complimeti come bambini dell'asilo, fallin avrà già inviato mails a rudo alla redazione, compresi una decina di piccioni viaggiatori e un paio di cammelli con missive per ely e luigi, ed ancora non si vedono lucchetti. Qui i casi sono due: o le ferramenta sono in sciopero, quindi è impossibile procurarsi un lucchetto, oppure hanno deciso di farci divertire. se l'ipotesi è la seconda, un grazie di cuore mi sto stra-divertendo :D finché dura... ;D
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Per Paolo, che minaccia sempre di non rispondere più ai miei topic, poi me lo ritrovo sempre in mezzo alle balle come il prezzemolo (io lo tengo lì, ;D perché?) dico: carissimo anestesista nternazionale, io ho conosciuto genti islamiche di almno 40 Paesi diversi, sono sempre stato accolto bene nelle loro case, anche perché prima di entrare porgevo un segno di pace non entravo sfondando la porta derubandoli e violentando le dnne, come amano fare certi soldati invasori in un paese chiamato Iraq. Sono sempre stato rispettato, perché non ho MAI tentato di rifilargli bibbie scritte in arabo o qualche altra lingua, per tentare di dimostrargli che il cristianesimo è migliore dell'islam, cosa della quale anche io dubito fortemente. Hai ragione tu, sono le genti che fanno una religione e non il contrario. Infatti io ho sempre accettato di buon grado l'invito a partecipare alla preghiera nelle moschee, tali inviti mi erano rivolti pur avendo ben visibili i simboli della mia Fede, che non è l'islam. Mai ho visto nelle case di islamici donne he portavano segni di percosse o che non fossero fiere della loro appartenenza culturale e religiosa. Ho pianto assieme ad una anziana palestinese che mi mostrava la chiave della sua vecchia casa demolita per far posto ad un insediamento ebraico. Non mi stupisco che non vi sia una indignazione generale contro Israele, che conduce guerre violando sistematicamente TUTTE le convenzioni internazionali, chi ha i soldi compra tutto: dall'informazione alla dignità degli uomini!!
Complimenti....40 paesi...però! Notevole...ti hanno invitato a pregare con loro nella Moschea...e di quale paese, di grazia? In Egitto, forse, e non ovunque..abbiamo esperienze diverse...e non avevo nemmeno simboli della tua fede...mi riempie di piacere che tu porti i simboli della tua fede, anche se mi chiedo quale sia...Una sola domanda...io minaccerei sempre di non rispondere ai tuoi post..? In che film siamo? Ripeto...ti piacerebbe...!
Comunque, tanto per essere chiari, ti apprezzo molto, perchè hai il coraggio delle tue idee. Ti apprezzo meno quando non hai rispetto di quelle degli altri. Non ti apprezzo per niente quando fai passare per oro colato le balle.
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Complimenti....40 paesi...però! Notevole...ti hanno invitato a pregare con loro nella Moschea...e di quale paese, di grazia? In Egitto, forse, e non ovunque..abbiamo esperienze diverse...e non avevo nemmeno simboli della tua fede...mi riempie di piacere che tu porti i simboli della tua fede, anche se mi chiedo quale sia...Una sola domanda...io minaccerei sempre di non rispondere ai tuoi post..? In che film siamo? Ripeto...ti piacerebbe...!
Comunque, tanto per essere chiari, ti apprezzo molto, perchè hai il coraggio delle tue idee. Ti apprezzo meno quando non hai rispetto di quelle degli altri. Non ti apprezzo per niente quando fai passare per oro colato le balle.
Dunque, puoi dire tutto di me, meno che racconto balle!! Le balle, semmai, le conto e sono sempre due, un miracolo della natura, perfettamente funzionanti e valgono davvero oro colato!! Tiè, becca e porta a casa e crepa di invidia per i miei gioielli :D ;D :D
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Dunque, puoi dire tutto di me, meno che racconto balle!! Le balle, semmai, le conto e sono sempre due, un miracolo della natura, perfettamente funzionanti e valgono davvero oro colato!! Tiè, becca e porta a casa e crepa di invidia per i miei gioielli :D ;D :D
...aspetta...mettili un pò più al cento del vetrino...apetta, che li porto al massimo dell'ingrandimento...ORA LI VEDO!!! ;D ;D
Caro Phersu...non ci fossi tu, mi annoierei...prima o poi dobbiamo andare a mangiarci una pizza. Mi ricordi uno dei miei migliori amici. Andiamo perfettamente d'accordo su tanti argomenti...e perfettamente in disaccordo su tanti altri.
Ma ti rispetto e ti stimo. Sei vivo, e se fossero tutti come te, questa nostra patria sarebbe migliore.
A parte questo...tu parli di persone di 40 paesi diversi...senza ironia, o sei un viaggiatore enorme, e quindi ricchissimo...e quindi, a maggior ragione, andiamo a mangiarci una pizza, ed offri tu... ;D ;D
Oppure tutto ciò è avvenuto in Italia. Ed allora è un pò differente...
In Egitto sono entrato in Moschea durante la preghiera, e vi ho partecipato...ma, spostandosi verso il Sudan...era sempre più difficile, fino ad essere impossibile. Negli Emirati Arabi possibile con riserva...nello Yemen, in Oman, imposibile...altrove, non ci ho nemmeno provato.
A parte questo, faccio una considerazione diversa. Parlando con amici musulmani, nel loro paese, si è giunti alla comune conclusione che Islam e Cristianesimo sono mooolto vicini.
Abramo è il comune capostipite...le regole morali sono molto vicine; idem i principi; persino i personaggi sono spesso gli stessi...il problema sono, al solito, gli uomini.
L'Ebraismo stesso...insomma, le religioni monoeiste soo assimilabili. Le differenze, i problemi, al solito, nascono nella testa degli uomini.
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Scusate se intervengo cambiando discorso, ma da ieri pare che il delegato ONU abbia comunicato che c'è stato effettivo utilizzo di fosforo bianco a Gaza.Dovere di cronaca visto che era stato sfiorato l'argomento.
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Scusate se intervengo cambiando discorso, ma da ieri pare che il delegato ONU abbia comunicato che c'è stato effettivo utilizzo di fosforo bianco a Gaza.Dovere di cronaca visto che era stato sfiorato l'argomento.
Se è vero, imbestiamenti...senza offendere le bestie...questo, come quelle riprese televisive in cui si vedono miliziani di Hamas che tracinano bambini per farsene scudo. E' un orrore senza fine. Ed in mezzo, i popoli a fare da vittime. A volte, penso che l'unica speranza dell'umanità sia un'invasione aliena, che ci costringa a finirla. Oppure, il Padreterno che appaia nei cieli e ci dica chiaramente "adesso mi avete stancato..."
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Scusate se intervengo cambiando discorso, ma da ieri pare che il delegato ONU abbia comunicato che c'è stato effettivo utilizzo di fosforo bianco a Gaza.Dovere di cronaca visto che era stato sfiorato l'argomento.
Questo orrore non avrà mai fine, finché lo stato sionista non acceterà una pace onorevole con gli stati vicini. Per ora ha 300 testate atomiche (l'Iran neanche una, eppure è uno stato canaglia) molte delle quali montate su 4 sottomarini, gentile dono della Germania per il pagamento di infiniti danni di guerra. Ciò che sta nascendo, e di cui nessuno parla, è il crescente antisemitismo nel mondo, non antisionismo ma ancora peggio. Ieri in Olanda si gridava "Hamas, Hamas, ebrei nelle camere a gas" ATROCE!!! Che tutto questo succeda in Europa, ma siamo purtroppo alla vigilia di qualcosa di grosso. Due guerre fatte da Israele, con massacri ed uso di armi proibite, una crisi economica e finanziaria in Europa della quale si parla in maniera "ottimistica", mentre le fabbriche ad alta tecnologia tedesche, con le quali la mia azienda lavora, hanno il 50% dei dipendenti a casa per mancanza di lavoro.
Nei periodi di profonda crisi, di povertà dilagante, di malessere sociale, temo che si cercherà un capro espiatorio, delle persone con le quali prendersela, e non aggiungo altro perché ho i brividi nella schiena. Di questo dovremo ringraziare ancora una volta lo stato di Israele, mi auguro comunque di essere un cattivo profeta.
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Dottor Paolo Ursaia, resto di stucco!!
Ma dico, con tutte le brave persone, educate, timorate di Dio, proprio a me fai dei complimenti?
Cioè, uno ci mette tutto il suo santissimo impegno per farsi una reputazione di testa di mazza e tu cosa fai? Pluff!! la distruggi!!
Io nelle moschee a pregare posso andarci come e quando voglio: primo non sono cattolico, secondo non sono cristiano, terzo sono un phersu, e noi phersu siamo i benvenuti anche alla Mecca, semplicemente perché noi phersu, in 10mila anni di storia non abbiamo mai massacrato nessuno, men che meno un islamico, che è un nostro fratello, come non abbiamo massacrato cristiani, ebrei o chiunque altro. Solo che i cattolici ci detestano perché non riconosciamo l'autorità del Papa, ed a noi non ce ne può fregare di meno.
I nostri testi sacri, oltre 19000 rotoli, sono custoditi in una caverna di quella terra cava che per Paolo Toschi non esiste, ben protetti. Essendo scritti in sanscrito, che non è una lingua conosciutissima nemmeno a livello commerciale, possono però essere visionati tradotti in lingua tedesca, raccolti in libri di pelle con inciso sopra una svastica d'oro, tali traduzioni risalgono al 1944 e le svastiche non sono fatte come quelle naziste (simboli di distruzione) ma hanno i bracci della croce rovesciati (simboli di creazione). Nella caverna dei libri in tedesco, c'è ancora un ritratto con dedica di Adolfo, lo teniamo per ricordo di quegli studiosi che svelarono ad una parte di mondo i segreti dei nostri antenati. La nostra biblioteca è aperta a tutti, meno che ai cristiani, che hanno il pessimo vizio di bruciarle le biblioteche, e naturalmente non è aperta a persone che siano nate dopo il 1803, considerate da noi troppo giovani ed immature per apprendere la nostra religione, tu in che anno sei nato Paolo?
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Ahahahhahahaahha !!!!!!!!
Bravi , spassosi !!!!!
Raggiodisole
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I nostri testi sacri, oltre 19000 rotoli, sono custoditi in una caverna di quella terra cava che per Paolo Toschi non esiste, ben protetti. Essendo scritti in sanscrito, che non è una lingua conosciutissima nemmeno a livello commerciale, possono però essere visionati tradotti in lingua tedesca, raccolti in libri di pelle con inciso sopra una svastica d'oro, tali traduzioni risalgono al 1944 e le svastiche non sono fatte come quelle naziste (simboli di distruzione) ma hanno i bracci della croce rovesciati (simboli di creazione). Nella caverna dei libri in tedesco, c'è ancora un ritratto con dedica di Adolfo, lo teniamo per ricordo di quegli studiosi che svelarono ad una parte di mondo i segreti dei nostri antenati. La nostra biblioteca è aperta a tutti, meno che ai cristiani, che hanno il pessimo vizio di bruciarle le biblioteche, e naturalmente non è aperta a persone che siano nate dopo il 1803, considerate da noi troppo giovani ed immature per apprendere la nostra religione, tu in che anno sei nato Paolo?
... ;D ;D Beh, nella presente era sono nato nel 1962...ma io sono un Highlander...ed in quanto tale, esisto da milioni di ere...è per quello che sto cercando un mio strumento di titanio all'interno dei giacimenti di carbone fossile...! :)
Comunque, leggiti "Hitler ed il nazismo magico"...se non l'hai già letto...ti piacerà.
In quanto all'antisemitismo...non mi sembra sia mai venuto seriamente meno...poi, è vero. In periodi di crisi economica, gli "anti" nei confronti dei vari mostri di turno, aumentano sempre...
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... ;D ;D Beh, nella presente era sono nato nel 1962...ma io sono un Highlander...ed in quanto tale, esisto da milioni di ere...è per quello che sto cercando un mio strumento di titanio all'interno dei giacimenti di carbone fossile...! :)
Comunque, leggiti "Hitler ed il nazismo magico"...se non l'hai già letto...ti piacerà.
In quanto all'antisemitismo...non mi sembra sia mai venuto seriamente meno...poi, è vero. In periodi di crisi economica, gli "anti" nei confronti dei vari mostri di turno, aumentano sempre...
Ho letto "Hitler ed il nazismo esoterico" (credo fosse così il titolo), poi ho letto "Il mattino dei maghi" dove si parla della tecnologia nazista. Credo sia vero che Hitler non sia morto e che la vita sua e dei suoi fedelissimi sia stata scambiata con la bomba atomica (tedesca) sganciata dagli americani su Nagasaki, tra l'altro gli americani sono stati gli unici a fare uso di tale arma su popolazioni civili, non una ma ben due volte!!
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C'è un'unità essenziale, e quindi centrale, di tutte le religioni monoteiste che la dottrina universale, chiamata metafisica, espone. È dottrina che deriva dalla conoscenza immediata e non relativa alla quale hanno accesso, per decisione del Mistero assoluto e senza nome, alcuni individui che vivono questa Ispirazione, priva delle contraddizioni che caratterizzano le interpretazioni che gli uomini danno delle diverse, almeno esteriormente, religioni. Il vostro disquisire è destinato all'angusto vicolo cieco delle ipotesi personali, quando, invece, di Verità universali si tratta. È per questo che non arriverete mai a risolvere la questione posta, e finirete per scontrarvi sul lato sbagliato e più debole delle vostre interpretazioni, sentimentalistiche e di parte. Fino a quando non vi chiederete cosa sono e quali sono i principi universali, ai quali la manifestazione dell'esistenza è sottomessa, non avrete possibilità di sintesi.
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C'è un'unità essenziale, e quindi centrale, di tutte le religioni monoteiste che la dottrina universale, chiamata metafisica, espone. È dottrina che deriva dalla conoscenza immediata e non relativa alla quale hanno accesso, per decisione del Mistero assoluto e senza nome, alcuni individui che vivono questa Ispirazione, priva delle contraddizioni che caratterizzano le interpretazioni che gli uomini danno delle diverse, almeno esteriormente, religioni. Il vostro disquisire è destinato all'angusto vicolo cieco delle ipotesi personali, quando, invece, di Verità universali si tratta. È per questo che non arriverete mai a risolvere la questione posta, e finirete per scontrarvi sul lato sbagliato e più debole delle vostre interpretazioni, sentimentalistiche e di parte. Fino a quando non vi chiederete cosa sono e quali sono i principi universali, ai quali la manifestazione dell'esistenza è sottomessa, non avrete possibilità di sintesi.
Per fortuna che sei arrivato tu, altrimenti noi cretini non arriveremmo mai a nulla! ;D
Ma va a ciapà di rat!!
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Avresti dovuto chiedere cos'è un principio universale o, se già lo sapevi, chiedere a me cosa io intendessi per principio universale. Non credo affatto che il non essere illuminati sui principi essenziali dell'esistenza sia segno di cretineria, ma d'immaturità lo è certamente, e io non mi sto sottraendo a questa indesiderabile condizione. Proviamo a ripartire d'accapo. Lascio ancora a te decidere cosa dire o chiedere. Stai sereno.
Se te parlet in milanes per mi l'è istess, ma per i alter saria minga tant sicur...
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Avresti dovuto chiedere cos'è un principio universale o, se già lo sapevi, chiedere a me cosa io intendessi per principio universale. Non credo affatto che il non essere illuminati sui principi essenziali dell'esistenza sia segno di cretineria, ma d'immaturità lo è certamente, e io non mi sto sottraendo a questa indesiderabile condizione. Proviamo a ripartire d'accapo. Lascio ancora a te decidere cosa dire o chiedere. Stai sereno.
Se te parlet in milanes per mi l'è istess, ma per i alter saria minga tant sicur...
Allora, umilmente e da NON illuminato (quale anche tu sei, te ne accorgeresti se abbandonassi la tua spocchia per un attimo), sempre che tu sappia cosa vuol dire "Illuminazione", ma da come parli ci sei ben lontano, ti chiedo, da uno come me che i principi universali li usa dopo una sana pausa sopra il wc, con tali principi si limpia il didietro rimirando le frenate variopinte che lasciano su tali principi, da immaturo quale sono: non hai un altro posto dove rompere le scatole? ;D
Io sereno lo sono sempre, prova a chiedere in giro, ma mi girano le palle quando il primo ......(omissis) ;D che arriva viene a dare lezioni di morale e a dare degli ignoranti agli altri. NON ho nulla da chiederti, per fortuna mia.
Saluti ;D
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La morale indica un'intrusione di sentimentalismo nei principi universali, i quali morali non possono essere perché non contengono sentimentalismi, ma sono esclusivamente leggi che legiferano l'esistenza nel suo complesso. Mi scuso per aver pensato che tu avessi una qualche remota possibilità di mettere il tuo ego di lato alla necessità di porsi questioni che fossero qualcosa di più, e di meglio, del pettegolezzo che si può ascoltare sulla scala mobile di una boutìque del centro città. Purtroppo, non guardando negli occhi di una persona si può incappare in errori ridicoli come quello appena fatto da me. Nessuno che non sappia scostarsi dal proprio tronfio ego ha speranze di riuscire a cogliere la sussistenza e l'ineludibilità del proprio centro. Auguri per la qualità della tua serenità.
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La morale indica un'intrusione di sentimentalismo nei principi universali, i quali morali non possono essere perché non contengono sentimentalismi, ma sono esclusivamente leggi che legiferano l'esistenza nel suo complesso. Mi scuso per aver pensato che tu avessi una qualche remota possibilità di mettere il tuo ego di lato alla necessità di porsi questioni che fossero qualcosa di più, e di meglio, del pettegolezzo che si può ascoltare sulla scala mobile di una boutìque del centro città. Purtroppo, non guardando negli occhi di una persona si può incappare in errori ridicoli come quello appena fatto da me. Nessuno che non sappia scostarsi dal proprio tronfio ego ha speranze di riuscire a cogliere la sussistenza e l'ineludibilità del proprio centro. Auguri per la qualità della tua serenità.
Il mio ego mi piace, la mia moralità anche, sono felice come un maiale che si rotola nella merda, cosa posso chiedere di più? Al contrario di te, io non vado in giro a dare degli immaturi e dei cretini alla gente solo perché hanno letto ciò che ho letto io, ma chi ti credi di essere? Io ho capito subito chi sei, guardarti negi occhi non mi è servito, traspare dalle enormi cavolate che scrivi. Io faccio parte di quella feccia comune che intavola discussioni sulla scala mobile della metropolitna, e me ne vanto, faccio un onesto lavoro e non rubo, e tanto mi basta, addio.
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Guarda che del cretino te lo sei affibbiato da te, io non ho insultato nessuno. Non basta lavorare per essere onesti, pensi forse che i ladri non lavorino? Continua pure a coltivare un mito sul piano del quale qualsiasi formica ti dà dei punti, ed evita di cambiare la qualità della scala mobile che ti si attaglia. Il tuo è un "addio" da teatro, ma di quel tipo di teatrini che non evocano la Scala. ;D
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C'è un'unità essenziale, e quindi centrale, di tutte le religioni monoteiste che la dottrina universale, chiamata metafisica, espone...
Non sono d'accordissimo...la METAFISICA è la parte della FILOSOFIA che si occupa dell'esistente e cerca di ricondurlo a ciò che è eterno e stabile, immutabile. Poi si parla di...principi universali, sentimentalismo, maturità ed immaturità....
Interessante, magari da sviluppare...così dà l'idea di un qualcosa di appiccicaticcio...tanto per essere (sembrare) colti...
Quello che disturba il buon amico Phersu, caro Vajmax...e disturba anche me, come chiunque altro...non è il fatto che tu esponga un'opinione, ma la maniera in cui la presenti.
Faccio un esempio...un conto è dire, nel mezzo di una discussione.."il cielo è azzurro, secondo me, per questo motivo..."; un conto è affermare "fino a quando non vi solleverete dalla vostra povertà intellettiva, superando la vostra immaturità, superando il vostro ego...beh, fino allora non capirete mai che il cielo è azzurro, sempre che voi sappiate cosa è un principio universale."
In ambedue i casi stai dicendo che il cielo secondo te è azzurro. Ma, nel secondo caso, aggiungi quella spocchia irritante che disturba...che presuppone che tu sei un illuminato e chi ti legge un cretino...anzi, come dici tu, un immaturo. In maniera, se mi permetti, assolutamente autoreferenziata.
Non è egocentrismo anche questo? Ti saluto.
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Io so solo che dal basso della mia ignoranza e della mia "immaturità", i grandi Illuminati mi hanno sempre arricchito e li ho sempre "scovati" grazie alle loro parole, senza guardarli negli occhi, più ho meno come gli stronzi, che li ho sempre percepiti dalla puzza, senza bisogno di guardarli negli occhi, nemmeno loro. ;D
Io voglio stare tra la gente comune, perché le perle di saggezza mi sono venute anche dall'anziana incontrata alla fermata del bus, come dal muratore rumeno che si guadagna il pane per sè e per i propri figli. Mi stanno sulle balle quelli che escludono la gente comune, ponendosi su piedistalli posati su fondamenta di merda. ;D
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La metafisica si occupa dell'universale, ed è una. Le diverse filosofie, spesso in contrasto tra loro, occupano il dominio delle ipotesi umane e sono, per questa ragione, individuali. Come potrebbe l'universale, che è consapevolezza immediata e sovra-individuale, stare nell'individuale? Prima di parlare sarebbe necessario conoscere ciò di cui si sta trattando. La volgarità di Phersu, che si pensa l'erede di una genia unica al mondo (come dargli torto), è infantile come i suoi credo, e denuncia la natura di una persona (si fa per dire) che mi accusa dei suoi mali. È prassi, negli individui che non hanno argomenti e neppure il minimo d'intelligenza necessaria a nascondersi dietro una qualsiasi dialettica, anche disarmante e stupidella, l'insultare a vanvera, scambiando così il basso con l'alto nel quale pensan di risiedere, loro e i loro modi aristocratici e puerili di mostrare il loro "lato posteriore" offeso dall'altrui, violatrice, presenza. E così tu saresti l'uomo nuovo derivato dall'omeostasi di razze celtiche e svastiche? Piacere di sapere che esisti, c'era un'estrema necessità di avere un riferimento puntato verso il basso degli strati infraumani dell'essere. ;D ;D ;D :angel:
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Per rispondere a Paolo devo ricordargli che la conoscenza dell'universale non appartiene a nessun individuo, non è un'ipotesi personale, ma conoscenza non mediata dalla mente, alla quale si ha accesso per volontà dell'Assoluto. Nessun individuo che espone la dottrina unica metafisica potrebbe essere accusato di "spocchioso egocentrismo", perché non parla di idee sue né d'idee in generale, dal momento che i principi universali e le loro implicazioni non sono idee, ma verità prive di contraddizioni. Qui non si tratta di definire il colore del cielo, anche se si potrebbe dire della ragione dei suoi colori, ma delle cause e ragioni sufficienti d'essere della vita, ordinate gerarchicamente tra loro dal loro grado di prossimità al Principio primo. Per voi due chi è consapevole è, contemporaneamente, un presuntuoso, il che significa che nessuno che conosca il vero, o solo una sua piccola porzione, e sia anche in grado di dimostrarlo discutendone attraverso principi avrà, accanto a voi due, possibilità di non finire sul rogo oppure insultato. I miei complimenti a entrambi.
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Vedi Vajmax, gira che ti rigira, ho raggiunto il mio scopo: far vedere che tu di "Illuminato" non hai niente, ti riempi la bocca di vogarità come ogni uomo comune, tale io ;D
Quindi vedi che non sei superiore a nessuno offendi come le persone che reputi "inferiori" tipo me, che nelle svastiche che hai citato, sarebbero andate nei forni, è qui che mi vuoi mandare? No, perché allora... :o
Mi sa che tu iluminato lo sei dall'ENEL quando accendi la luce :D
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La metafisica si occupa dell'universale, ed è una. Le diverse filosofie, spesso in contrasto tra loro, occupano il dominio delle ipotesi umane e sono, per questa ragione, individuali. Come potrebbe l'universale, che è consapevolezza immediata e sovra-individuale, stare nell'individuale? Prima di parlare sarebbe necessario conoscere ciò di cui si sta trattando.
Appunto...prima di parlare, bisogna informarsi. Metafisica deriva dal greco "metà tà physikà, oltre le cose sensibili (fisiche)". Secondo Aristotele è la scienza prima, rivolta allo studio di ogni cosa esistente.
Essa indaga la natura dell'essere, e si divide in due branche: l'ONTOLOGIA che ricerca sistematicamente il numero e la qualità delle cose esistenti, e la METAFISICA VERA E PROPRIA, che cerca di definire i caratteri universali dell'essere, che caratterizzano ogni realtà possibile.
Se ne occupano un gran numero di filosofi, da Aristotele a Richard Rorty...ti risparmio tutti i filosofi in questione. L'unico "religioso" che se ne occupa, è San Tommaso, che afferma che la metafisica è la conoscenza di Dio attraverso lo studio dei fenomeni della realtà sensibile.
Caro Vajmax...ognuno di noi ha il suo bagaglio culturale. Ciò non autorizza nessuno, però, a sentirsi migliore, a giudicare, a classificare il prossimo. E, ti posso assicurare, Phersu è uomo di multiforme e variegata cultura... E ho chiacchierato un pò per dimostrarti, senza esagerare, che, forse, tale bagaglio non lo hai solo tu. E forse, in alcuni campi, una rinfrescata ti servirebbe. Scendendo dal tuo aristocratico piedistallo...Renè Guenon, per dirne una, definendo i caratteri essenziali della metafisica dice che il punto di vista metafisico è essenzialmente intellettuale...vaglielo a dire che c'entra la religione.
Nessuno ha detto che chi è consapevole è presuntuoso. Sei tu che dici di essere consapevole. Io mi limito a dire che sei presuntuoso in questa tua autoreferenziata pretesa di superiorità.
Ciò detto, e scusandomi con i lettori del sito, ti tranquillizzo. D'ora in avanti, a parte enormi fesserie, mi limiterò ad ignorare quello che scrivi.
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L'ho già detto sopra che non sono un illuminato. L'illuminato è sottomesso alle leggi universali né più né meno che ogni altro individuo e, per quelle stesse leggi che sono così spesso felicemente ignorate, nella loro illuminazione ci sono dei gradi. Brucerebbero le loro menti ad avere di fronte e dentro una luce totale. Per questo, in questi gradi, si parla di iniziati. Perché quel termine indica il primo passo alla sopportazione di una verità la quale non potrebbe essere vista inizialmente che attraverso i propri principi universali, e solo in altre guadagnate tappe, negli altri suoi molteplici effetti sempre da quei principi determinati. La ragione per la quale mai nessun iniziato rivelerà di esserlo sta nell'esistenza di innumerevoli persone che sono come voi due avete mostrato di essere.
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Così Paolo, credi che la Scienza Sacra la insegnino a scuola o su wikipedia?
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Così Paolo, credi che la Scienza Sacra la insegnino a scuola o su wikipedia?
Su nessuna delle due. Comunque, se vuoi continuare, ti suggerisco di scrivermi in privato. Questo è uno spazio per tutti, non per noi due o tre. E con ciò, come ho detto, chiudo.
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L'ho già detto sopra che non sono un illuminato. L'illuminato è sottomesso alle leggi universali né più né meno che ogni altro individuo e, per quelle stesse leggi che sono così spesso felicemente ignorate, nella loro illuminazione ci sono dei gradi. Brucerebbero le loro menti ad avere di fronte e dentro una luce totale. Per questo, in questi gradi, si parla di iniziati. Perché quel termine indica il primo passo alla sopportazione di una verità la quale non potrebbe essere vista inizialmente che attraverso i propri principi universali, e solo in altre guadagnate tappe, negli altri suoi molteplici effetti sempre da quei principi determinati. La ragione per la quale mai nessun iniziato rivelerà di esserlo sta nell'esistenza di innumerevoli persone che sono come voi due avete mostrato di essere.
Ahahahahaha, ma che cazzate! Mi sto divertendo come un cinghiale che si rotola nel fango, anzi no, come una gallina che banchetta su di una concimaia!! Ahahahahaha!
Ma da dove vieni?
"Luce totale"? Mi auguro a basso consumo. ;D
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Se c'è luce parziale significa che questa è una parte di quella totale, più o meno è quanto accade anche per la stupidità, a proposito della quale citerei, volentieri e senza risparmiarmi, un passo del Tao Té Ching che dice:
Quando un uomo equilibrato e saggio sente parlare del Tao si impegna a capirne i principi e a metterli in atto su di sé.
Quando un uomo mediocre ascolta i principi del Tao cerca di comprenderne la natura e le loro implicazioni.
Quando un uomo volgare ascolta parlare del Tao ne ride. Se non ne ridesse non sarebbe il Tao.
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Il mio intervento iniziale non voleva essere articolato, ma la vostra scomposta reazione richiede un'ulteriore spiegazione per mostrare che il mio non è stato un relazionarsi fuori tema. La posizione della donna, non solo nei paesi islamici, è secondaria, dal particolare punto di vista che qui ci interessa considerare, per il fatto di rappresentare, in via principiale, l'energia della creazione, la ricettività quindi, in rapporto a quella propositiva maschile. La condizione femminile deve la sua situazione a questo simbolismo che illustra la situazione universale del doppio principio che cerca la propria complementarità, per risolversi ciclicamente nell'unità primigenia dalla quale ha avuto origine. Senza questa conoscenza la vostra discussione era destinata a perdersi, non perché siate dei cretini, ma soltanto per il vostro accontentarvi di discutere senza presupposti di principio che non siano anche emotivi.
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Ma che noiosi. Vi rendete conto che a parlare di donne ed Islam siete solo maschi? Una femminuccia non scrive da almeno due pagine.
E basta che maroni!!!!!
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la mia modesta opinione è che la triste situazione delle donne nei paesi islamici(ma anche in India, Cina, buona parte dell'Africa, America Latina,insomma ovunque tanne Europa e Stati Uniti)sia dovuta al fatto che in queste zone del mondo è mancato l'Illuminismo.
Se ci pensate, ovunque permane un certo integralismo, ovunque la scienza trova scarso spazio, ovunque i popoli rimangono generalmente sottomessi, la condizione della donna è tragica.
Non voglio entrare nella precedente discussione; dico solo che secondo me qualcuno dovrebbe andare a lezione di relativismo.La vecchia metafisica è morta nell'Ottocento.
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La metafisica, occupandosi dell'universale, è al di sopra dello scorrere del tempo, e così come non nasce nel tempo non può morire. Morta è solo l'intelligenza che ha le qualità per poterla considerare.
Stupisce che una donna ritenga pallosa una discussione che non riguarda solo lei, ma anche le sue bambine. Il fatto, poi, che nessuna donna sia intervenuta per due pagine di commenti non ha un significato necessariamente univoco, come è parso a lei.
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Per quanto si riferisce al "relativismo" occorrono pochi passi per chiarirne l'illusorietà: che cosa impone al tutto il movimento, se non un principio fisso che è legge e causa del movimento e, per questo, non può muoversi a propria volta? Se questa legge si muovesse e cambiasse, il risultato sarebbe l'immobilità e la conseguente fine dell'esistenza. Questo principio è, nella dimensione dell'esistenza, il riflesso che è traccia del Principio che non ha nome, e questo Principio (che noi uomini, impropriamente, chiamiamo "Dio") costituisce la prima affermazione del Mistero innominabile e, per questo, non può essere assoluto. Chiedersi se Dio esiste è, da questo centrale punto di osservazione, una contraddizione, perché l'Assoluto "è" più e "oltre" l'esistere.
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Anche qui, mio malgrado, rilevo l'ampollosità retorica che caratterizza i discorsi dei nostri politicanti. Quell'inarrestabile bisogno/necessità di parlare dell'universale e perdere di vista il contingente, il quotidiano.
Le mie figlie credo abbiano bisogno di ben più che della metafisica per affrontare i problemi legati all'essere donna (a proposito sono maschietto, ma ti ringrazio di avermi cambiato sesso, a volte vorrei proprio essere donna anche solo per un giorno).
Detto ciò, mi piacerebbe che tu accantonassi retorica e discorsi fumosi per capire che fuori dalla "tua" filosofia c'è un mondo di merda.
Thanks
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Chi ti dice che c'è qualcosa che impone all'intero ''tutto'' il movimento? Riesci a vedere e sentire questo ''tutto'' nella sua totalità e complessità? Sei una divinità? Sei tu il Tutto?
Raccolgo l'appello di Vega, cerchiamo di andare sul concreto e tralasciamo le disquisizioni (pseudo) filosofiche.
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La dialettica impone di contrastare attraverso la messa in evidenza delle eventuali contraddizioni ai principi o, alla meno peggio, i presupposti di partenza del discutere. Non è corretto insultare o denigrare accusando di retorica e ampollosità senza motivare il perché. Se espongo le mie ragioni con una terminologia che non utilizza il lemma "verza" oppure "cacchio", ciò è dovuto alla natura non così semplice delle problematiche sollevate. Se poi voi preferite trattare solo del piano materiale dell'esistenza questo indica che non avete più niente da capire, perché vi è tutto chiaro e vi va bene così. Ma se un matematico non conosce l'unità difficilmente riuscirà a capire il senso della molteplicità. Vi lascio quindi ad accendere i vostri lumini elettrici al tostapane che adorate. Saluti
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Sebbene la piega presa dalla discussione mi sembra sia lontana dalle intenzioni originali del topic (forse valeva la pena di propore l’argomento -intendo la discussione sui principi metafisici- in un topic ad hoc), vorrei fare qualche considerazione.
Le posizioni espresse da Vajmax mi sembrano molto vicine (se non identiche) a quelle di Guenon; come questo autore egli tende a sottrarre le sue argomentazioni ad una dimensione filosofica per attribuirle quella di una conoscenza superiore: “tradizionale”, come amano dire.
Ma il semplice fatto di ritenere possibile un discorso metafisico e di poterlo fondare su una tradizione è già di per sé una posizione filosofica e come tale suscettibile di essere discussa su basi filosofiche.
Bisogna aggiungere che il fatto che una teoria sia logicamente coerente non implica di per sé la verità delle conclusioni, poiché essa dipende anche dalla verità delle premesse.
Chi ritiene l’universo, la sua origine, la sua evoluzione e perfino le leggi che lo regolano un prodotto del caso, chi intende prendere in considerazione solo ciò che cade sotto la sua esperienza ed è misurabile dai suoi strumenti, difficilmente ammetterà che ricercare un fondamento della realtà “oltre la fisica” possa avere senso, tale fondamento sarà al più il caso stesso.
Ma anche chi ammetta la validità di un discorso metafisico non necessariamente accetterà l’idea aristotelica di un “motore immobile” o quella guenoniana degli stati molteplici dell’essere, magari farà riferimento ad idee come la “soggettività assoluta”, oppure concepirà l’essere come trascendimento dell’essente da parte dell’individuo posto di fronte al mondo.
Insomma, il primo passo verso la consapevolezza, questa è la mia opinione, è quello di dubitare e sottoporre ad analisi critica ogni sistema di idee a partire dai suoi fondamenti, poi si potrà persino decidere di fare una scelta di fede (anche nei confronti di posizioni che non ammettono di essere fideistiche, come quella di Guenon), ma con la consapevolezza di farlo.
P.S. Strano, Vajmax, il tuo scontro con Phersu! A quel che mi risulta siete su posizioni simili, almeno dal punto di vista teorico.
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Per la verità ho l’impressione che ogni adesione ad una posizione filosofica comporti alla base un atto di fede; anche l’adesione scientifica ai dati sperimentali presuppone la fede nella verità di essi, sebbene in questo caso la verità che si attribuisce loro potrebbe non avere la pretesa di essere assoluta, ma soltanto utilitaristica.
Questo potrebbe comportare la rinuncia ad attribuire un senso all’espressione “verità assoluta” col ripiegamento su un relativismo pragmatico, ma anche il decidere di orientare l’esistenza in tal senso è in qualche modo una scelta, seppure minimale, di fede.
…O no? ???
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Per la verità ho l’impressione che ogni adesione ad una posizione filosofica comporti alla base un atto di fede; anche l’adesione scientifica ai dati sperimentali presuppone la fede nella verità di essi, sebbene in questo caso la verità che si attribuisce loro potrebbe non avere la pretesa di essere assoluta, ma soltanto utilitaristica.
Questo potrebbe comportare la rinuncia ad attribuire un senso all’espressione “verità assoluta” col ripiegamento su un relativismo pragmatico, ma anche il decidere di orientare l’esistenza in tal senso è in qualche modo una scelta, seppure minimale, di fede.
…O no? ???
Mah, Stefano, io zingareggio qua e la tra le varie filosofie, non prendendone nessuna nella sua completezza, cioè non abbracciandone nessuna in particolare, però le studio tutte e mi formo una mia "filosofia", ritagliata su di me e sul mio essere. Non credo che sia fede, anche perché mi evolvo, quindi cambio, nessun dogma. La mia filosofia è la "variabile phersu", sottoposta a cambiamenti, evoluzioni ed involuzioni. Ho fede in me stesso e nelle mie forze, non mi serve appoggiarmi a niente e nessuno. Non so se sono stato chiaro, mica ho il tuo iper-cervello per esporre le mie idee. ;D
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Ho fede in me stesso e nelle mie forze, non mi serve appoggiarmi a niente e nessuno.
Vedi che hai fede!
Comunque per fede intendo fiducia in qualcosa o in qualcuno al di là della possibilità di avere una certezza assoluta della verità di ciò a cui ci si affida.
(iper-cervello??? >:( ;D)
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René Guénon espone la superficie della conoscenza metafisica, ma è una conoscenza che non è di sua proprietà, come non è invenzione di nessun altro autore di scritti, che è stato prima di lui o dopo, che si riferiscono ai principi universali e sovratemporali. È questo un conoscere non mediato dalla mente, alla quale soltanto è riservata, in un tempo successivo al risveglio, la possibilità di ordinarne lo svolgimento attraverso la logica, che si avvale del principio di non contraddizione e, facendo questo, dovrà necessariamente trascurare l'Essenziale del sovraindividuale conoscere, che è centralità inesprimibile e quindi incomunicabile, perché non relativa. Tra la consapevolezza diretta e la fede indiretta non c'è comune misura. La logica, poi, è conseguenza della verità e non il contrario, per questo non le è concesso di comprendere la verità nella sua interezza. Ecco, ciò che non rientra nelle possibilità di comprensione date dalla logica è precisamente l'Essenza della quale è inutile trattare, né qui né altrove.
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Vedi che hai fede!
Comunque per fede intendo fiducia in qualcosa o in qualcuno al di là della possibilità di avere una certezza assoluta della verità di ciò a cui ci si affida.
(iper-cervello??? >:( ;D)
Non cominciare a confonere le carte in tavola, per me uno che ha "fede" crede in qualche cosa di esteno, tipo un Dio (che per me non esiste), in nome del quale fa cose indescrivibili, tipo violenta la moglie o considera "malati" gli omosessuali ( ho fatto un esempio di Islam e di Cristianesimo).
Avere fede in me stesso è contare su me stesso. Non confondere le carte in tavola! Che lì sono maestro io.
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La conoscenza diretta dell’Essenza, ovvero della Centralità Inesprimibile, sarebbe dunque il fondamento di tutto il discorso metafisico.
Ma un tale discorso fa uso per sua stessa ammissione di uno strumento inadeguato ad esprimerne l’essenza, quello appunto del discorso logico, conseguentemente deve riparare nell’uso di un linguaggio simbolico, analogico il quale non può avere nessun’altra utilità se non quella di indurre la stessa esperienza che lo avrebbe generato.
Ma il problema sta proprio nella realtà o meno di questa esperienza, nel suo significato, nel soggetto che fa questa esperienza, poiché non si dà esperienza senza soggetto. Insomma, perché il discorso possa essere preso sul serio occorre definire la base sul quale poggia ed esaminarne la pretesa di verità.
Se anche qualcuno affermasse di avere sperimentato la Conoscenza Inesprimibile, qualcun’altro potrebbe ritenerla, ad esempio, un’esperienza di coscienza alterata.
Se l’Essenza Universale è assunta a priori, si tratta dell’assioma di un sistema logico che è valido solo per chi ne assuma l’assioma, sebbene sia indimostrabile.
Ma questo tipo di discorso si basa essenzialmente su un’interpretazione occidentalizzata del sistema filosofico-religioso del Vedanta, il quale ammette dei testi sacri: i Veda e le Upanisad.
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Non cominciare a confonere le carte in tavola, per me uno che ha "fede" crede in qualche cosa di esteno, tipo un Dio (che per me non esiste), in nome del quale fa cose indescrivibili, tipo violenta la moglie o considera "malati" gli omosessuali ( ho fatto un esempio di Islam e di Cristianesimo).
Avere fede in me stesso è contare su me stesso. Non confondere le carte in tavola! Che lì sono maestro io.
Invece fede significa proprio fiducia. Io credo sia impossibile non avere fede, è coessenziale all’uomo e probabilmente anche agli animali superiori. La fede è una delle esperienze più fondamentali ed autentiche, ed è alla base della possibilità di una vita associata.
Poi ognuno ha fede in ciò che crede…
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I Veda sono sacre scritture che derivano dall'Ispirazione, diretta e immediata, e non hanno nulla in comune con le filosofie, né con la fede, perché è Conoscenza pura. Le scritture Vediche sono una delle forme che la metafisica adotta per esprimere l'esprimibile delle conseguenze dei principi universali, così come è per il Taoismo e anche per il Cristianesimo o l'Ebraismo o il Buddhismo o il Jainismo o l'Islamismo ed anche per l'Avesta di Zoroastro. Quando in una forma di espressione della dottrina unica metafisica si inserisce una componente sentimentale, questa si muta in una religione e deve rivolgersi alla fede, perché si dedicherà alla moltitudine degli individui per i quali sono assenti le qualificazioni che consentirebbero la possibilità di apertura della comunicazione interiore col Centro, non relativo, di sé. In questo ordine non hanno peso nemmeno i miracoli diversi da quello che è rappresentato dalla possibilità che l'intelligenza individuale si apra a quella universale. Apertura che non dipende dalla volontà umana né dallo studio delle dottrine, di qualsiasi natura esse siano.
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Mi autocito:
...come questo autore egli tende a sottrarre le sue argomentazioni ad una dimensione filosofica per attribuirle quella di una conoscenza superiore...
c.v.d.
Si tratta sostanzialmente di un dogma, come tale creduto per fede anche se il dogma stesso afferma di essere una dottrina superiore alla fede (una gnosi).
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Un dogma è stabilito dagli uomini, è una convenzione di fede e un atto di forza, mentre il Mistero è Libertà assoluta e non discutibile, perché tutti coloro che sono in grado di vederla e poi cercare di viverla, vedono gli stessi principi universali. Tante sono le fedi che devono però, necessariamente, rivolgersi all'unica verità, la stessa che è possibile guardare, a volte vedere, quasi mai vivere, ma non certo inventare.
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;D... interessante topic... se ho capito bene... dall'Islam e le donne, tema discusso con competenza maschile, si è arrivati a parlare di filosofie e misteri, di fede e verità... ::)
... o sbaglio? :o ;D :D
ehmm... scusate, continuate pure... ::)
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L'intelligenza non ha sesso.
Se in matematica si deve risolvere un problema è d'obbligo, oltre all'avere gli elementi necessari alla sua risoluzione, avere anche chiari i principi del calcolo. Allo stesso modo, se si vuole chiarire una questione come quella della posizione della donna negli ambiti individuali, sociali e religiosi, rispetto a quella dell'uomo, occorre partire da principi che non siano relegati all'ordine emozionale. Quando non si hanno principi stabili e incontrovertibili, come quelli che legiferano la manifestazione dell'esistenza, le questioni sollevate si ridurranno a essere confinate in questioni di forza fisica o nella vana agitazione sentimentale, oppure nei credo personali i quali, in quanto fiduciosi rilassamenti, di solito escludono l'intelletto. Naturalmente non mi riferisco alle visioni illuministe della realtà, ristrette alla concezione materialista di una ragione cieca, che si accontenta di credersi la sollevazione di una ex scimmia che ha deciso di uscire dalla propria condizione per dedicarsi alla scrittura della Divina Commedia.
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La cosa che mi lascia alquanto perplesso nella piega che ha assunto il topic, è questa sorta di visione manicheista-filosofica del problema. Un dualismo che vorrebbe relegare l'originario tema, di natura politico-religiosa, ad una sorta di compendio sulla dimostrabilità dell'indimostrabile, basata su una pseudo adduzione scientifica che si cerca di avallare (inopportunamente) con l'incontrovertibilità dei principi matematici.
Purtroppo quando si parla di filosofia si è esattamente agli antipodi della matematica, essendo inconfutabile che ogni teoria filosofica ammette anche il suo opposto,mentre è risaputo che la matematica non è, generalmente, una opinione.
Mi si conceda, dunque, la pelle d'oca quando si asserisce, che la matematica ha bisogno di aver chiari i principi del calcolo e lo studio della condizione femminile (dal punto di vista filosofico) "deve partire da principi che non siano relegati all'ordine emozionale".
Come se lo studio di alcuni fenomeni debba necessariamente avere la dicotomia filosofia - emozioni.
Ci sono una numerosità di elementi e di sfumature che contribuiscono alla determinazione di realtà sociali che sicuramente trovano implicazioni filosofiche, ma non necessariamente vedono nella filosofia l'unico punto di approccio al problema.
In estrema sintesi, mi pare si stiano adducendo tesi puramente concettuali dove di concettuale c'è ben poco.
Forse è auspicabile un cambio di punto d'osservazione, riconducendo il discorso su "Islam e donne" inteso come "politica e sociale". Se non siamo in grado di affrontare il tema in maniera razionale (intendo senza troppi fronzoli che, a mio avviso, rappresentano solo una masturbazione mentale ed una sorta di dimostrazione di sapere enciclopedico), beh! allora meglio dichiarare apertamente che delle donne e dell'Islam ce ne fotte poco.
Perdonate la franchezza e l'esposizione poco intellettuale ;D
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Non si preoccupi, il signor Vega, del garbo nella sua esposizione, perché non è alla sua volgarità che si devono rivolgere le critiche, quanto all'incomprensione di fondo che la motiva. Non è riuscito nemmeno a capire che la dottrina metafisica si rivolge sempre a un principio unico che si divide in polarità che stanno tra loro in un'apparentemente inconciliabile opposizione la quale, su un piano più elevato di osservazione, diverrà una complementarità che è destinata a risolversi nel principio dal quale la divisione si è allontanata inizialmente, nel processo che ha stabilito la propria manifestazione relativa. Tutte le dottrine aventi un unico principio che costituisce la prima affermazione dell'Assoluto si dicono, per le ragioni appena esposte: "Non duali". Ciò che, a torto o a ragione, viene attribuito ai Manichei è l'esatto contrario: essi, o chi per loro, negavano sia L'Assoluto che il Principio unico che da Quello deriva, e si fermavano all'osservazione dei fenomeni, esteriori e relativi, che sono con evidenza sotto agli occhi di tutti e che si manifestano nella ciclicità della danza di dicotomie che si alternano, senza avere un apparente senso, dato che l'obiettivo di quella alternanza non può essere altro che l'unità. La disamina di Vega, daltronde, non pretendeva di essere altro che una volgare espressione di un razzismo esclusivista tipico degli egoisti che pensano, oltre che aver capito la vita, anche di essere superiori e più intelligenti della vita stessa. Che faranno questi individui quando la loro figlia si innamorerà di un ragazzo di fede islamica e gli chiederà di conoscerlo? Proverà a capirne la natura e suoi i reali valori e principi, come si fa con un qualsiasi ragazzo bianco, o lo sprangherà con la sua mazza da superuomo che usa anche per giocare a golf? Ai posteri e ai dottori di una sala rianimazione la facile sentenza...
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Ai posteri e ai dottori di una sala rianimazione la facile sentenza...
Mi sento chiamato in causa...non come appartenente ai poteri...ma, come sapete (quasi) tutti, come dottore di rianimazione... ;D ;D
Il titolo della discussione è, non dimentichiamolo, "L'Islam e le donne"...la discussione vera è terminata da tempo. Adesso, stiamo discutendo di altro. Non entro più nel merito, come promesso. Mi limito a dire che sarebbe il caso di aprire un altro post, magari dal titolo "Metafisica e d'intorni"...si potrebbe ricominciare lì, in un luogo più consono, questa discussione...magari senza darsi reciproche patenti di imbecillità. Vi sauto
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Come ho già detto, questi interventi non sono affatto privi di importanti legami con l'argomento iniziale del topic, non più, almeno, di quelli che legano il curaro al curare. E questo intimo collegamento la professionalità del Dottor Paolo non potrà ignorare, perché è il suo conoscerne gli effetti che gli consente di dosarlo. ;D
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La disamina di Vega, daltronde, non pretendeva di essere altro che una volgare espressione di un razzismo esclusivista tipico degli egoisti che pensano, oltre che aver capito la vita, anche di essere superiori e più intelligenti della vita stessa. Che faranno questi individui quando la loro figlia si innamorerà di un ragazzo di fede islamica e gli chiederà di conoscerlo? Proverà a capirne la natura e suoi i reali valori e principi, come si fa con un qualsiasi ragazzo bianco, o lo sprangherà con la sua mazza da superuomo che usa anche per giocare a golf? Ai posteri e ai dottori di una sala rianimazione la facile sentenza...
Leggendo questa risposta che definire "insipida" è dire poco, mi si torcono le budella o volendo usare un tono più signorile : mi girano le balle.
Non volendoarrivare a dare dell'idiota al sig. Vajmax, mi limito a fargli notare che non mi sembra di avere mai utilizzato toni razzisti, che peraltro esulano sia dalla mia educazione morale sia dalle mie concezioni politiche della società.
Vorrei anche fargli notare che cercare di attirare l'attenzione su di sé manipolando le idee altrui come meglio gli pare, non fa che denotare una scarsa educazione ed una assoluta mancanza di rispetto per l'altrui pensiero. E' in base a questo che mi limito semplicemente a lasciar perdere e a non fornirgli un alibi per continuare a indirizzare questo topic secondo i suoi fini dimostrando ancora una volta lo scarso interesse per le idee altrui.
Mi scuso con l'autore del post, ho provato a reindirizzarlo secondo l'idea che mi sembrava quelladi chi lo aveva iniziato, ma con gente del genere meglio desistere.
Come già detto, non gli do dell'idiota perchè non voglio offendere nessuno, anche se sarei fortemente tentato.
P.S. Non è escluso che se si rivolge ancora a me potrei direttamente mandarlo "da qualche parte"
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Come dice Paolo "...la discussione vera è terminata da tempo."
E sinceramente quando da esterno alla discussione arrivo e leggo questi interventi che si attaccano l'uno all'altro in modo cosi autoreferenziale, l'impressione e la domanda che mi faccio è se non si tratti della stessa persona che si attacca con due nick diversi e fa polemica con se stesso, perché quando si arriva ad un certo punto la polemica diventa così sterile da risultare inutile e senza significato.
Peccato, perché la discussione aveva orizzonti affascinanti, ad esempio come questa questione viene inquadrata in "Neve" di Orhan Pamuk nell'ambito dei rapporti fra cultura occidentale e orientale e nei rapporti fra società e cultura.
Peccato che troppo spesso si rinuncia a capire ed a discutere per mettersi solo a polemizzare.