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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: annalisabacciocchi - Derosas Michele - noemist - Lucia Silvestri - Ivan Catanzaro |
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Scopro il vero
nel battito cieco di un petalo in fuga
lettera strappata
dalla bocca del vento.
Mi lascio inghiottire
dalla schiuma del mare
pagina bianca che si spezza
contro il suo stesso tremore.
Accordo il silenzio
lo faccio stillare
come
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Riecheggia la risacca mollemente,
tra le alte pareti rocciose,
mentre passo dopo passo
affondo in questa sabbia umida e nera.
Trascino quel che resta
di un vecchia coperta,
lisa e scolorita
in ricordo del suo essere casa
di abbracci al
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Nel silenzio di un cielo che si piega,
un ricordo di te si fa luce sottile,
tra le ombre che il tempo non disperde,
la mia anima trema e sorride fragile.
La tua voce danza tra rami e foglie,
carezza l’aria come un vento segreto,
ogni sorriso
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Serenità familiare
qualcosa di unico solo da provare
per comporre un mosaico dove immergersi
ogni volta che problemi possono intervenire
giocando con quei pezzetti
riuscendo ad abbozzare un sorriso
da dove estrarre con fiducia
il vero senso di
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Tu giullare che canti la prece del silenzio.
piccolo corpo denudato dalla bellezza dell’amore.
Sussurri l’infinito che sta sulle foglie rossastre d’autunno.
tu che ami la bellissima caduta dell’uomo
Piangi la gioia che struscia l’amore che esclama il
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Quando il cielo ha poche idee
le esprime tutte insieme.
Porta nuvole grigie piene di bugie,
maestre di piccole fredde
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Entrerai nel cuore
e io ti darò il mondo
ogni piccola luce
sembrerà un ricamo
sulla tua pelle sottile
e sullo sguardo
rivolto ai sogni
delle notti più scure.
Aprirò le porte
e tu sarai la Dea
delle mie ombre scure
una luna pallida
che
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La strada accidentata
accoglie il passo lento della sera.
Tarda l’imbrunire
eppure tutt’intorno e’ gelo.
Il freddo gennaio si stira
sui tetti e sui pali lungo la via.
Vado a letto presto.
Le luci nelle case adesso brillano
e cerco in ognuna la
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Tutto mi si pose in rigetto,
ché l’alterco mi ponea in mal rispetto
dell’inquieto vivere in dispetto,
di ciò finora detto
Lungi da me tal aspetto,
che’l carattere m’indispone
e contro me si frappone
Or dunque l’animo riposi
e in quiete si
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Ti scrissi su pagine chiare
tra le righe d’un pentagramma
e in segni leggeri da colmare
negli anni di vita e di fiamma.
Ti scrissi senza una voce
da solo, nel silenzio della verità
come una nota che nasce
ma non sa ancor dove andrà.
E mentre
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E siam oggi giunti a settantuno
e di auguri ancor nessuno.
Gran trionfo
per il mio compleanno
è scoprir nessun malanno.
Mi accingo ad un tratto
a coccolar le dolci mie rughette,
che timide e silenziose
a me son giunte ad una ad una
a
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Sibila tra le case
e scuote le cimase
un’aria tramontana
d’impronta siberiana
la scopa di saggina
sfreccia sopra tetti
come una regina
con regali dolcetti
un suono di campana
scandisce di’ di festa
ora che la Befana
svuotato ha la
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Sul palco interiore l’istrione si espone,
fa della voce un gesto che trabocca,
ogni parola scena che si invoca,
perché nel dire il mondo ancora suona.
Ride e si incrina, accende e si abbandona,
ogni emozione in maschera si tocca
non cerca il vero
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A veces basta un soplo, una caricia,
para oír el latido del vivir;
los dones que la vida nos bendice
cuando el alma se atreve a presentir.
.
A veces basta un eco de la herida
para saber dónde la luz huyó;
mas sabio es quien, amando su caída,
halla
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Tra le pieghe del vento scorrono i sogni,
come fiumi dorati tra prati e bisogni.
Ogni carezza del sole sulle tue mani
accende il mondo in mille arcobaleni strani.
La notte si stende come velluto blu,
le stelle cadono lente tra me e tu.
Ogni passo
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 | Caro fratello, il tempo che ti fu scritto addosso
rimase ormai oblio, un tramonto senza alba.
Forse in quell’incanto della nostra infanzia,
quando la Pasqua non sempre portava gioia,
la tua protezione era il sole che vedevo a tratti,
luminoso e
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 | T’attendo come una luce lontana
che non arriva,
in un cielo di nuvole lente,
mentre si fanno silenziose
nel mio disordine
le nostalgie,
al tocco di questa pioggia compressa
che non passa i vetri chiusi.
E mi manchi
quando sei raccolta nei
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| C’è una voce che arriva piano,
come luce filtrata da una stanza,
non chiede spazio, non fa distanza,
ma resta, e il giorno trova forma.
Non dice molto, a volte è solo fiato,
un ritmo noto, un passo che ritorna;
ma basta, e il cielo smette di far
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Spedita scivola sulla soffice neve
la bianca volpe
sotto il sole brillante,
il suo candido e folto manto
si occulta nel chiarore
della superficie innevata
e si unifica col suo biancore.
La sua lunga coda a sciarpa
dalle spalle
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Quel dardo avvelenato,
che fu scoccato,
empio di nefasto presagio,
sol portò disagio
Ancor affranto dal dolore,
giace colpito il cuore,
in languore d’amore,
trafitto e consunto d’ardore
Perenne istato di pena,
l’animo s’accora
e si
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Un granello di luce
un cielo buio mi dà,
nella notte lunga
e che sogni non ha,
si apre una finestra
una stella si veste
balla il mio cuore
e prega il sole
di rimanere a dormire
perché lui vuole
-quel pazzo mio cuore-
essere per lei
l’unica
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Epifaniamoci coi doni e coi regali
Postati in ogni sito... presenti eccezionali
Immensi quanto il cuore di un bambino
Felice di assemblare il suo mattino.
Auguri canti balli e giochi a schiera
Nutriti ai quattro lati in tal maniera
Intensamente vivi
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Non chiedere alla guerra di spiegarsi
parla una lingua che mastica ossa
e chiama ordine ciò che resta tra le rovine
Scendi, uomo dei palazzi alti
scendi dai numeri puliti
togli la giacca che non conosce polvere.
C’è un corridoio senza
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Pagine da sfogliare
regine della storia
spesso dimenticate
gente senza memoria
un libro e’ attesa
che vibra nello spazio
la formula più coesa
multicolor topazio
per fabbricar parole
onde siccome suole
lo scrivere non duole
e’ armonia di
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Nel silenzio il vento accarezza la pelle,
tra ombre e luci il cuore si apre a vele.
Ogni passo è un fuoco, ogni respiro un mare
dove sogni e ricordi si possono incontrare.
La luna dipinge di argento le tue mani,
fioriscono colori sulle strade
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Non è davvero difficile
o forse lo è
rivivere quel dolore
che ancora una volta dilaga
nelle nostre membra
fino a negare il battito
di un cuore impoverito
di sostanza sublime,
e così inermi
nell’incoerenza dei passi.
Eppure tornare indietro
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Centellinando piano piano fa la sua comparsa
annunciando aspettative per chi
nel petto non perde la speranza
tanti sono i sogni che sino ad oggi
si sono messi in cammino sospettando salite
punti di ritrovo colmi di possibilità
borghi ai loro
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O poesia tu che denunci la cruda violenza della guerra.
a mani alzate dipani il soffice manto bianco di fronte ai fucili.
La via del silenzio è la bellezza della prece umana della pace
bellissima signora che consoli le giovani foglie degli
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C’è una distesa di fiori gialli
come un tappeto vellutato,
e tu corri senza fermarti.
Poi ti volti a guardare
ti rotoli sull’erba, saluti sorridente.
Il sole coi suoi raggi
s’è imbrigliato nei capelli.
È solo un sogno che pare vero.
Quanto amaro
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Quando si è felici: pochi secondi di battiti del cuore,
che sono percepibili, anche se lui è sempre stato lì
e funziona
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Sono andato via
al principio dell’alba
e ho ripiegato
le mie poche stelle
dentro ai pensieri
perché non tenessero
troppo spazio sul viso
consumato dai solchi.
Sono partito
senza voltarmi indietro
e ogni collina
era un filo che
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O misero colui che è succube d’Amore,
che invano cerca e resta in supplizio
e sol si concede al vizio,
senza trovar di Afrodite dimore
Sì, è stolto e dannato in tal peregrinazione,
che malanno invoca per disperazione
e prega Iddio la
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Le mie braccia
non battono le mani
e gli miei occhi
non si aprono bene
la mia gioia di vivere
si restringe, inciampa,
ma torna il canto
nella luce che mi porti,
mi sento un vanto
peterti abbacciare
accarezzare, stringerti
e abbandonarmi
a
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All’inizio c’era l’Ucraina.
Poi il "potere" disse: “Serve una distrazione di massa”.
E fu la Palestina.
Ma non bastava. Poi il Venezuela.
E il mondo guardava altrove,
mentre i diritti venivano svuotati
e il “potere”, con i suoi interessi politici-
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Chiedimi se sono felice
e io ti spiegherò di noi
della tua essenza in me
ch’è presenza quotidiana
in cuore e anima
così come nella mia mente,
sì, chiedimi se anche oggi
io sono felice
e al solo guardarti, ti dirò:
sì bimbo caro, io sono
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Allá afuera,
donde se junta el horizonte con el cielo,
donde el viento se cuela,
cálido, entre recovecos de montaña,
.
existe un lugar secreto
en el cual danza mi corazón.
.
Chiù Wei, reflexivo,
desde la cima del monte mira el lugar.
Sigue su
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C’è qualcosa che pulsa
sotto la superficie dell’ora,
un battito discreto
che non si vede
ma mi chiama per nome.
Rimango immobile
per non perderlo,
come si fa con il filo sottile
di un sogno che vuole svanire
appena si apre la luce.
Nel petto
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Quant’è difficile stare al mondo
non è certo una passeggiata
sino da piccoli dobbiamo combattere
con il volere dei grandi
ci piazzano di qua ci piazzano di là
per andare a fare il proprio comodo
perché arrivare a questo
basterebbe pensarci un
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Ombra che balli un tramonto di baci
mi ha rapito la tua terra radici che cantano vite che restano
Palpita il ricordo di una breve ma eterna vita.
il tempo ha dimenticato l’incendio dei nostri spiriti.
Oh Pablo tu che hai scritto sulla tua pelle il
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Onde di riflessioni
planano sulla mente
d’incerte situazioni
per risposta coerente
muovo in una foto
con occhiali all’ingiù
provo un senso vuoto
la casa che non c’è più
era in una borgata
ora s’è trasformata
in invadenti palazzi
con
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Il gelo plasma le acque del fiume
in un paesaggio di traslucide
effimere lamine di vetro lucente.
È la meraviglia di temporanee
argentee tenue sculture
d’azzurro venate,
in cui spicca la luce solare.
Alcune han sembianti
di
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V’è una donna che di nome è Natascia
ed è bella ed amata
e m’ascolta e tutto tace,
che le porgo gran rispetto
Se la via divien fallace,
so che lei m’aiuta nel cammino,
che divien men irto
e più mordace
Sono indegno di tal aiuto,
che qualvolta
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Le foglie sono stanche
di sentire le tue parole
e gli sguardi velati
che hai perduto
inseguono le carezze
come fossero sogni
soffiati via da un vento
troppo freddo per amare.
Le pagine sono vuote
sono rimaste bianche
perché non sapevi
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Dietro la foschia netta della nebbia,
e il conflitto struggente della guerra,
possiamo scovar i fluttui sottili
della salvezza eterna di contorno.
Dietro l’orizzonte tagliente il cielo di nuvole,
e di quella pace persa tra gli uomini,
possiamo fare
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Mi arrivi da dentro
scavando gallerie
così in profondità
da perforarmi il cuore
arrivando all’anima,
tu che sei, ora sei
in ogni mio pensiero
a prevaricare quel confine
che in me non conosce
quel limite che m’induce
a chiedermi se del
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Mi sveglia
una carezza di vento
e tu sei lì
davanti al vetro aperto
il tuo ondeggiar mi sublima
e reti non ci sono
mentre i profumi
mi vestono, mi spogliano
adoro e sento
cantare il mio cuore.
Eccomi, mi dico
sono in quel tutto
che mi
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Nel silenzio che vibra lieve tra le ore,
si accende una scintilla dal cuore in fiore,
un lampo caldo che scioglie l’ombra sottile
e posa luce su ciò che trema ed è fragile.
C’è un respiro che danza, quieto e profondo,
come un’onda che abbraccia i
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Quel sentire impossibilitato ad uscire
per non ledere chi potrebbe ammaccarsi
risulta ogni volta più difficile da trattenere
immaginando quelle manine
che per la felicità si scontrano
e quegli occhi che sorridono
un tutt’uno capace di
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Sussurra la speranza di un silenzio nudo
risveglio di un cielo che palpita spuma.
Bisbiglio sotto voce il buio assopito di sogni.
abbraccio con purezza le mie difficoltà tremito d’un dovere.
Bellissima musa che canti sulla roccia dell’isola
io ti
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Non avevo più stelle
da darti
e quando sei andata
ti ho lasciata al tuo cielo
senza rispondere
alle parole incise
sull’orgoglio delle ferite
sanate da una nuvola.
Non avevo più battiti
da strappare al cuore
e quando ti ho sentita
graffiare
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Amore,
ti scrivo come viene il respiro
quando non chiede permesso.
Ti scrivo piano,
con le mani ancora calde
di ciò che non ho trattenuto.
Il giorno passa
come un animale lieve,
ti guarda
e già non c’è più.
Resta un margine di fuoco,
una piega
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I watch time fall, a beast without a rein,
spewing faith among the wreckage left behind;
envy anoints its kings with poisoned reign,
and the world burns tame, obedient, blind.
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Ethics rot in crowded public squares,
the false are praised, the
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Bevo sorsi di vita...
piccole gocce di baci
un quarto di passione
decilitri di dubbi e di incertezze
ettolitri di ansie e di speranze
con litri di sospiri e insensatezze
ubriaco di quell’essere reale
brillo a tal punto
che sono stato preso
dal
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Cammino
la strada mi accoglie
voglio la luce
il cielo me la dà
vorrei un Dio
lo cerco e lo trovo
mi vedo uomo
e sono da costruire
voglio altri
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Li sento dissolversi
nella brezza mattutina
e nella mite bonaccia della sera,
tutto si scompone innanzi a me
nel frantumarsi del tempo
che fa delle ore un lieve passaggio
fra ciò ch’ero e quel che più non sarò,
gli anni non sono che tiepida
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Fessibil andatura e cordial movenze,
eclettiche e virtual riverenze,
canti, suoni, mormorii ad allungar la scia.
Inflessibil e memore passione,
ad incontrar il vecchio anno a mezzanotte.
Anno stanco e amareggiato,
incontro e scontro, uno uscir e
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Nel viale antico del tuo cimitero
dove la tua ombra mi sfiora
riconosco il tuo passo, amico sincero
ed è dolce il tuo dire che ancora
tra cipressi si posa sul mio pensiero.
La sera che scende silente nel cuore
non placa il tuo dolore vero,
ma chi
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Silenziosi e dormienti
restano i lampioni,
lungo il viale
di case sventrate dalle intemperie.
Cocci di piatti
su tavole ancora apparecchiate,
in attesa di un pranzo
senza tempo.
Letti impolverati,
dove ancora si intravede
l’ombra di una
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Resto ferma qui,
nell’attimo che non chiede nulla
se non di essere ascoltato.
Una corrente sottile mi attraversa,
non ha nome,
non cerca risposte,
fa solo vibrare il margine vivo delle cose.
Sento il cuore aprirsi
come una finestra socchiusa
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337421 poesie trovate. In questa pagina dal n° 1 al n° 60.
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