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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Uno, due, tre
lievi rintocchi
di campane mute
quattro, cinque, sei
passi verso la porta
di una cantina socchiusa
sette, otto, nove
gocce di pioggia
che dalle fronde cadono giù
dieci, undici, dodici
chicchi di grano
in una mano
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Quel dì nascemmo come onde al mare,
ad arrivar con garbo ed educazione,
gentil parole ed emozioni ad emozionar cuore,
ombre funeste ad adombrar mente.
Ti chiamai adolescenza,
nascemmo con quaderno e penna
lacrime a cader su mattonelle,
quei dì
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S erge un fruscio caldo come un bacio
prece d’un fiore che profuma i tuoi occhi.
Soffia la brezza che scalda i tuoi capelli neri come la notte.
amo la rosa che cresce nel silenzio delle nuvole.
Brucia la carne della tua bocca arrossata di baci.
io ti
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Non temo il passo oscuro del domani
che ignoto viene e poi si rivela
la paura ne serra i vasti piani
e l’anima nel gelo suo sigilla.
Io resto, e nel silenzio delle mani
l’attesa si fa limpida e fedele
non è rinuncia, ma vigore umano
che nella
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O madre, fragile come petalo di rosa al vento,
eppure forte come radice che affonda nella terra eterna.
Nei tuoi occhi, specchi d’un cielo sereno,
ho visto l’alba che dissolve le ombre della notte.
Ti sento ancora, sussurro lieve tra le foglie
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Essere attivi è un tutt’uno per sentirsi vivi
creando con l’aiuto dell’intelligenza insita in noi
un’autostrada dove soffermare per rifocillarci
quando il corpo chiede aiuto
uno spuntino un bicchiere d’acqua non dovrebbe mancare
onde riuscire ad
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Chi avrebbe
mai immaginato
che sarebbe
finita così
con la solitudine
delle stanze
dopo aver dipinto
mille colori
e aver visto
l’autunno disegnare
le foglie morte
nel vento
e il fiume
dividere in due
la città perduta
fra due ali
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Volgesi ad est il mio accorto sguardo
per cogliere del sole il primo raggio,
dal cielo all’alba dato in retaggio
perché il giorno raggiunga il traguardo.
E quando la stella scocca il suo dardo,
tosto il chiarore spicca il suo viaggio,
dà al ciel
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La terra tutta mi nutre
il sole caldo mi vuole
l’Altissimo Dio mi cerca
la luna silenziosa mi aiuta,
a me uomo resta solo
di pregare i miei protettori,
che per me si prestano
puntuali e sorridenti,
ed io felice sono
di dare a loro:
la
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Prima del mondo non bastò quel buio,
ma un’idea senza nome s’addensava;
non era ancora il tempo di Leonardo,
finché un pensiero ruppe quella notte
e il tempo colse il peso dell’inizio.
La Visione, improvvisa, fu una febbre,
ardore cieco, senza mai
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Lascia che cada il foglio là dove nasce l’ombra
scorre l’acqua del fiume verde come la speranza.
Sporca d’anima il filo d’erba bagnato di rugiada
languido verso che palpiti un tuono di luce.
Poesia che difende con resilienza la bellezza del futuro
lo
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Lo spirito arriva prima
in punta di piedi
e prova il mondo come una voce
prima della gola.
Disegna il corpo per tentativi
una spalla per reggere il peso dei giorni
mani per trattenere ciò che fugge
occhi perché la luce insiste.
Il corpo crede di
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Ogni gennaio apre due correnti,
ciò che scompare e ciò che nasce piano,
tra passi antichi e desideri ardenti
il tempo tende un ponte verso mano.
Il passato è una strada nella neve,
segni di passi che sanno il ritorno,
ci ha resi forma, voce che si
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Ritrovo la pura essenza del respiro
nei passi del mio cammino
e tutto diventa speranza,
mi perdo nel vento che mi smuove
verso l’orizzonte davanti a me
in quella direzione che è vita
da vivere altrove
poi, sulla mia strada mi ritrovo
col cuor
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Quando si dice essere previdenti
non significa voler farsi grandi
bensì inculcare qualcosa che nel tempo
potrà sicuramente servire
veritieri insegnamenti d’una volta
insieme alle rughe ritornano
a prova che il passato può sempre avere una marcia
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Mi chiede e richiede
aria su aria
quel vespro sepolto
e che vita più non ha.
La sera lenta mi ritorna,
non ha il suono
delle amiche campane
e scendo così anchio
nella valle, dei non rinati.
Odorano di aria sporca
le urla che danno
in abbondanza
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Ricordati di me
quando volevo
che mi adorassi
come una stella
nel cielo scuro
di qualche alba
che tremava luce
e negava sogni
già morti al buio.
Ricordati di te
quando ti adoravo
e splendevi lune
nello sguardo teso
fra desideri di
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Senza chiamarlo il mondo si avvicina .
La terra respira, il fico trattiene il sole
un rumore lontano impara la giusta nota.
Il cuore non spinge, si appoggia
diventa rassicurante
come una ciotola piena d’acqua che non trema.
Se il pensiero arriva
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Anche nei giorni più storti meriti tutta la luce che manca
ogni tua ferita diventa una storia un occasione per guardarti con gloria.
Il vento della depressione sciama nel coraggio che resta.
vivo le cadute nel silenzio di orme lassù.
Quando tutto avrà
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Accadono gli accadimenti
perché devono accadere.
Sei tu preparato
al quando devono capitare?
Sapevi del loro esistere,
ma ti illudevi
di essere esente,
o aspettavi magari solo
quelli favorevoli.
Beh, quelli sì!
Immune da quelli negativi,
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Sai come può essere invadente
sino all’ultimo istante ha preso posto
insinuando alla vista dubbi sospetti
soltanto freddo ha confermato il momento
impossibile non rimanere stupiti
suscitando ambiguità mai vissute
e non solo quello ha contribuito
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 | Potrei rapire la tua fanciullezza,
murare la tua bellezza
in uno scrigno di respiri
dove nessuno può leggerti,
tranne i miei occhi.
Vorrei rubare la tua
spensiaretezza al mondo,
prima che il mondo pretenda
di darti un nome.
Ma scivolo nella
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Nel primo chiarore che scioglie la notte
il mondo è ancora un foglio senza inchiostro,
solo un respiro di luce che sfiora
l’erba umida e la lascia tremare.
Camminiamo portando il peso lieve
di ciò che ieri ha inciso sulla pelle,
una cicatrice di
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Spargo lacrime
ovunque e sulle ciglia
ho solo polvere
che cadrà lentamente
coi dolori che trattengo
per non sembrare
già morto agli occhi
di un mondo che sussurra
parole che non sento.
Soffio semi di buio
sperando che germoglino
un’ombra
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Un attimo un momento
tu parli ed io ti sento
coi baci tuoi infiammati
innalzo un monumento
mentre le mani avide
continuano a sfiorare
le valli i colli e l’anima
su questo vivo altare.
Un attimo un momento
mi cerchi e ti tormento
col piglio
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Onde impetuose spinte dal vento si infrangevano negli scogli fino a coprire di schiuma bianca la battigia. Il sole coccolato da nuvole grigie spruzzava i suoi raggi dorati in un cielo tempestoso. Una salsedine graffiante invadeva ogni cosa. E mentre cercavo con lo sguardo l’orizzonte, il vento mi parlò di gabbiani impazziti. Il mare si espandeva e si ritirava, danzando con il suo moto ondoso. Ad un tratto la sua voce impetuosa invase la mia anima e portò via il mio pensiero. |
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Il presidio della cultura per educare ad amare e vincere le guerre (libro natalizio 2025) è un compendio culturale contro la piaga del femminicidio e le stragi delle guerre, vergogna della civiltà.
In tutta verità è il…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
“ Ora è tempo di ritrovare i miei appunti, farli sfociare tutti insieme”. Sarà una sola strada e…leggi…
di Rita Stanzione |
Pan Demonio, un diavolo del girone dei violenti, aveva avuto un compito speciale, quel Natale: portarsi a Betlemme, un piccolo villaggio nelle terre di Israele, e lì uccidere un bambino appena nato. Si recò sulla terra, accompagnato da un…leggi…
di Peppe Cassese |
Se vent’ anni fa qualcuno mi avesse chiesto se in Venelandia sarebbe stato possibile che i cittadini si odiassero tra loro -vicini, amici, colleghi, persino membri della stessa famiglia-, la mia risposta sarebbe stata quella frase familiare, usata…leggi…
di Arelys Agostini |
Intanto, durante quella stessa mattinata, erano avvenute baruffe tra i mafiosi ed era stato commesso un omicidio. Il mafioso in chiesa ritornò tosto per recuperar l’ arma, ma il sacerdote disse di averla, per sicurezza, consegnata in…leggi…
di Ausilia Giordano |
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Anteprima Esclusiva: La Nuova Libreria di Scrivere Sta per Aprire i Battenti!
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ISCRIZIONE CLUB SCRIVERE
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SCRIVERE E' UN CLUB DI SCRITTORI E POETI AL QUALE SI PUO' ESSERE ASSOCIATI IN 2 MODI:
- SOCIO ORDINARIO
- SOCIO SOSTENITORE
IN MOLTI SI CHIEDO LA DIFFERENZA DOVE STA. ECCO IL LINK ALLA TABELLA DI COMPARZIONE TRA LE DIVERSITA' DI ISCRIZIONE AL CLUB.
DIVENTARE SOCIO CLUB SCRIVERE
DIVENTARE SOCI NON E' UN OBBLIGO MA ESSERLO VI DA TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL SITO!!
GRAZIE E BUONA SCRITTURA. |
Quando dintorno tutto tace
vorremmo poter bloccare l’istante
per ritrovare quel senso di pace
che tanto ci era stato amico
confondendo le idee
per quel modo d’essere tanto agognato
in supporto d’inesperienza alla quale ancor oggi
vorresti poter
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La sua vita è tra nuvole e suolo.
Non è sicuro a terra, non è sicuro in volo.
È frapposto fra due mondi.
Con un filo
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Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
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Il ticchettìo ingrato di una noce.
La corazza del cuore è il cervello,
e mentre ascolti il rumore delle ortiche
su quello
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Scuro di nuvole è il cielo,
oltre loro è ancora nero.
Svettano alte sui cipressi,
su questi ambigui razzi verdi.
Il
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Cosa c’è di diverso nel mio sorridere?
Proprio quando la vita si è distratta.
Cosa c’è di diverso nel mio morire?
Come
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Quando il cielo ha poche idee
le esprime tutte insieme.
Porta nuvole grigie piene di bugie,
maestre di piccole fredde
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Quando si è felici: pochi secondi di battiti del cuore,
che sono percepibili, anche se lui è sempre stato lì
e funziona
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