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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’595Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi - Derosas Michele
♦ Salvatore Ambrosino | |
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Sai già
che finirà così
sei già mia e il respiro
sarà un solco
da seguire con la falce
che taglia i fili
del tuo destino
e la pelle ti ringrazierà
per avere taciuto
quando le labbra
hanno incontrato le mie
sognando le lune
di un cielo
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‘A vita scorre e splenne int’a chist’uocchie
ca vonno dì parole senza ’a vocca
sotto a stu cielo ‘mbrillantato a festa
‘mbracci’a sta vita ca mo’ cagna vesta.
‘Mbriacato ‘a sta ventata ca refonne
‘o core sbatte forte e se confonne
ma s’arrecrea
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 | Piove negli occhi del tempo,
una pioggia sottile di nomi persi,
di giorni che si sono tolti le scarpe
e entrati nella memoria.
Ogni goccia è un istante
non ha chiesto di restare,
un volto riflesso in una vetrina
mentre il mondo va avanti,
il
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| Cosa hai imparato dal tempo
in cui l’amore ci ha unito,
ora che ne vivi il tormento
e il suo profumo è svanito?
Quand’eravamo il centro del mondo
aspettarti era meraviglia;
ora attorno soltanto macerie,
i nostri baci mutati in
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| Passeggiano
nuvole bianche
sui verdi prati
del mio adorato colle,
e, nelle loro tranquille
passeggiate
aprono finestre
di mia luce,
ed il colle si fa bianco
si veste a festa,
e, pare che si curvi
in adorazione
per ricevere con me
i doni
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| Alla sera quando il cielo
è sgombro di nuvole e tutto è sereno
guardo su, e tu sei lì ancora lì
dove ti ho sempre pensata
così luminosa, come la stella più bella
del mio ipotetico Paradiso,
alla mattina, quando le ombre
della notte si
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| Sono nata folle
per difendermi dal mondo.
Ho fatto del dolore
una stanza abitabile
e dell’amore
un animale che morde.
Il Creatore mi ha parlato
con una voce stanca
io non capito subito
era il mio intuito
che chiedeva di essere ascoltato.
Ho
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| Sono pezzi e brandelli
di un mosaico antico
tasselli colorati
inframmezzati a buchi neri
dove la luce stenta a penetrare.
Sono ritagli di carta,
tenuti insieme
da filamenti di pensieri,
pezzi di stoffa e lana rattoppati,
ricuciti su un cuoio
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| mi piacciono i sogni stropicciati d’umanità
calice incavato di ostie di grano
sonno lentissimo che volgi una stella prece di un silenzio
sento le notti ruggire come un tuono cucito di luna
Dove sei? sono nei miei sogni verde foglia che vive
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Nel cuor della notte, a Crans Montana,
un rogo divampa come drago infero,
divora il locale, festoso e incantato,
trasforma il Capodanno in cenere amara.
Giovani corpi, simili a fiori recisi,
intrappolati nel fumo, veleno nero,
urla che echeggian
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Viene il momento delle lacrime
come il momento del sorriso
Arriva il momento della riflessione
come quello della decisione
Viene il momento del buono umore
come il momento della tristezza
Giunge il momento dello sguardo
come quello del
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Viene male al solo pensiero di dover iniziare un nuovo giorno
quando dintorno odore di fuoco si accanisce ulteriormente
non è bastato quanto sino ad oggi accaduto
ingordigia pare proprio non accontentarsi
scontentezza a tutti i livelli non riesce
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Tutto comincia dove resto in silenzio.
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Non chiedo segni,
li lascio accadere
come accade la notte al giorno.
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Il cuore si svuota
di nomi, di promesse,
di paure ben educate.
.
Resto.
E nel restare ascolto
ciò che non ha voce.
.
Il tempo
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 | vorrei essere trasparente,
come l’aria, aleggiare
fra i tuoi capelli e accarezzare
ciò che mi è impossibile raggiungere,
la tua anima. Potrei sussurrarti
ciò che tu non capiresti,
perché è impossibile
fermare il tempo e catturare
quegli anni
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| La notte è feconda
e la mia mente
abbonda di tesori,
quelli che dal cielo
scendono per l’uomo,
ed io vado e trovo
qualcosa sempre
di nuovo per me,
e mi abbandono
e scendo e salgo
su strade tracciate
dalle dita morbide
del sempre Vivo
mio
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| Voi ch’avete sol il carneval
e sol di sollazzi godete,
i bulbi oculari discoprite
e ciò che sta attorno riscoprite
Chè v’è tanto che val,
sì che vedrete
se l’animo aprite
e non sol vi divertite
Lampo vi risvegli
e ciò non vi spaventi,
anzi,
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| Onda di marea,
tenera e malinconica
oltre lo sguardo naufraghi
agli argini del cuore,
infrangi
risonanze lontane,
frammenti
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| Candele accese
benedetta la gola
inizio d’un mese
la Candelora
e’ febbre senza ragione
nell’etimologia e’ purificazione
tra pioggia e neve
impronta d’inverno
un ‘orma sospesa
verso l’eterno
le nubi stringono
il fiato del sole
nel
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Ad emozionar brillanti appariscenze
ove perder nascente fantasia
paesaggi nevosi e stelle Natalizie,
luci a scintillar di festa.
Sogni da sognar e fiocchi di neve,
ciel stellato e dirompente luna a brillar lassù nel cielo.
Cartoline d’auguri,
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So che non è facile spiegare
— e forse nemmeno mostrare —
a te che non hai mai lasciato
la neve sciogliersi nel palato,
che gusto abbia quel bianco silenzio,
quel freddo colmo di tanto senso.
Come dire cos’è la grazia
a chi di miracoli non si
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palpita un sogno che parla sottile con i giorni futuri
davanti al mondo profuma il petalo di una rosa sfuggente
scivola la lettura di una poesia vera di nuvole
sorride il mio cuore nel verso stropicciato di silenzi
stupore del mondo tu che abbagli i
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Alle porte chiuse sull’inverno
cammino i miei passi
contemplando il gelo che ho lasciato
dietro di me, come fosse un velo
che si distacca dal mio vivere.
Ogni tanto mi volto a cercarti
e non ti vedo, forse ti sei nascosto
in quei giorni di
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Arrivate con le mani vuote
e il mondo già addosso
con il fiato corto del primo pianto
e una fiducia antica
che non sapete di avere.
Vi diranno presto
che tutto è tardi
che tutto è rotto
che siete nati nel punto sbagliato della storia.
Non
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Tra le tue braccia il tempo si dissolve,
come neve al sole che quieta si scioglie,
i cuori si fondono in un solo fiume,
eco d’amore che l’anima toglie.
È rifugio dolce, porto senza onde,
dove la paura svanisce nel vento
come ali d’ angelo che il
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Dicono che la paura faccia novanta
a volte fa anche centottanta se non la sappiamo gestire
restare calmi ponderando il da farsi
l’unico rimedio per non dargliela vinta
uscire vincitori dovrà essere il nostro traguardo
perché mai dovremmo
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Nel buio del silenzio si cela l’impossibile sgretolandosi piccoli frammenti si adagiano là dove il sentire rifrulla
abbeverandosi di quel nettare capace d’illuminare ogni frangente
particolarità alquanto sibillina da far scivolare tra le dita
conteggiando ogni profusione affinché il momento possa nel cuore realizzarsi
punto di arrivo stracolmo quando il domani pullulerà senza sosta di emozioni
continuando a sognare ad oltranza. |
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Il presidio della cultura per educare ad amare e vincere le guerre (libro natalizio 2025) è un compendio culturale contro la piaga del femminicidio e le stragi delle guerre, vergogna della civiltà.
In tutta verità è il…leggi…
di Francesco Andrea Maiello |
“ Ora è tempo di ritrovare i miei appunti, farli sfociare tutti insieme”. Sarà una sola strada e…leggi…
di Rita Stanzione |
Pan Demonio, un diavolo del girone dei violenti, aveva avuto un compito speciale, quel Natale: portarsi a Betlemme, un piccolo villaggio nelle terre di Israele, e lì uccidere un bambino appena nato. Si recò sulla terra, accompagnato da un…leggi…
di Peppe Cassese |
Se vent’ anni fa qualcuno mi avesse chiesto se in Venelandia sarebbe stato possibile che i cittadini si odiassero tra loro -vicini, amici, colleghi, persino membri della stessa famiglia-, la mia risposta sarebbe stata quella frase familiare, usata…leggi…
di Arelys Agostini |
Intanto, durante quella stessa mattinata, erano avvenute baruffe tra i mafiosi ed era stato commesso un omicidio. Il mafioso in chiesa ritornò tosto per recuperar l’ arma, ma il sacerdote disse di averla, per sicurezza, consegnata in…leggi…
di Ausilia Giordano |
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ISCRIZIONE CLUB SCRIVERE
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SCRIVERE E' UN CLUB DI SCRITTORI E POETI AL QUALE SI PUO' ESSERE ASSOCIATI IN 2 MODI:
- SOCIO ORDINARIO
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IN MOLTI SI CHIEDO LA DIFFERENZA DOVE STA. ECCO IL LINK ALLA TABELLA DI COMPARZIONE TRA LE DIVERSITA' DI ISCRIZIONE AL CLUB.
DIVENTARE SOCIO CLUB SCRIVERE
DIVENTARE SOCI NON E' UN OBBLIGO MA ESSERLO VI DA TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL SITO!!
GRAZIE E BUONA SCRITTURA. |
Sfioro gli occhi stanchi di depressione
rosario di un istante malato di lacrime.
Accarezzo i sogni sottili di te
parla la corolla cucita di petali.
Eccomi foglia che cade rossastra di tramonti
un esclamativo vestito di silenzio geme latrati
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La sua vita è tra nuvole e suolo.
Non è sicuro a terra, non è sicuro in volo.
È frapposto fra due mondi.
Con un filo
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Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
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Il ticchettìo ingrato di una noce.
La corazza del cuore è il cervello,
e mentre ascolti il rumore delle ortiche
su quello
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Scuro di nuvole è il cielo,
oltre loro è ancora nero.
Svettano alte sui cipressi,
su questi ambigui razzi verdi.
Il
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Cosa c’è di diverso nel mio sorridere?
Proprio quando la vita si è distratta.
Cosa c’è di diverso nel mio morire?
Come
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Quando il cielo ha poche idee
le esprime tutte insieme.
Porta nuvole grigie piene di bugie,
maestre di piccole fredde
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Quando si è felici: pochi secondi di battiti del cuore,
che sono percepibili, anche se lui è sempre stato lì
e funziona
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